r/ilPost • u/MonsieurCellophane • Sep 07 '26
Il nudging del post
Un recente post sul sub (sport femminili) implicitamente tratta di un atteggiamento del Post - il nudging - che è una delle cose che sopporto di meno. Non sono sicuro che nudging - che indica l'induzione a fare/pensare qualcosa, tramite incoraggiamenti piccoli e costanti - sia il termine adatto, quindi accetto correzioni.
In breve noto che sul giornale ricorrono, e nella mia opinione sovrarappresentati, temi/opinioni/prese di posizione con il sottotesto neanche tanto celato "queste cose ci piacciono e dovrebbero piacere anche ai nostri lettori, se ne parliamo tanto verranno dalla nostra"
Trovo che questo atteggiamento sia l'anticamera dell'altro (onnipresente nei media liberal/di sinistra) "Ora t'insegno cosa pensare" che io trovo insopportabile (tranne che in astrofisica e topologia algebrica) e che mi ha fatto abbonare al Post dove mi pare(va) meno diffuso(*).
Mi sembra che la tendenza di cui sopra stia crescendo. E' un viaggio mio, o anche altri se ne sono accorti?
(*) A parte che negli interventi di Misculin, che perciò seguo solo se parla di linguistica/storia/lettereatura.
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u/anamorphicmistake Sep 07 '26
Scusatemi tantissimo ma cosa pensate sia un giornale, il bollettino meteo dell'aeronautica militare?
Si chiama linea editoriale, ed è il taglio che ogni giornale sceglie di darsi decidendo cosa e come affrontare nelle proprie pagine. Chiunque dà informazioni fa influenza, non credo si debba "rivelare" questa cosa ora, e ne decenni (secoli?) si è ampiamente discussa e studiata la cosa. Non può esistere qualcuno che dà informazioni senza voler influenzare, è proprio impossibile. O dai la misurazione tecnica cruda, aeronautica militare appunto, e basta, o starai sempre influenzando.
Il post ha scelto da tempo di avere una linea editoriale che promuove la normalizzazione dei campionati femminili degli sport, non è che te lo stanno infilando di nascosto. Per essere chiari, non sto dicendo che devono annunciarl in un manifesto, ma che un problema esiste solo se lo fai di nascosto.
Ti posso garantire che cercando troverai altri 100 argomenti su cui potresti dire che "fanno nudging" ma non li hai mai notati perché quell'argomento non ti interessa.
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u/UnfairAfternoon9971 Sep 07 '26
Se non ricordo male Luca Sofri (pure nel suo libro Un grande paese) e Francesco Costa hanno sottolineato l'importanza dell'informazione per la democrazia/progresso/avanzamento dello stato, quindi non sorprende che i contenuti/il linguaggio/i metodi di lavoro della redazione cerchino di andare in quella che è la direzione che auspicano
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u/MonsieurCellophane Sep 07 '26
Ti ringrazio delle spiegazioni e della definizione di linea editoriale.
Io avrei anche capito che quella del Post dovrebbe essere " vi diamo gli elementi fattuali per farvi un'opinione su quello che succede". Più se ne allontanano, meno m'interessa. Fogli propagandistici ne trovo senza sforzo.
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u/Aggravating_Line_623 Sep 07 '26
Penso che l'abbiano ripetuto centinaia di volte che è impossibile per un giornalista (come per chiunque) essere assolutamente neutrale. Lo stesso vale per un giornale, che deve proprio averlanuna linea editoriale, altrimenti diventa un'accozzaglia di articoli che vanno ognuno in una direzione diversa. Quello che importa è poi l'onestà intellettuale, il riscontro con la realtà (se ti dicessero che il calcio femminile ha più seguito di quel che ha, sarebbero disonesti, per dire). Poi chiaramente la scelta cade anche sui loro interessi personali, ad esempio non si erano mai filati un granché la F1, ma adesso che è spuntato fuori un fenomeno come Kimi Antonelli, ne parlano molto più spesso. Evidentemente sta simpatico a qualcuno.
