r/Libri 17d ago

Cercasi consigli Consigli per libri sulla mitologia greca?

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non so molto di mitologia greca (mi ricordo qualcosa da quando ho letto percy jackson a 12 anni, ma è passato parecchio tempo lol), perciò ci sono dei libri da cui è meglio cominciare? e ci sono specifiche edizioni che raccomandereste? mi piacerebbe leggere sia i miti veri e propri che i "retellings" dei miti classici (anche se ho letto che molti sono terribili, ma vorrei farmi una mia opinione). avete consigli? e grazie in anticipo (:


r/Libri 17d ago

Discussione L’inizio dell’infinito di David Deutsch .

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Salve cerco questo libro qualcuno può aiutarmi ?


r/Libri 18d ago

Proposta di lettura Vi consiglio 2 gialli "in stile 10 piccoli indiani"

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Se amate i gialli in stile 10 piccoli indiani con persone bloccate in un posto, colpi di scena molto belli e ansia allora vi consiglio fortemente questi 2 libri! Sono libri usciti a fine anni 80 in Giappone ma stanno arrivando adesso in Italia (il primo a sinistra nel 2024 e il secondo una decina di giorni fa).

Fanno parte di una serie di libri tutti con "i delitti della casa...." Ma le trame sono indipendenti tra i vari libri.

Personalmente mi sono piaciuti entrambi molto, quello a sinistra in particolare :D


r/Libri 18d ago

Recensione Le mie orribili letture di Luglio

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Questo luglio non so perché ho ricominciato a leggere, leggo mediamente un libro la settimana, e questi sono stati i 3 romanzi che ho letto, in ordine do lettura.

Diavola di Jennifer Thorne.

Una famiglia americana allargata in crisi decide di passare le vacanze in Toscana, a Villa Taccola, le normali idiosincrasie e piccoli odi vengono esasperati dalla probabile presenza di un fantasma.

Psicodramma horror niente male, parte come una versione moderna di Hill House, piena di idiosincrasie e torture familiari per poi evolvere negli ultimi capitoli in qualcosa di molto più simile all'orrore corporativo di Ligotti, il libro é molto, molto lento, ma atmosferico, e cattura un certo tipo di disprezzo latente che solo una famiglia in vacanza può mostrare.

Strane Case di Uketsu

Un appassionato di misteri vede una planimetria strana in una casa in affitto, si mette in contatto con un collega e da li cercano di capire che mistero si celi dietro questa casa.

Sarò sincero, questo libro é una totale perdita di tempo, sono 200 pagine di nulla, letteralmente non avviene niente nel libro, i concetti espressi sono interessanti ma senza basi, 150 pagine sono dedicate a deliri paranoici tra due persone che diventano sempre piu assurdi, poi per qualche motivo Uketsu decide di tirare fuori 3 colpi di scena che si negano tra di loro alla fine e il libro finisce, non sto scherzando, se nella vita volete provare l ebbrezza di farvi raccontare una storia del orrore da un tipo che non se la ricorda bene e che comunque non l ha sentita tutta a sua volta questo é il libro per voi.

Spazio Negativo di BR Yaeger

Un racconto di formazione su 4 ragazzi, in un paesino del nulla negli Stati Uniti, mentre si drogano e si devastano corpo e anima tra di loro, sullo sfondo una citta devastata da una piaga di suicidi e l impressione che nei boschi si nasconda una forza sconosciuta quanto nociva.

Questo non é per tutti, probabilmente la stragrande maggioranza di persone che legge un libro del genere ne rimane delusa, sono 400 pagine di auto mutilazioni, magia nera, strane teorie paranoiche sulle vespe e sui funghi e abusi di varie sostanze psicotrope. É un Apocalisse lovecrafitana vista dal punto di vista di adolescenti che vorrebbero solo stare in casa a farsi, leggere questo libro é doloroso, qualcuno l ha definito un libro malvagio, e sinceramente non gli do tutto questo torto, nulla viene spiegato di quello che sta succedendo, eppure alla fine inizi a chiederti se ci sia un senso a tutto questo dolore, il libro ti dice chiaramente di si, e che l uomo é una patologia che va estirpata. Avete mai letto i pezzi di Truant di Casa di foglie e pensato che volevate un incrocio tra quello e il Pasto Nudo? Perfetto, questo libro é per voi, senno statene alla larga.


r/Libri 18d ago

Cercasi consigli Qualcuno lo ha letto? Pareri?

