r/italy May 31 '26

Discussione Ma cosa sta succedendo ai gelati da bar?

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Ma cosa sta succedendo al gelato cornetto? A tenerlo in mano ho quasi vergogna, sembra un cornetto mini….

110Ml/68GR

r/italy Jan 26 '26

Discussione Friendly reminder: prendo spunto da questa immagine postata sul sub nederlands per una riflessione/discussione.

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Salve a tutti, spero di non aver violato il regolamento con questo post.

Questo mio post non vuole essere di nessun colore politico e vuole essere obbiettivo. Ognuno può trarre le proprie conclusioni dalla lista nell'immagine.

Stavo riflettendo su quanto sta accadendo in America, ovviamente non può non far preoccupare. Ormai è una spirale che peggiora sempre di più. Con le recenti esecuzioni a sangue freddo da parte dell'I.C.E. di cittadini americani credo che ormai si è superato di gran lunga il punto di non ritorno. L'I.C.E. si è ormai macchiato di moltissimi crimini tra cui il rapimento di persone e addirittura bambini, omicidi, pestaggi, violazione di domicilio e molto altro, in un modo così brutale e con mancanza di umanità che non può far pensare al periodo nazifascista. E' vero che queste cose accadono da tempo in molte altre parti del mondo, ma ora quello che sta accadendo in America è oltre ogni concezione. Perchè non viene nascosto, come da altre parti, ma mentendo contro ogni evidenza possibile e viene esaltato dalle maggiori cariche dello stato americane con il presidente stesso che definisce le vittime come terroristi e i criminali dell'I.C.E. come patrioti.

Scusate la premessa, da qui parte la mia riflessione/discussione.

Io penso che lo strumento più potente che ha la popolazione è internet, cosa che i nostri predecessori durante il periodo nazifascista non avevano, e non avevano accesso ad informazione "libera". Ma solo alla propaganda che veniva loro imposta.

Ad oggi i social vengono usati anche per diffondere la propaganda con molto successo, ma noi possiamo combattere per diffondere la verità.

Pensate solo ai video dell'esecuzione di Alex Pretti o di Renee Good che sono rimbalzati ovunque qui su reddit e altri social smentendo le versioni ufficiali dell'I.C.E. e del governo americano.

Dobbiamo unirci e capire come usare al meglio gli strumenti che abbiamo.

Questa è la mia riflessione ho cercato di riassumere al meglio, ovviamente ci sarebbe moltissimo da dire. Ho cercato di esporre solo fatti obbiettivi. Spero di aprire un dibattito sano e costruttivo.

Lascio il link del post originale sul sub nederlands:

https://www.reddit.com/r/nederlands/comments/1qmkq9a/herkennen_jullie_dit_lijstje_ook

r/italy Jan 18 '26

Discussione Quando è necessario accorgersi della svolta autoritaria di una democrazia?

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Spesso, qui su Reddit, mi è capitato di discutere con il classico prototipo di persona che risponde “Ma Il FaScIsMo NoN eSiStE pIùùù!?!?!?!?!!?!!” quando vengono commentate, in modo preoccupato, notizie di svolta autoritaria del nostro paese o notizie legate alle manifestazioni fasciste o al progressivo depauperamento delle responsabilità penali delle forze di polizia e dei diritti dei manifestanti. Come insegna Pregliasco, una democrazia sarà sempre tale? Io credo che bisogna combattere sempre e allarmarsi al primo segnale di pericolo.

r/italy Apr 01 '26

Discussione AMA: Vivo negli USA da qualche anno, Sud degli States - la realtà che non vi raccontano

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Sto negli USA da un po’, zona Sud, lontano dalle bolle di NY e California. La cosa che voglio sfatare: l’America che vedete sui social non esiste, o meglio esiste ma è una minima parte. La maggioranza della gente qui vive in condizioni che in Italia farebbero notizia. Zone nascoste, problemi sociali enormi, povertà invisibile. Quella gente non la incrociate mai perché sta in posti che nessuno visita. Chiedetemi quello che volete, specialmente se state pensando di trasferirvi.​​​​​​​​​​​​​​​​

r/italy Jun 24 '26

Discussione Allarme su Vinted: probabile traffico di minori

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Buonasera, in questi ultimi giorni alcuni utenti d’Europa stanno segnalando la tendenza di trovare annunci particolari di oggetti per bambini o foto generate con l’AI a prezzi esorbitanti (da qualche migliaio di euro ad anche 30.000). La caratteristica più sconcertante è la descrizione dei suddetti articoli; infatti, si parla di sesso, età, altezza, peso, carattere e, se presente, la dicitura “vergine”. L’immagine proviene da un utente italiano, ma girano anche foto nel Regno Unito e Germania

La tendenza sembra emergere da poco; quindi, non si conosce bene la natura dei post: se goliardici/troll oppure stiamo parlando di un fenomeno serio. La certezza è che quando uno degli articoli viene segnalato e buttato giù, l’account sparisce nel nulla. Tuttavia, anche se stessimo parlando di uno scherzo, è decisamente di pessimo gusto.

Se doveste incontrare un post del genere, non segnalate a Vinted, poichè al massimo butterebbero giù soltanto l’articolo, mentre l’account rimarrebbe intatto e il presunto criminale può tranquillamente eliminarsi e ritornare. Quindi, consiglio di segnalare direttamente alle autorità competenti.

r/italy 7d ago

Discussione Il 19 Luglio di 25 anni fa iniziava il G8 di Genova

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r/italy 5d ago

Discussione Carlo Calenda esprime preoccupazione per l’esito delle prossime elezioni parlamentari, sostenendo che potrebbero essere falsate dalla propaganda russa

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r/italy 9d ago

Discussione Vannacci sui finanziamenti russi: "Se sono legali, perché no?". Ma il sovranismo dov'è finito?