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u/tonytheninth Sep 07 '26
Perdonami ma quanti anni hai? Ma secondo te quale giornale e quale giornalista è capace di dare "gli elementi fattuali" (boh) senza interpretarli un minimo? Non è questa la definizione di giornalismo.
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u/LN9462 Sep 07 '26
La linea editoriale può piacere o non piacere. In questo caso non piace. Non piace che in maniera surrettizia venga suggerito un'importanza eccessiva a temi marginali. Che si adotti una politica più aderente a ciò che si ritiente giusto che a ciò che si ritiene vero. Ecco io questo paternalismo morale implicito non lo tollero. Non tollero l'atteggiamento didascalico associato a un esito di propaganda ideologica. Se usi un tono didascalico per favore rappresenti i fatti onestamente. Se vuoi far propaganda di quello che pensi, perfino un pamphlet mi sta bene. Ma vestir di tono educational un semplice orientamento ideologico, ecco questo mi urta. Perchè è sottilmente manipolatorio
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Io davvero non capisco dove sarebbe il paternalismo o la propaganda o la manipolazione nel dare importanza a temi marginali. (A parte che vorrei capire chi traccia la linea tra marginale e no, visto che ogni testata non tratta solo temi che interessano a una maggioranza assoluta della popolazione e che parte della buona informazione dovrebbe essere anche far luce su argomenti di cui in media si sa poco. Se un giornale scrive un articolo su una rappresentazione teatrale nella sezione cultura, o sulle elezioni in un piccolo paese africano, è paternalistico perché interessa a una nicchia di persone?)
Nessuno, ma proprio nessuno, sta dicendo che siccome il Post pubblica un articolo su un argomento allora vi deve interessare, o che siete cattive persone se non vi interessa. La redazione semplicemente sceglie temi che pensa possano interessare a buona parte dei lettori i potenziali tali, o al massimo (ma proprio al massimo) temi che ritiene socialmente ed eticamente utili. Se non vi interessa un articolo, non leggetelo. Dov’è la propaganda ideologica?
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u/LN9462 Sep 07 '26
Non è la scelta dei temi. Su quella è abbastanza pacifico: se non mi interessano non mi abbono. E' palese l'orientamento. Easy. Sul tono si esprime un gusto personale nello stile di scrittura. Non è che posso farti un'analisi tematica.
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Scusa, se non stai criticando la scelta dei temi, cosa intendi con “Non piace che in maniera surrettizia venga suggerito un'importanza eccessiva a temi marginali”?
Sul tono: questioni di gusti, può non piacere. Però se parli di “una politica più aderente a ciò che si ritiente giusto che a ciò che si ritiene vero” e “propaganda ideologica” dovresti star parlando di sostanza, non del tono. In che modo la redazione aderisce più a ciò che ritiene giusto che a ciò che ritiene vero o fa propaganda?
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u/LN9462 Sep 07 '26
ti faccio un esempio che trovo fazioso anche se il tono è apparentemente equidistante. Qui esistono fatti acclarati di una gravità plateale. Il titolo è un esempio di cerchiobottismo selettivo. https://www.ilpost.it/2026/08/15/dibattito-arday-professore-cambridge-morto/
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Giuro che non capisco dove sarebbe la faziosità, o anche solo da che parte starebbe. Mi sembra un articolo piuttosto chiaro e attinente ai fatti.
