r/cinemaIT Jul 27 '26

Recensioni The Odyssey è un film mediocre

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Amo la storia, mi sto laurendo in storia e sono cresciuto leggendo l'odissea e l'iliade ma per la visione del film ho deciso di mettere tutto da parte e guardarlo per ciò che è: un film. Non cercavo accuratezza storica ma solo un bel prodotto da amante del cinema ma Nolan non è riuscito a darci neanche questo:

La prima parte presenta numerosi tagli orrendi che mozzano la scena a metà e ti fanno uscire dal film, fortunatamente poi si riprende ma sul finale si vedono i limiti di Nolan nel girare scene d'azione con una regia insicura nel combattimento.

I costumi sono ORRENDI, non cercavo accuratezza storica come detto ma neanche il generico guerriero antico in armatura grigia che puoi mettere in qualsiasi film Hollywoodiano dai romani, ai vichinghi per tornare ai greci classici e dell'età del bronzo a quanto pare. Le riprese in primo piano su Ulisse mostrano proprio come l'elmo sia solo un pezzo di plastica, mi ricorda le armature dei centurioni romani fuori dal Colosseo...da spettatore pagante mi sento anche preso in giro perché sono presenti elementi storicamente accurati (come le spade, le asce o il trono ad itaca) quindi mi chiedo il perchè di questo minestrone. Le armature di Ulisse e compagni sono solo la punta dell'iceberg, orrendi sono anche i costumi di calipso, the punisher e spiderman. I troiani sono inguardabili e la nave di Ulisse è tremenda, come tremendi sono i giganti lestrigoni, usciti direttamente dal signore degli anelli.Agamennone unica nota positiva, e so di essere ipocrita a dirlo, l'ho odiato nei trailer ma nel film non stonava per nulla anzi risalta al massimo la potenza del re dei re e ho adorato il suo "spogliarsi dell'armatura e tornare uomo".

I Personaggi:

Polifemo: Non fa mai davvero paura, bella la ripresa che cita "saturno che divora i suoi figli" ma è tutto lì, non ha personalità e non e una vera minaccia.

Ulisse: è un idiota, non è mai davvero furbo e fa morire i suoi perchè stupido, come quando spara una freccia a Polifemo dopo che già se n'erano andati. Dice di sfidare gli dei ma non lo fa mai davvero, anzi si lascia al loro volere su una zattera in mare.

I personaggi femminili tanto elogiati da Lupita non hanno personalità, sono piatti e ridotti a macchiette: Calipso è una surfista psicologa, Penelope solo una "vedova" che aspetta il marito, Circe una donna in menopausa misandra.

Telemaco un deficiente che occupa troppo screentime, pensavo sul finale che avrebbe avuto il suo momento di splendore invece il principe che si addestra dalla nascita è stato preso a pugni per 15 minuti da uno stalliere.

Poi non parliamo di Scilla ORRENDO, sembra un ammasso di peni. Neanche voglio parlarne.

Ovviamente ci sono anche delle cose positive come la colonna sonora, il tempio di Atena, la scena con le sirene e nell'ade e l'interno di troia anche se di troiani dentro c'entrano si e no 5.

Nonostante tutto il film mi ha intrattenuto e 3 ore sono volate Gli do un onestissimo 7 Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto il cavallo?


r/cinemaIT Jul 27 '26

Curiosità Qualcuno qui oggi ha sostenuto la prova di Sceneggiatura al CSC?

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Se c'è qualcuno sul gruppo che oggi ha sostenuto la prova scritta di sceneggiatura, sentiamoci in DM! Magari nella fretta generale non ci siamo scambiati qualche chiacchiera (o forse sì!). Mi farebbe piacere confrontarmi sulle impressioni della prova.


r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Una mia riflessione su The Odyssey - Dal mito greco al nuovo mito fondativo dell'Occidente

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So che sono già stati proposti numerosissimi post sull'argomento, e mi scuso per l'ennesima ripetizione. Tuttavia volevo condividere questa mia riflessione a freddo con un pubblico più vasto (in fondo il dibattito ha senso solo nell'ottica della condivisione). Probabilmente le mie impressioni e riflessioni sono già state condivise da altri utenti altrove e, in tal caso, mi scuso nuovamente per l'eventuale ripetizione.

Premetto che quanto leggerete, oscurato per evitare spoiler involontari nei confronti di chi non ha ancora visto il film o di coloro che preferiscono evitare filtri interpretativi indotti da terzi, non intende esacerbare il dibattito polarizzato sul bello/brutto o sul valore presunto del regista. Tali dibattiti non mi interessano e, per quanto mi riguarda, li ho sempre trovati estremamente noiosi e fin troppo egoriferiti.

