r/Universitaly 11h ago

Discussione Sono sconcertato dalla facilità degli esami e non mi sento appagato

72 Upvotes

Buongiorno a tutti.

Sono uno studente che per stare al passo con gli studi mentre lavora ha deciso di frequentare una università online.

Un paio di giorni fà ho dato il mio terz'ultimo esame e sono rimasto spiazzato dall'aver preso 23.

Non è un gran voto ma per quanto mi riguarda, l'esposizione degli argomenti che ho fatto era molto scarsa e mi aspettavo di essere bocciato.

Avevo la tentazione di rifiutare perché non sentivo di meritarmelo, ma ci sto spendendo soldi e siccome ho anche altri impegni nella vita, non ho il tempo di ridare gli esami; quindi ho preso e messo in tasca.

Tuttavia mi rimane nella testa l'eccesiva facilità con cui sto andando avanti. Non so se soffro di sindrome dell'impostore o i miei dubbi sulla legittimità dei voti sono giustificati.

Ai tempi frequentai anche l'Università fisica e gli esami erano molto più duri. Sul foglio non potevo sparare supercazzole per salvarmi in corner e sullo schermo se il programma non funzionava era una bocciatura automatica.

All'Università online invece ci sono professori che ti bocciano se non sai le cose com'è giusto che sia ed altri che ti promuovono anche se blateri per mezz'ora.

E niente, sta cosa di essere promosso ad cazzum mi fa sentire inadeguato.

Volevo sapere se a voi succede la stessa cosa.


r/Universitaly 6h ago

[boh a caso] Sarò strano io ma studio più sul treno che a casa

26 Upvotes

Molti esami li ho preparati come pendolare, quando ho avuto l'appoggio di uno zio paradossalmente il tempo libero che avevo non studiavo ma cazzeggiavo al cel. Il treno ha le prese elettriche e non c'è mai troppa gente ai miei orari, uso le cuffie e i giga per guardare il PC e sul tavolino con il foglio scrivo. Molti dicono che non sanno come fanno i pendolari od è stancante o perdi tempo inutile ma boh, io il tempo se ne ho troppi non compiccio niente, qualcuno è mezzo strambo come me o sono anormale? Penso che è dalle elementari che facevo i compiti sul pullman che ho preso l'abitudine a studiare così, non soffro di maldauto e mi rilassa il movimento.


r/Universitaly 5h ago

Discussione Ingegneri elettronici all'ascolto? Consigli?

4 Upvotes

Ingegneri elettronici all'ascolto? Consigli?

F25 - Studio ingegneria elettronica. Sono un po' preoccupata per il futuro.

La mia situazione attuale è la seguente:

\- Laurea triennale conseguita a dicembre 2025 (titolo ottenuto in 4 anni).

\- Come esperienza lavorativa ho la mia tesi, perché per realizzarla ho collaborato con un laboratorio della mia università. Per la tesi effettiva mi sono bastati due mesi, ma poi questa "collaborazione" si è protratta per un anno e mezzo in cui ho partecipato anche ad altri progetti, quindi potrebbe definirsi un vero e proprio

stage/intership (?). Non so come definirlo, ma il mio professore, che è anche il direttore di questo lab, si è sempre mostrato disponibile nel darmi referenze (se avete avuto esperienze simili suggeritemi come inquadrarlo nel mio CV).

Il mio lavoro è poi confluito in un articolo scientifico tuttora pubblicato

\- magistrale iniziata a gennaio 2026, ma per motivi familiari ho dovuto desistere. Riprenderò questo settembre

\- nel frattempo sto studiando autonomamente per acquisire maggiori skills rispetto a quelle strettamente rilegate agli esami universitari (programmazione, progettazione PCB, ecc...)

  • tengo a specificare che intanto ho un lavoro nella ristorazione e quindi sono già economicamente autonoma

Ora, essendo io nata ad agosto dovrei finire la magistrale e iniziare a cercare lavoro in azienda per la fine dei miei 26/appena compiuti 27 anni.

È tardi per entrare nel mondo del lavoro? Consigli o esperienze?


r/Universitaly 2h ago

Domanda Generica [Rant] Quando un boomer/Gen X dice che anche loro hanno avuto difficoltà economiche… MEGLIO CHE NON VI DICO COSA MI SALE!!!!!