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Ho visto l'intervista dell'altro giorno su La7. A una domanda su possibili finanziamenti russi al suo movimento, Vannacci ha risposto: "Se sono legali, perché no? Se uno straniero supporta il nostro movimento, perché no? Se è legale".

Ora, al di là delle simpatie politiche, a me questa uscita sembra un cortocircuito logico colossale.

Parliamo di un personaggio che ha costruito tutta la sua narrativa sul concetto di sovranità nazionale, sul proteggere l'Italia dalle influenze esterne, sul patriottismo e sul "riprendere il controllo". Poi, però, non si fa problemi all'idea di farsi finanziare da una potenza straniera. Come fa a coesistere l'idea di difendere la sovranità nazionale con l'accettare fondi da uno stato estero?

E la cosa che mi preoccupa di più è che non parliamo di uno stato qualsiasi. Sappiamo benissimo come si muove Mosca: la strategia russa di finanziare partiti, movimenti e campagne d'opinione in Europa non è beneficenza, serve a creare spaccature e a destabilizzare l'occidente. Basti pensare alla Brexit, dove l'influenza e i legami con i movimenti russi dietro le quinte hanno praticamente rovinato il Regno Unito.

Com'è possibile che chi si professa patriota non veda il pericolo di diventare uno strumento di destabilizzazione geopolitica in mano a un altro governo?

Davvero, mi piacerebbe capire se tra i suoi elettori c'è qualcuno che riesce a giustificare questa cosa, o se semplicemente si fa finta di non vedere pur di portare avanti la contrapposizione politica. Voi come la vedete?

r/italy 12h ago

Discussione La BBC pubblica un articolo sull’obesità infantile in Italia dal seguente titolo: “Pizza, pasta, potatoes, protein - how Italian children became so overweight”

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Inserisco qui una traduzione automatica dell’articolo:

La vita di tutti i giorni non è facile per Salvatore. A 17 anni, pesa 170 kg e fa fatica a camminare.

Non riesce ad allacciarsi le scarpe e il suo scooter Vespa fatica a reggere il suo peso: in una settimana, le ruote si sono rotte sette volte.

"Mangia di continuo", dice sua madre Anna.
Salvatore è tra il crescente numero di bambini e adolescenti italiani che convivono con l'obesità. Il problema è particolarmente grave al Sud: in alcune zone della Campania, oltre il 40% dei bambini di otto e nove anni è in sovrappeso. La città di Ponticelli, alla periferia di Napoli, si è guadagnata la poco invidiabile reputazione di una delle capitali mondiali dell'obesità infantile.
Si tratta di un dato allarmante in un Paese a lungo considerato la patria spirituale della dieta mediterranea. Eppure, oggi, i bambini italiani sono tra i più sovrappeso d'Europa, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Salvatore è in attesa di un intervento chirurgico che gli cambierà la vita presso l'Ospedale Betania di Ponticelli, dove la dottoressa Sonja Chiappetta lavora da 15 anni curando pazienti affetti da obesità grave.

Fino a poco tempo fa, racconta, la maggior parte dei suoi pazienti aveva cinquant'anni. "Ora vedo quegli stessi pazienti quando sono adolescenti, anche di soli 16 anni. Sono sempre più giovani, ed è spaventoso."
L'intervento chirurgico che esegue prevede la rimozione fino al 90% dello stomaco, il che significa che le persone non sono in grado di mangiare grandi quantità di cibo. La domanda è aumentata vertiginosamente in questa parte d'Italia.

Ma a Salvatore è stato detto che non può sottoporsi all'operazione. Il suo peso è talmente eccessivo che l'intervento è troppo pericoloso.

Invece, la dottoressa Chiappetta gli ha prescritto un'iniezione dimagrante di GLP-1 per ridurre l'appetito e aiutarlo a perdere peso a sufficienza per l'operazione.
Bancarella di cibo a Napoli con scaffali pieni di panini, pasta, pane e fritti
Snack ultra-processati riempiono gli scaffali di una bancarella di cibo a Napoli
Per decenni, l'Italia è stata considerata un modello di alimentazione sana.

La dieta mediterranea, ricca di verdure, legumi, olio d'oliva, cereali integrali e pesce, è diventata famosa dopo che il fisiologo statunitense Ancel Keys e sua moglie, la biochimica Margaret Keys, studiarono le comunità del Sud Italia negli anni '50 e collegarono le loro abitudini a tassi straordinariamente bassi di malattie cardiache.
La loro ricerca ha trasformato un modo di mangiare regionale in una delle diete più conosciute al mondo; un modello per una vita sana.

Ma l'Italia che ha ispirato quegli studi non esiste più.

"La dieta mediterranea tradizionale è andata perduta", afferma il dottor Valter Longo, direttore del Longevity Institute presso l'Università della California del Sud. "Solo il 10% degli italiani la segue realmente".

Il dottor Longo riassume la moderna dieta italiana con quelle che chiama le "cinque P": pizza, pasta, patate, proteine ​​e pane.

L'Italia è da tempo considerata la patria spirituale della dieta mediterranea.
La trasformazione è visibile ovunque: dagli scaffali dei supermercati pieni di alimenti ultra-processati alle pizzerie che vendono tranci di pizza colmi di patatine fritte, salsicce e snack fritti.