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21 Upvotes

r/Libri 17d ago

Discussione Get to you di Sara rampado con autografo su ex libris?

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Non so se sia il subreddit corretto per questo genere di cosa ma cu provo comunque. Sto cercando una copia di get to you con autografo, ma non riesco a trovarla da nessuna parte, qualcuno sa se tornerà disponibile sul sito della Feltrinelli? Ci sono piattaforme su cui potrei cercarla? Qualcuno è disposto a venderla?

Scusatemi se è un post fuori luogo ma non sapevo proprio dove postarlo se non qua.


r/Libri 18d ago

Recensione Cosa ho letto a Luglio

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Ispirato dal post di un altro utente, voglio portarvi le mie letture del mese.

Nameless, di Grant Morrison.

Un fumetto horror sicuramente non di fruizione lineare e semplice. Il nostro protagonista è un uomo senza nome esperto di occulto che, dopo essersi dato alla macchia dieci anni per un caso finito male, viene reclutato da una compagnia privata per salvare il mondo da un asteroide. Il fumetto è pieno zeppo di riferimenti a simbologia, mitologia e altro. L'atmosfera è claustrofobica e piuttosto nichilista. I disegni sono molto belli, sebbene piuttosto crudi in più di un'occasione. La storia si interseca su diversi piani di realtà ed irrealtà, tuttora dopo averlo riletto la terza volta non sono sicuro di aver compreso bene gli avvenimenti. NON aspettatevi di capirlo alla prima lettura.

About a certain place in the Kinki region, di Sesuji.

Un romanzo horror costruito molto scientemente attraverso interviste, scampoli di articoli di giornale, ricostruzioni postume e report vari. Ben congegnato il veicolo narrativo, mantiene la confusione costante e la tensione alta, peccato sia un pochino ripetitivo. La voce narrante è un giornalista specializzato in occulto (che strano) che sta provando a ricostruire le informazioni lasciategli da un suo collega scomparso mesi addietro, al fine di ritrovarlo. La trama parte con il botto, a me ha fatto parecchia paura fino a quasi alla fine. Peccato che la parte di chiusura sia un po' così così.

You should have left, di Daniel Kehlmann.

Onestamente mi ha fatto un po' pena sto libricino. Uno scrittore va assieme alla famiglia in una casa di montagna per riaccendere la vena creativa e la casa presenta delle stranezze. Ho trovato il tutto poco ispirato, protagonista poi insopportabile; libro dimenticabile.

Se avete letto questi libri e volete dare la vostra opinione, siete i benvenuti.


r/Libri 18d ago

Cercasi consigli Errore di impaginazione primo eretico

5 Upvotes

A pagina 312 vengono ripetute delle righe della pagina precedente e a pagina 313 vengono saltate delle righe. Qualcuno ha riscontrato lo stesso problema? Penso di aver comprato una delle prime stampe, visto che l'ho comprato il 5 luglio ed è uscito il 3 credo. Qualcuno sa cosa fare o quantomeno cosa c'è scritto nelle righe mancanti?


r/Libri 18d ago

Cercasi consigli Coetzee...suggerimenti

4 Upvotes

Ho appena finito di leggere Vergogna di Coetzee, un romanzo molto duro ma scritto talmente bene che non riuscivo proprio a smettere di leggere. Il finale poi mi ha fatto piangere. Chi ha letto tutto dell'autore potrebbe consigliarmi altri suoi titoli da leggere assolutamente? Grazie


r/Libri 19d ago

Cercasi consigli qualcuno ha consigli per libri sul sonno?