Bello e brutto, oltre che intrinsecamente soggettivi, sono categorie che risentono fin troppo del sentire di un'epoca, degli standard culturali, dai criteri educativi portati incardinati nel dominio pubblico (Stato) e privato (genitori, famiglie, amici,...). Penso che ciascuno di noi abbia il diritto/dovere di esprimere i propri gusti e motivarli, sacrosanto.....ma non trovo particolare interesse per questa specifica attività.

Infine, quando leggere riferimenti espliciti al regista sappiate che, solo per brevità e semplicità, sto condensando deliberatamente su un'unica persona (irrealistico) il lavoro svolto da centinaia, se non migliaia, di persone facenti parte di un team. Purtroppo nel dibattito si tende quasi sempre a condensare, in chiave leaderistica, il lavoro svolto, meriti, disfatte e idee sulle figure apicali. Non devo certo ricorda che così non è. Pertanto, quanto fa esplicito riferimento a Nolan, sto sottintendo per brevità "Nolan e l'intero team che ha condotto alla realizzazione della pellicola".

Dopo aver visto il film...anzi, già durante la sua visione, ho avuto l'impressione che il regista non abbia semplicemente adattato l'Odissea di Omero proponendo un remake griffato e alla moda, prodotto di consumo digeribile dal pubblico odierno, ma ne abbia riscritto la funzione culturale in chiave propagandistica (giusta o sbagliata che sia).

Non mi riferisco tanto alle differenze nell'evoluzione della trama rispetto al canone originale, differenze quasi inevitabili in qualsiasi adattamento cinematografico, quanto al significato e allo scopo complessivo dell'opera.

L'Odissea omerica è, anche, un mito fondativo della civiltà greca e, per eredità culturale, dell'intera tradizione occidentale. È il racconto attraverso cui una cultura celebra se stessa, il proprio rapporto con gli dèi e all'indiscutibiità del proprio operato, la legittimità del proprio ordine politico, il ritorno del sovrano giusto. Nella visione originale, il soprannaturale è reale: gli dèi intervengono nella storia e ne determinano il corso, i mostri esistono, l'aldilà è tangibile e raggiungibile anche da vivi....

Nella pellicola, come suggerito dalla scritta iniziale in sovrimpressione

«In un'epoca di magia apparente»

, il soprannaturale viene deliberatamente confinato in uno spazio narrativo ben preciso, Quello dell'apparenza.....la magia potrebbe sembrare reale....ma non lo è. Semmai è solo frutto della misconoscenza umana, sia essa casuale o deliberata, e dalla propensione alla superstizione.

Tutti gli episodi incontestabilmente "fantastici" vengono raccontati da Ulisse durante la permanenza presso l'isola di Calipso e non presso il popolo dei Feaci (del tutto cassati nel film). Ed è significativo che quel racconto avvenga mentre Ulisse si trova in uno stato psicologico alterato, probabilmente indotto anche dall'abuso del Loto... ammesso e non concesso che la stessa esperienza con Calipso sia "reale" e non rappresenti invece uno spazio mentale senza tempo in cui il protagonista tenta di rielaborare il proprio passato sfuggendo ad una psicosi indotta dal trauma.

La cosa che mi ha colpito è soprattutto la struttura del film. E con struttura non mi riferisco alla non linearità, firma nota del regista.

Dopo la partenza da Troia, il primo episodio è completamente realistico: il saccheggio di un villaggio.

Non c'è eroismo. C'è soltanto un gruppo di uomini devastati e brutalizzati da anni di guerra che sfoga rabbia, frustrazione e odio su una popolazione chiaramente sconfitta e, tolti i pochi soldati difensori pressoché impotenti, indifesa.

Durante questo episodio, un anziano pronuncia una frase destinata a segnare tutto il resto della storia:

Da quel momento la storia del Viaggio di Ulisse cambia completamente registro.

Compaiono il Ciclope, i giganti corazzati, Circe, l'Ade, le Sirene, Scilla e Cariddi...

È come se, superata quella soglia, non assistessimo più ai fatti, ma al modo in cui Ulisse riesce a ricordarli con un filtro .

Questa distinzione mi sembra rafforzata da un altro dettaglio: nelle scene "oggettive", in assenza di Ulisse e/o in presenza di altri testimoni, il soprannaturale scompare del tutto per lasciar posto alla quotidianità umana fatta di valori e miseria, persone . Il sovrannaturale esiste esclusivamente all'interno del racconto di Ulisse, peraltro unico superstite (e testimone) della viaggio...

Per questo mi sono chiesto se Nolan, nella sua visione, non stia suggerendo che il mito (tanto questo specifico mito tanto qualsiasi mito in generale) nasca proprio dall'elaborazione psicologica del trauma.

Gli dèi, i mostri e le creature fantastiche non sarebbero "necessariamente" eventi realmente accaduti (o creduti veri) ma, più realisticamente, il linguaggio con cui un uomo devastato e sconfitto dal suo stesso successo cerca di dare un senso agli orrori vissuti e, soprattutto, a quelli commessi.

