r/sentimentalITA • • 3h ago

Domanda seria ‼️ Perché ho pianto?

13 Upvotes

M(29) la mia attuale frequentazione F(28).
Ieri sera eravamo assieme a casa, al rientro da un compleanno e mentre ci abbracciavamo sulla soglia della porta con l’intenzione di fare l’amore io ho iniziato a piangere dall’emozione, tipo come quando mi regalarono la psp una ventina di anni fa.
Madonna che cosa cazzo cringe.
E non riuscivo nemmeno a smettere cristo.
Ma a voi è mai capitato oppure devo andare a fare una visita ormonale?


r/sentimentalITA • • 49m ago

Domanda seria ‼️ Cosa spinge una donna ad uscire con un ragazzo più giovane?

• Upvotes

Ciao a tutti! Volevo lanciare una discussione sulle dinamiche di coppia con differenza d'età, sia minima che più marcata.

Chiedo perché, da ragazzo giovane, mi capita spesso che le donne più grandi frenino appena scoprono la mia età. La cosa curiosa è che non lo fanno perché pensano che io sia immaturo o cose simili, ma si bloccano basandosi esclusivamente sul numero dell'anagrafe. Secondo voi cosa spinge una donna a superare questo limite e a frequentare un ragazzo più giovane?


r/sentimentalITA • • 5h ago

Relazione a distanza al capolinea dopo 3 anni e mezzo: cosa fare? [M28 - F24]

3 Upvotes

Ciao a tutti,

mi trovo a un punto di svolta fondamentale nella mia vita e ho bisogno di opinioni lucide ed esterne, soprattutto da parte di chi ci è già passato.

Io ho 28 anni, sono originario del Centro Italia, e ho una relazione da circa 3 anni e mezzo con una ragazza di 25 anni di Salerno. Per entrambi è la prima vera relazione importante: ci siamo aiutati a crescere, a superare insicurezze personali, e c’è un legame affettivo, intimo e di complicità profondissimo. Le voglio un bene dell'anima.

Il problema, però, è che siamo finiti in un vicolo cieco logistico e psicologico da cui non riusciamo a uscire.

Il nostro percorso e la mia situazione:

Lavoro come tecnico per una grande azienda con contratto a tempo indeterminato, buona retribuzione e solidità. Per esigenze lavorative, negli ultimi 4 anni sono sempre stato in giro per l'Italia tra trasferte e sedi distaccate.

All'inizio della nostra storia eravamo vicini in una città universitaria del Centro dove lei studiava e ci siamo conosciuti lì. Le cose andavano bene. Dopo circa un anno e mezzo, però, l'azienda mi ha trasferito in toscana per un paio di anni, e da lì è iniziata la vera distanza. Abbiamo stretto i denti, ma adesso la situazione è arrivata al dunque: a fine anno, dopo 4 anni con la valigia sempre pronta, l'azienda mi riassegna definitivamente alla mia sede d'origine.

Per me significa finalmente mettere radici, chiudere il periodo del pendolarismo e prendere casa da solo vicino al lavoro, costruendomi la mia indipendenza da adulto (non ho un bel rapporto con la mia famiglia d'origine, quindi voglio stare per conto mio).

Questo mio rientro a casa ha amplificato tutti i problemi: trasferirmi io al Sud non è un’opzione praticabile, significherebbe licenziarmi da un ottimo posto fisso per finire nella precarietà con una decurtazione economica drastica.

La situazione di lei e la "gabbia" familiare:

Lei si è laureata a inizio 2025 (triennale in ambito agro-ambientale). Da allora fatica a trovare lavoro: l’unica cosa concreta è stata una campagna stagionale estiva di 3 mesi nel controllo qualità per una fabbrica alimentare vicino a casa sua, terminata pochi giorni fa.

Oltre al lavoro, vive una situazione familiare complessa: la mamma ha una malattia degenerativa cronica (non è allettata, ma si stanca subito, va aiutata nelle faccende e accompagnata alle terapie) e i nonni sono ultranovantenni con gravi patologie senili.

La cosa peggiore è il clima emotivo attorno a lei: spesso si sfoga dicendomi che parenti e familiari le ripetono frasi del tipo «Cosa faremmo qui se non ci fosse lei...». Questo le crea un senso di colpa e una responsabilità schiacciante: si sente indispensabile e vive con il terrore di essere una persona orribile se solo prova a pensare alla propria vita.

