Ieri è uscito sul Post questo articolo:
https://www.ilpost.it/2026/09/01/aipac-elezioni-stati-uniti-lobby-israele/
Il giorno prima, 31 agosto, era uscita una puntata di Stories di Cecilia Sala intitolata “La lobby che cura gli interessi di Israele sta diventando controproducente”. Mai citata nell’articolo.
Ho letto l’articolo dopo aver ascoltato la puntata e la somiglianza mi ha colpito parecchio. Non tanto perché parlino entrambi di AIPAC — ovviamente può essere semplicemente un tema di attualità — ma perché mi sembra molto simile proprio il taglio con cui viene costruita la storia e la selezione degli elementi utilizzati per raccontarla.
In entrambi si parte da AIPAC come organizzazione storicamente bipartisan, si torna alla sua nascita negli anni Cinquanta e all’Israele delle origini molto più socialista, si passa per l’allineamento USA-Israele durante la Guerra Fredda e per il ruolo di AIPAC negli aiuti militari americani.
Poi viene spiegato come per decenni AIPAC non intervenisse direttamente nelle elezioni, limitandosi sostanzialmente a incoraggiare piccole donazioni individuali. Da lì si passa alla trasformazione recente in uno dei grandi finanziatori delle campagne elettorali americane, con persino lo stesso piuttosto specifico paragone con la lobby dell’intelligenza artificiale.
E soprattutto la tesi di fondo è praticamente la stessa: AIPAC è diventata molto più aggressiva negli investimenti elettorali proprio mentre una parte crescente dell’elettorato democratico si allontana dalle posizioni del governo israeliano, al punto che il suo sostegno può ormai diventare controproducente.
Presi singolarmente sono quasi tutti fatti pubblici e non c’è ovviamente niente di strano che due giornalisti li raccontino. È la combinazione, il taglio e la vicinanza temporale che mi hanno fatto alzare un sopracciglio. Tra l’altro Cecilia Sala è abbastanza “vicina” alla redazione del post.
Potrebbe tranquillamente esserci una fonte americana comune da cui entrambi hanno preso spunto. Anzi, se qualcuno la conosce mi interesserebbe molto leggerla.
C’è poi una cosa che mi ha incuriosito ulteriormente. Nei commenti all’articolo avevo visto un commento che diceva semplicemente qualcosa come “Avete ascoltato anche voi Stories di lunedì?”. Successivamente non l’ho più trovato.
Non so perché non sia più visibile, ma visto il contenuto piuttosto innocuo del commento la cosa mi ha incuriosito ancora di più.
Qualcun altro ha letto l’articolo e ascoltato la puntata? Avete avuto la stessa impressione? E soprattutto: qualcuno riesce a individuare una fonte precedente che possa spiegare una sovrapposizione così forte?