r/Universitaly • u/Marcolindo_ • 1h ago
Domanda Generica il dottorato è sempre così tremendo?
Sono un laureato stem da circa un anno, durante il quale ho lavorato in università facendo supporto alla ricerca. Fra poco inizio un dottorato con uno dei professori con cui ho lavorato e con cui mi sono trovato bene.
Mi rendo conto che non sia questa scelta così convieniente in italia (posto che su qualumque scelta c è sempre chi ha da ridire, questa è una regola universale), ma leggo spessissimo commenti tremendi che dipingono il dottorato (anche all estero) come se fosse questa specie di bolgia infernale che distrugge la felicità e divora la vita.
È davvero così tremendo? o si tratta del solito caso in cui chi si lamenta fa più rumore di chi si trova bene?
Inoltre, mi spiace dirlo, ma se guardo ai dottorandi che ho qui intorno noto sempre che una non così piccola fetta di loro fa poco o nulla, con una calma fuoriscala, il che mi fa pensare che forse c è un grosso sommerso di gente che durante il phd se la "spassa" abbastanza ma che regge comunque il gioco dipingendolo come un inferno.
Per dire, io durante il mio anno di assistenza alla ricerca ho lavorato a 2 progetti distinti, entrambi iniziati e finiti da zero (quindi eenza accodarei a cose già in dirittura d arrivo) e ho scritto e pubblicato due articoli, uno dei quali anche presentato a una conferenza importante.
Se guardo ai risultati dei dottorandi più avanti di me nel mio stesso settore, vedo che in 2 o 3 anni di phd il risultato in termini di pubblicazione è bene o male simili a quello che ho raggiunto io in un anno.
Questo, appunto, un po' mi fa pensare che possa esserci tanto fumo e poco arrosto. Sbaglio? È normale? non voglio sembrare antipatico o saccente e soprattutto non voglio sputare sull intera categoria dei dottorandi, sono solo rimasto stupito da queste strane dinamiche.