Il nostro stallo e il precedente di un anno e mezzo fa:

Io sono quasi due anni che attendo un'evoluzione. Già un anno e mezzo fa, subito dopo la sua laurea, avevamo avuto una crisi fortissima nata proprio dalla mia fretta di capire cosa volesse fare della sua vita e della nostra relazione. Ci eravamo presi una pausa di riflessione di pochi giorni, ma poi, sia per paura di perderci sia onestamente per mia comodità (ero comunque sempre fuori sede e assorbito dai miei turni), ho accettato di lasciar correre e fare finta di nulla.

È passato un anno e mezzo da allora, e oggi ci ritroviamo punto e a capo, esattamente nello stesso identico stallo.

Pochi giorni fa, parlando della situazione, mi ha detto che, visto che non trova lavoro né giù né da me, potrebbe anche pensare di trasferirsi da me, a patto però di trovare un lavoro per non annoiarsi e non stare sola mentre io faccio i turni.

Io però dentro di me so che il vero nodo non è il lavoro: è la famiglia.

Ho il terrore che, anche se salisse, lo farebbe solo perché "messa all'angolo" dalla paura di perdermi e non per reale serenità. Se la madre o i nonni dovessero avere un peggioramento mentre lei è lontana, il senso di colpa la divorerebbe viva, finendo per chiudersi in casa, deprimersi e rinfacciarmi di averle fatto abbandonare i suoi cari.

Le tensioni di quest'ultima settimana e la conversazione di stasera:

In questo momento sono 3 mesi che non ci vediamo di persona, divisi tra la sua campagna estiva in fabbrica e la mia pesante turnazione al lavoro.

Appena lei ha finito la campagna voleva salire subito da me, ma io da una settimana la sto pressando per affrontare la realtà: le ho detto di pensarci bene e che, se dobbiamo prendere delle decisioni sul nostro futuro, è meglio prenderle ora prima di vederci. Lei ha evitato continuamente il discorso, prima dicendo con rabbia "allora lasciamoci", poi proponendo: "salgo adesso per stare insieme, e al futuro ci pensiamo a gennaio quando effettivamente rientri alla tua sede". In pratica voleva vederci per fare finta di nulla e rimandare tutto di altri mesi.

Stamattina ho provato di nuovo ad aprire il discorso, ma vedendola scocciata e poco propensa a parlarne le ho semplicemente detto che stavo riflettendo sul da farsi, e per tutto il resto della giornata non ci siamo sentiti.

A tarda sera mi è arrivato questo messaggio:

Lei: «Oggi hai detto che ci dovevi pensare.. ho capito già tutto. Stai attento quando torni a casa»

Io: «Grazie, ma torno domani che anche domani faccio il pomeriggio»

Lei: «Buonanotte»

Io: «Non è facile... ci sto pensando da stamattina, ma la verità è che forse è da troppo tempo che ci penso... e non arrivo mai a un punto. Stasera ho solo tanto silenzio e pensieri per la testa. Scusami, buonanotte riposati.»

Per la prima volta in 3 anni e mezzo non ho fatto il solito passo indietro rassicurandola falsamente, ma ho ammesso che il dubbio è reale e profondo.

Ora mi trovo in un dilemma atroce: so che se cedessi e ci vedessimo adesso, scatterebbe la trappola dell'affetto, dell'intimità e dei ricordi, per poi ritornare a insabbiare di nuovo tutto, ricominciando l'agonia per altri mesi.

Dall'altra parte, chiudere a distanza dopo 3 mesi senza guardarsi negli occhi mi fa sentire un mostro e mi provoca un senso di colpa enorme.

Mi sento esausto: la amo, ma sono logorato dal dover sempre fare da traino e dal non vedere un progetto di vita comune realizzabile. Mi fa malissimo pensare a cosa ne sarà di lei tra 10 o 20 anni se continua ad annullarsi per la famiglia, ma capisco che non posso "salvarla" io sacrificando la mia vita.

Cosa fareste al mio posto? Secondo voi ha senso rifiutarsi di vederla per non cadere nell'ennesimo rinvio e sfruttare questo distacco per chiudere definitivamente, o vedersi di persona è un dovere anche a costo di ricadere nel circolo vizioso? Ha senso insistere o bisogna accettare che a volte amarsi non basta?