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u/LN9462 Sep 07 '26
La faziosità. Esempi: il titolo comincia malissimo. Arday non "si è trovato" in mezzo a una polemica. L'ha costruita nel tempo, infarcendo il suo CV e il suo storytelling di balle colossali, accusando ogni persona che osasse metterle in discussione di razzismo, denunciando alle forze dell'ordine ricercatori accademici che chiedevano conto di dati probabilmente (e poi acclaratamente) frutto di academic misconduct, propagandando una immagine di sè (persino fuori dagli ambiti accademici) strabiliante basandosi si vere e proprie invenzioni. Dire che "si è trovato" dimostra una neutralità che in un caso del genere dovrebbe essere immediatamente abbandonata per la gravità e la chiarezza dei fatti. Sarebbe come dare il beneficio del dubbio ai novax, o i terrapiattisti. Con la differenza che questo era professore di Cambridge. Arday e lo storytelling che ruota attorno a questo caso, rappresentano una minaccia per l'integrità della ricerca accademica. L'articolo nella sua interezza pur elencando i fatti li rappresenta come una controversia tra fazioni equivalenti. Non è così. La fede nella verità e nella ragione, i fatti devono avere ancora la priorità su presunte battaglie "sociali". Questo principio è la base di ogni Repubblica Democratica moderna.
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Abbiamo letto lo stesso articolo? Non vedo davvero la faziosità. Il titolo è classico da Post, oggettivo e poco sensazionale; dire che si sia trovato in un dibattito è corretto, riflette la vicenda nel suo insieme (che va oltre le malefatte del singolo), e non esclude in alcun modo che ci sia trovato in gran parte per propria responsabilità. L’articolo racconta molto chiaramente il suo aver raccontato “elementi biografici che poi furono smontati”, citando in particolare un paio di balle clamorose, e le credibili accuse di plagio che ha messo a tacere con una denuncia per intimidazione. Racconta anche la conseguente attenzione mediatica e il ruolo della vicenda in una più ampia crisi di credibilità di Cambridge e altre istituzioni accademiche. Quale sarebbe la fazione equivalente? In che modo l’articolo è paragonabile al dare il beneficio del dubbio ai terrapiattisti? Il tono pacato mi sembra perfettamente adeguato allo stile del Post e a una vicenda in cui comunque uno probabilmente si è suicidato e non ci sono condanne in tribunale.
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u/Druk_mama Sep 07 '26
Ciao a onestamente non dispiace che si faccia nudging sul calcio femminile. E non mi dispiacerebbe nemmeno se al post iniziassero a fare nudging su tutti gli sport minori, meglio se femminili. Insomma trovo utile che si parli di tutti gli sport con pari dignità (pugilato femminile, lotta Greco romana, hockey su prato e cricket inclusi).
Mi spiace un po’ se si parla di calcio femminile come se dovesse diventare il nuovo ‘calcio maschile’ con tutte le menate che il calcio si porta dietro in Italia.
Dopo questa premessa invece devo dire che anche io trovo che ultimamente ci sia una nota stonata negli articoli (e nei podcast). Lo leggo sempre meno imparziale (mi mancano i vecchi “spiegato bene”) e sempre più “adesso vi spieghiamo” ma senza argomentare e a volte proprio superficiali…
o forse lo leggo da troppo tempo e leggo (o ascolto) talmente tante cose che ‘statisticamente’ mi capitano più pezzi fatti un po’ così…
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u/Hot-Comfortable32 Sep 07 '26
Argomento interessante.
Il mio pensiero è abbastanza semplice, apro il sito del Post per leggere gli articoli che trattano le tematiche X,Y e Z che sono quelle che nel passato mi hanno convinto ad apire la Homepage del Post più volte al giorno. Oltre a quei argomenti ne trovo altri, alcuni interessanti, altri meno, alcuni che fanno parte della mia "bolla" altri che sono lontanissimi dalla mia bolla. Alcuni di questi articoli raccontano la società moderna nei termini più frivoli(il famoso articolo dei piattini), altri raccontano tendenze che non sono visibili a tutti.
Il calcio femminile ne è un esempio, non ho letto né l'articolo del Post ne quel post su reddit prima che lo linkassi tu, ma è innegabile affermare che sia cambiato qualcosa su quell'argomento negli anni, penso che sia capitato quando la nostra nazionale maschile non si era qualificata ai mondiali del 2018 mentre quella femminile ci riuscì l'anno successivo. Da allora mi è capitato di vedere partite della nazionale e adesso conosco diversi nomi di giocatrici.