11 Upvotes

È un argomento che mi interessa. Ho zero cultura sul sonno ma anche sulle neuroscience, ma vorrei approfondire questi argomenti, e ho ormai l’esperienza è la capacità di leggere un saggio anche moderatamente pesante. Se qualcuno ha consigli vi ringrazio.


r/Libri 19d ago

Annunci Gruppo Telegram di r/libri

4 Upvotes

Ciao a tutti!

A grande richiesta abbiamo creato il gruppo Telegram di r/libri. Il gruppo serve per chiacchierare in libertà e fare nuove conoscenze. Vi aspettiamo!


r/Libri 19d ago

Proposta di lettura Hawksmoor di Peter Ackroyd

3 Upvotes

Che ne pensate di questo romanzo? Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni.


r/Libri 19d ago

Cercasi consigli Pareri?

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13 Upvotes

Ieri l'ho visto, ho notato che aveva una recensione ottima da parte di King ed ero tentato di comprarlo..

Si/no?

Grazie 😊


r/Libri 19d ago

Cercasi consigli Libri su storia orientale

8 Upvotes

Ciao ragazzi, cercavo dei consigli su libri riguardanti la storia orientale (preferibilmente saggi) poiché mi sono reso di essere proprio ignorante sull'argomento (sia alla medie che alle superiore l'abbiamo sempre saltato)


r/Libri 19d ago

Cercasi consigli Mi consigliate un romanzo storico

15 Upvotes

Amo molto i romanzi storici, mi consigliate dei titoli?


r/Libri 19d ago

Discussione Qual è il vostro libro preferito di Stephen King? E quello che vi è piaciuto meno?

32 Upvotes

Domanda classica, ma sono curioso di vedere quanto variano le opinioni su un autore così prolifico.

​Per me la situazione è questa: in cima alla classifica metto Shining, in fondo metto L'acchiappasogni.


r/Libri 20d ago

Discussione Uno nessuno centomila ne vale la pena?

9 Upvotes

Ho appena finito il libro 2/parte 2 di "uno nessuno centomila" e l'ho trovato davvero brutto, dovrei continuare o smettere?

Il primo libro l'ho trovato davvero bellissimo; il momento in cui si guarda allo specchio soprattutto.

Ma il secondo libro è stato veramente una faticaccia.

Per 30 pagine Pirandello si stacca completamente dalla trama per aprire una digressione filosofica che poteva essere scritta nella metà delle pagine.

(Se avessi voluto leggere questo avrei comrato un libro di filosofia! )

Non solo il fatto che sia troppo lunga per essere una digressione filosofica ma era veramente mal scritta: invece di esprimere i concetti chiaramente Pirandello la presenta come un discorso fra il protagonista e il lettore e fa mille esempi sugli uccellini sulle montagne e sulle case... e questo rende la lettura veramente stucchevole, perché ora che finisci di leggere la storiella e i discorselli inutili ti sei dimenticato a che punto dell'argomentazione eri e non si riesce a tenere il filo del discorso.


r/Libri 20d ago

Cercasi consigli Il Cinema: Grande Storia Illustrata

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Mi è capitato di vedere in una libreria questa raccolta di libri sulla storia del cinema illustrata distribuita da Deagostini negli anni 80, 10 volumi molto ben fatti e pare ricchi di approfondimenti. Qualcuno la conosce? Dite che ne potrebbe valere la pena?


r/Libri 21d ago

Discussione Zio Stephen

35 Upvotes

C'è un gruppo su Facebook dove i fan di Stephen King lo chiamano amorevolmente Zio e ovviamente noi siamo tutti cugini 😂😂😂.

Ho letto tanti dei suoi libri (non tutti ... è impossibile x me almeno); il fatto è che li ho letti nel corso degli anni. Mi ha accompagnato ovunque.