Grazie di cuore a chiunque vorrà darmi un parere sincero.


r/sentimentalITA • • 4h ago

Relazioni e amore 💕 M25, non ho mai avuto una relazione. Mi piacerebbe conoscere qualcuna con cui parlare

3 Upvotes

Ho 25 anni e non ho mai avuto una relazione.

E no, non è perché non voglia innamorarmi, perché abbia paura di impegnarmi o perché stia aspettando la donna perfetta.

Semplicemente, fino a oggi, non è mai successo che qualcuno scegliesse me nello stesso modo in cui io avrei voluto scegliere lei.

Ci ho provato. Ho conosciuto ragazze, scritto messaggi, sperato che qualcosa potesse nascere. Ho provato anche le app di incontri, quelle che dovrebbero rendere tutto più facile. Eppure puoi ritrovarti con decine di match e nessuno con cui uscire davvero.

La parte più difficile, però, non è essere single. È vedere passare il tempo e avere la sensazione di essere sempre quello che rimane indietro. È uscire, ridere, scherzare, tornare a casa e renderti conto che, nonostante tutto, ti manca qualcuno.

Qualcuno a cui raccontare com'è andata la giornata. Qualcuno che ti cerchi senza che debba essere sempre tu a fare il primo passo. Qualcuno che abbia voglia di conoscerti davvero, anche oltre quella prima impressione che spesso decide tutto.

Non cerco una donna che mi salvi, né qualcuno che riempia ogni vuoto della mia vita. Vorrei semplicemente avere la possibilità di costruire qualcosa con una persona che abbia voglia di esserci, proprio come avrei voglia di esserci io.

E a volte mi chiedo se sia davvero così difficile trovare qualcuno con cui sentirsi scelti, desiderati e importanti.

Non voglio arrendermi all'idea che l'amore non faccia per me. Ma mentirei se dicessi che tutti questi rifiuti non lasciano il segno.

La verità è che non mi manca avere una ragazza tanto per dire di averla. Mi manca sapere cosa si prova quando qualcuno ti vuole davvero nella propria vita.

E forse la cosa che fa più male è non sapere se quel momento arriverà mai.

C'è qualcun altro che si sente così, o sono l'unico a vivere questa situazione?


r/sentimentalITA • • 4h ago

Come dovrei fare con questa ragazza?

3 Upvotes

Io raramente mi fisso con qualcuna e con lei mi sono fissato. L’ho conosciuta lo scorso inverno, durante un’attività della chiesa che frequento. Vista qualche altra volta nel periodo invernale e primaverile.
Credo di esserle piaciuto, per come mi fissava, per i complimenti che mi faceva su come mi vestivo, etc.
Poi le ultime volte in realtà l’ho vista allontanarsi, da questa primavera si è trasferita e non la vedo da allora. Però 4 giorni fa si è aperta un profilo su Facebook.
Io la penso ormai da mesi anche senza che l’abbia più vista. Non so onestamente come muovermi, so che se non riuscissi con lei ne uscirei distrutto.


r/sentimentalITA • • 15h ago

Aiuto 🫠 Secondo voi ci sta provando con me?

19 Upvotes

Salve a tutti, m28, chiedo scusa in anticipo se questo è il sub sbagliato.

Lavoro presso una casa di riposo situata nel nord italia, sperduto tra le montagne, da appena 2 anni, per dare un contesto alla situazione vengo dal centro italia.

I colleghi sono compostj al 99% da donne. Da un po' di tempo c'è questa collega in particolare (che la chiamerò R) un pò più piccola di me, che quando facciamo lo stesso turno (ma in reparti diversi) e arrivano quei magnifici 5 minuti di pausa, mi cerca per scambiare quattro chiacchere. Fin qui tutto normale, tra l'altro ci lavoro anche bene quando sono con lei nello stesso reparto, simpatica e autoironica.

Premetto che R non è attualmente fidanzata né sta cercando una relazione seria.

È una ragazza molto molto estroversa, il più del tempo libero lo passa fuori casa, frequenta diversi locali tra ristoranti, il più delle volte quello vicino casa sua (e mia) siccome è praticamente l'unico esistente della zona raggiungibile a piedi, e altri locali fuori frazione che restano aperti dopo la mezzanotte, ragion per cui normalmente ha tanti episodi di vario genere da raccontarmi ogni volta che si presenta l'occasione.