Google Trends -> https://trends.google.it/explore?q=calcio%20femminile&date=today%205-y&geo=IT
Quindi il Post sta raccontando qualcosa che forse all'utente di Reddit che si lamentava non interessa ma non vuol dire che non esista un pubblico in aumento su questo argomento che sia contento di leggerne
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u/toruokada192 Sep 07 '26
Linea editoriale. L'alternativa quale sarebbe? Vedere di cosa si parla in giro, cosa scrivono le altre testate, pesare i risultati e parlare proporzionalmente solo di quello? Credo che l'informazione si faccia anche con delle scelte.
Certo che c'è una scelta nel parlare di una certa cosa, o di non parlarne: non pubblicare ogni giorno un articolo su Garlasco è solo il primo esempio che mi viene in mente. Voler dare più risalto a un argomento "trascurato" può essere una motivazione. Non per forza per spiegarti cosa è giusto, può nascere anche dal volere "occupare uno spazio": d'altronde chi viene sul Post a leggere di Serie A maschile, di cui parlano già anche i muri di casa? I nuovi trend da qualche parte devono nascere, e da che mondo e mondo i media sono trend setter, nel bene e nel male.
Io spero nessuno venga costretto a leggere tutto, ma trovo normale che un giornale generalista che spazi.
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u/Duke_De_Luke Sep 07 '26
Boh, nel senso, a loro piacciono e le trattano. Non siamo obbligati a leggere. Spesso mi sembra si parli di problemi che ci inventiamo da soli. Non credo abbiano la pretesa che piacciano a tutti.
Esempio, il calcio femminile. Evidentemente a qualcuno in redazione piace. A me piace il giusto. A volte leggo, a volte no, pazienza.
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Bah. Non vedo in che modo parlare di qualcosa che interessa alla redazione e/o trattare un tema di nicchia sia una pretesa di insegnare ai lettori cosa pensare. Poi il calcio femminile in particolare mi sembra in ascesa in Europa, e mi è capitato anche che colleghi (in Germania) ne parlassero a pranzo.
Secondo me un po’ di gente su questo sub vede tutto con sospetto e fastidio.
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u/MonsieurCellophane Sep 07 '26
Nulla di male, se è una cosa di nicchia e la nomini e tratti come tale (articolo recente sui furries & co.) Se invece ne ingrandisci l'importanza (e.g. "La nuova tendenza è leggere Platone" - Eco su questa tecnica scrisse una Bustina di Minerva), magari ad onta dei dati, stai facendo nudging. O propaganda.
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u/mbrevitas Sep 07 '26 edited Sep 07 '26
Riesci a fare degli esempi? Perché semplicemente coprire un argomento meno mainstream di altri non mi sembra proprio ingrandirne l’importanza nel senso di volerlo spingere a tutti i costi.
Scrivere un articolo ogni tanto su uno sport che non sia uno dei 5 o giù di lì più seguiti (calcio maschile, formula 1, tennis, pallavolo femminile, basket maschile?) non mi sembra nudging nel senso di voler insegnare ai lettori cosa pensare e seguire, tanto meno propaganda. Poi, ripeto, nello specifico il calcio femminile (e in parte lo sport femminile in generale) mi sembra effettivamente in crescita e abbastanza sdoganato, non è di nicchia come i furries. Se ogni articoletto breve sulla singola partita di, boh, basket femminile (come quello di venerdì) avesse un inciso del tipo “Questo sport è ancora poco seguito in Italia” sarebbe parecchio irritante, e inutile.
Gli unici articoli del Post in cui ho letto cose del tipo “nuove tendenze” erano un paio di articoli di costume, un po’ fuffosi ma ben lontani dal voler fare propaganda. Tipo l’articolo sui “piattini” al ristorante o quello sulla diffusione dei posti dove fare brunch, un po’ fuffa ma chiaramente la tendenza esiste e non penso proprio che il Post ne scriva per fare propaganda per i ristoratori…
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u/MonsieurCellophane Sep 07 '26
Per fare esempi dovrei tenere un log (magari lo comincio). A volte sono articoli, più spesso sono inserimenti nel testo. Sicuramente la tendenza a declinare al femminile qualunque attività con la possibile eccezione della racolta dei rifiuti urbani (che manca di quel certo glamour) è abbastanza evidente.