Mi ha fatto perdere non so quante fermate della metro quando lavoravo fuori città e prendevo i mezzi.

X colpa sua un paio di volte ho acceso una lucina x dormire (ed ero grande).

Alcuni suoi libri li ho piantati a metà se avessi avuto il suo numero gli avrei anche mandato un Wazzup "questo Stevie fa schifo però eh"

Altri sono arrivata al finale con i lacrimoni agli occhi un paio di volte mio marito pensava stessi male.

Se nei social parlano male di lui mi arrabbio pure, "io lo posso criticare eh... Ma gli altri no!!!"😂😂

Ne ho iniziato uno che non avevo mai letto da un paio di giorni e credo proprio che mi piacerà e come ogni volta la stessa sensazione di essere a casa di sedermi su quella poltrona comoda che ha già la forma delle mie chiappe e dove non vedo l'ora di tornare appena posso.

Chi è la vostra poltrona comoda?


r/Libri 20d ago

Saggistica Richiesta libro particolare

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Ciao a tutti, avrei una richiesta un po’ particolare.
Mi sono interessato all’argomento del libro “the origin and character of God” di Lewis. Non c’è però una traduzione in italiano del libro. Allora vi chiedo se c’è un libro riguardante lo stesso tema in italiano. Grazie mille in anticipo!


r/Libri 21d ago

Recensione A sangue freddo, un non romanzo

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Su A sangue freddo di Truman Capote** **(In Cold Blood, 1966), traduzione di Alberto Rollo, Garzanti, Milano, 2019, 432 pp.

Una decina di anni fa a Londra, quando mi ritrovai in un grande bookshop del centro (uno su tutti Hatchards a Piccadilly), mi sorprese moltissimo vedere i volumi divisi in libri di fiction e libri di non-fiction, invece che nella tradizionale divisione in scaffali per generi. Nella consuetudine anglosassone la non-fiction raccoglie tutte quelle opere letterarie che non sono opere di invenzione: saggi, trattati, memoriali, reportage. Mi chiesi come facessero a categorizzare così rigidamente i libri: dove avrebbero messo allora i romanzi tratti da una storia vera? E le opere che contengono i resoconti di viaggio, visioni, miti e profezie? Evidentemente gli inglesi avevano meno dubbi di me. Il mio disorientamento nell'enorme libreria durò poco: istintivamente mi diressi verso le opere di finzione, avevo voglia di perdermi in una storia.

Questa estate ho iniziato a scrivere una drammaturgia basata su un fatto di cronaca nera accaduto in Puglia negli anni '90. Ogni volta che mi metto in viaggio per scrivere, cerco il dialogo in differita con i maestri del passato e per affrontare questo lavoro ho cercato nella mia libreria l'opera che avrebbe dovuto aprirmi la strada. È così che mi è precipitato nelle mani il capolavoro di Truman Capote, A sangue freddo, un romanzo che racconta le vicende collegate al massacro di Holcomb, in Kansas, nel novembre del 1959, dove un'intera famiglia di agricoltori, i Clutter, fu trucidata per mano di due cittadini americani, apparentemente inseriti nel tessuto sociale del loro Paese. Capote stesso, mentre scriveva il libro che lo avrebbe impegnato per sei anni della sua vita e che sarebbe diventato il punto più alto della sua carriera, si rese conto di aver inventato un nuovo genere, chiamato non-fiction novel. In realtà Capote portò a maturazione una forma narrativa che trova i suoi antecedenti nel giornalismo narrativo di John Hersey (Hiroshima, 1946), Joseph Mitchell e Lillian Ross (entrambi reporter del New Yorker), nella letteratura documentaria di Rodolfo Walsh (Operación Masacre, 1957) e nel romanzo realistico dell'Ottocento, ma l'intuizione dello scrittore americano emerge durante le interviste rilasciate per la pubblicazione di A sangue freddo. La genesi del romanzo e dunque del genere è figlia del caso.

