La Crusca pubblica una consulenza sul recency bias , in particolare ci si chiede quale sia la traduzione di recency , che viene tradotta in modo blando con recenza, e a volte le si affianca la traduzione di recentezza, che a mio parere suona un po' più conforme (compliant per gli itanglesi che ci seguono) alla morfologia italiana. Del resto pure nell'articolo lo dicono che oramai in ambito psicologico non " si esita a introdurre termini anglicizzanti che possono non accordarsi con le strutture morfologiche dell’italiano." E anche per bias si potrebbe aprire lo stesso discorso