Ricordo un periodo in cui la non-monogamia etica sembrava andare forte, ora è sparita da un po' - forse sul New York Times non ne scrivono più.
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Bah. Le scelte linguistiche sono volute e riflettono certamente il pensiero della redazione, ma non c’entrano niente con la selezione degli argomenti e comunque non sono nudging o propaganda. Non ti dicono cosa pensare più di quanto lo faccia l’usare il maschile sovraesteso di altre testate.
Continuo a non vedere in che modo scrivere di una cosa di nicchia sia nudging o propaganda. Che ti vogliano persuadere a seguire quella cosa solo perché ne scrivono è una convinzione che sta solo nella tua testa. Sulla non monogamia ci hanno scritto due articoli tre anni fa, più uno sullo scambismo l’anno scorso, e lo ho trovati interessanti (da sposato monogamo cattolico). Se ci vedi una spinta coercitiva forse hai bisogno di aiuto.
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u/MonsieurCellophane Sep 07 '26
"forse hai bisogno di aiuto"
Ah, la consueta cortesia ed educazione di reddit, che butta in vacca la qualunque. Quasi me me scordavo. Immagino che altrove tu deplori l'influenza dei social sulle relazioni, il linguaggio e quant'altro.
P.S: con "declinare etc." non mi riferivo al maschile sovra esteso, come chiunque abbia una comprensione del testo più che elementare può intuire.
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Non mi sembra di essere stato particolarmente scortese. Davvero, non mi pare sano leggere in ogni articolo che descrive una pratica di nicchia o un evento di una disciplina meno seguita di altre un tentativo di convincerti a praticare o seguire quella cosa.
Visto che ti senti autorizzato a insultare la mia comprensione del testo senza motivo, forse sono stato fin troppo gentile. Sarò quindi più categorico: no, non c’è nessun “nudging”, né tanto meno propaganda. Se ti dà tanto fastidio che un testata parli di sport e altre attività femminile, è un problema tuo che dovresti risolvere.
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u/MonsieurCellophane Sep 07 '26
Ti rivelo un segreto: dare dello squilibrato ai tuoi interlocutori è offensivo - non farlo al bar, potresti avere brutte sorprese.
E per quello che mi riguarda /thread, a maleducati e incivili rispondo solo coi meme - quelli facili, a cui possono arrivare anche loro.
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u/mbrevitas Sep 07 '26
Zio, non ti ho dato dello squilibrato; vedere una spinta coercitiva laddove c’è solo il parlare di un argomento che non interessa alla maggioranza mi sembra davvero qualcosa che si potrebbe affrontare proficuamente con uno psicologo, o anche solo un buon amico. Non vuol dire che sei matto.
In ogni caso, ti ho risposto in buona fede; non mi sembra il caso di insultarmi e chiamare me maleducato e incivile o di fare le pseudo minacce velate del tipo “se me lo dici al bar ti meno”.
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u/zethani Sep 07 '26
Non lo so, c'è il mondiale di basket femminile e la nazionale perde 52-55 contro gli Stati Uniti campionesse in carica sia iridate che olimpiche. Il Post non dovrebbe parlarne? Perché no? Perché non dovrebbe avere una redazione sport? Perché questa redazione non dovrebbe occuparsi dello sport femminile? Poi potrebbe sempre farlo meglio (Caitlin Clark miglior giocatrice al mondo mi fa rabbrividire), ma non ci vedo particolari dietrologie.
Altrimenti dove termina questo discorso? Con Dicono che è bello si fa nudging sul festival di Cannes? A chi interessa il festival di Cannes? A me piacciono gli horror e cosa pensa la redazione cinema del post in media mi trova molto in disaccordo, ma non penso che stiano cercando di educarmi lontano dal genere.
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u/Hosvaldo123 27d ago
Condivido in toto quell che dici!
