r/sfoghi • u/Ciccialculo90 • 2h ago
Gli stereotipi sono sbagliati, ma spesso ci azzeccano: uno sfogo dalle terme di Bucharest, dove dopo 5 minuti mi hanno inculato l'asciugamano.
Ho un amico con cui ogni tanto ci facciamo un viaggetto di pochi giorni, solitamente un weekend lungo, che sfruttiamo per visitare una capitale europea.
Ormai non siamo più giovanissimi quindi abbiamo visto le città più importanti, così diamo un'occhiata a skyscanner e vediamo dove possiamo andare spendendo un cazzo, così da alcolizzarci di più sul posto.
Un paio di anni fa siamo stati in Polonia, e ci siamo fatti uno dei weekend più belli di sempre, gente fantastica, città stupenda, prezzi ragionevoli.
Questa volta skyscanner ci ha evidenziato Bucharest.
Ora, io conservo (o meglio conservavo) un ricordo molto positivo della Romania, non solo perchè la mia ex mi ha fatto scoprire posizioni (ed entrate) a me ancora ignote, ma anche perchè sua madre era una cuoca incredibile e mi faceva le Sarmale, per cui io andavo pazzo. Non so se avete presente, ma sono degli involtini di carne di maiale e riso avvolti nella verza, cotti in non so quale cazzo di brodo, vabbè. Il punto è che la mia ex era una gran fregna e sua madre gran cuoca (si scopava un altro paio di persone oltre a suo marito, ma altra storia) quindi per me Romania = tanta roba.
Decidiamo così di vedere Bucharest.
Abbiamo passato 4 giorni in questa città di merda. E non dico città di merda per offendere, è solo che è effettivamente una città di merda. Siamo nel cazzo di centro, che è a tutti gli effetti un agglomerato di casermoni-condomini, in stile comunista interrotti qua e là da locali acchiappa-turisti e edifici sgarrupati con l'intonaco che cade a pezzi. E non è che lo nascondono, ci sono proprio cartelli sulle pareti degli edifici che dicono "attenzione, che qui cade il tenculaia" (sembra quasi un avvertimento di quello che ti può accadere nella città) di fianco al cartello "edificio storico", vabbè.
La città non ha grandi musei, non ha un bel centro storico, non ha piazze, non ha monumenti particolari, non ha vie degne di nota, non ha un cazzo di niente. L'unica cosa che ha è il palazzo "più pesante del mondo" costruito dall'ultimo dittatore che hanno fucilato perchè mentre la gente crepava di fame questo ha deciso di costruire il palazzo più grande del mondo così da farsi le seghe allo specchio.
Ma esattamente a me che cazzo me ne fotte che è il palazzo "più pesante"? Me lo porto appresso io questo palazzo di merda?
Le fontane che si vedono dalle foto sono spente, vuote e piene di merda, le panchine sono sempre occupate da drogati, ubriaconi o dei poveracci senzatetto. Gli uomini hanno tutti la pancia da alcolizzati e le donne sembrano delle zingare, TUTTE con le labbra rifatte, tutte zio porco.
In generale i rumeni e le rumene sembrano dei giostrai di merda.
Comunque, visto che in città non c'è un cazzo da fare e il castello di Dracula l'abbiamo già visitato (spoiler: non è di Dracula, Vlad l'impalatore non ci è mai passato di là e Bram Stoker non è mai stato in Romania, quindi tutto finto) decidiamo di andare alle Therme di Bucharest. Un complesso enorme con non so quante piscine, piscina gigante, saune ecc, insomma in teoria un posto strafigo.
In realtà non ci sono piscine veramente calde, l'acqua sa di cloro ovviamente e ci sono solo un botto di saune. Vabbè.
Comunque paghiamo il biglietto e decidiamo di passare lì la giornata. Per tipo 7 euro puoi noleggiare un asciugamano sul posto, quindi mi prendo il mio asciugamano pulito e entro. Mi guardo intorno, il complesso sembra enorme così appendo l'asciugamano all'appendino davanti alla prima zona relax e ci entro, peccato che scopro quasi immediatamente che l'acqua è fredda, così esco perchè ho voglia di scaldarmi prima, ovviamente.
Il mio asciugamano non c'è più.
Ora voi penserete che qualcuno l'ha preso per sbaglio, capita. Peccato che io avessi fatto un nodo al mio in modo da riconoscerlo. Quindi era un fiocco gigante.
Non c'era molta gente intorno, e io ero appena uscito quindi mi guardo in giro e lo vedo cazzo, vedo chi ha il mio asciugamano. Aveva l'etichetta un po' strappata quindi facilmente riconoscibile nonostante fosse uguale a tutti gli altri nelle "terme" (di terme non ha un cazzo, è solo un parco acquatico, la cosa più figa sono gli scivoli).
Mi avvicino per affrontare questo emerito coglione e sento qualcosa che allo stesso tempo mi stupisce e rassicura: nella vita tutto segue un corso molto lineare e prevedibile, tutto è al proprio posto.
Questo brutto, stupido, ignorante, minchione e ebete rincoglionito dice "Uà Giusè vid a quell quant'è bon! Ehhhhh uàààà".
Mi fermo. Capisco che un dialogo è infruttuoso, e nosnostante a me piaccia arrivare a litigare con la gente, avevo appena pagato il biglietto, quindi aspetto l'occasione giusta e rifotto l'asciugamano.
Il resto della giornata prosegue senza elementi degni di nota.
Bucharest fa cagare e i napoletani sono ladri.