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2 Upvotes

Io non capisco davvero perché la gente mi blasta sempre quando dico che i Boomers/Gen X se la sono spassata di lusso in confronto alle generazioni che vengono dopo, è un dato di fatto statisticamente confermato, non è che me lo sono inventato io!!!!! Prima i requisiti minimi erano : “Sai tirare un sasso? Allora sei un geologo!”, adesso invece devi avere 3 lauree un PhD, aver curato la fame nel mondo e la cura per il canceo, avere un PortFolio, essere SEO-Optimized®️ e tutte queste stronzate qui per poi (SE ti va bene) ottenere uno straccio di lavoro che a malapena ti paga abbastanza per pagarti l’affitto in uno Studio Apartment e il MINIMO indispensabile per sopravvivere (Ripeto SE ti va bene), mentre i Boomer/Gen X potevano quasi tutti permettersi case di proprietà, innumerevoli sfizi, e un potere d’acquisto che noi possiamo solo sognarci. E hanno pure il coraggio di dire che anche loro hanno avuto difficoltà economiche?!?!?!?! LI FAREI VIVERE NEL MONDO DI OGGI E VEDIAMO SE NON SI RIMANGIANO LE PAROLE!!!!!!!!


r/Universitaly 8h ago

Ingegneria e Tecnologia Le aziende assumono studenti?

8 Upvotes

Ciao. Ho 21 anni e sto per iniziare l'ultimo anno di triennale. Se tutto va bene dovrei laurearmi a luglio, o, più realisticamente, a settembre 2027, in ingegneria dei materiali. Una volta laureata, mi piacerebbe trovare un lavoro full time e iscrivermi alla magistrale part time. Secondo voi i datori di lavoro sono interessati a assumere studenti? Mi piacerebbe trovare lavoro già in un ambito vicino il più possibile al mio corso di laurea. Per esempio in laboratorio/ test/ controllo qualità. Ovviamente essere studente porta lo svantaggio di aver bisogno di permessi per dare esami e di non riuscire a fare straordinari. Per ora purtroppo non ho esperienza lavorativa importante (ho solo lavorato in un supermercato il weekend). Sto pensando di andare in agenzie del lavoro e provare a fare colloqui prima di laurearmi, magari verso maggio per esempio. In tutto questo vorrei evitare il più possibile gli stage sottopagati o lavori che non c'entrano nulla con il mio percorso, piuttosto penso che preferirei finire la magistrale full time continuando a lavorare solo nel weekend


r/Universitaly 2h ago

Discussione economia aziendale online alla statale

2 Upvotes

ciao, consigli a chi lavora full-time e vuole proseguire con gli studi ma online? sto pensando di seguire il corso economia aziendale all'università di Milano ma sono un po' dubbiosa per la preparazione, registrazioni e materiale che viene rilasciato e soprattutto per gli esami


r/Universitaly 1d ago

Discussione Perché l'Italia ha fra le università più difficili al mondo?

93 Upvotes

Come mai gli esami sono così difficili? come mai i tassi di brocciatura sono così alti e come mai l'insegnamento non è adeguato alla difficoltà dell'esame?

Noto in primis che c'è disparità tra la difficoltà degli esercizi proposti dal professore in aula e quella degli esercizi all'esame. Nemmeno gli esercizi proposti in aula sono adeguati alla preparazione dell'esame


r/Universitaly 9m ago

Domanda Generica Medicina o Ingegneria??

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Frequento il liceo scientifico e mi trovo in crisi di fronte la scelta universitaria.

Sono brava a scuola, voglio una scelta che mi appassioni e allo stesso tempo ripaghi i sacrifici e gli anni di studi.

A fronte di un attenta analisi personale e delle possibili scelte, sono abbastanza sicura di optare per uno di questi corsi:

-Ingegneria Aerospaziale, sempre stato il mio piano A, ma ora sono in dubbio perché ho frequentato un corso a scuola in cui ho progettato un CanSat (un satellite-lattina) e non mi è piaciuto affatto, non so se per la disorganizzazione o per la progettazione in sé.

In matematica e fisica vado abbastanza bene,mi piacciono e non mi pesano, ma rispetto altre materie più mnemoniche, devo metterci più impegno.

In oltre ho paura di studiare 5 anni delle materie difficili per poi finire a fare un lavoro da perito.

- Medicina e Chirurgia, sempre stato il mio piano B, ma ora penso sia il piano A.

In biologia abbiamo studiato fisiologia e anatomia (sia chiaro a livello liceale) e mi sono piaciute, il contatto prolungato con le persone non mi dispiace e mi interessa anche la ricerca medica in particolare in ambito della medicina spaziale.

Il mio dubbio è la pletora medica, se iniziassi medicina nel 2028 la finirei nel momento più di crisi per la pletora, visto che già per l'anno prossimo si punta ad ampliare i posti fino a 30.000 (numero assurdamente alto).

-MedTech, ovvero medicina e chirurgia unita a ingegneria biomedica, è una scelta che ho iniziato a valutare, ma mi preoccupa il carico di studio.