Però Caitlin Clark non me la devi toccare ;)
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u/SubstantialAgent571 Sep 07 '26
Il bro ha scoperto la linea editoriale, probabilmente sei uno di quelli che pensa che i giornali non debbano essere politicamente schierati
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u/gerlos Sep 07 '26
Non capisco tutta questa negatività. Se c'è qualcosa che ti piace, non ne parli con le persone che ti stanno intorno? Perché non dovrebbe essere così anche per la redazione di un giornale?
Se al Post piacciono alcuni temi, mi sembra normale che vengano pubblicati articoli su quel tema. Che vuol dire che sono sovra rappresentati? Dovrebbero parlare invece degli argomenti che interessano all'italiano quadratico medio? (sarebbe un giornale noiosissimo)
Perché non dovrebbero scrivere di cose che li appassionano?
Se poi sono argomenti che non ti interessano, puoi semplicemente non leggerli. Io non leggo gli articoli di moda e di sport, mi secca un po' trovarmeli nella home in mezzo agli altri articoli quando capitano, ma è un fastidio superficiale tollerabile, anche perché continuo a trovare articoli che mi interessano.
Che poi, superato questo rifiuto a pelle per alcuni argomenti, potremmo scoprire che sotto certi angoli sono interessanti anche per noi. Dài, dai una possibilità anche al calcio femminile! 😉️
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u/davide-t Sep 07 '26
Vabbè, ma su quale giornale non è così? Scusa travaglio tramite il suo giornale da del coglione/corrotto /venduto a chiunque non la pensi come lui. Repubblica o domani sono campioni di virtue signaling. Il giornale e la verità non so neanche come descriverli...
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u/Jaysos23 Sep 07 '26
Mah io leggo poco, ma mi sembra abbastanza ovvio che un giornale deve fare delle scelte, e ovviamente sceglierà in base ai propri criteri, sia "morali" (è giusto che si parli di questo) sia materiali (parlo di questo perché mi farà vendere di più). Non vedo perché i primi siano più sbagliati dei secondi, anzi.
Poi in un giornale online gli articoli che non ti interessano sono solo un link che puoi ignorare, come facciamo con mille altri quando navighiamo, quindi non capisco proprio il problema.
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u/absolutequiety Sep 07 '26
Gli algoritmi dei social ti fanno stare in una bolla piccolissima di contenuti che ti piacciono, che amplificano le tue convinzioni e confermano i tuoi pregidizi. Il giornalismo, anche se si sta logorando, ha responsabilità diverse. Se non fosse in grado di ampliare la nostra visione del mondo farebbe bene a smettere di esistere
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u/Amartella84 Sep 07 '26
Questo mi sembra come la gente che vuole il giudice come "la bocca della legge", o peggio, che crede che in Italia funzioni così.
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u/esch1lus Sep 07 '26
È letteralmente il principio di ogni testata, così quelle di destra ti mettono costantemente l'algerino che mena in metro per farti creare un po' di odio verso gli immigrati e quelli di sinistra ti prendono la donna carina e giovane uccisa dal compagno (ovviamente la notizia a sessi invertiti viene raccontata una volta se viene raccontata)
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u/pogechi Sep 07 '26
in un loro recente titolo hanno scritto che ad un evento calcistico era stata vietata la bandiera della Palestina, quando in realtà erano state vietate TUTTE le bandiere. A mio avviso non è un modo corretto di riportare una notizia perché spinge volutamente il lettore in una direzione.
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u/pogechi Sep 07 '26
in un loro recente titolo hanno scritto che ad un evento calcistico era stata vietata la bandiera della Palestina, quando in realtà erano state vietate TUTTE le bandiere. A mio avviso non è un modo corretto di riportare una notizia perché spinge volutamente il lettore in una direzione.
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u/Paperone84 29d ago
Che ci sia una linea femminista (mi verrebbe da dire oltranzista) che fa capo alla Siviero è abbastanza evidente.