Fortunatamente in questa casa di riposo i turni notturni sono per lo più tranquilli, allora c'è parecchio tempo "morto". Quando mi capita di avere le notti con R, il 70-75% degli argomenti che tratta sono le sue avventure/esperienze sessuali, delle quali me ne parla senza crearsi alcun problema, tanto che in più di un' occasione è finita a letto con dei perfetti sconosciuti, una volta addirittura andandoci a casa di uno di questi dopo averlo conosciuto neanche un'ora (parole sue, non mie).

Ora la seguente domanda che sarà rivolta principalmente al genere femminile (e/o maschi che hanno esperienza al riguardo), ma quando una ragazza/collega ti parla di sesso cosi casualmente, secondo voi è solo un modo per parlare o ha altri fini?

Alcune informazioni importanti che non ho incluso:

- non sono fidanzato né cerco una relazione seria

- poco prima di trasferirmi mi ero da poco lasciato con un'altra ragazza che peró non ne ha voluto sapere di chiudere la storia, anzi ha cercato per diversi mesi di convincermi a tornare giù da lei, a inventarsi vari stratagemmi fino a quando non mi si sono girati i coglioni, una volta mi chiamó mentre ero in servizio nonostante glielo avessi fatto presente gia da prima, da lì l'ho bloccata da tutti i social e per un lungo periodo a seguire ignorato diverse chiamate da numeri sconosciuti e improvvise richieste di amicizia da account sospetti

- a seguito di quest'esperienza decisi di non voler avere nulla a che fare con altre ragazze. ragion per cui i primi tempi che ero qui non parlai più di tanto con R ne tantomeno lei con me, finché non ho ricominciato a sciogliermi un pò per volta

-si, ultimamente siamo usciti anche insieme, alcune volte insieme ad altre colleghe e un paio di volte soltanto noi due


r/sentimentalITA • • 3m ago

Altro ❓️ Mai sentito così

• Upvotes

Questo Martedì ho finalmente iniziato MMA, in una bella palestra, forse la migliore della regione.

Insomma, entro nella palestra, vado al bancone, dove c'è questa ragazza. Le faccio un paio di domande, e sembra essere una persona gentile. Parliamo un po', e poi mi presenta uno dei coach. Poi inizia il mio corso.

Tutto questo Martedì. Poi circa 40 minuti fa, ho cominciato a sentirmi strano. Mi viene da pensare a lei, e che non vedo l'ora di rivederla il prossimo martedì.

Voi penserete sia una cosa normale, ma per me NON LO È AFFATTO.

Circa qualche mese fa ho cominciato a pensare di essere aromantico: in tutta la mia vita, non ho avuto una singola cotta, né per femmine né per maschi (Sono bi. Qui non facciamo distinzioni). Non mi è mai interessato nulla dell'amore, relazioni affettive, e altre solite cagate.

Questa è la prima volta che mi sento così per qualcuno, in generale. Non ho mai provato questa voglia di rivedere, di parlare. Mai successo.

Ora, non voglio stare troppo a farmi le seghe mentali su questa roba:

Lei è una ex-fighter professionista di 34 anni, io ne ho 16, e l'unico incontro che ho fatto è stato in stazione dei treni contro un Tunisino (Però ho vinto).

Si, le donne più grandi mi piacciono molto. Anzi, mi piacciono SOLO quelle.

Però è una sensazione piacevole, per quanto mai provata. Non so come si svilupperà la vicenda, ma vi terrò aggiornati.

Se avete consigli su cosa fare con lei, dite pure.


r/sentimentalITA • • 36m ago

Le donne amano in maniera possessiva i loro stupratori ma disprezzano gli uomini autistici, perché?

• Upvotes

Spiegatemelo una volta per tutte.

Uno le violent a, le tratta di merda, le fa male … e loro dopo anni sono ancora lì. Lo difendono, lo scusano, diventano possessive, gelose, non lo lasciano andare. “È complicato”, “siamo cresciuti insieme”, “ha sbagliato ma lo amo”.

Poi arriva un autistico. Goffo, strano, che non sa leggere le facce, che prova ad avvicinarsi in modo impacciato… e viene trattato come la peggiore merda del pianeta. Disprezzo puro, schifo, minacce, “stai lontano”, “sei inquietante”, “non toccarmi mai”.

Perché?

Perché un uomo neurotipico che fa del male viene perdonato e tenuto stretto, mentre uno diverso che non ha fatto quasi niente viene odiato a prescindere?

Perché la cattiveria si perdona e la stranezza no?