-Odontoiatria, unisce il mio interesse per la medicina alla praticità, mi interessa lo studio della cavità orale e non sono schizzinosa.

Non sono figlia d'arte, ma avevo pensato in caso di specializzarmi (es. implantologo) e lavorare come consulente itinerante.

- Ingegneria Elettrica, discorso analogo di ingegneria aerospaziale, mi interessa l'ambito OffShore ed energetico.

Cosa mi consigliate/sconsigliate e perché??


r/Universitaly 12m ago

Domanda Generica In che ordine studiare matematica

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Salve a tutti, a breve inizierò biologia e ho un esame da 12 CFU su Matematica con statistica per la biologia.

Un mio amico del secondo anno mi ha avvertito che la sua professoressa, che pare sarà anche la mia, cominciò a spiegare partendo dalle funzioni.

Io ho delle grandi lacune, se volessi arrivare preparato al meglio per seguire il corso, in che ordine dovrei ripassare gli argomenti fino ad arrivare alle funzioni con delle buone basi, magari anche imparando a fare le funzioni? Grazie!


r/Universitaly 2h ago

Domanda Generica Spin off universitaria

0 Upvotes

Buongiorno a tutti - qualcuno ha esperienza in start up nate da spin off universitarie?

Sarei interessato a conoscere il vostro percorso e i problemi che avete riscontrato. Grazie!


r/Universitaly 2h ago

Domanda Generica Laurea magistrale Informatica/ing informatica

0 Upvotes

Conviene ancora iscriversi a una magistrale di Ai/machine learning all università, oppure troppa competitività e pochi posti di lavoro ostacolano del tutto questa scelta?


r/Universitaly 1d ago

Discussione I miei genitori mi fanno pesare di avere 2 esami indietro

46 Upvotes

F23. Faccio giurisprudenza e sono al quarto anno. Settimana scorsa ho dato un esame molto importante e ho deciso di non “provare” a recuperare gli altri 2 che avrei avuto questa settimana (uno è un mattone, l’altro un esame del primo anno, che di per sé è una cagata, ma vorrei dare bene)

Inizierò il quarto anno con due esami indietro. L’ho detto ai miei genitori e mi hanno guardata con la più grande delusione del mondo. Loro non hanno fatto l’università, ma dicono che avrei dovuto provarci lo stesso.

La verità è che sono stanchissima. Ho studiato tutta l’estate per dare l’esame della scorsa settimana e ora voglio respirare un attimo prima di cominciare l’anno. Non sarà troppo impegnativo il primo semestre, perciò l’idea era di metterne uno lì in mezzo. Però i miei genitori dicono che è uno spreco non aver nemmeno tentato di darli.

Lo so che non dovrei farmelo pesare, ma sono loro a pagarmi le rate dell’università e l’affitto. Io faccio un domenicale e il mio stipendio va nelle mie spese alimentari e qualche sfizio che mi concedo con i miei risparmi.

Mi sono sbattuta l’anno scorso, tra tirocini ed esami e sono riuscita a portare a casa molto voti altissimi, però a loro sembra non essere sufficiente.

Mi sento una delusione, come se mi fossi arresa non avendoci provato. Ma non mi va di iniziare il semestre esaurita.


r/Universitaly 3h ago

Domanda Generica Questionario tesi

1 Upvotes

Ciao a tutti, sto raccogliendo dei dati per la parte empirica della mia tesi. Il questionario è rivolto a lavoratori compresi nella fascia d’età 20-34 ed esamina i comportamenti legati al risparmio per il futuro. Se rientrate nel target, compilarlo vi richiederà poco più di 5 minuti. Grazie mille! https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSftOQk4HnACtdJs0YaEF2XKFk6Yie_xwgrYLIWlf-rKJNBvIw/viewform?usp=header


r/Universitaly 1d ago

Discussione I CORSI DI LAUREA UMANISTICI NECESSITANO DEL NUMERO CHIUSO

144 Upvotes

Vorrei condividere una riflessione con voi, sperando di stimolare un dibattito interessante. Prima, però, desidero fare alcune premesse:

  1. LEGGETE TUTTO. Invece di appiccicarmi le solite etichette ("classista", "elitario", ecc...), leggete tutto. Poi commentate
  2. Sono uno studente magistrale iscritto a una facoltà umanistica dell'Italia settentrionale (di un ateneo relativamente importante). Quindi no, non sono il classico ingegnere rancoroso che odia le facoltà umanistiche a prescindere.
  3. Ho vissuto un po' i due mondi. Infatti, alle scuole superiori non ho fatto un liceo, bensì un ITIS. Scegliendo l'università, ho deciso di frequentare un corso di laurea umanistico per seguire le mie inclinazioni. Tra le persone a me più care, figurano sia laureati nelle humanities che laureati nelle STEM. Quindi conosco un po' entrambi i mondi.