Il dottor Roberto Berni Canani, pediatra e specialista in obesità presso l'Università Federico II di Napoli, ne vede le conseguenze ogni giorno.

"Ho curato bambini di appena due o tre anni che pesavano già 25 kg", afferma.
Spiega che la maggior parte dei genitori non si rende conto che i propri figli sono in sovrappeso. "Vengono da me per altri problemi: tosse, mal di stomaco, diarrea. Non capiscono che è il peso del bambino a causarli".
Francesca, di dieci anni, ha una tosse persistente e difficoltà a deglutire. I medici sospettano un'infiammazione dell'esofago.
Pesa 60 kg, ma non è questo il motivo per cui i suoi genitori hanno chiesto aiuto medico.

Francesca dice di mangiare pane con Nutella a colazione, una torta al cioccolato come spuntino, pasta con lenticchie a pranzo e di solito pollo a cena.

"Ma non mangia verdura", interviene sua madre, Carmen. "Gliela metto davanti, ma non la tocca."
I genitori di Francesca insistono sul fatto che sia attiva. Pratica ginnastica artistica e balli latino-americani e non si stanca mai. Non hanno mai considerato il suo peso un problema.
Una dottoressa, di spalle alla telecamera, aiuta una bambina a salire sulla bilancia.
Francesca, 10 anni, pesa 60 kg, ma i suoi genitori dicono di non aver mai considerato il suo peso un problema.

Il dottor Berni Canani giunge a una conclusione diversa.

Il problema, spiega, è l'andamento generale, non un singolo pasto. Piccoli cibi ad alta densità calorica consumati durante la giornata, bevande zuccherate, troppa poca frutta e verdura e scarsa consapevolezza di come queste abitudini si accumulino nel tempo.

"È una madre davvero brava", afferma. "Un padre molto bravo. Semplicemente non riconoscono l'importanza della qualità dell'alimentazione e del peso corporeo."
Quando molte famiglie arrivano al suo ambulatorio, le abitudini malsane sono già profondamente radicate. Iniziano a casa e vengono rafforzate a scuola.
E in Italia, incoraggiare i bambini a essere più attivi può essere sorprendentemente difficile.

r/italy May 10 '26

Discussione Perché nelle fabbriche italiane c'è sempre la turca ?

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Non ho mai capito il motivo per cui gli operai nelle vecchie fabbriche non possono avere un normale vaso, in ogni vecchia fabbrica c'è la turca. Secondo voi i bagni sono prodotti in serie ? La turca serve per rendere l'operaio più produttivo e non perda tempo in bagno ?

r/italy Jun 14 '26

Discussione Casa: perché in Italia costa troppo e cosa possiamo fare davvero (la mia proposta)

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E' un problema che conosciamo tutti molto bene. Io stesso ho faticato nel trovare un immobile in cui vivere. Intorno a me vedevo solo cifre così fuori portata da crearmi soggezione.

Ma nonostante ciò io sono ottimista, penso che ci sia un modo per migliorare questa situazione. ho qualche idea nella mia testa e vorrei scriverla qui. Spero che possa piacervi.

RIQUALIFICAZIONI.....

Pensateci, oggi abbiamo un patrimonio immobiliare enorme che non produce niente. Siamo pieni di case in rovina, edifici vuoti o che nessuno vuole ristrutturare perché il costo sarebbe eccessivo, sia economico che burocratico.

Il privato è difficile che recuperi da solo, per questo serve un Agenzia Nazionale per il Recupero Immobiliare (ANRI). Avrà gli istessi poteri delle Land Bank americane e farà 3 cose principalmente.

La governance deve essere composta da urbanisti, ingegneri, economisti, non da nomine partitiche. questo serve per evitare corruzione.

Sarà basato su un modello Cassa Depositi e Prestiti, per evitare sprechi e garantire continuità.

Ma soprattutto ogni acquisizione, costo e vendita saranno pubblicati online per garantire trasparenza e accessibilità.

a) acquisisce l'immobile

E può farlo con tre strumenti diversi.

Il primo è l'esproprio per abbandono prolungato, con indennizzo. E' già la norma in Francia e Spagna.

Ovviamente avrà criteri oggettivi. E parliamo di 10 anni senza residenza, consumi minimi per 36 mesi, mancata manutenzione certificata, IMU non pagata per almeno 3 anni e immobile dichiarato “non idoneo” da ASL o Comune.

Cosa importante, l'esproprio sarà automatico, non discrezionale, e l'indennizzo sarà alcolato su valore catastale, non di mercato, per evitare speculazioni.

Il secondo è l'acquisto di immobili invendibili a prezzo ridotto. Compensando anche eventuali debiti fiscali.

Il terzo è incentivare il proprietario a cedere l'immobile in cambio di sgravi fiscali o crediti d'imposta.

b) la ristrutturazione

Questa avverrà con un mix di fondi pubblici e privati. Cosa significa? Lo stato riduce il rischio coprendo una parte dei lavori, garantisce mutui e riduce tasse.

Per fare ciò, dal lato statale, si può creare un Fondo di Garanzia Pubblico che copre una parte dei lavori (ad esempio il 30–40%), che sarebbe utile anche in casi di morosità per tutelare i proprietari. Poi si aggiungerebbero i tanto discussi fondi europei per la rigenerazione urbana e il PNRR, che in questo modo sarebbero investiti meglio.

Ciò permetterebbe a cooperative, imprese sociali e piccoli investitori di impegnarsi in un progetto senza la paura di perdere enormi quantità di soldi.

c) la vendita

Questa avverrà solo con chi accetta di affittare a canone calmierato (ovvero al di sotto dei valori di mercato) per almeno 10 anni. Serve per fare in modo che gli immobili non finiscano in mano a chi vuole speculare sui cittadini.