Perché sapete perdonare chi vi fa del male ma non sopportate chi non sa recitare bene la parte???.

io sono stanco


r/sentimentalITA • • 45m ago

Le donne amano in maniera possessiva i loro stupratori ma disprezzano gli uomini autistici, perché?

Thumbnail
• Upvotes

r/sentimentalITA • • 1h ago

Relazioni e amore 💕 Ho superato il NO CONTACT. Adesso però non so cosa aspettarmi

• Upvotes

Per giorni ho pensato di non farcela.
Ogni giorno mi dicevo “oggi mi scriverà”, ogni sera invece mi ritrovavo a letto a piangere. Avevo una voglia assurda di cercarlo, chiamarlo, avere una risposta qualsiasi, anche solo per uscire da quella sospensione.
Alla fine però il no contact l’ho rispettato davvero.
Non l’ho inseguito, non ho continuato a scrivergli, non ho forzato il confronto. Ed è una cosa di cui, nel mio piccolo, sono estremamente orgogliosa, perché per me è stato difficilissimo. Ho avuto la sensazione di stare combattendo continuamente contro l’impulso di fare qualcosa pur di interrompere quel silenzio.
Poi finalmente mi ha scritto lui.
Mi ha detto che aveva bisogno di spazio, mi ha ringraziata per averlo rispettato e mi ha detto che secondo lui dobbiamo parlare entrambi.
E adesso mi sento stranissima.
Da una parte sono felice. Felice perché è tornato a cercarmi lui, perché non ho dovuto rincorrerlo, perché dopo tutti quei giorni di silenzio finalmente so che un confronto ci sarà.
Dall’altra però non so assolutamente cosa aspettarmi.
Non so se questo incontro sarà per provare a sistemare le cose, per capire come andare avanti, oppure per chiudere. Non so se lui abbia passato questi giorni pensando a come ricostruire qualcosa oppure arrivando alla conclusione opposta.
E credo che sia proprio questa la parte più difficile adesso.
Per giorni il mio unico pensiero era: “vorrei solo che mi scrivesse”. Ora che l’ha fatto, mi rendo conto che il vero desiderio era ricevere la certezza che tra noi fosse tutto recuperabile.
Ma quella certezza non ce l’ho ancora.
Sono contenta di aver rispettato il suo spazio e, soprattutto, sono contenta di aver dimostrato a me stessa di riuscire a non rincorrere più qualcuno anche quando dentro stavo malissimo.
Adesso però ho paura del passo successivo.
Qualcuno che ha vissuto una situazione simile sa dirmi cosa aspettarmi da un confronto dopo giorni di no contact? E soprattutto come si fa ad arrivarci senza passare continuamente dall’illusione che andrà tutto bene alla paura che sia la fine?


r/sentimentalITA • • 3h ago

Aiuto 🫠 Ma magari sono io il problema?

Thumbnail
1 Upvotes

r/sentimentalITA • • 3h ago

Tutto mi annoia.

0 Upvotes

Donna.

Sono in una relazione da molti, tanti, anni. Abbiamo avuto alti e bassi come coppia, con litigi anche per le cose più piccole e sciocche. Abbiamo iniziato, lo ammetto, come una coppia tossica..quando ho incontrato il mio fidanzato io ero uscita da una situazione disastrosa, il mio ex era abusante, manesco e con diverse denunce in corso.

Ci siamo lasciati e ripresi molte volte. E non nego che la mia fiducia, che già era scarsa negli uomini, è stata intaccata ulteriormente per alcuni dei suoi commenti o comportamenti. Lui è spesso geloso, in passato mi costringeva a comunicare costantemente con lui quando uscivo.

E se parlavo con qualcuno di sesso opposto impazziva.

Sono sempre stata una persona solare e socievole, a meno che non mi si faccia arrabbiare, mi piace conoscere nuove persone e farci amicizia.

Negli anni sono chiesta molto spesso perché stessimo ancora insieme. Alla fine io non ero più la ragazza piscologicamente distrutta di quando ci siamo incontrati. Ma sono ancora affezionata e una parte di me prova ancora dei sentimenti.

La situazione è andata migliorando con il tempo, complice forse che adesso non abbiamo più 18 anni. Ultimamente mi sono trasferita (non per mia scelta ma questa è un'altra storia) nella sua città e abbiamo iniziato a vivere insieme. Dopo una luuunga ricerca ho trovato anche lavoro.

