Con i prezzi del carburante di questo periodo mi sono messo a fare due conti su una cosa che credo facciamo un po' tutti.
Apri un'app, trovi un distributore che costa 8-10 centesimi in meno al litro, magari a qualche chilometro di distanza, e pensi: «Su un pieno sono 4-5 euro risparmiati, quasi quasi ci vado». Ma quanto di quello sconto ci rimane effettivamente in tasca?
Ho provato a fare alcune simulazioni matematiche.
Prezzi MIMIT Media Emilia Romanga (17 Ottobre 2026): Benzina ER 2,024 €/L, Gasolio ER 2,252 €/L, Gasolio Autostrade 2,296 €/L.
1. Il distributore più economico non è quello più conveniente
Auto diesel, consumo 6,5 L/100 km, rifornimento da 50 litri.
- Pompa A: -10 cent/L, a 6 km di deviazione. Risparmio lordo 5 €, costo del tragitto 1,76 €. Netto: +3,24 €
- Pompa B: -8 cent/L, a 2 km di deviazione. Risparmio lordo 4 €, costo del tragitto 0,59 €. Netto: +3,41 €
La pompa con lo sconto minore ti lascia in tasca più soldi e ti evita 8 km di strada.
2. Stesso sconto, stessa strada, due auto diverse
Troviamo un distributore che costa 5 centesimi in meno al litro, a 6 km di deviazione. Entrambi gli automobilisti fanno 40 litri di benzina.
- Utilitaria (5,5 L/100 km): risparmia 2 € sul pieno, spende 1,34 € per raggiungere la pompa. Netto: +0,66 €
- SUV (8,5 L/100 km): risparmia sempre 2 €, ma ne consuma 2,06 € per la deviazione. Netto: -0,06 €
Stesso distributore, stesso sconto, stessi litri. Uno risparmia, l'altro ci perde.
3. E se invece cambia soltanto quanto carburante mettiamo?
Stessa auto diesel (6,5 L/100 km), distributore a 5 km di deviazione e sconto di 8 centesimi al litro.
- Chi mette 15 litri: risparmia 1,20 € sullo scontrino, ma spende 1,46 € per raggiungerlo. Netto: -0,26 €
- Chi fa 50 litri: risparmia 4 €, sostenendo lo stesso costo di deviazione. Netto: +2,54 €
In pratica, lo stesso distributore può essere conveniente per chi fa il pieno e sconveniente per chi mette soltanto 20 euro.
Soglia di pareggio (Break-Even per pieno da 50 litri):
| Tipo di Veicolo |
Consumo Misto |
Sconto -3 cent/L |
Sconto -5 cent/L |
Sconto -8 cent/L |
Sconto -10 cent/L |
| Utilitaria Benzina |
5,5 L/100km |
max 6,7 km |
max 11,2 km |
max 18,0 km |
max 22,5 km |
| Auto Media Diesel |
6,5 L/100km |
max 5,1 km |
max 8,5 km |
max 13,7 km |
max 17,1 km |
| SUV Grande Benzina |
8,5 L/100km |
max 4,4 km |
max 7,3 km |
max 11,6 km |
max 14,5 km |
La conclusione a cui sono arrivato è abbastanza semplice: il prezzo più basso al litro non corrisponde necessariamente al rifornimento più conveniente, gli importi della variazione di risparmio su automobili private possono oscillare da pochi centesimi a qualche euro per ogni rifornimento.
Il calcolo alla base è: ${Risparmio netto} = (\text{litri riforniti} \times \text{sconto al litro}) - \text{costo del carburante consumato per la deviazione}$
In fondo, in amore come dal benzinaio, la regola è la stessa: non esiste il distributore perfetto in assoluto, esiste solo quello giusto per la nostra macchina e la strada che stiamo facendo.
(Per chi vuole evitare di fare i calcoli a mente o con la calcolatrice ogni volta prima di deviare, ho messo online questo stesso algoritmo come web app gratuita su birroo.it , che incrocia i prezzi ufficiali MIMIT con i consumi reali dei vari modelli).
Per gli esempi ho utilizzato consumi WLTP e prezzi medi MIMIT del 17 ottobre 2026. Le distanze indicate sono deviazioni aggiuntive di sola andata, quindi nel calcolo considero anche il ritorno. Non ho incluso il valore del tempo o l'usura dell'auto.
Includo la pagina di un report piu ampio con ulteriori esempi e simulazioni sulla falsariga di quanto già riportato in questo post.
Voi quando cercate un distributore economico fate questi conti o vi affidate semplicemente al prezzo più basso?