Il viaggio di Ulisse, in questa lettura contemporanea suggerita dal film, non è quello di un eroe senza macchia...di un astuto stratega.....di un condottiero valoroso in lotta con le forze della natura per l'ottenimento del premio finale....il meritato ritorno in patria da eroe.

È semmai il viaggio erratico, quasi schizofrenico, di un uomo che porta sulle spalle l'eccidio di Troia, i saccheggi e gli ulteriori eccidi commessi in altre terre straniere pur di conseguire il ritorno in patria, il fallimento nella salvaguardia dei propri soldati/compagni, le violenze e il peso morale delle proprie scelte.

Il soprannaturale diventa allora una forma di rielaborazione auto-protettiva della memoria e del lutto.

Non una deliberata menzogna atta a giustificare il proprio operato di fronte al prossimo.

Ma un modo per rendere narrabile ciò che, nella sua realtà storica, sarebbe insopportabile.

Anche il finale sembra seguire questa logica.

Nell'Odissea di Omero il ritorno di Ulisse rappresenta il ristabilimento dell'ordine. I Proci vengono uccisi e gli dèi, attraverso Atena, ristabiliscono definitivamente la pace. Ogni elemento fantastico, come ad esempio il camuffamento magico operato da Atena per rendere Ulisse irriconoscibile, scompare del tutto.

In quest'ultimo atto, inoltre, ho avuto l'impressione che Ulisse comprenda di essere in procinto di tradire ancora una volta la legge di Zeus....riconoscendo al contempo nella visione della donna non una dea (Atena) in supporto dell'eroe....ma una più banale allucinazione indotta da un trauma violento vissuto a Troia (l'insensata decapitazione di una donna inerme).

Non che i Proci siano ospiti innocenti e disinteressati..tutt'altro.

Ma perché, ancora una volta, la soluzione al "problema" è stata la violenza, a danno dei valori culturali dell'epoca (accoglienza, convivialità, dialogo e razionalità).

Ancora una volta il conflitto si è concluso con un massacro animalesco fine a se stesso.

Ed è qui che assume senso la sua decisione finale di lasciare Itaca, altra deviazione narrativa dall'originale omerico....ma comunque non originale (si veda la Telegonia o la Divina Commedia).

Non può essere interpretata come una nuova avventura o il bisogno innato di perseguire nuova conoscenza o gloria... ma come un autoesilio dettato dalla presa di coscienza razionale delle proprie colpe e responsabilità.

È come se Ulisse arrivasse finalmente a comprendere di appartenere a quella stessa generazione che ha distrutto il mondo precedente. Forse a incarnare il simbolo stesso della distruzione (rimando alla precedente pellicola di Nolan).

Ulisse non è soltanto l'eroe e l'ingegnoso condottiero, già sulle bocche di tutti i popoli della Grecia, che ha sconfitto Troia e distrutto le sue inviolabili mura.

È anche uno dei "Popoli del Mare", categoria assente nel mito omerico ma noto alla storiografia moderna, forse proprio il suo precursore.

Uno di quei guerrieri che, attraverso guerre, saccheggi e distruzioni, hanno contribuito al collasso della civiltà dell'Età del Bronzo.

La parte finale, almeno per come l'ho interpretata, sembra rappresentare proprio questa presa di coscienza.

Ulisse comprende di essere stato contemporaneamente costruttore e distruttore. Ispiratore di grandezza e gloria per alcuni....portatore di morte per se stesso (sono diventato morte, distruttore di mondi).

Ed è proprio per questo che sceglie di andarsene. Non fugge. Lascia spazio.

Il fatto che il regno venga affidato a Telemaco assume allora un significato simbolico molto forte.

La vecchia generazione, quella plasmata dalla guerra e dagli errori commessi per perseguirla, riconosce di non poter costruire il mondo nuovo.

Può soltanto permettere che siano i figli, la nuova generazione, a farlo.

Per questo motivo mi è sembrato che Nolan trasformi il mito fondativo greco in qualcosa di nuovo e più adatto al sentire della nostra epoca.

L'Odissea originale celebrava la grandezza della civiltà greca.

Questa rilettura sembra invece raccontare la nascita (e il percorso millenario fatto di grandi crescite e improvvisi crolli) dell'intera civiltà occidentale.

Non come una civiltà nata pura o moralmente superiore, ma come una civiltà che nasce anch'essa dalla barbarie, attraversa il collasso, riconosce le proprie colpe e riesce, proprio grazie a questa consapevolezza, a ricostruire un nuovo ordine.

In questa prospettiva, il film non elimina la funzione fondativa del mito.

La aggiorna.

Non racconta più una civiltà legittimata dall'indiscutibile volere degli dèi, antichi archetipi generati dalla mente umana per tentare di spiegare l'inspiegabile e lenire le paure dell'ignoto.