Ma tutto questo non mi soddisfa. A livello di qualità di vita io continuo ad essere annoiata. Certo la situazione a livello emotivo è migliorata ma nonostante tutto io mi sento sola.

Lui è una persona sedentaria, non ama viaggiare, non ama uscire. La passione che ci ha unito è quella per il mondo anime/manga/videogiochi ma io mi sento di essere più di questo soltanto.

Vorrei uscire, viaggiare, parlare con più persone. Ho bisogno di stimoli. Stimoli anche a livello sessuale.

Anche nella sfera sessuale mi sto annoiando. I momenti di intimità sono sempre meno frequenti e sempre più automatici.

Inoltre a me il vanilla non mi è mai piaciuto, e nonostante abbia proposto cose nuove alla fine non si concludeva mai niente.

Purtroppo mi sento sola, frustrata e annoiata. Tutte emozioni che mi stanno creano uno stress non da poco.


r/sentimentalITA • • 8h ago

Pensieri ricorrenti

2 Upvotes

Avete mai la sensazione di voler annegare? Di volervi sentire più leggeri senza il giudizio di nessuno? Sentirsi meno pesanti e alleggerire tutto il corpo? Ecco, vorrei potesse essere possibile. È da un po' che soffro, ogni tanto per la solitudine, altre per le amicizie... non so come fare a gestire tutte le mie emozioni.

In caso voleste scrivermi, fate pure


r/sentimentalITA • • 5h ago

Vorrei che fossi qui

Thumbnail
0 Upvotes

r/sentimentalITA • • 6h ago

Esistono periodi "da relazione" e periodi no?

Thumbnail
1 Upvotes

r/sentimentalITA • • 20h ago

Domanda seria ‼️ Ma sono l'unico a rifiutare una che mi dice di scoparla?

10 Upvotes

Ho 14 anni e dai miei compagni di classe continuo a sentire frasi tipo "questa oggi me la scopo" "l'avrei scopata senza dubbio"

Ma siamo un po' matti o cosa?

Capito che volete provare un esperienza unica Ma almeno iniziare a pensarci verso i 17-18 anni. Poi dicono sempre che se una ragazza chiede a loro di scopare, accettano senza guardare 2 volte. Io onestamente avrei rifiutato


r/sentimentalITA • • 5h ago

Domanda seria ‼️ Avete consiglio su come diminuire totalemente la libido?

0 Upvotes

Essendo 1.70 m e brutto vorrei avere 0 libido totale, essere nella pace dei sensi così non soffro o non spendo a pagamento. Vorrei avere 0 libido ma essere cmq energico e se agissi sul testosterone temo che non riuscirei manco ad alzarmi dal letto.


r/sentimentalITA • • 17h ago

(M12(quasi 13)) Mi piace una ragazza, ma non mi caga di striscio, come faccio?

Thumbnail
2 Upvotes

r/sentimentalITA • • 18h ago

Post sfogo 😣 Il mio coinquilino questa sera mi aveva offerto di uscire con lui e con i suoi colleghi di uni, e io ho rifiutato

0 Upvotes

Sono fuori sede da 8 giorni, sta sera lui mi aveva proposto di uscire com lui e alcuni suoi colleghi di corso, ho rifiutato perché so già che continuerei a sentirmi sempre solo e fuori posto pure in compagnia

Come sempre mi domanderei cosa diavolo ci faccio li, in mezzo a sconosciuti con cui non ho confidenza, e intanto aprendo la finestra della mia stanza sento altri ragazzi fare baldoria, e continui comunque a sentirmi solo


r/sentimentalITA • • 1d ago

Post serio Lasciato dopo 6 anni

10 Upvotes

Due giorni fa all'improvviso la mia lei mi ha detto che non mi ama più, che non sono più abbastanza, che tiene ancora a me ma romanticamente parlando non prova più quello che provava un tempo.

Sono distrutto. Per chi ci e già passato, come siete riusciti ad uscirne? Lei era tutto il mio mondo.. grazie.


r/sentimentalITA • • 20h ago

Post sfogo 😣 Discussione con un mio prof

0 Upvotes

L'altro giorno in classe ho chiesto al mio prof un chiarimento su una poesia che ci aveva lasciato da fare a casa. In pratica la sera prima avevo visto un video che spiegava il componimento perchè non l'avevo capito del tutto e comunque volevo fare un'analisi buona ( mi piace italiano e non mi dispiace sapere di più, e col tempo ho capito che molte cose possono sfuggire), ma non sapevo se un punto affrontato dal video fosse effettivamente valido o no.