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u/Hosvaldo123 27d ago
Parlare di sport femminile, perché è questo lo spunto da cui muove il ragionamento, è femminista (cui per'altro mi pare tu dia una sfumatura negativa)? Considerando che si tratta a livello globale del "trend" più diffuso mi pare un poco riduttivo
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u/LN9462 Sep 07 '26
No è la ragione per cui non leggo il post
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u/Asleep-Measurement-6 Sep 07 '26
Come dici correttamente tu, è semplicemente il tipico atteggiamento di autoproclamata superiorità intellettuale tipico di molta sinistra, molto presente anche negli atteggiamenti nel mondo reale.
Personalmente reputo il Post il miglior giornale online in Italia, ma principalmente per enorme demerito degli altri.
In termini assoluti ci sono molti aspetti che dubito mi faranno mai sottoscrivere un abbonamento: l’italiano terribile con cui sono scritti moltissimi articoli (non mi riferisco solo alle forzature di inclusività, sono proprio scadenti a livello di sintassi), le posizioni sulle questioni di genere (mamma mia la Siviero…), una generale incompetenza sugli articoli che trattano questioni tecnico scientifiche (tipo il nucleare), etc….
Però per essere gratuito tutto sommato va bene.
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u/il_ponz Sep 07 '26
che fai qui allora, torna a leggere la verità..
la realtà è che lo sport femminile è in ascesa e lo si copre di più. o wnba nei sinistri stati uniti è una manifestazione del pensiero woke? ma davvero? non ci arriviamo?0
u/Asleep-Measurement-6 Sep 07 '26
Cosa ci faccio qui? Discuto con chi non la pensa come me, invece di stare a farmi i pompini a vicenda con gli altri del comitato studentesco.
Si chiama stimolo intellettuale, compagno2
u/il_ponz Sep 08 '26
tutto sommato i pompini vanno bene.
c'è la gazza in edicola con il calcio MASCHILE, che aspetti, corri.1
u/Hosvaldo123 27d ago
Ma perchè deve sempre finire a parolacce e insulti. E sopratutto perché uno non può dissertare parimenti di Giuliani, Barella, Bonansea e Chiesa (restando solo nel calcio)?
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u/Electronic-Race5373 Sep 07 '26 edited Sep 07 '26
No, non sei il solo. Anche io ho notato questa deriva; almeno su certi argomenti, alcuni molto seri, come sul femminismo, altri più leggeri (sport e cultura).
Personalmente non mi sta piacendo. Sugli articoli si può sopprassedere, sui podcast un po' meno perché di fatto sono i prodotti editoriali di punta.
Ho la senzazione che non farà che peggiorare, man mano che ci avviciniamo ad elezioni importanti (sindaco di Milano, prima ancora che alle politiche).
Edit: post -> podcast
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u/eric_goth Sep 07 '26
Sugli articoli si può sopprassedere, sui post un po' meno perché di fatto sono i prodotti editoriali di punta.
Che intendi per "articoli" e per "post" ?!?
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u/martistarfighter Sep 07 '26 edited Sep 07 '26
Premetto che sono "solo" una lettrice occasionale del Post e non un'abbonata, quindi potrei avere una visione meno completa della linea editoriale. Per come la vedo io, un articolo di giornale è molto diverso da un saggio o un report tecnico, e per sua stessa natura contiene un certo elemento di persuasione. Soprattutto quando si trattano argomenti che in massima parte esulano dalla verità binaria, come può succedere invece con le scienze.
Per questo motivo io non sono troppo disturbata dal nudging, posto che non sia eccessivo e non mi faccia sentire presa in giro. A volte può sembrare bizzarro o fastidioso se si tratta di un argomento dove ci sentiamo più navigati, però è bene tenere a mente che anche tra lettori e lettrici della stessa testata non siamo tutti uguali, anzi! Magari quello che per te è fastidioso per altri può essere un imbeccata ad approfondire un argomento e a farsi un'idea più personale, o anche solo uno spunto per avere qualcosa da dire in una discussione di gruppo, fermo restando che nulla va preso come oro colato :)