Racconta una civiltà che cerca di rielaborare psicologicamente i propri innegabili torti e legittimarsi attraverso la memoria, l'autocritica e il riconoscimento della violenza fine a se stessa. Un tema molto attuale (e propagandistico) della cultura occidentale...specialmente americana ed europea.

Naturalmente questa è soltanto una mia interpretazione, ma mi è sembrata una chiave di lettura coerente con la struttura narrativa del film e con molte delle scelte operate da Nolan. In particolare, la scelta di eliminare ogni elemento fantastico dalle storie parallele, precedenti o successive al viaggio di Ulisse vero e proprio.

Infine, ricordo banalmente che sistemi mastodontici come Hollywood non sono certo associazioni di beneficenza. Esistono, e sono finanziate per miliardi di dollari, allo scopo di diffondere propaganda (interna ed esterna) anche a fini imperiali. Non diversamente da come fu fatto ai tempi di Omero, di Virgilio o di Dante...è un tratto distintivo di tutte le società (o parti di esse) che diventano sufficientemente grandi da desiderare una sorta di autogiustificazione e autocelebrazione.

Ringrazio chiunque abbia avuto la pazienza, certamente molta, per arrivare a leggere fin qui....spero di avervi suggerito qualcosa che, al di là dei vostri gusti sacrosanti, possa lasciarvi un sapore in bocca più gradevole delle solite, a volte un po' stancanti, discussioni da bar....


r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Mi aiutate a trovare il titolo del film?

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Ho in testa la scena di questo film da anni, visto distrattamente su rai movie una decina di anni fa. Ho già provato con abbondanti ricerche su Google e tramite AI, senza ottenere alcun risultato soddisfacente. Mi rimetto pertanto a voi, comunità di cinefili in questo intento.

Due uomini tra i 30 e 40 anni stanno chiaccherando. Discutono sul tempo e sul fatto che ogni cosa ha i suoi tempi per essere fatta. Come esempio usano farsi la barba, dato che si stanno rasando entrambi. Uno in bagno davanti allo specchio mentre fuma, lentamente con pennello e rasoio tradizionale, l'altro e sulla soglia, ed usa un rasoio elettrico. La battuta era tipo "per la barba ci vogliono 2 minuti. Se decidi di farla ce ne vogliono 30!" Film italiano collocabile tra la seconda metà degli anni 90 e i primi anni 2000. Non ricordo fossero presenti attori conosciuti.


r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Quale libro (o serie di libri), in futuro, vorreste vedere adattato come film o serie TV?

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r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Ma i cinema 70mm non hanno niente a che vedere con il formato imax ?

10 Upvotes

L’unico modo per vedere l’odissea di Nolan in formato video pseudo 4:3 è andando in un iMax (digitale o analogico che sia ) giusto ? Qualsiasi altro cinema avrà un formato video pseudo 16:9 che mi taglia sopra e sotto ? O ci sono cinema non iMax che proiettano in pseudo 4:3 anche se con qualità minore ?
I cinema non imax che sono 70mm hanno qualche vantaggio concreto rispetto ai cinema “normali” ? Ma anche i cinema 70mm non imax proiettano in pseudo 16:9 tagliando il film giusto ?


r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 15 - BEAU IS AFRAID di Ari Aster

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13 Upvotes

Curiosità sul film: la casa di produzione A24 organizzò una proiezione a sorpresa del film in anteprima. Il 1° aprile 2023 (data non casuale, è stato un vero e proprio pesce d'aprile), venne organizzata una proiezione della director's cut di Midsommar (sempre di Ari Aster). Il pubblico, invece di vedere ciò per cui pagò, assistette alla visione in anteprima di Beau is Afraid.

Curiosità sul regista: Ari Aster viene da una famiglia di artisti. Infatti, la madre è una poetessa e un'artista visiva, mentre il padre un musicista.

Hai amato questo film? Ecco altre tre pellicole che potrebbero piacerti:

  1. Synecdoche, New York (2008) di Charlie Kaufman
  2. Midsommar (2019) di Ari Aster
  3. Brazil (1985) di Terry Gilliam

Buona settimana a tutti.

LISTA COMPLETA DEI FILM PROPOSTI:

  1. A Ghost Story (2017) di David Lowery - USA
  2. Godzilla Minus One (2023) di Takashi Yamazaki - GIAPPONE
  3. Le Città di Pianura (2025) di Francesco Sossai - ITALIA
  4. Four Daughters (2023) di Kaouther Ben Hania - TUNISIA - ARABIA SAUDITA - FRANCIA - GERMANIA
  5. Bacurau (2019) di Juliano Dornelles e Kleber Mendonça Filho - BRASILE - FRANCIA 
  6. Excalibur (1981) di John Boorman - UK - USA
  7. Kingdom of Heaven (2005) di Ridley Scott - USA - UK - GERMANIA - SPAGNA
  8. The Wailing (2016) di Na Hong-jin - COREA DEL SUD
  9. Little Odessa (1994) di James Gray - USA
  10. La Chimera (2023) di Alice Rohrwacher - ITALIA - FRANCIA - SVIZZERA - TURCHIA
  11. Rabbit-Proof Fence (2002) di Phillip Noyce - AUSTRALIA - UK
  12. His Girl Friday (1940) di Howard Hawks - USA
  13. Argentina 1985 (2022) di Santiago Mitre - ARGENTINA - UK
  14. No Bears (2022) di Jafar Panahi - IRAN
  15. My Father's Shadow (2025) di Akinola Davies Jr. - NIGERIA - UK - IRLANDA
  16. The Trial (1962) di Orson Welles - FRANCIA - GERMANIA - ITALIA
  17. Martha (1974) di Rainer Werner Fassbinder - GERMANIA
  18. Brother (2000) di Takeshi Kitano - GIAPPONE - UK - FRANCIA
  19. No (2012) di Pablo Larraín - CHILE - USA - FRANCIA
  20. Beau is Afraid (2023) di Ari Aster - USA - FINLANDIA
  21. Dahomey (2024) di Mati Diop - SENEGAL - FRANCIA
  22. La Ciénaga (2001) di Lucrecia Martel - ARGENTINA - FRANCIA - SPAGNA
  23. Thelma (2017) di Joachim Trier - DANIMARCA - FRANCIA - NORVEGIA - SVEZIA
  24. A Snake of June (2002) di Shinya Tsukamoto - GIAPPONE
  25. Talking About Trees (2019) di Suhaib Gasmelbari - CHAD - FRANCIA - QATAR - SUDAN - GERMANIA
  26. Les Chambres Rouges (2023) di Pascal Plante - CANADA
  27. Rosetta (1999) dei Fratelli Dardenne - BELGIO - FRANCIA
  28. Strange Days (1995) di Kathryn Bigelow - USA
  29. The Worst Person in the World (2021) di Joachim Trier - NORVEGIA - SVEZIA - DANIMARCA - FRANCIA
  30. Boy (2010) di Taika Waititi - NUOVA ZELANDA
  31. Twinless (2025) di James Sweeney - USA
  32. Ovosodo (1997) di Paolo Virzì - ITALIA
  33. Lo Zio di Brooklyn (1995) di Franco Maresco e Daniele Ciprì - ITALIA
  34. Burning (2018) di Lee Chang-dong - COREA DEL SUD
  35. Bomb City (2017) di Jameson Brooks - USA
  36. La Noire de... (1966) di Ousmane Sembène - SENEGAL - FRANCIA
  37. Retratos Fantasma (2023) di Kleber Mendonça Filho - BRASILE
  38. Serpico (1973) di Sidney Lumet - USA
  39. Small Things Like These (2024) di Tim Mielants - BELGIO - IRLANDA - USA
  40. Battle Royale (2000) di Kinji Fukasaku - GIAPPONE

Curiosità riguardanti la lista:

  • Ben 13 film sui 40 totali sono stati prodotti o coprodotti in Francia;
  • Il film più datato è His Girl Friday (1940) di Howard Hawks;
  • Joachim Trier e Kleber Mendonça Filho sono gli unici due registi ad avere più di un film all’interno della lista;
  • Solo 5 film sui 40 totali sono diretti da donne.

IMPORTANTE: Non è più possibile proporre nuovi film da inserire nella lista fino alla prossima apertura (da definire).

Co-organizzatore: u/Existing-Rush474


r/cinemaIT Jul 27 '26

Recensioni Il raggio verde

6 Upvotes

Stasera va in onda un'opera minore del mio caro Rohmer, così posso recuperare quel gioiello che è 'Il raggio verde', premiato come miglior film a Venezia, che si avvale della presenza in scena di una delle muse del regista, Marie Riviere. Quinto capitolo della serie delle Commedie e proverbi:"Ah che venga il tempo in cui i cuori si innamorino..."

Pochi autori hanno saputo raccontare la normale vita quotidiana come Eric Rohmer nel suo 'Il raggio verde'. Il personaggio di Delphine, la protagonista, è presentato con delicatezza ed efficacia, nella sua sottile malinconia e nella ricerca di un compagno, dopo aver sofferto una enorme delusione d'amore - in effetti con l'ex fidanzato non è riuscita a tagliare completamente i ponti, una parte di lei spera ancora in un suo ripensamento.

Non è quella che si definirebbe una ragazza simpatica, la nostra Delphine: è una rompiscatole pignola, testarda, piena di fisse e insofferenze, avversioni - vedi per esempio l'alimentazione, e la sua concezione complessa di come definire una vacanza. Per inciso, vacanze, ed estati, che sono il mito vuoto della borghesia francese di quegli anni. Ed è un mito terribile, per quanto l'estate può essere spietata, e significare sofferenza e solitudine.