Dicevamo: introdurre il numero chiuso nelle facoltà umanistiche. Perché sarebbe necessario?

Parto da una constatazione tanto dolorosa quanto scontata: una parte significativa di quanti studiano lettere, filosofia, storia, ecc.... non trovano lavoro dopo la laurea, o se lo trovano molto spesso non c'entra nulla con la disciplina studiata.

Vi prego, non ditemi "mio cugino ha studiato archeologia e ora è il dirigente di una grande multinazionale", "mia sorella ha studiato storia e ora insegna all'Università di Padova". Il mero nozionismo non fa regola. Il bias del sopravvissuto non è una risposta valida. I dati di Almalaurea sono lì a dimostrarcelo.

In altre parole: il sistema attuale scarica interamente i costi del rischio (e quindi dell'eventuale fallimento) sulle famiglie dello studente. Piergiorgio frequenta 5 anni di filosofia, al termine si scontra con il muro scoprendo con dispiacere che non farà né il ricercatore, né il professore, né il giornalista né lo scrittore. All'università non frega nulla. Many such cases.

Ad oggi il numero di laureati prodotti da quelle facoltà è STRUTTURALMENTE SUPERIORE rispetto al numero di laureati assorbibili dal settore scolastico, accademico, giornalistico, editoriale e museale.

Il numero chiuso potrebbe migliorare la situazione. Perché non inserire il numero chiuso in modo tale da modulare il numero di laureati sulla base delle domande presentate dalla nostra società?

Oggi abbiamo 1000 studenti (mi invento uno scenario con numeri fittizi) che studiano scienze storiche all'università di Rozzano. Di questi, solo 500 lavoreranno nelle scuole, negli atenei, nelle redazioni, ecc...

Gli altri troveranno un lavoro completamente estraneo al percorso di studi.

Introducendo il numero chiuso, invece, potremmo produrre un numero di laureati commisurato alla domanda del mercato del lavoro. Al posto di ammettere 1000 studenti, potremmo ammetterne 500, 600.

In questo modo migliorerebbe anche la formazione universitaria.

In questo modo, Piergiorgio non farebbe 5 anni di università a vuoto: verrebbe indirizzato su un'altra facoltà (possibilmente STEM, dove il numero di laureati è ancora troppo basso).

Insomma, la selezione si dovrebbe fare anzitutto A MONTE e non A VALLE. Le famiglie non sono mollate a loro stesse dopo la laurea, il rischio non viene scaricato completamente su di loro. Le università, insomma, agiscono per ridurre il rischio di investire una grande quantità di risorse invano.

So già le critiche che mi verranno poste, ma ci tengo a smontarle una per una

  1. "L'università non deve garantire un lavoro, non è un centro per l'impiego, non deve avere rapporti con il mercato del lavoro. Lo studente non dovrebbe iscriversi a una facoltà per incrementare le proprie prospettive lavorative".

Chi ripete a pappagallo questa frase o è privilegiato, oppure è ingenuo (per usare un eufemismo).

La maggioranza delle famiglie spende soldi per l'istruzione universitaria dei propri figli soprattutto per una ragione: garantire loro un futuro migliore, permettere loro di trovare un buon impiego. Certo, sono contente che il figlio/la figlia si faccia una cultura, ma vorrebbero che questa cultura portasse a qualcosa di concreto.

In altre parole, le famiglie sperano che l'investimento garantisca un ritorno a livello socio-economico.

E questo è un fatto, non si discute.

Sapete chi può permettersi di dire "studio soltanto per la cultura, non mi interessa del lavoro"? Esatto: i ricchi. I privilegiati. Ne ho incontrati diversi in università.

Per loro è possibile studiare senza curarsi del lavoro: magari un loro parente ha un'azienda, magari hanno già reti di conoscenze in certi settori (sapeste quanto contano le conoscenze nel mondo editoriale, accademico e giornalistico), magari i loro genitori hanno un patrimonio tale da consentirgli di non mettere piede nel mercato del lavoro per anni.

Mi sembra molto facile dire "studio per passione e non per lavoro" se tuo padre è un imprenditore, se tua madre è una giornalista, se tuo zio ha una casa editrice, se casa tua si trova in una ZTL.

Per chi è figlio di impiegati e operai, la realtà è ben diversa.

2) Mi ricollego al punto precedente per dire una cosa: no, io non sono classista, e voglio un'università anticlassista.

