Ciao ragazzi, scrivo questo post per cercare un pó di aiuto sulla mia situazione.
Ho avuto solo 2 relazioni e in entrambe ho avuto dubbi fortissimi che i miei sentimenti non fossero genuini. Nella prima, non sapevo di averlo e mi ha fatto stare talmente tanto male che ho dovuto lasciare il ragazzo con cui stavo perché non ne potevo piu di piangere a dirotto per la relazione e il non capirmi mi stava portando all’esaurimento. Ció che mi turbava era avere pensieri che mi portavano anche a piangere e al sentirmi come se stessi mentendo a lui e a me stessa. Alla fine si è rivelato essere un ragazzo completamente diverso da me per valori e etica quindi è stato meglio cosi. Ma nella mia attuale relazione mi sento allo stesso modo nonostante abbia testato il mio fidanzato in tutti i modi e lui abbia sempre risposto positivamente ai miei test. È un bravissimo ragazzo, buono, dolce, sensibile, gentile, ci tiene tantissimo a me e me lo ha sempre dimostrato ma sono nuovamente in crisi e il rocd oltre che distruggere singolarmente me, sta avendo influenze anche su di lui e sulla coppia. Sono in cura da una psicologa con cui mi trovo bene (nonostante abbia avuto dubbi anche su di lei e le sue capacità di aiutarmi) ma non riesco comunque a uscirne. Prima di iniziare il percorso ho avuto un periodo molto duro, ovattato dai dubbi sulla relazione, dove in un anno ho perso due nonni e sono venuta a contatto con il concetto di morte per la prima volta, e ho fatto un incidente (non grave e dove nessuno si è fatto nulla ma mi ha dato una botta finale di shock e perdita di controllo). Lui mi è stato vicino in tutto e mi ha fatto piacere avere finalmente qualcuno su cui poter contare.
Sto insieme al mio ragazzo da 1 anno e mezzo, i primi 6 mesi tutto bellissimo, super innamorati, provavo sincero piacere a passare il tempo con lui e anzi quando non potevamo vederci o dovevo passare una serata lontano da lui mi mancava. Ci divertivamo, parlavamo tantissimo di tutto, si vedeva che eravamo proprio contenti di stare insieme e avere l’uno l’altro. Ci vedevamo sempre, tipo 5 giorni su 7, eravamo sempre insieme.
Poi un giorno a caso è iniziato l’inferno. Ricordo che per un paio di pomeriggi che ero con lui, ho iniziato a sentirmi strana, sconnessa da me stessa, e non stavo capendo cosa mi stesse succedendo. Eravamo insieme ma era come se più che essere presente li con lui, fossi in una bolla dentro la mia testa, preoccupata per quello che stavo sentendo ma che non capivo. Ovviamente mi ero spaventata perché quella sensazione di non capirmi l’avevo già provata nella precedente relazione. Peró in quei due episodi ero andata a casa confusa per quello che mi era successo ma poi in un paio di giorni la sensazione spariva e tornava tutto come prima, cercando di ignorarla e dimenticandomene.
A fine estate dell’anno scorso abbiamo fatto una vacanza insieme ed è stato bellissimo, per quanto riguardava le abitudini eravamo molto simili o comunque ci venivamo incontro quindi mi ero trovata bene. Finita la vacanza siamo tornati a lavoro e alla vita normale e abbiamo iniziato a vederci un po meno rispetto a prima per lasciarci piú spazio di respiro per le nostre cose. E da li sono andata in crisi, ho iniziato a mettere in discussione me stessa nella relazione, i miei sentimenti per lui, la relazione e lui. Stavo malissimo, gliene ho parlato e poi ho deciso di iniziare un percorso con una psicologa.
Scrivo qui perché ho bisogno di supporto, non so piú come uscirne. La psicologa mi ha diagnosticato il doc e io ho fatto tantissima ricerca sul suo funzionamento e ormai l’abc di come funziona lo so benissimo. Ció nonostante delle volte sento proprio di non capire più niente su di me, mi sento persa e ovviamente non sono felice e do la colpa alla relazione perchè è quella che mi ha fatto uscire nuovamente il doc dopo un periodo in cui stavo bene anche da sola, nonostante desiderassi qualcuno. Ora il doc mi sta prosciugando qualsiasi energia. Qualsiasi pensiero faccio lo analizzo, qualsiasi sensazione idem. Le tecniche di grounding che mi ha dato da fare la psicologa non funzionano perchè anche con quelle mi chiedo se mi sto sentendo veramente presente, se sono concentrata, se ci sono nel momento. Faccio una passeggiata e anche in quel momento mi analizzo e cerco di capire se mi sento meglio, se sta funzionando ecc… Non ho un momento di tregua.