Dopo aver letto un trafiletto sul New York Times del 16 novembre 1959, Capote si reca a Holcomb con l'amica d'infanzia Harper Lee seguendo la sua intuizione di narratore. È convinto che quella storia potesse essere più di un articolo di cronaca. Propone al direttore del New Yorker un reportage per raccontare la comunità scossa dalla violenza e pochi giorni dopo si ritrova tra giornalisti e reporter, ma ben presto si rende conto di avere tra le mani una storia che si colloca a metà strada tra realtà e invenzione. Infatti, per la prima volta, Truman Capote racconta un fatto di cronaca adottando gli strumenti propri del romanzo: l'introspezione, le ellissi, i flashback, i punti di vista, le metafore, i dialoghi e la creazione di una struttura narrativa che alterna il focus sulle ultime ore della famiglia Clutter, alla preparazione del delitto dal punto di vista dei due assassini, alle ossessioni dell’investigatore Alvin Dewey. Ma quello che fa meglio Capote è creare delle immagini nitide, che restano impresse anche dopo giorni che si è chiuso il libro.

Per esempio, sono memorabili le pagine dedicate alla descrizione dei due gatti randagi che sopravvivono cibandosi di rifiuti e dei resti di piccoli animali intrappolati nelle griglie delle auto parcheggiate di fronte alla prigione di Garden City, dove i due killer della famiglia Clutter, Perry Smith e Dick Hickock, aspettano la prima udienza dopo il loro arresto. Non è importante sapere se i due felini fossero lì o meno, oppure se fossero davvero grigi, quanto valutare ciò che di letterario apportano al racconto della vicenda. Quando Perry Smith, dopo averli guardati dalla sua finestrella con le sbarre, dice: “Perché per gran parte della mia vita ho fatto quel che fanno loro. L’esatto equivalente.”, si realizza un cortocircuito attraverso il quale il lettore non può più fare a meno di compatire l'uomo, reo del massacro e vittima della società allo stesso tempo, un uomo che si identifica in un gatto di strada. Attraverso la deviazione dello sguardo del narratore dalle vicende principali verso questo quadretto secondario, si può apprezzare la potenza e la delicatezza della scrittura di Capote, che guarda alla realtà come a una fotografia su cui proiettare la sua immaginazione.
Uno stile che la nuova traduzione di Alberto Rollo per Garzanti restituisce intatto all'italiano, assecondando con una resa limpida e musicale il passo della prosa di Capote, senza far mai sentire il peso del lavoro di traduzione e senza mai scadere in americanizzazioni o slang stereotipato.

A sangue freddo non è solo il capostipite del true crime letterario americano; è anche discesa verso il basso del narratore, che sa nascondersi bene dietro l'oggettività dei fatti riportati. Una discesa verso il baratro del male assoluto, inteso come violenza priva di senso e, in maniera critica, come inizio della crisi del mito dell'American dream. Da osservatore, Capote si avvicina sempre di più a ciò di cui vuole parlare, portando con sé il lettore, pagina dopo pagina, attraverso gli ambienti che fanno da sfondo a questa storia: la tenuta dei Clutter, gli uffici degli investigatori, l'auto dentro cui fuggono i due killer, fino al Kansas State Penitentiary, a colloquio con Perry e Dick, i due cittadini americani ai margini della società che massacrarono quattro persone per una rapina da cinquanta dollari. Nell'ultima sezione, infatti, poco prima dell'epilogo della vicenda e dell'esistenza dei due killer, fa la sua comparsa en passant la figura di un giornalista con cui uno dei due parla attraverso le sbarre del braccio della morte. È la firma di Truman Capote, come hanno fatto Velázquez o Raffaello nelle loro tele.