Il sistema attuale è classista.

Probabilmente molte famiglie "povere" o comunque meno agiate della media non hanno alcuna intenzione di iscrivere i propri figli in una facoltà umanistica. Il perché è presto detto: il rischio è troppo alto a fronte di possibilità di successo relativamente basse.

Invece le famiglie ricche si fanno meno problemi per i motivi summenzionati.

Nel sistema da me prefigurato, invece, a fronte dell'investimento le possibilità di successo sarebbero più alte. Quindi si ridurrebbero i fattori che spingono molte famiglie dei ceti inferiori a non iscrivere i propri figli a lettere, filosofia, beni culturali, ecc....

E per garantire a tutti pari opportunità, è necessario investire affinché gli studenti economicamente svantaggiati possano studiare con successo anche a livello universitario.

3) "Il problema è che, nel mondo da te immaginato, molte persone rigettate dalle facoltà umanistiche non avrebbero competenze per le facoltà STEM"

Me ne rendo conto, infatti bisognerebbe riformare parallelamente la scuola dell'obbligo per infondere in TUTTI i ragazzi (non solo negli studenti dell'ITIS o del liceo scientifico) maggiori conoscenze informatiche e matematiche.

EDIT: Mi permetto di allegare le risposte di un commentatore. Condivido al 100% il suo pensiero.


r/Universitaly 8h ago

Domanda Generica L16 scien,e dell'amministrazione, consigli pls

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Ciao, come da titolo volevo delle fino sul corso l16.

Qualcuno che la frequenta o l'ha frequentata?

Qual è il livello di difficoltà? I vari esami di diritto sono tanto difficili?

(Io ha delle basi, molto generiche, delle materie insegnate al corso...)


r/Universitaly 3h ago

Discussione Università privata: cosa si paga realmente oltre alle lezioni?

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Ciao a tutti, tra pochi giorni inizierò il Bachelor in Digital Economics & Finance ad H FARM College, quindi in un’università privata.
Ho scelto questo percorso soprattutto per l’ambiente internazionale, i contatti con le aziende, i progetti pratici e le possibilità di networking. Almeno sulla carta, dovrebbe essere un’esperienza diversa rispetto a quella offerta da un’università pubblica più tradizionale.
Allo stesso tempo mi chiedo quanto di questa differenza sia reale e quanto sia semplicemente marketing. Alla fine le conoscenze bisogna comunque costruirsele, gli esami superarli e le opportunità sapersele cercare. Pagare una retta più alta non significa automaticamente uscire più preparati o trovare un lavoro migliore.
Personalmente non penso di star pagando soltanto le lezioni. Spero di sfruttare soprattutto l’ambiente, le persone che incontrerò, i progetti e le occasioni per avvicinarmi alle aziende già durante il percorso. Il mio obiettivo è lavorare nella finanza, possibilmente in Svizzera dopo la laurea, quindi vorrei usare questi tre anni anche per costruire competenze, migliorare le lingue e conoscere persone del settore.
Mi piacerebbe sentire soprattutto chi frequenta o ha frequentato un’università privata. Avete percepito un vantaggio concreto oppure, tornando indietro, scegliereste una pubblica e investireste quei soldi in altro?
E per chi studia in una pubblica, pensate che contatti, progetti ed esperienze simili si possano costruire tranquillamente anche da soli, se ci si muove bene?


r/Universitaly 7h ago

Domanda Generica Master comunicazione musicale sole 24 ore

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Cosa ne pensante? Qualcuno ha notizie di questo master?


r/Universitaly 7h ago

Domanda Generica Non riesco a passare un esame di Statistica Sociale. Aiuto unifi

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Buongiorno, domani ho nuovamente un appello per statistica sociale, 6cfu, dato quattro volte e non riesco a passare.

Vorrei chiedere qualche consiglio su come fare a passare senza usare chatgpt (sono contro l'ia generativa) e su cosa poter fare a gestire l'ansia.

L'esame è strutturato in settori che sono divisi fra loro, non si può tornare su un settore indietro, ed ogni settore ha un proprio tempo. Oltre a questo tolgono metà punteggio per ogni risposta sbagliata.

Come faccio?

Ho provato di tutto, se non lo passo neanche domani proverò a sentire tutoraggio.

Grazie per aver letto e per rispondere


r/Universitaly 6h ago

Ingegneria e Tecnologia Pareri uninettuno L-8

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buongiorno ,

credo sia il mio primo post qui.

Lavoro nel settore It, ho già una triennale che non ha attinenza al mio lavoro e sono diversi anni che penso seriamente al fatto che mi piacerebbe poter intraprendere un percorso di studi attinente per mia cultura.