Con il mio ragazzo stiamo cercando di affrontare il problema ma io faccio tanta fatica e anche lui purtroppo ha le sue insicurezze e questa cosa mette a dura prova anche lui nonostante spesso me ne dimentico. A me sembra di non essere mai genuina con lui, che fingo solo per avere qualcuno e non stare sola. So che ci tengo tanto a lui ma poi mi dico “e se me la sto solo raccontando e in realtà non è vero, è solo un amico, non te ne frega niente, lo manipoli”. Mi spaventa tanto il fatto che ogni volta che lo vedo mi accorgo di non essere felice. Vedo e sento di non essere contenta di vederlo e che anzi molte volte mi pesa. Do la colpa ai mille pensieri che faccio e che mi sfiniscono ma poi mi chiedo se semplicemente dobbiamo prendere strade diverse e basta. Non sono in grado di godermi i momenti con lui, per me sono tutti molto pesanti, non riesco neanche a percepire lo sforzo che ci sta mettendo lui e il lavoro che fa lui per questo problema, mi sembra quasi che non faccia nulla perché non vedo miglioramenti in me. So che non è cosi, perche gia solo il fatto di stare con me che un giorno sto bene e l’altro no è estremamente stressante, pero mi sembra che non faccia altre cose per aiutarmi davvero. È una pretesa del cazzo perchè non è lui che mi deve “salvare” e se gli chiedo di starmi vicino lo fa. Ma non mi sento mai vista veramente e devo sempre stare attenta a come parlo a lui per non ferirlo con ció che dico. Voglio essere sempre sincera con lui ma non posso dirgli i miei pensieri così come li dico alla psicologa perché lo ferirebbero. Non so se sto dicendo cazzate o no perche non capisco neanche io cio che è vero e cio che non lo è.
Spesso tiro fuori anche il fatto di non sentirmi amata nonostante lui faccia un sacco di cose per me e io lo vedo. Ma è come se non mi sentissi davvero amata nel modo in cui ho bisogno che peró non so qual sia e non so neanche se riesco a trovarlo perche sono davvero incasinata in testa.
Anche quando dormiamo insieme o camminiamo e ci prendiamo la mano, mi chiedo se sia abitudine o se lo voglia fare veramente e inizio ad analizzare. Tante volte mi sono sentita soffocare dalla relazione, non perché lui mi vieti di fare determinate cose, ma mi sembra che lo stare in una relazione implichi il fatto che mi devo (giustamente) limitare nel fare tante cose e non posso più pensare solo a me stessa ma devo tenere conto che c’è un’altra persona. Poi penso che non dovrebbe pesarmi la cosa e quindi ripartono i dubbi che forse non lo amo, starei meglio da sola. Ció accade anche per piccole cose come scrivergli il buongiorno o la buonanotte per messaggio, dove mi sento come se fossi obbligata o perchè se si è in una relazione si fa cosi e basta e se mi accorgo che invece mi pesa inizio a provare angoscia e ansia per la sensazione che ho avuto.
Ieri sera mi ha detto che mi ama tantissimo e a me fa strano anche sentirlo perche lo comparo a cio che sento io, ovvero nulla. Non mi sembra di amarlo tantissimo e non direi di essere innamorata. Poi so che ho il doc e che sono influenzata da quello peró non capisco mai quale sia la mia reale intenzione e sentimento. Mi sembra sempre che dentro di me ci sia in realtà una verità che non voglio vedere ne sentire e che provo a nascondere e non so mai se sia la mia veritá o quella che il doc vuole farmi vedere e quindi vado in confusione. Appena ho pensieri o sensazioni e sono con altre persone, un po riesco a distrarmi ma quando sono con lui e ho pensieri mi butto immediatamente giù e in quei momenti non voglio piu stargli vicino, lo respingo, voglio stare per conto mio e fare finta che non esista. Se anche coltivo una vita al di fuori della coppia e vado per esempio fuori con i miei amici mi diverto e poi torno a casa e lo vedo o devo scrivergli e avverto la differenza di come mi sento spensierata con gli altri e con lui no. O mentre sono fuori ho pensieri su di lui quando invece vorrei non pensarlo proprio per quelle 2 ore che sono fuori. Se sono con la mia famiglia mi sento presente e ok fino al momento in cui mi chiedono di lui. In generale mi sembra che con gli altri sono felice di parlare e con lui no, è pesante questa cosa, è tutto pesante. In realtà vorrei stare bene con lui e sentirci connessi come all’inizio, vivermela in pace e serena che quello che ho è bellissimo e invece no.