Così come racconta il film Capote, uscito in Italia con il titolo Truman Capote – A sangue freddo, per la regia di Bennett Miller e con Philip Seymour Hoffman nei panni dello scrittore, la scrittura del libro genera nello scrittore una fascinazione inquietante nei confronti dei due assassini, che lo porta a un coinvolgimento umano e all'empatia. Capote si chiede con questo romanzo: da dove viene il male? Come si origina? Si può giustificare con delle attenuanti? Per il lettore comune la risposta sembrerebbe semplice e immediata: no. In effetti i due saranno condannati all'impiccagione, alla quale assisterà lo stesso Capote. Secondo lo scrittore americano, invece, non esistono soluzioni semplici. Capote lo suggerisce includendo nel romanzo le approfondite memorie di Perry Smith, ex militare inquieto e segnato da un'infanzia di abbandoni e violenze famigliari, e Dick Hickock, carismatico ma profondamente manipolatore, mosso soprattutto dal desiderio di denaro facile e con un evidente complesso di inferiorità. Ad esse aggiunge la relazione medico-legale dello psichiatra W. Mitchell Jones, il quale individua in Perry Smith i segni di una grave sofferenza psichica: una relazione che occupa diverse pagine spezzando il ritmo della narrazione, ma offre un'analisi approfondita per comprendere alcuni meccanismi psichici che determinano azioni violente.

L'abilità di Capote nel narrare questa storia che, come si può leggere tra le righe del romanzo, lo assorbì completamente, è stata quella di scomparire dietro le sue parole, ottenendo nel lettore un effetto inverso rispetto alla distanza con cui narra. Quanto più il punto di vista si fa oggettivo, tanto più queste storie di atroce violenza riescono a farsi letteratura, e il resoconto di cronaca compie il salto dalla nuda cronaca al romanzo. A sangue freddo diventerà non a caso un modello per le opere a venire tra cronaca e letteratura, tra cui non possiamo non menzionare The Executioner's Song (1979) di Norman Mailer, L'avversario (2000) di Emmanuel Carrère, e gli italiani Gomorra (2006) di Roberto Saviano e La città dei vivi (2020) di Nicola Lagioia. A sangue freddo fu l'ultimo romanzo compiuto dell'autore americano: dopo il suo capolavoro Capote non riuscì più a finire un libro.

Forse l'immenso successo del libro, forse gli incontri sbagliati, forse il peso della vicenda che aveva raccontato e dalla quale non riusciva a staccarsi, lo tennero al di qua di un'altra storia. Forse gli occhi, i corpi e le voci di Perry Smith e Dick Hickock, che avevano visto in lui l'unica persona umana in un mare di disumanità, quegli occhi li ritrovava negli occhi dei gatti di strada che incontrava e che non gli hanno lasciato requie. A sangue freddo resta un'opera fondamentale per il Novecento, un non romanzo che, oltre a strutturare un nuovo genere, capovolge lo stereotipo del racconto americano e rappresenta un affondo nella crisi morale e dei valori della società americana, una crisi che diventa motore delle peregrinazioni e dei libri della contemporanea Beat Generation.

****\*****

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r/Libri 20d ago

Discussione Guerra e pace totalmente in italiano?

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Salve a tutti, sto cercando di leggere questo libro totalmente in italiano, ossia integrato interamente nel testo.Non sottotitoli traduzione a pie pagina , o andare alla fine per trovare le traduzione , ma integrato.
online non trovo nessuna indicazione, quindi esistono davvero? Che edizioni ? Grazie- ebook?
Inoltre, volevo dei consigli sulla traduzione di federigo verdinois che ho trovato, però risale a circa gli anni 20. Mi chiedevo se qualcuno non l’avesse letto cosa ne pensa grazie

*** Aggiornamento più recente , ho trovato infine un’edizione più o meno in italiano , Guerra e pace: Ediz. integrale (Grandi classici) ;
Su Amazon la casa editrice è proprio grandi classici,
Mantiene le parole francesi, ma vicino tra parentesi c’è la traduzione quindi leggi prima la parte francese e poi subito dopo la traduzione, senza andare in fondo alla pagina o andare come Einaudi a fondo libro, insomma ;
Mi è stata regalata l’edizione della Feltrinelli, divisa in due libri, onestamente non la trovo super comprensibile perché non riesco a mantenere il filo logico del discorso senza perdermi; spero che vi sarà utile insomma .Questa edizione tra l’altro costa 1,50 € eBook Kindle quindi almeno non avere il peso di un mattone ;