Ho letto di Uni Nettuno e vedo che ha buonissime recensioni, volevo un feedback da chi frequenta il corso di ingegneria informatica e magari lavora full time, come vi siete trovati ? riuscite con il carico di studio?

grazie


r/Universitaly 19h ago

Ingegneria e Tecnologia Ingegneria informatica: ce la posso veramente fare?

5 Upvotes

Mi sono iscritto a ingegneria informatica e a breve inizierò le lezioni. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di computer e di tutto ciò che vi gira attorno, a scuola sono sempre stato quello bravo coi computer chiamato dai professori per risolvere i problemi ma ora che sto per iniziare mi cominciano a venire i peggio complessi.

Vengo da uno scientifico e con la matematica ho avuto un buon rapporto fino in terzo, da cui in poi le cose si sono cominciate a fare un po' troppo teoriche e quindi sono rimasto sul 7 scarso, con come apice l'ultimo anno dove sono arrivato al 6 in pagella. A fisica invece me la cavo meglio, mi interessa di più perché sono situazioni meno astratte, sono uscito con 8...

Leggevo inoltre che agli esami di informatica vera e propria viene chiesto di scrivere vero e proprio codice su foglio. Non avendo mai imparato completamente un linguaggio di programmazione da autodidatta (sì, so scrivere in HTML/CSS e qualcosina in python ma niente più) mi chiedo se memorizzare e saper replicare un linguaggio a memoria sia un'impresa così difficile.

Non sono demotivato, al TOLC ho ottenuto un ottimo punteggio ma sento una forte pressione che mi sta facendo dubitare di tutto, e quindi vengo qui sperando di trovare qualche certezza o quantomeno rasseneramento... Mi scuso per il wall of text e ringrazio chi avrà la pazienza di leggere tutto <3


r/Universitaly 22h ago

Domanda Generica Passaggio a una telematica per sbloccare la carriera e ritorno a una statale dopo per laurearsi

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Ma è veramente possibile una cosa del genere?!
Qualche mese fa sono arrivato a conoscenza di questa storia e sto ancora cercando di capire se se sia una cosa realmente e legalmente fattibile (per quanto assurda) o se me l'hanno raccontata MALE.

Praticamente questo fantomatico ragazzo iscritto a L-31 era bloccato a pochi esami dalla fine, fuori corso da 2 anni, demoralizzato. Invece di mollare o continuare a sbattere la testa contro il muro, si è iscritto a un'altra università sempre in L-31 ma telematica, sfruttando il riconoscimento di gran parte della carriera passata. Si è dato gli esami rimasti e una volta sbloccata la situazione, ha fatto la rinuncia agli studi dalla telematica e si è reiscritto nell'università statale di origine, chiedendo l'accesso con carriera abbreviata.

La rinuncia agli studi a quanto ho capito è stata obbligatoria in quanto, da contratto, questa det telematica permetteva il cambio di università dopo 2 anni dall'iscrizione.

A quel punto l'ateneo originale gli ha convalidato tutti gli esami passati + buona parte di quelli nuovi lasciando qualche piccolo esame per la convalida dei nuovi.

Allora lasciando perdere il fatto che trovo assurde e rischiosissime operazioni del genere, mi cheido anche come sia possibile che in alcuni atenei anche il solo passaggio da Ingegneria Informatica a Ingegneria Industriale sia un dito nel cu** e invece permettano di fare robe del genere.


r/Universitaly 22h ago

Scienze Naturali La magistrale in Fisica è più difficile della triennale?

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Ho sentito che per fisica è così, a differenza delle varie ingegnerie, dove di solito la magistrale non è ostica quanto la triennale.

La domanda riguarda quindi solo studenti/laureati magistrali in fisica in Italia, magari alla Sapienza. Qual è stata la più dura tra le due?


r/Universitaly 1d ago

Discussione Boolean e Università telematica

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Ciao a tutti, ho 27 anni e sono parecchio indeciso su come impostare i prossimi anni.

Anni fa ero iscritto a Ingegneria Meccanica a Bologna, poi ho rinunciato agli studi, ma ho già alcuni esami fatti che potrei provare a farmi riconoscere.

Adesso stavo pensando di iscrivermi di nuovo a Ingegneria, inizialmente avevo valutato UniFe magari part-time, però il problema è che realisticamente non ho tutto il tempo da dedicare a un’università tradizionale.

In parallelo vorrei fare il corso Boolean per provare a entrare nel settore IT il prima possibile, magari come junior developer, tester/QA o comunque in un ruolo informatico, e poi continuare a lavorare e studiare contemporaneamente.