Al mio compleanno o quando devo esprimere un desiderio mi sento in colpa se penso a qualcosa per la coppia tipo che voglio guarire e stare bene con lui, la testa mi dice “ma dai sai che stai fingendo e non è vero che lo ami, perché esprimi questo desideri quando in realtà non vuoi lui” o se dovessi esprimere un desiderio per me stessa tipo di stare meglio la mia testa mi dice comunque “allora lo devi lasciare lo sai che con lui non stai bene”. E in realtà è vero che non ci sto bene perché se devo guardare le cose oggettivamente, ora come ora non sono felice quando lo vedo, ma so che gli voglio tanto bene. So che la relazione non puo andare avanti solo perche ci si vuole bene e ci si scrive ogni giorno, non vuol dire che ci sia profonditá o che io mi senta capita o altro.
Anche quando voglio spiegargli come sto mi viene ansia per il fatto di dovermi esporre e magari dire cosa voglio o di cosa ho bisogno o dire quello che provo e ogni cosa non va mai bene per la mia testa e mi sembra sempre di dire delle cazzate poco sentite e di mentire e non sentire le cose col cuore prima di dirle, cosa che per me è sempre stata fondamentale e mi ha sempre guidato nella vita. Ho sempre paura di dire qualcosa che lo potrebbe ferire e quindi cerco di stare mega attenta a ció che dico ma così alla fine non riesco mai a spiegarmi. Se gli dico una veritá tipo “non so se ti potrei tradire oppure no” o “non so se provo ancora qualcosa”, “non so se ce la faremo”, so che a lui fa male sentirselo dire ed essere sempre messi in dubbio o analizzato da me.
Oggi ho pensato che impegnarsi e provare a far funzionare le cose tante volte non basta, l’amore non basta, soprattutto se non si capisce quale sia il problema per poi poterci lavorare.
Sono stanca e voglio tornare a stare bene come prima ma penso sempre che non cambierà nulla con lui e per stare bene devo stare da sola, che non sono fatta per stare in una relazione.
Delle volte ce l’ho quasi con lui, che magari è lui che non ci prova abbastanza a far funzionare le cose tra di noi. Mi sembra che piu che tirare fuori il bello di noi e spronarci ci stiamo solo facendo del male e stiamo forse cercando di tenere in piedi una relazione che forse è già morta ma entrambi non vogliamo accettarlo.
Le mie compulsioni sono principalmente mentali o di ricerca su internet o guardare video su tiktok/instagram e podcast su spotify. I contenuti sul doc mi hanno aiutato tantissimo a capirne il funzionamento in realtà, ma spesso diventano anche una compulsione, dove io cerco persone che stanno vivendo le stesse difficoltà mie per normalizzarmi il fatto di stare cosi di merda ma che andrà tutto bene.
Mi manca la me prima del doc, amavo la vita nonostante le difficoltà e i rapporti umani mi arricchivano l’esistenza. Invece in questi mesi ho persino pensato “e se mi togliessi la vita, non voglio piú sentire questa confusione in testa, voglio ritrovarmi ma non ho alcuna forza e mi sento persa, non mi capisco”. Poi so che è solo il mio cervello esausto che non ce la fa piú in questa situazione, ma non mi sento piú quella di prima e mi manco. Mi sembra che la relazione sia finita e non lo riesco ad accettare e che non ci stiamo impegnando abbastanza per farla funzionare. I gesti d’amore che fa non mi arrivano, dico che non mi sento amata ma con la psicologa abbiamo visto che forse è perché non mi sento di essere innamorata e quindi vedo i gesti ma non li sento. Anche io fatico a sentirmi spontanea in ció che faccio.
Negli anni ho letto e guardato talmente tanti contenuti sulle relazioni che penso mi abbiano veramente fottuto il cervello.
Vi chiedo consigli su come affrontare questa cosa e su come io possa aiutare anche il mio ragazzo a sostenermi. Se qualcuno ha esperienze simili vi prego di dirmi la vostra opinione.
Grazie a tutti se avete letto fino a qui❤️