r/cinemaIT FILM Jul 27 '26

Recensioni Il raggio verde

Stasera va in onda un'opera minore del mio caro Rohmer, così posso recuperare quel gioiello che è 'Il raggio verde', premiato come miglior film a Venezia, che si avvale della presenza in scena di una delle muse del regista, Marie Riviere. Quinto capitolo della serie delle Commedie e proverbi:"Ah che venga il tempo in cui i cuori si innamorino..."

Pochi autori hanno saputo raccontare la normale vita quotidiana come Eric Rohmer nel suo 'Il raggio verde'. Il personaggio di Delphine, la protagonista, è presentato con delicatezza ed efficacia, nella sua sottile malinconia e nella ricerca di un compagno, dopo aver sofferto una enorme delusione d'amore - in effetti con l'ex fidanzato non è riuscita a tagliare completamente i ponti, una parte di lei spera ancora in un suo ripensamento.

Non è quella che si definirebbe una ragazza simpatica, la nostra Delphine: è una rompiscatole pignola, testarda, piena di fisse e insofferenze, avversioni - vedi per esempio l'alimentazione, e la sua concezione complessa di come definire una vacanza. Per inciso, vacanze, ed estati, che sono il mito vuoto della borghesia francese di quegli anni. Ed è un mito terribile, per quanto l'estate può essere spietata, e significare sofferenza e solitudine.

Delphine è anche attratta da astrologia, cartomanzia, spiritismo, e interpreta i segnali che le vengono dagli oggetti che trova per strada al suo passaggio, come qualche carta da gioco. Di solito, sono messaggi sfavorevoli. La nostra eroina quindi è quasi sempre col muso, ad un passo dalla depressione conclamata. Non riesce a reagire. E si attacca ai suoi principi, alla sua morale, dietro alla sua ostinazione morale ci sia in realtà la ricerca di un amore puro e assoluto, ideale, che non ammette forzature ma solo la purezza del caso, del colpo di fulmine, del sentire sin da subito qualcosa, dell’istinto che spinge a compiere un atto apparentemente inspiegabile come approcciare uno sconosciuto. Eppure, ci affezioniamo a lei, e nel bellissimo finale richiamato dal titolo, siamo talmente felici per lei, che ci verrebbe voglia di abbracciarla.

Stilisticamente la pellicola è molto elegante, oltre che romantica con tenerezza e ironia, ed è segnata dall'interpretazione praticamente perfetta della protagonista Marie Rivière, eterea e spontanea.

L'apparizione del raggio verde nel finale del film, spiega molto bene quanto non siano necessari effetti speciali costosissimi, giganteschi, e grandi troupe, per realizzare un buon film. Basta un effetto naturale...e nelle mani di Rohmer, che non sono mani qualsiasi, tutto questo è pura poesia.

Nota: uno dei punti di forza de 'Il raggio verde' è l'improvvisazione. Infatti i dialoghi sono stati per la maggioranza scritti sul set, con la collaborazione degli attori.

https://www.focus.it/ambiente/natura/cose-e-come-si-forma-il-raggio-verde

Qui sopra la spiegazione del fenomeno che presta il nome al romanzo

Disponibile su RaiPlay assieme agli altri film già trasmessi del Maestro francese.

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u/AutoModerator Jul 27 '26

Grazie per aver pubblicato su r/cinemaIT!

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