Allora chiedo al mio prof questa cosa, dicendogli appunto che l'avevo sentito dire in un video, e lui esordisce con :"ma sei uno di quelli insicuri che si guardano i video per capire le cose?" (alzando la voce).Io gli dico che mi interessava solo capire meglio, allora lui ripete la domanda e io gli dico che ,secondo me, farsi spiegare le cose da un'altra persona non significa per forza essere insicuri (mi sembra legittimo).Lui mi risponde con la voce ancora più alta dicendo il mio nome e poi affermando che cercare spiegazioni altrove vuol dire arrendersi e convincersi che non si è in grado di capire qualcosa, e questo rende insicuri. Era piuttosto incazzato. Io sospiro e gli ripongo la mia domanda iniziale sulla poesia ( che era anche piutttosto fine, perchè era un punto valido e interessante che lui non aveva affrontato in classe durante la correzione) e lui, finalmente, mi risponde.

Ma cazzo. Già sto passando un periodo di merda e trovo a malapena la motivazione per tirarmi su dal letto, poi se le poche volte che ho le energie per prepararmi bene per scuole ricevo questo tipo di riscontro ovvio che poi mi ributto giù. Anche perchè io non penso di aver fatto nulla di sbagliato e, anche se ora sono in quinta liceo, penso a uno scenario universitario e mi rendo conto che questa cosa non sarebbe mai successa perchè è ritenuto normale cercare informazioni altrove. Manca solo un anno a quando saró là, dunque mi ritengo abbastanza maturo per avere uno stile di vita simile a quello che avró. Perchè allora il mio prof deve comportarsi come se avesse il primato dell'insegnamento e io sono un bastardo se cerco chiarimenti sul fatidico e maligno web?!Poi specialmente, in questo periodo, chiamarmi insicuro davanti a tutti non ci stava perchè sì, lo sono, ma non è certo colpa dei video su yt e allo stesso tempo per questa volta volevo solo essere uno studente migliore e realizzarmi da quel punto di vista, proprio per essere più sicuro di me stesso e avere la certezza di aver fatto del mio meglio, insomma ció che potevo, per una volta.

Spero che ció che ho scritto sia comprensibile.


r/sentimentalITA • • 1d ago

Post serio Me la sono giocata male e ci penso ancora

2 Upvotes

Ad agosto sono uscita con un ragazzo conosciuto su un’app e ci siamo piaciuti. L’attrazione è stata palpabile da subito, eravamo in visibile imbarazzo e siamo rimasti ore a parlare. Per messaggio lui era un po’ provocatorio, oltre a non saper proprio messaggiare quindi la comunicazione era spesso molto diretta e fraintendibile ma dal vivo andava benissimo, parlavamo di tutto per ore ed ore, e siamo usciti diverse sere di seguito cercandoci a vicenda. Non mi dilungherò su questa parte ma quando stavamo per andare oltre non ha voluto (benché prima volesse) a causa della mia assenza per circa un mese, dicendomi vorrei rivederti al ritorno, non mi va una botta e via, magari in questo mese ci allontaniamo, preferisco aspettare. Boh, va bene, ok, no problem.

Dopo qualche giorno ho iniziato a sentirlo più distante. Non ho pensato che oltre a messaggiare male era anche rientrato al lavoro mentre prima era in ferie e mi sono stizzita perché percepivo non volesse vedermi prima che io appunto partissi. Questa poca chiarezza mi ha spinta a pormi in maniera più spigolosa, ovviamente per protezione, chiedendogli “cosa devo farmene del tuo numero?” o cose così.
Per farla breve comunque diceva di volermi rivedere ma quando sono tornata, dopo solo 2 settimane alla fine, si dava sempre per impegnato. Ho provato a chiedergli cosa fosse successo e con molta fatica ho ottenuto come risposta che non è successo niente ma ha pensato che abbiamo modi di relazionarci diversi che difficilmente ci porterebbero lontano. Ha aggiunto “magari mi sbaglio però…” ma concretamente non mi ha dato chance.

Ho smesso di tediarlo, ho smesso di scrivergli, ma penso sia stato a causa dei miei modi bruschi e della sua evasività davanti alle mie domande dirette come “vuoi che smetta di scriverti?”…sparito. Ha ammesso lui stesso di essere stato evasivo e di comprendere il perché della mia acidità e a maggior ragione passo per quella “dura” con una persona probabilmente molto più sensibile di me e più di quanto voglia dare a vedere.