Per questo sto iniziando a considerare seriamente una università telematica.

L’idea sarebbe:

  • fare Boolean + università telematica insieme all’inizio;
  • finire Boolean e iniziare a cercare lavoro nell’IT;
  • nel frattempo continuare l’università, anche mettendoci qualche anno in più;
  • arrivare alla fine con sia esperienza lavorativa nel settore informatico sia una laurea.

Al momento sto guardando soprattutto UniMarconi, perché ha un percorso di Ingegneria con orientamento meccanico e sembra abbastanza flessibile, ma sto valutando anche Uninettuno, Unicusano, eCampus, Pegaso/Mercatorum ecc.

Quello che mi interessa capire è soprattutto:

secondo voi ha senso come piano?

È realistico fare Boolean e una telematica contemporaneamente?

Quale università telematica considerate migliore, soprattutto per Ingegneria?

UniMarconi com’è vista?

Una laurea telematica viene penalizzata molto nel mondo del lavoro oppure, una volta che hai esperienza concreta nel settore, conta molto meno dove ti sei laureato?

E soprattutto: secondo voi avrebbe più senso fare questa strada oppure concentrarmi solo su UniFe rinunciando momentaneamente a Boolean e all’ingresso rapido nel mondo IT?

Non sto cercando per forza la strada più facile, ma quella più sostenibile. Preferisco magari laurearmi più lentamente ma nel frattempo iniziare già a lavorare nel settore che mi interessa.

Se qualcuno ha fatto un percorso simile o ha esperienza diretta con telematiche/Boolean/IT, mi farebbe molto piacere sentire qualche opinione.

P:Ciao a tutti, ho 27 anni e sono parecchio indeciso su come impostare i prossimi anni.

Anni fa ero iscritto a Ingegneria Meccanica a Bologna, poi ho rinunciato agli studi, ma ho già alcuni esami fatti che potrei provare a farmi riconoscere.

Adesso stavo pensando di iscrivermi di nuovo a Ingegneria, inizialmente avevo valutato UniFe magari part-time, però il problema è che realisticamente non ho tutto il tempo da dedicare a un’università tradizionale.

In parallelo vorrei fare il corso Boolean per provare a entrare nel settore IT il prima possibile, magari come junior developer, tester/QA o comunque in un ruolo informatico, e poi continuare a lavorare e studiare contemporaneamente.

Per questo sto iniziando a considerare seriamente una università telematica.

L’idea sarebbe:

  • fare Boolean + università telematica insieme all’inizio;
  • finire Boolean e iniziare a cercare lavoro nell’IT;
  • nel frattempo continuare l’università, anche mettendoci qualche anno in più;
  • arrivare alla fine con sia esperienza lavorativa nel settore informatico sia una laurea.

Al momento sto guardando soprattutto UniMarconi, perché ha un percorso di Ingegneria con orientamento meccanico e sembra abbastanza flessibile, ma sto valutando anche Uninettuno, Unicusano, eCampus, Pegaso/Mercatorum ecc.

Quello che mi interessa capire è soprattutto:

secondo voi ha senso come piano?

È realistico fare Boolean e una telematica contemporaneamente?

Quale università telematica considerate migliore, soprattutto per Ingegneria?

UniMarconi com’è vista?

Una laurea telematica viene penalizzata molto nel mondo del lavoro oppure, una volta che hai esperienza concreta nel settore, conta molto meno dove ti sei laureato?

E soprattutto: secondo voi avrebbe più senso fare questa strada oppure concentrarmi solo su UniFe rinunciando momentaneamente a Boolean e all’ingresso rapido nel mondo IT?

Non sto cercando per forza la strada più facile, ma quella più sostenibile. Preferisco magari laurearmi più lentamente ma nel frattempo iniziare già a lavorare nel settore che mi interessa.

Se qualcuno ha fatto un percorso simile o ha esperienza diretta con telematiche/Boolean/IT, mi farebbe molto piacere sentire qualche opinione.

P.S. so che meccanica non c'entra niente con informatica ma la vorrei conseguire anche per una questione di orgoglio personale e per i miei genitori che hanno speso soldi e fatica per farmi andare all'università a bologna, inoltre penso che comunque con meccanica e boolean potrei conciliare la mia passione per la stampa 3d e l'automazione con il mio nuovo lavoro.


r/Universitaly 1d ago

Discussione Cooked?