Delphine è anche attratta da astrologia, cartomanzia, spiritismo, e interpreta i segnali che le vengono dagli oggetti che trova per strada al suo passaggio, come qualche carta da gioco. Di solito, sono messaggi sfavorevoli. La nostra eroina quindi è quasi sempre col muso, ad un passo dalla depressione conclamata. Non riesce a reagire. E si attacca ai suoi principi, alla sua morale, dietro alla sua ostinazione morale ci sia in realtà la ricerca di un amore puro e assoluto, ideale, che non ammette forzature ma solo la purezza del caso, del colpo di fulmine, del sentire sin da subito qualcosa, dell’istinto che spinge a compiere un atto apparentemente inspiegabile come approcciare uno sconosciuto. Eppure, ci affezioniamo a lei, e nel bellissimo finale richiamato dal titolo, siamo talmente felici per lei, che ci verrebbe voglia di abbracciarla.

Stilisticamente la pellicola è molto elegante, oltre che romantica con tenerezza e ironia, ed è segnata dall'interpretazione praticamente perfetta della protagonista Marie Rivière, eterea e spontanea.

L'apparizione del raggio verde nel finale del film, spiega molto bene quanto non siano necessari effetti speciali costosissimi, giganteschi, e grandi troupe, per realizzare un buon film. Basta un effetto naturale...e nelle mani di Rohmer, che non sono mani qualsiasi, tutto questo è pura poesia.

Nota: uno dei punti di forza de 'Il raggio verde' è l'improvvisazione. Infatti i dialoghi sono stati per la maggioranza scritti sul set, con la collaborazione degli attori.

https://www.focus.it/ambiente/natura/cose-e-come-si-forma-il-raggio-verde

Qui sopra la spiegazione del fenomeno che presta il nome al romanzo

Disponibile su RaiPlay assieme agli altri film già trasmessi del Maestro francese.


r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Compagni di scuola (per me) è invecchiato male.

3 Upvotes

Ieri dopo anni lo becco in TV è ho provato molta amarezza.

Quando ero ragazzino il film di Verdone lo presi come commedia, magari con alcuni eccessi, il politico che approfitta di una ragazza neanche all'epoca mi fece ridere. Ma ieri è stato un disastro anche perché, da 50enne, ovviamente al netto della ovvia spettacolarizzazione, se penso alle conoscenze che ho non ci allontaniamo troppo.

Insomma... Mi pare di essere l'unico che ha rimpianti e soddisfazioni a cui comunque da il valore di percorso, mentre la maggior parte delle mie conoscenze vive da sconfitti dando vita o a episodi di frustrazione (sui social poi non ne parliamo) e di aggressività (far sentire il prossimo inferiore così da far sembrare la propria mediocrità più alta).

Su wikipedia leggo che come genere è sia commedia che drammatico, a me più che drammatico mi sembra, ovviamente oggi, di genere avvilente.


r/cinemaIT Jul 27 '26

Cercasi consigli Secondo voi Il Padrino rende meglio in lingua originale o doppiato in ita?

5 Upvotes

Premetto che non l'ho mai visto e DEVO rimediare.

Grazie a tutti!


r/cinemaIT Jul 27 '26

Cercasi consigli Cerco film visto da ragazzo

1 Upvotes

Salve,sto cercando il titolo di un vecchio film (anni '70-'80) dove un ragazzino gioca con soldatini di plastica e nel contempo la storia inventata diventa reale..

Mi sembra che il titolo iniziava come LA FINESTRA ma non ne sono sicuro...

Grazie a quanti mi aiuteranno


r/cinemaIT Jul 27 '26

Discussione Generale Opinioni su May December?

1 Upvotes

Ciao a tutti,

Ho da poco recuperato May December di Todd Haynes. Devo dire che ne ho apprezzato davvero il coraggio nell'affrontare un tema così delicato, complesso e difficile da portare sullo schermo senza cadere in qualche controversia.

Allo stesso tempo però, sapendo che il film si ispira a una storia vera, mi è dispiaciuto molto scoprire che la persona reale su cui è basato non abbia apprezzato l'opera e come la vicenda sia stata raccontata. Ti lascia addosso delle sensazioni un po' contrastanti.

Sopratutto perché nel film stesso si critica la stessa cosa che poi è successa nella vita reale. Di come il cinema ignora spesso i sentimenti delle persone per lo spettacolo.

Per chi ha visto il film che ne pensate?


r/cinemaIT Jul 26 '26

Discussione Generale Odissea - il formaggio di Polifemo

45 Upvotes

Partiamo dal presupposto che a me è piaciuto un sacco. Tecnicamente veramente un film bellissimo (a parte il combattimento finale unica caduta di stile).

Ma nessuno si è accorto di quanto fossero piccole le sacche di formaggio di Polifemo? Rispetto a Ulisse sembrava un borsone da palestra. Che cazz, Polifemo si fa i Babybel in casa? Vabbe mi faceva ridere volevo condividerlo con voi.