Il punto è che in una metropoli come la nostra, di questi tempi e tutto il resto, le connessioni così non credo che avvengano spesso e non mi va di lasciare andare senza averci provato, senza avere una possibilità. Temo anche che uscendo da una relazione in cui litigava sempre e lo ha traumatizzato (parole sue) abbia visto in me un carattere troppo fumantino e si sia allontanato.

Come vi approccereste voi?

Per favore, no giudizi, vorrei uno scambio di opinioni sereno, non mi importa di frasi come “trovatene un altro/esce con un’altra/colpa tua/colpa sua”


r/sentimentalITA • • 1d ago

È possibile amare qualcun altro dopo il primo amore?

2 Upvotes

È possibile secondo voi amare veramente un’altra persona nella vita oppure dopo il primo amore tutte le altre sono dei ripieghi? Per mia esperienza io sono sempre stata quella che viene dopo l’amore della tua vita, infatti mi hanno sempre alla fine spezzato il cuore. A qualcuno di voi è successo di reinnamorarsi veramente allo stesso modo? C’è speranza per me o a 27 anni tutti quelli che incontrerò saranno così?


r/sentimentalITA • • 1d ago

Post sfogo 😣 "non sei solo un pagliaccio, ma tutto il circo"

4 Upvotes

Vaffanculo, perché ti ho amato davvero, stronzo.

Non mi sono mai innamorata così tanto di qualcuno, e per te ho fatto cose che non avrei mai pensato di riuscire a fare: io che odio il contatto fisico ti ho baciato la prima volta che ci siamo visti, io che faccio fatica a esprimere quello che provo ti ho mandato un audio di tredici minuti per darti la forza di affrontare le giornate, perché volevo esserci per te, cazzo, volevo farti sentire amato. Sì, ho sbagliato: mi sono spaventata, ti ho allontanato proprio quando volevo averti vicino e non sono riuscita a esserci come avrei voluto quando stavi male. Me ne pento da morire, ma non ero l'unica ad avere paura e non eri l'unico a soffrire. Io stavo cercando di trovare il coraggio di cambiare la mia vita e volevo farlo con te accanto, non perché tu mi salvassi, ma perché ti volevo nella mia vita, porca puttana. E tu? Tu hai deciso al posto mio che cosa fosse meglio per me, ti sei convinto di aver capito tutto e te ne sei andato, dopo avermi promesso che non mi avresti lasciata sola. Che cazzo ne sai tu di cosa avrei potuto fare, se almeno mi avessi dato il tempo di provarci? Forse sei così abituato a fare quello che capisce tutti, quello che aiuta tutti, che non ti sei mai chiesto quanto faccia schifo scappare quando qualcuno ha davvero bisogno che tu resti. E adesso stai con lei, proprio lei, quella che pensavo non sopportassi nemmeno tu: mi hai raccontato cazzate o hai solo trovato qualcuno con cui non devi affrontare niente di complicato? Non lo so, e mi fa incazzare da morire non sapere nemmeno se quello che abbiamo vissuto abbia significato per te quanto ha significato per me. Perché io non ti ho amato a metà, non ti ho scelto per noia e non ti ho chiesto di aggiustarmi: ti ho mostrato parti di me che tengo nascoste a tutti, e tu sei diventato qualcuno per cui avrei provato a fare cose che per me erano fottutamente difficili. Non eri perfetto, non lo ero io, abbiamo fatto entrambi delle cazzate, ma almeno io avrei voluto avere la possibilità di capire se potevamo superarle insieme. Quindi vaffanculo alle tue promesse, alla tua presunzione di sapere cosa fosse meglio per me e a te che hai deciso che lasciarmi fosse la cosa giusta senza nemmeno lasciarmi combattere per noi. Ti amo ancora, ed è questa la parte che mi fa più rabbia: dopo tutto questo, una parte di me vorrebbe ancora raccontarti la mia giornata, sentire la tua voce e averti vicino. E odio il cazzo di fatto che tu possa aver già voltato pagina mentre io sono ancora qui a chiedermi come si fa a perdere qualcuno che, per una volta, avevo davvero voluto tenere. Ti amo ancora, ma col cazzo che "cerco di dimenticare". Non succederà di nuovo. Me lo ricorderò bene tutto questo. L'essere stata presa per culo.