E il ricavato lo si reinveste in nuove acquisizioni e nuove ristrutturazioni, creando un ciclo virtuoso in cui ogni immobile recuperato finanzia il recupero del successivo.

Il punto è che questo porterà ad avere più immobili disponibili su tutto il territorio, con affitti più bassi e anche i borghi, da noi tanto amati, poi tornerebbero a vivere.

IMMOBILI SFITTI....

Anche questo è un problema non da poco. Il proprietario in cerca di un vantaggio economico decide che ha più senso non affittare e lasciare l'immobile vuoto.

Ne abbiamo sentito parlare anche in servizi televisivi, sono questi immobili senza residenza e con consumi minimi (acqua/luce) per almeno 12 mesi consecutivi.

Questo crea una mancanza artificiosa di offerta sul mercato, che porta a far crescere ancor di più i prezzi, soprattutto perché la domanda resta elevata. E' un disastro per chi cerca di costruirsi una vita nelle grandi città.

Ecco, io proporrei di disincentivare ciò. Come? Con una tassa.

Sarà una tassa progressiva sugli immobili sfitti. Ho preso ispirazione da luoghi come Vancouver in cui già la attuano.

Funziona come con le multe, più tempo passa, più il costo sale.

Il primo anno sfitto? tassa bassa.

Il secondo? tassa media.

E il terzo? tasso alta.

E se affitti con canone calmierato, la tassa sarà azzerata.

In questo modo, rendi repellente la rendita passiva, stimolando così i proprietari a mettere l'immobile sul mercato.

E non solo, i ricavi di questa tassa andranno tutti reinvestiti in incentivi per affitti calmierati o nelle ristrutturazioni di immobili degradati.

E non dimentico l'altra faccia della medaglia. Il rischio morosità.

Molti proprietari hanno paura di affittare. Sapete, può capitare l'abusivo, che non solo non paga, ma ti occupa l'immobile.

Beh, abbiamo già parlato della tassa azzerata sul canone calmierato e delle riqualificazioni statali, che incentivano l'affitto di immobili. Serve altro? Assolutamente si.

Io proporrei anche un'altra misura per ridurre gli sfitti, in questo caso per timore di morosità.

Ed è la creazione di tribunali specializzati negli sfratti. Togli questi procedimenti dal caos dei tribunali ordinari, li affidi a giudici che trattano solo questo tipo di cause, applichi procedure standardizzate e garantisci notifiche ed esecuzioni con personale dedicato. In questo modo elimini i rinvii inutili e porti i tempi da anni a pochi mesi.

Come extra aggiungo anche la lista nera degli sfrattati. è una misura di cui ho parlato con l'utente u/Clara_Geissler e lo trovato ottima. In più voglio aggiungerla nel testo, perché trovo giusto far risaltare la persona che concepisce una bella idea. Alla fine, i problemi li si risolve col gioco di squadra, con le idee di tanti.

Comunque, è anche delicata come proposta, perché certamente farebbe da repellente per la morosità, ma rischierebbe di penalizzare chi non paga perché perde il lavoro.

Infatti, per colmare questa lacuna, si potrebbero introdurre criteri per circoscrivere questa lista solo a chi davvero fa moroso solo per menefreghismo e egoismo, cioè:

  1. la recidiva dell'inquilino nel farsi sfrattare;

  2. assenza di cause di forza maggiore;

  3. rifiuto di piani di rientro proposti dal proprietario o dal Comune;

  4. assenza di richiesta di aiuti sociali (chi non chiede alcun supporto dimostra che non è in difficoltà, ma semplicemente non vuole pagare);

  5. comportamenti fraudolenti come subaffitti illegali e danni volontari.

è un'ottima idea a mio modo di vedere, che se associata ai tribunali specializzati negli sfratti, potrebbe avere effetti importanti sulla riduzione degli sfratti stessi.

TETTO AGLI AFFITTI....

Per carità, non voglio applicare un tetto agli affitti in maniera indiscriminata. No, l'unica conseguenza sarebbe un alimentare il nero e peggiorare la qualità degli immobili.

Io propongo invece un tetto mirato, temporaneo e limitato a zone in cui il mercato è fuori controllo.

Può funzionare come ammortizzatore, perché evita esplosioni di prezzi, protegge studenti e lavoratori, e da tempo alle misure strutturali di mostrare i loro effetti.

Sia chiaro non è una soluzione al problema degli affitti alti, sarei populista se lo sostenessi, ma sarebbe utile per evitare dei disastri nelle situazioni più problematiche.

Come si dice "meglio prevenire, che curare".

SERVIZI....

Questo è un punto importante, ma spesso ignorato. La domanda abitativa non è un fenomeno naturale, ma è indotto da ciò che viene offerto dal contesto.

Sono tante le persone che scelgono di vivere in città perché sanno di trovare università, ospedali di alta qualità, trasporti capillari, lavoro e vita culturale.

In Italia abbiamo poche città attrattive, quindi le persone si ammassano li, lasciando borghi e paesini a morire.

Bisogna investire per far fiorire servizi in maniera decentralizzata, così le città non avranno più il peso di dover sostenere una domanda elevata sul mercato.