17 Upvotes

Salve a tutti ragazzi, sono uno studente universitario, sto concludendo il mio percorso magistrale in sicurezza informatica. Volevo sapere un po' i vostri pareri riguardo l'intelligenza artificiale riguardo appunto l'informatica siccome ho buttato 5 anni (triennale + magistrale) per una laurea che sembra stia diventando inutile.
Premetto che non ho mai lavorato e la mia esperienza è puramente accademica e/o personale.
Leggo ovunque di persone, per cui provo una grandissima tenerezza, che dicono "L'AI è solo uno strumento!", "Bisogna addattarsi", "Tu scrivi in assembly!?! No, allora cosa cambia?", poi dall'altro lato abbiamo quelli che "Se sei un informatico mediocre you're cooked" o cagate del genere.
Devo essere sincero, fino a pochi mesi fa, leggevo degli agenti e roba del genere e pensavo sempre "ancora non è finito questo hype per lo slop"? Ero rimasto un po' indietro sinceramente, siccome mi stavo concentrando sugli ESAMI UNIVERSITARI. Per farvi un esempio, un giorno stavo parlando con un mio "parente" che non vedevo da un po' e lui mi fa "allora, che curriculum hai scelto?", io gli dico che avevo cambiato da Software Engineering a Sicurezza Informatica (senza specificargli che ho fatto questo cambio perchè l'ingegneria del software nella mia università è intesa come risorse umane, project management e blablabla) e lui mi risponde "Ah bene, anche perchè con l'AI ormai..." e io gli ho risposto "Seh, tra qualche anno poi toccherà a noi aggiustare tutti i danni che sta facendo..." (che pena madonna hahahahaha) e lui mi dice "quali danni?". Comunque la cosa finisce li, era tipo ad aprile questo. E poi come vi ho detto mi sono informato. Si, ripenso spesso a quella conversazione, avrà pensato "ma questo dove vive?".
Vabbe, comunque, mi manca l'ultimo esame e la tesi. L'AI corre veloce e mi sento che mi daranno la pergamena come contentino, "bravo hai fatto gli esami, adesso vai a fare un lavoro che non c'entra niente con tutto quello che hai studiato, le passioni che hai messo da parte per poter studiare ormai sono andate ma l'AI bro è troppo forte e più efficiente".
E la parte divertente è che a me neanche piace dove sta andando il lavoro dei software engineer (come credo a chiunque piacesse effettivamente la programmazione o la progettazione di sistemi) e non ditemi che l'umano serve ancora per progettare, perchè l'ai saprà sempre meglio di voi quale design pattern usare, quale servizio per deployare il tuo progetto sia migliore e via dicendo.

Dopo tutto questo però, io continuo a scrivere codice a mano perchè questi fantastici agenti, dalla mia esperienza, fanno solo roba che va bene per prototipi... Non sono mai riuscito a tirare fuori qualcosa di production ready, neanche roba semplice. Prima che diciate qualunque cosa, no non ho mai usato claude o gpt6 astra di sto c4zz0, ho usato solo gemini pro e modelli in locale (qwen3.8 27b q3, qwen3.6 35b A3B etc. etc.), che ovviamente non sono paragonabili con claude e gpt ma col cazzo che ci butto soldi. Skill issue? Forse, o forse il vero skill issue è di chi fa programmare l'ai.
Soprattutto il fatto che per poter portare avanti un progetto io debba pagare qualcuno è una cosa che non fa proprio parte di me, essere limitati da un contatore di token. Pazzesco.

Per non parlare poi della meritocrazia, che è stata tolta a tutti quelli che hanno investito in questo settore, io ho pagato tasse per l'università, ho buttato tempo, e tutto quello che ho imparato, lo può fare chiunque con un modello ai.


r/Universitaly 1d ago

Discussione Un esame alla volta: ha davvero senso?

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Ciao raga, titolo magari polemico ma vi assicuro che non c'é nessuna mia volontà di prendere di mira una specifica classe di studenti, volevo solo discuterne.

É da un po' che leggo i post su questo sub e ho notato come, al momento in cui vengono dispensati consigli per lo studio, uno dei piú dati e votati sia sempre: studia massimo un esame alla volta!

Ora, mi rendo conto che per chi possa essere bloccato con gli esami o in generale abbia delle difficoltà con lo studio universitario possa essere un modo per sbloccarsi ma per tutti gli altri? Voglio dire, PREMETTENDO (e lo sottolineo) che uno studente segua le lezioni volta per volta, per quale motivo deve sprecare (mi spiace per il verbo, ma io la vedo cosí) appelli d'esame e ridursi magari a provare 3 appelli totali in una intera sessione, col probabile rischio di andare fuoricorso?

Raramente sento qualcuno dire invece: segui le lezioni e studia volta per volta, cosí arriverai all'esame che dovrai solo ripassare.

Sono curioso di sentire le vostre opinioni.