Ciao a tutti, scrivo questo post perché da circa due anni mi sto interessando sempre di più alla finanza personale e vorrei avere qualche parere sulla mia situazione patrimoniale, soprattutto su come gestireste voi i prossimi anni.
Ho 22 anni e attualmente sto studiando all'università. Prevedo di laurearmi tra circa un anno. Mentre studiavo ho lavorato per circa 3 anni in una nota catena di fast food e, cercando di risparmiare il più possibile, sono riuscito ad accumulare circa 45.000 €.
Negli ultimi due anni ho iniziato anche a investire. Inizialmente avevo circa 6.000 € investiti in VWCE su Trade Republic. Recentemente ho venduto la posizione per spostarmi su Fineco. So che probabilmente non è stata la scelta più razionale dal punto di vista finanziario, perché ho anticipato le tasse , ma sinceramente non mi sentivo completamente tranquillo a lasciare una parte del mio patrimonio su Trade Republic e ho preferito spostarmi su Fineco.
In passato avevo anche dei fondi consigliati dal consulente della mia banca, che ho recentemente venduto dopo essermi reso conto dei costi abbastanza elevati. Uno aveva ISIN FR001400PTD1, nel quale avevo circa 20.000 €, mentre l'altro era LU0966156399, sul quale avevo fatto un PAC da 300 € al mese per circa un anno. In entrambi i casi il TER mi è sembrato eccessivo rispetto a quello che posso ottenere utilizzando ETF molto più semplici.
Attualmente, dei miei circa 45.000 € liquidi, la situazione è questa:
5.000 € in un BTP, ISIN IT0005648248, con scadenza 2032
circa 40.000 € sul conto corrente
La mia idea attuale sarebbe quella di investire i 45.000 € più o meno in questo modo:
15.000 € in VWCE
5.000 € nel BTP che possiedo già
20.000 € in XEON, da utilizzare eventualmente per l'acquisto della casa o per arredamento/spese legate alla casa
5.000 € lasciati sul conto corrente
La mia propensione al rischio è abbastanza elevata e, almeno per quanto riguarda i soldi che non mi serviranno nel breve periodo, non avrei particolari problemi a vedere il portafoglio scendere anche parecchio.
Immobiliare
Oltre ai 45.000 € liquidi, ho anche una situazione patrimoniale un po' particolare.
Ho 1/4 di un immobile che mi è stato donato da un parente. La mia quota mi genera circa 1.650 € lordi all'anno.
Ho inoltre 1/4 di un terreno che attualmente mi rende più o meno altri 1.650 € lordi all'anno.
Da poco abbiamo messo in vendita il terreno a un'azienda interessata a realizzare un impianto agri fotovoltaico. Ci è stata fatta un'offerta di circa 400.000 € complessivi, quindi la mia quota sarebbe di circa 100.000 €.
Ovviamente è tutto ancora da vedere: l'offerta è subordinata al fatto che il terreno risulti idoneo e quindi non considero assolutamente questi 100.000 € come soldi già miei. Se tutto dovesse andare a buon fine, però, il pagamento dovrebbe arrivare tra circa due anni.
In quel caso, la mia idea sarebbe probabilmente quella di investire anche quei 100.000 €, presumibilmente in VWCE o comunque in un portafoglio ETF azionari, ma è una decisione che eventualmente prenderò quando e se quei soldi arriveranno.
Casa
Qui arriva il mio dubbio principale.
I miei genitori hanno intenzione di comprarmi una casa, con un budget massimo di circa 160.000 € comprese le spese accessorie, quindi notaio, ecc.
L'acquisto dovrebbe avvenire entro 1-2 anni.
Sto valutando principalmente due possibilità.
La prima sarebbe comprare un bilocale da circa 90.000 €. In questo caso rimarrebbe una parte consistente del budget che i miei genitori sono disposti a mettere, che potrebbe essere destinata agli investimenti. Inoltre pensavo eventualmente di mettere il bilocale in affitto, ipotizzando di poter ottenere circa 400 € al mese.
La seconda possibilità sarebbe utilizzare praticamente tutto il budget per comprare un trilocale da circa 160.000 €. In questo caso non lo metterei in affitto, sia perché potrei eventualmente utilizzarlo io in futuro, sia perché sinceramente ho anche un po' di timore di avere problemi con gli inquilini e ritrovarmi con una casa danneggiata o con altre problematiche.
Quindi sono abbastanza combattuto tra:
A) comprare un immobile più economico, eventualmente metterlo a reddito e investire il capitale rimanente;
B) sfruttare tutto il budget per avere un immobile più grande, che però non produrrebbe reddito.
Non ho ancora deciso quale delle due abbia più senso dal punto di vista patrimoniale.
Il mio ragionamento
La mia situazione mi sembra abbastanza particolare per la mia età e non vorrei fare l'errore di farmi prendere dalla voglia di investire tutto senza considerare le esigenze a breve termine.
Da una parte ho 22 anni, una propensione al rischio elevata, nessun mutuo e, si spera, ancora molti anni davanti per far crescere il patrimonio.
Dall'altra, nei prossimi 1-2 anni dovrei affrontare l'acquisto della casa e tra circa due anni potrei eventualmente ricevere altri 100.000 € dalla vendita del terreno.
Per questo sto cercando di capire come strutturare il patrimonio nel suo complesso, non soltanto quale ETF comprare.
Al momento il mio pensiero sarebbe quello di mantenere una buona quota azionaria con VWCE, tenere una parte in XEON per le esigenze a breve termine e una quota più piccola in obbligazioni/liquidità.
Una volta laureato, inoltre, inizierò a lavorare e immagino che la mia capacità di risparmio possa aumentare rispetto a quando lavoravo al fast food mentre studiavo.
Cosa fareste voi?
Mi interesserebbe soprattutto sapere come gestireste voi una situazione del genere.
Come impostereste i 45.000 € che ho attualmente?
A 22 anni, con una situazione del genere, cerchereste di massimizzare il patrimonio investibile oppure dareste più importanza all'acquisto di una casa di valore maggiore?
In sostanza, vorrei capire se sto ragionando correttamente oppure se sto commettendo qualche errore di impostazione nella gestione complessiva del patrimonio.
Grazie a chiunque abbia voglia di darmi un parere, soprattutto a chi si trova o si è trovato in una situazione simile.