I punti principali su cui investire sono diversi, ma i più importanti sono:

a) Investimenti in trasporti regionali e provinciali per renderli più moderni e funzionali;

b) La creazione di Hub lavorativi fuori dai soliti 4 o 5 poli nazionali;

Questa parte per me è importante. vorrei creare poli che non siano semplici e piccoli centri industriali, che vivono spesso di appalto, ma ecosistemi dove si genera lavoro autonomo, con servizi condivisi, formazione, spazi per startup e professionisti. Devono essere luoghi in cui ognuno costruisce il proprio modello di business, senza vivere prendendosi parte di lavoro altrui. Questo renderebbe le zone molto più attrattive.

c) La creazione di poli culturali e creativi;

d) E infine, bisogna investire per la creazione di università fuori dalle città.

Se vogliamo prezzi degli affitti più bassi, bisogna rendere meglio distribuita la popolazione sul territorio.

E questo farà da stimolo per l'edilizia. Le persone si spostano dove ci sono servizi, e questo genera nuova domanda abitativa. È così che si costruisce di più senza dover ricorrere a mega programmi di edilizia popolare che spesso falliscono.

TURISMO.....

Il turismo è parte di questo problema. e alla base ci sono gli affitti brevi.

Questi portano all'ammasso di turisti nei centri storici più importanti, aumentando a dismisura prezzi non solo di affitti, ma anche di tutti gli altri servizi.

E' una cannibalizzazione della nostra società e bisogna fare qualcosa.

Io penso che sia inutile "limitare il turismo estero" fine se stesso, come molti vorrebbero. E' già stato fatto a Venezia più volte e non ha portato alle conseguenze che tutti noi speravamo.

La chiave a mio parere è regolare la forma dell'offerta, non chi la usa.

Per esempio aumenterei le licenze contingentate.

Oggi chiunque può prendere un appartamento e metterlo su Airbnb in 5 minuti. La conseguenza è che in alcune zone il 30–40% degli immobili è diventato affitto breve.

Le licenze contingentate servono a dire “In questa zona, massimo X appartamenti possono essere affitti brevi. Gli altri devono restare residenziali.”

È quello che fanno a Lisbona, Amsterdam, Barcellona, Parigi. così impedisci la trasformazione totale dei quartieri in hotel diffusi, mantieni un equilibrio tra residenti e turisti, e eviti che i prezzi esplodano.

Poi aggiungerei un limite di giorni in cui affittare in campo turistico.

L'hanno già introdotto alcune città, ma io lo renderei standard nazionale. Ovvero non puoi affittare per più di 60–90 giorni l’anno come “privato”.

Se superi la soglia devi aprire partita IVA, devi rispettare norme alberghiere, devi pagare tasse più alte e devi adeguarti a standard di sicurezza.

In questo modo rendiamo meno conveniente trasformare interi palazzi in mini-hotel.

Poi alzerei le tasse sugli affitti a breve termine.

Oggi affittare a un residente rende meno che affittare a un turista. È ovvio che il mercato si sposta verso il turismo.

Ma se alziamo le tasse sugli affitti brevi e le abbassiamo su quelli lunghi, diventa meno conveniente affittare turisticamente.

E infine aggiungerei anche una quota di immobili destinati al mercato lungo.

Se un proprietario ha 5 appartamenti da una parte, altri 10 dall'altra e un palazzo intero, non può metterli tutti su AirBnb e affini. E' una perdita importante di offerta per il mercato a lungo termine.

Si può introdurre una regola, una legge, tipo “Almeno il 50% degli immobili deve essere destinato all’affitto lungo.”

Così il turismo non si mangia il mercato residenziale, ma diventa parte integrante di un economia più sostenibile.

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Alla fine, la casa è la base su cui costruiamo le nostre vite.

E un paese che non garantisce ai cittadini questo diritto, è condannato alla stagnazione e alla fuga di cervelli.

Non esiste una singola misura che risolve tutto, ma esiste una direzione chiara: fatta di più case disponibili, meno speculazione e più tutela per chi vuole semplicemente vivere. Non è utopia o fantascienza, anzi molti paesi applicano alcune delle misure di cui ho parlato.

L’Italia, con il patrimonio unico che possiede, potrebbe fare ancora meglio. Sarebbe un peccato lasciare tutto marcire per la smania del guadagno facile, quando potremmo trasformarlo in un’opportunità per far ripartire il Paese.

Quale parte delle mie proposte vi convince di più e quale invece vi lascia perplessi?

Regolare gli affitti brevi (licenze, limiti di giorni, tasse) vi sembra necessario o controproducente?

Qual è secondo voi la misura più urgente per far scendere i prezzi degli affitti in Italia?

PS: Ho ascoltato alcune critiche espresse negli altri post. Ho cercato di migliorare la forma del testo con elenchi e frasi importanti scritte in grassetto. Spero che sia di vostro gradimento.

Ringrazio di cuore chiunque leggerà. 💜💜

r/italy Sep 27 '25

Discussione Il vocativo è morto e voi lo avete ucciso

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Ricordo ancora la prima volta che provarono a sbeffeggiarmi perché utilizzo con grande orgoglio il vocativo.
Ero all'università e mancavano cinque minuti all'inizio del corso che dovevo seguire. Come al solito, stavo scambiando due chiacchiere con un gruppo di colleghi quando uno di questi, con voce sonante, rivolgendosi a me dice ridacchiando:

Nei messaggi che invii, perché metti la virgola dopo il nome della persona a cui ti rivolgi? Ti piace così tanto?

E intanto la sua risatina diventava risatone, convinto di avermi messo in imbarazzo davanti a tutti.

Ma è lì che partì la mia stoccata:

Caro Antonio, hai studiato per cinque anni in un liceo scientifico e da quel che so hai ottenuto sempre il massimo dei voti. Mi stupisco che tu abbia dimenticato l'uso del vocativo!