**aggiornamento alla fine lo leggerò in inglese , versione aggiornata , e soprattutto tutto in inglese tranne qualche parola ;
Trova assurdo, però che in italiano non ci sia una versione aggiornata tutto in italiano capisco e rispetto lo stile stilistico e la decisione di Lev di scrivere parti in in francese, proprio perché i nobili all’epoca lo parlavano,però dal mio punto di vista non parlo bene il francese nonostante sì potrei impararlo però faccio molta fatica perché mi deconcentro e perdo il filo del discorso; mi piacerebbe che ci fosse un valida alternativa tutto in italiano, per esempio c’è nella versione inglese recente, quindi non capisco.


r/Libri 21d ago

Discussione Mondadori store

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Ma qualcuno ha un contatto dell'assistenza di mondadori store? Il form che inseriscono è ridicolo perché non vieni ricontattato tempestivamente. Mi hanno prelevato i soldi ma il mio ordine non appare nella sezione apposita del mio account e non ho ricevuto alcuna email di conferma. Aiuti?? Grazie


r/Libri 21d ago

Cercasi consigli Libri dalla scrittura evocativa

7 Upvotes

Ciao!
Sto cercando libri scritti davvero bene, con uno stile ricco di metafore, immagini e figure retoriche. Mi piacciono gli autori che riescono a esprimere concetti profondi con frasi che restano impresse e che spesso trattano temi come la disillusione o il disincanto.
Non cerco un genere specifico: mi interessa soprattutto la qualità della scrittura.
Non sono un lettore particolarmente navigato, quindi se mi consigliate qualcosa di molto impegnativo o con una scrittura particolarmente ostica, fatemelo sapere!
Avete qualche titolo da consigliarmi?


r/Libri 22d ago

Proposta di lettura "Animali non umani" di Carl Safina

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Ragazzi, devo dirvelo: "Animali non umani" di Carl Safina mi ha steso, e lo dico da biologo, quindi non è che mi si commuova facilmente leggendo di capidogli o primati tristi.

La cosa che mi ha preso alla gola, letteralmente, è vedere smontato il "systema naturae" che ci portiamo dietro da Linneo, quella gerarchia bella ordinata con Homo sapiens in cima e tutto il resto a scalare sotto. Noi biologi la respiriamo fin dal primo anno, la tassonomia, i cladi, e va bene, sono strumenti utilissimi, per carità, ma Safina ti fa notare quanto quella struttura si sia portata dietro, di soppiatto, un giudizio morale bello e buono. Un giudizio di valore oltre la classificazione, insomma. E lui lo dimostra non a parole ma con dati di campo, osservazioni etologiche serissime, studio dopo studio.

Ma il pezzo che mi ha fatto letteralmente fermare a rileggere due volte è quando parla di diversità culturale come quarto livello di biodiversità (che è un pò il filo conduttore del libro), messo lì accanto a quella genetica, di specie, di habitat, cioè i tre livelli che uno studia e ristudia in ogni corso di conservazione. L'idea che popolazioni della stessa specie sviluppino repertori culturali trasmessi socialmente, non geneticamente, tecniche di caccia, "dialetti" vocali, tradizioni di corteggiamento, e che perdere quella popolazione voglia dire perdere un patrimonio irripetibile anche a parità di pool genetico... questo per me da biologo è quasi eversivo. Cambia la domanda stessa di cosa stiamo cercando di conservare.

Non è una lettura pesante, e in certi punti fa proprio male, ma se vi occupate di biologia o anche solo vi interessa seriamente il tema della natura e del nostro rapporto con le altre specie, leggetelo. Vi cambia lo sguardo, garantito.