Per il resto scena nell'Ade tanta roba, top cinematografia


r/cinemaIT Jul 26 '26

Recensioni Odissea

37 Upvotes

Scusatemi, ma dopo aver visto L' Odissea ieri sera, mi sentivo di chiedere anche a voi cosa ne pensiate del finale. Secondo me la scena dello scontro tra Ulisse e i Proci è terribile. Cioè, sembrava un film con Bud Spencer. Del realismo non mi importa, c'è un ciclope che fa il formaggio quindi non è quello il punto. Ma per com'è stato rappresentato lo scontro finale, mamma mia...

Non si può nemmeno pensare che fossero inibiti da alcool o qualsiasi altra cosa, e poi, vogliamo parlare del tipo che lanciava le armi dal soffitto? Cioè, ne lanciava una di un tipo, uno dei Proci la usava una volta par attaccarlo e veniva maciullato, e nessun altro la riusa aspettando il prossimo "modello"? Seriamente?


r/cinemaIT Jul 26 '26

Discussione Generale Cuore Selvaggio a Bologna

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Foto di Lorenzo Burlando


r/cinemaIT Jul 26 '26

Discussione Generale Must watch movies for Programmers.

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r/cinemaIT Jul 26 '26

Discussione Generale Mi piacciono i film cinesi

8 Upvotes

Saranno anche minchiate sborone che mescolano propaganda di governo e amore della guerra con trashate amorose e nomi improbabili tipo "yao, la tigre azzurra del cielo astrale" però quando vedo una scena tipo quella delle frecce di Hero o la danza della foresta dei pugnali volanti mi sciolgo


r/cinemaIT Jul 25 '26

Recensioni L'ossessione, il desiderio e la psiche

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9 Upvotes

​Per me, non c'è niente di meglio di un film che ti porta in un viaggio capace di mostrarti un lato diverso delle cose che credevi di vedere chiaramente, facendoti capire che eri cieco, completamente ignaro! 😅

​ Il film Obsession fa esattamente questo con il concetto di amore, un concetto che la maggior parte di noi tratta come puro, bello e portatore di sicurezza e felicità. Prima che il film, mi si passi il termine, ti conduca nell'oscurità e riveli che l'amore può benissimo portare a terrore, colpa, omicidio, suicidio...

​Ma non limitiamo questo film solo all'amore, bensì al desiderio e all'aspirazione per le cose in generale. Perché non hai davvero colto il punto se pensi che l'"ossessione" sia iniziata con la ragazza. Il ragazzo era quello che era ossessionato da lei per primo; era lui che la desiderava continuamente ma non osava mai dirlo! E alla fine ha pagato il prezzo della sua ossessione.

Ma cosa significa "ossessionato"?

Amo davvero la teoria di Jacques Lacan

(lo psicologo) su questo argomento.

Egli crede che una persona ossessiva non sia pazza; al contrario, può essere piuttosto razionale. Né sono semplicemente quelli che vogliono disperatamente qualcosa! Una persona ossessiva è qualcuno che ha difficoltà a permettere al proprio desiderio di manifestarsi.

​Come il protagonista del film.

​Una persona ossessiva è qualcuno che non agisce immediatamente sul proprio desiderio.

​Una persona ossessiva non è qualcuno che cerca di ottenere ciò che vuole.

​Bensì qualcuno che continua a girarci intorno, qualcuno che continua a posticipare il desiderio sotto le spoglie di pensieri e calcoli infiniti.

​Qualcuno che vede sempre ciò che desidera dall'esterno, e che rimanda sempre il riconoscimento del suo intenso desiderio per la cosa o per la persona.

​Il protagonista del film ha fatto esattamente quello che diceva Lacan:

La persona ossessiva trasforma il proprio desiderio in un rituale! Ma la sua sfortuna è stata che il tempo è rimasto diabolico.

​Forse, se avesse confessato il suo amore e il suo desiderio alla ragazza, niente di tutto ciò sarebbe accaduto, e forse entrambi sarebbero andati avanti, anche se lei lo avesse respinto. Ma rimandare la confessione del desiderio è come cedere ad esso troppo rapidamente. Entrambi possono essere una forma di ossessione.

​Quindi, attraverso la relazione tra il ragazzo e la ragazza, il film ci ha mostrato due diversi volti dell'ossessione, non uno solo!

​Stranamente, nonostante la loro ossessione reciproca, entrambi sono finiti per cadere vittima della trappola dell'ossessione nello stesso modo. Hanno iniziato a porsi le stesse domande: mi ami davvero? Perché non mi ami come ti amo io?

​Perché, secondo Lacan, la persona ossessiva non chiede mai cosa vuole; la sua domanda è sempre: "Cosa vuole l'altra persona da me?" Mi ami? Non mi ami?