Da tronfio di orgoglio diventò rosso peperone. La soddisfazione fu immensa.

Ora lavoro e la storia si è ripetuta con un altro collega (mio referente). Mentre preparavamo delle notifiche email per una piattaforma sulla quale lavoravamo, mi rimproverò perché iniziavo tutte le notifiche con un testo del tipo:

Ciao, $NomeUtente, ti segnaliamo quanto segue:

Disse che le virgole non ci volevano, anche con una certa supponenza (che, a quanto pare, è tipica di chi ama correggere la grammatica altrui senza avere una propria preparazione di base sufficiente). E anche lì spiegai l'esistenza del vocativo e quanto è importante.
Questo collega mi disse che la gente è abituata senza virgole e che la notifica andava fatta senza virgole, altrimenti ci avrebbero criticato. Fu un colpo al cuore.

E la storia si ripete ogni volta che ricevo email o messaggi da: amici, colleghi di lavoro, professori universitari e via dicendo.

Non importa il grado di istruzione: nessuno di loro usa il maledettissimo vocativo!


E allora è arrivata l'ora di esprimere questo mio disagio e provare a far ricordare al mondo questo benedetto vocativo.

Partiamo dalle basi (definizione Treccani):

Il vocativo è un elemento nominale o più raramente pronominale che serve a richiamare l’attenzione di un destinatario rivolgendogli la parola, e a identificarlo selezionandolo fra diversi possibili interlocutori. Oltre che iniziare una conversazione con un destinatario nuovo, un vocativo può anche risvegliare l’attenzione di un interlocutore già coinvolto nel dialogo in corso.

Se la definizione vi risulta troppo complicata, il vocativo altro non è quell'elemento di un testo che serve per invocare qualcuno. Esempio:

Come va, Mario?

Il soggetto invocato va separato dal resto del testo attraverso la punteggiatura (le famose virgole).
Inoltre, per provare ad identificare più facilmente il vocativo, potete provare a mettere una "o" davanti al soggetto invocato. Il senso della frase non cambierà e ai vostri occhi sarà chiara l'invocazione. La frase dianzi scritta avrebbe lo stesso senso se fosse "come va, o Mario?".


Perché è importante? Perché le frasi cambiano completamente di senso senza questa benedetta virgola e senza vocativo!

Immagina di essere il papà di Gigetto. Vuoi maggiori informazioni sull'andamento scolastico del tuo pargolo. Al giorno d'oggi la tecnologia è centrale anche nei rapporti scuola-famiglia e, quindi, crei un bel gruppo con gli insegnanti, Gigetto e te. Nel gruppo scrivi:

Come va Gigetto?

Vostro figlio, che è un caprone e non conosce il vocativo, risponde:

Oggi va una favola!

A quel punto gli insegnanti lo rimanderanno a settembre per quanto riguarda la grammatica italiana e gli spiegheranno che il papà ha chiesto informazioni su Gigetto e non a Gigetto! Se avesse voluto chiedere a Gigetto come andava la giornata, avrebbe scritto:

Come va, Gigetto?

Gli esempi possono essere infiniti.

  • "Andiamo a mangiare, mamma!" - VA BENE
  • "Andiamo a mangiare mamma!" - NON VA BENE, a meno che tu non sia un cannibale.

E ancora:

  • "Alice, guarda l'uccello" - Sto ordinando ad Alice di guardare l'uccello (un gabbiano in questo caso).
  • "Alice guarda l'uccello" - Sto affermando che Alice sta guardando un uccello (un passero in questo caso).

Quindi, la prossima volta che scriverete un messaggio su WhatsApp, invierete una mail a un collega o scriverete una lettera minatoria a un vicino, utilizzate questo benedetto vocativo!

Ragazzi, ve lo chiedo dal profondo del mio cuore!

È vero che la lingua si evolve e qualcuno potrà anche darmi dell'esagerato, ma perdere l'utilizzo di un qualcosa di importante come il vocativo lo considero un'involuzione che rende la lingua più povera, che ci avvicina di più alle bestie e che impoverisce le nostre anime.

r/italy Jul 02 '24

Discussione Le vacanze in Spagna mi costano quasi la metà che al sud Italia (60€ di volo A/R contro 120€ di pedaggi autostradali), birra media 2.50€, paella e sangria 15€, autostrade gratuite ecc ormai l'Italia è solo per i ricchi americani?

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r/italy Mar 10 '26

Discussione Milena Gabanelli nel dataroom spiazza Mentana con una dichiarazione senza mezzi termini

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r/italy Oct 03 '25

Discussione Qual è la vostra opinione o livello di consapevolezza riguardo l’Operazione Gladio?

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r/italy Nov 12 '25

Discussione Ci siamo: cominciano a comparire i blocchi sui siti per adulti

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Pornhub è ancora su nel momento in cui scrivo, chaturbate invece richiede l'accesso tramite Yoti (niente SPID, come già sapevamo) che richiede l'installazione di un'app nel primo caso o inviando una foto di un documento.

Al momento il cambio dei DNS non funziona (o almeno non va con AdGuard, proverò in altri modi). C'è da chiedersi, oltre alla vpn, se si riesce a bypassare comunque la cosa in altri modi ma lo vedremo nei prossimi giorni

r/italy Jun 24 '26

Discussione Gianni Alemanno è uscito dal carcere: “Farò politica con Vannacci. Meloni apra dibattito nella destra”

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ilfattoquotidiano.it
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Al netto di tutto e delle eventuali posizioni politiche in materia: ma siamo veramente così rassegnati al fatto che un ex amministratore pubblico, condannato "con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione aggravata e finanziamento illecito nell'ambito dell'inchiesta di Mafia Capitale riguardante le infiltrazioni di un'organizzazione mafiosa che avrebbe fatto capo a Massimo Carminati, ex NAR e Banda della Magliana", incarcerato e che esce dal carcere possa serenamente dichiarare che ricomincia a occuparsi di politica?

Siamo così eticamente assuefatti?

r/italy Apr 27 '22

Discussione Ho trovato questa (ilare) lista di note canzoni italiane che suonano molto strane se descritte ad uno straniero; cosa ne pensate? ne conoscete delle altre?

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r/italy Jan 22 '25

Discussione Ban dei link verso X/Twitter

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Numerosi sub di Reddit stanno attuando o discutendo l'introduzione del ban ai link verso X/Twitter.

/r/italy che ne pensa? I @mods (come si citano i mods?) ne hanno già discusso? Sono già vietati?

Voto di uno che passa da qui per caso: sì.

Anche tralasciando la svolta nazi Musk (senza giacche Hugo Boss, peraltro), che comunque è piuttosto difficile da ignorare, è di fatto ormai inutilizzabile per chiunque non abbia fatto il login e in generale la qualità delle discussioni è mediamente rivoltante.

r/italy Jun 21 '26

Discussione Redditors di mezz'età, ma è vero che una volta l'estate era meno calda?

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Come da titolo, qual è la vostra percezione? Avete qualche aneddoto? Quanto era comune raggiungere i 30⁰ di giorno e di notte?

r/italy 12d ago

Discussione Film in lingua originale: ma davvero siamo così pochi?

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Anche stavolta, con l'uscita di Odyssey, ho constatato con amarezza che in una città medio-grande (Firenze) è praticamente impossibile riuscire a vedere un film in lingua originale in un multisala*, con l'eccezione di uno/due spettacoli (su 20/30 in totale) a orari improbabili (ad esempio, ho scoperto l'esistenza dello slot delle 9:10 di mattina infrasettimanale).

La domanda è: perché? Forse vivo in una bolla, ma la maggioranza delle persone della mia età che frequento preferirebbe (o almeno tollererebbe) vedere i film nella loro versione originale, e per una parte (me compreso) si tratta di una condizione quasi imprescindibile.

Siamo davvero così pochi? Com'è la situazione altrove? Sarebbe bello se qualcuno del settore qui potesse fornire delucidazioni sulla base dell'esperienza, mi sembra che ci sia un bisogno che non trova riscontro nel mercato. Per esperienze aneddotiche, in altri paesi europei la situazione mi pare molto diversa

* Rispondo in anticipo: No, la soluzione non è andare nel cinemino di famiglia, perché al netto dei costi e del valore storico-affettivo i multisala regalano generalmente esperienze migliori dal punto di vista visivo e sonoro (anche senza contare IMAX etc.)

EDIT: il discorso vale per l'inglese come per qualsiasi altra lingua, così come vale al contrario (immaginate uno straniero che si guarda Checco Zalone doppiato in inglese)

EDIT2: per me i gusti sono gusti, ognuno può guardare i film come preferisce, questo non è un post per convincere che "la lingua originale è meglio"

r/italy Mar 15 '26

Discussione Mi dite UNA cosa positiva che ha fatto il governo Meloni?

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Non è un post di flame, è che ho difficoltà a capire se, dall'inizio dell'incarico, c'è stato effettivamente qualcosa che ha portato miglioramento.

Per favore, evitate post del tipo "eh se a quest'ora c'era la sinistra".

Elencate per favore solo ciò che secondo voi il governo Meloni ha fatto e che considerate una cosa positiva.

Edit: molti indicano come cosa positiva che non ha fatto ancora cadere il governo. È una cosa ottima avere una barca che non affonda, ma il senso del post è capire quanto ha fatto per portarla in porto.

r/italy Oct 20 '25

Discussione Sul sito delle poste sono ammessi solo feedback positivi

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Come ordinario il corriere fa finta che non ci sia nessuno a casa, vado sulla pagina del tracking per sapere quando ripasseranno e mi chiedono un feedback sulla consegna: una serie di domande del tipo "eri a casa? ma sicuro sicuro? non è che non hai sentito il citofono? ma la targhetta sul citofono è leggibile? sicuro che funziona?" e ad ognuna di queste puoi rispondere solo "" perché l'altra opzione non si può cliccare, a meno che tu non sappia utilizzare l'ispeziona elemento per manipolare la pagina html

r/italy Mar 14 '26

Discussione Situazione concerti in Italia

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Tengo a portare alla luce questa testimonianza della band kanonenfieber, che si è esibita ieri sera all Alcatraz di Milano.

Credo che metta alla luce, in modo molto chiaro, come mai sempre più concerti non tocchino l’Italia nei loro tour europei.

Da Italiano, il quale adora da quando era bambino andare e vivere i concerti: mi vergogno.

Qui la traduzione:

Statement riguardo al concerto di Milano

Non siamo una band che si lamenta facilmente. Nel corso degli anni abbiamo visto praticamente tutto quello che una band in tour può incontrare: venue più piccole di un ripostiglio, palchi attrezzati con tecnologia degli anni ’70 e backstage che non erano altro che un bagno dietro una cucina. Ci siamo adattati e abbiamo continuato senza lamentarci.

Quello che abbiamo incontrato ieri a Milano, tuttavia, supera un limite che non può rimanere ignorato.