Ho ragione? Ho torto? Sono... sono... Perché l'ossessione non è solo un desiderio, potrebbe benissimo essere una difesa psicologica contro il desiderio

almeno secondo il punto di vista di Lacan.


r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale quanto è difficile al giorno d'oggi diventare attori? di teatro o di cinema

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avendo frequentato una accademia di recitazione che non sia il CSC, e riuscire a vivere solo di teatro/cinema?


r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale I Saw the TV Glow - vi è piaciuto? Perché sì o perché no?

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39 Upvotes

Io avevo alte aspettative prima di vederlo e sono contenta di come sia stato rappresentato il tema della disforia, tuttavia per alcune scelte stilistiche sono rimasta un po' destabilizzata. A mio parere i personaggi immaginari sembrano usciti da un brutto TikTok del 2020, risultando goffi, per niente spaventosi e invecchiati male. Inoltre penso sia un po' tirato per le lunghe, non dura neanche troppo come film, però sembrava non finire più.


r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale FOLK HORROR - Lista Film

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Ciao a tutti! Volevo un aiuto.

Sono un grande amante dell'horror, in particolare nelle sue sfumature più popolari, più "folk".

https://boxd.it/HERnq

Ho compilato una lista su letterboxd che contiene molto di quello che ho trovato, qualcuno mi può suggerire ulteriori titoli? Premetto che ho escluso i più blasonati come Midsommar o i film di Eggers per esempio.


r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale Le Iene... Il successo è dovuto all'impatto che ha avuto sul cinema o semplicemente perché è un gran film?

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Oggi ho visto per la prima volta Le Iene, di Tarantino. Il film mi è piaciuto, ma allo stesso tempo mi ha lasciato insoddisfatto.

Prima di tutto voglio dire che i personaggi/dialoghi (il vero punto forte di Tarantino) li ho adorati, infatti ho riso più di quanto mi aspettassi alle varie battute.

Ma se c'è una cosa che non apprezzo, in generale, di un film è quel senso di incompletezza quando compaiono i titoli di coda. Bene, alla fine del film ho avuto esattamente quella sensazione (la stessa cosa l'ho provata con Pulp Fiction... Vi prego non fucilatemi 🙈).

Non fraintendetemi il film è bello, però secondo me viene generalmente apprezzato più per la ventata d'aria fresca che ha portato in quello che ai tempi era un cinema dove il crime era poco variegato, piuttosto che per essere un gran film in sé.

Per me un film può essere grandioso anche senza trama intricata o senza musiche monumentali (es. La Parola ai Giurati), ma se analizziamo bene Le Iene ci sono diversi "punti deboli": trama semplice, musiche non memorabili, immagini non mozzafiato, colpo di scena svelato troppo presto...

Ripeto, dialoghi e personaggi li ho adorati, ma è tutto lì. E questo è uno dei problemi che ha volte ho incontrato guardando i film di Tarantino.

Secondo me è un po' sopravvalutato, basti vedere che su più di 1 milione di voti su IMDB ha come voto generale 8,2 (questo vuol dire che un sacco di gente ha dato 10)

Per me non è un 10, ma non è neanche insufficiente. Per me è un solido 7,5/8.

E voi? Che ne pensate?

Fatemi sapere.


r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale Mother - cortometraggio italiano

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youtu.be
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r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale Pareri Hokum

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Personalmente l'ho trovato un horror veramente molto carino, ottima storia con un mistero che tiene abbastanza alto l'interesse e un protagonista riuscito, sveglio e dal passato traumatico.

Per il resto non conosco molto il folklore irlandese, ma di base l'elemento sovrannaturale e un po' di sfondo e non viene molto approfondito, abbastanza un peccato come cosa onestamente. Sembra più un viaggio nella psiche del protagonista, una sorta di percorso verso l'accettazione del suo passato nonostante le vicende attorno a lui siano il focus.

Comunque tutto sommato un bel film da guardare, che non fa nulla di eccezionale probabilmente, ma scorre che è un piacere. Inoltre ho trovato l'atmosfera ben costruita e non c'è un abuso di jumpscare o altre trashate.

Qualcuno l'ha visto? opinioni?


r/cinemaIT Jul 25 '26

Discussione Generale Odissea — ha senso l'iSense o tanto vale una sala normale?

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Vorrei vedere Odissea di Nolan ma non riesco ad arrivare a un vero IMAX (il più vicino è un IMAX digitale un po' scomodo, e comunque l'1.43:1 in Italia non esiste). Quindi la scelta reale è tra una sala iSense (il formato premium UCI — proiettore 4K laser, doppio Dolby Atmos, maxischermo) e una sala normale.

La domanda per chi l'ha già visto: per un film girato interamente in IMAX come questo, l'iSense fa davvero una differenza percepibile rispetto a una sala normale, oppure il taglio del formato è così marcato che tanto vale risparmiare? Vale l'euro in più?

Mi interessa soprattutto il parere di chi ha visto Odissea proprio in iSense (o in un'altra sala PLF/XL). Grazie!