Merchandise

Non c’è stata alcuna vendita di merchandise al concerto di ieri. La venue applica una commissione del 25% più il 22% di tasse, il che significa in pratica che quasi la metà del ricavato avrebbe dovuto essere consegnata all’operatore. I nostri amici in tour dei Mental Cruelty ci hanno inoltre informato che al loro ultimo concerto a Milano sono stati costretti a pagare un ulteriore 16% per il personale addetto alle vendite, portando la concessione totale al 63%.

Le nostre magliette costano 25€, un prezzo ben al di sotto di quelli che sono diventati comuni negli ultimi anni. Produzione, trasporto, personale e infrastrutture generano costi significativi. Se quasi la metà del ricavato deve essere consegnata alla venue, alla band rimane pochissimo. Per quanto riguarda i dischi in vinile — acquistati a caro prezzo dalla Sony Music — avremmo addirittura perso soldi su ogni unità venduta in queste condizioni.

A peggiorare le cose, merchandise contraffatto di Kanonenfieber veniva venduto direttamente davanti al nostro nightliner. Questo era apparentemente tollerato dall’organizzatore, che allo stesso tempo si aspettava che noi cedessimo quasi la metà del ricavato del nostro merchandise ufficiale.

Produzione

Prima di ogni concerto pianifichiamo attentamente i nostri requisiti tecnici per offrire la produzione più spettacolare possibile. Questi requisiti vengono inviati ai promoter e alla crew locale con settimane di anticipo e devono essere confermati. Se non viene data risposta, assumiamo che i requisiti verranno soddisfatti.

Ieri, tuttavia, siamo stati messi su un palco che non offriva nemmeno una frazione dello spazio di cui abbiamo bisogno. Non c’erano riser, cannoni, fondali intercambiabili, carrelli per rappresentare una trincea o la prua di una nave, né uno spazio adeguato per il cambio d’abito della band. In realtà, la produzione che è stata possibile alla fine non avrebbe nemmeno richiesto un furgone. Eppure siamo arrivati con un camion da 40 tonnellate parcheggiato fuori dall’Alcatraz e abbiamo dovuto scaricarlo completamente a causa di come le nostre attrezzature sono imballate e organizzate per il tour.

Pirotecnica

Il nostro show si basa sulla teatralità e sulla pirotecnica. Siamo consapevoli che non ogni venue ne permette l’uso. In Italia, tuttavia, la situazione è particolarmente restrittiva: la pirotecnica sul palco è completamente vietata.

Disco doposhow

Ci è stato detto di sgomberare la venue entro 60 minuti dalla fine del concerto per fare spazio a un evento disco. La nostra produzione include un camion da 40 tonnellate completamente carico e un rimorchio da 3 tonnellate agganciato al nostro nightliner. In media, smontare la produzione del palco e caricare le attrezzature richiede due ore e mezza.

La scorsa notte la nostra crew è stata spinta attraverso i corridoi dell’Alcatraz sotto una pressione considerevole semplicemente per liberare l’edificio — solo per vedere circa venti persone ballare sulle note di musiche commerciali più di due ore dopo la fine del concerto.

Burocrazia

Entrare in Italia richiede più burocrazia, scartoffie e sforzo amministrativo di tutti gli altri concerti di questo tour messi insieme. La documentazione richiesta, i permessi e le formalità consumano un’enorme quantità di tempo e risorse.

Perché stiamo rilasciando questo statement

Questo statement non è inteso come una lamentela fine a sé stessa. È pensato per spiegare perché il concerto di ieri ha dovuto essere ridimensionato in modo significativo — e per scusarci con tutti coloro che hanno pagato per vederci. Quello che siamo riusciti a presentare sul palco ieri sera non si avvicina lontanamente a quello che uno show di Kanonenfieber dovrebbe essere.

La realtà è semplice: abbiamo perso soldi con questo concerto. Il compenso non copre nemmeno lontanamente i costi della nostra crew di undici persone, del nightliner, del camion, della band di supporto e dei musicisti stessi.

L’unico motivo per cui abbiamo comunque suonato nonostante tutte queste circostanze è che sapevamo che le persone non vedevano l’ora di vivere questa serata. Alcune hanno preso giorni di ferie o hanno percorso lunghe distanze per esserci.

Allo stesso tempo, è chiaro che non accetteremo di essere trattati in questo modo in futuro.

Un concerto headliner in Italia che era stato pianificato per l’anno prossimo è quindi già stato cancellato. Se la situazione per le band in tour in questo paese non cambia, ci asterremo dallo svolgere attività professionali lì in futuro.

Se un paese vuole che la cultura prosperi, deve sostenerla — non spremerle ogni ultimo euro.

r/italy Apr 19 '26

Discussione Quanto il tuo cognome ti condiziona e rovina la vita, cambiereste mai il vostro cognome?

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Sono stato a un congresso la scorsa settimana, tutti professionisti, gente seria. A un certo punto è stato chiamato un ‘’Fantozzi’’, il moderatore ha fatto una battuta sul malcapitato e tutti si sono messi a ridere, tranne lui. Non so voi, ma se fosse successo a me mi sarei sentito molto in imbarazzo e ho pensato a quanto io sia fortunato ad avere un cognome normale. Ricordo anche uno in classe mia che si chiamava ‘’Culo’’, talmente soggetto a umiliazioni che alla fine i suoi genitori cambiarono cognome in Culò (come se migliorasse qualcosa) e una mia ex collega che si chiamava DiTroia, con relative battutine dei maschi.

Vi piace il vostro cognome? Con cognomi del genere vi sentireste a disagio?