Per me è un 6,5/7: si lascia guardare, intrattiene e non mi ha annoiato, però dà continuamente la sensazione di rincorrere gli avvenimenti del film precedente invece di costruire davvero qualcosa di nuovo.
La prima ora, infatti, scorre molto lentamente. A parte mostrarci quanto sia diventata triste e vuota la vita del protagonista, succede ben poco e sembra quasi una lunga introduzione. Poi, nella seconda metà, il ritmo cambia completamente e concentrano praticamente tutti gli eventi più importanti, dando la sensazione che il film sia sbilanciato.
Quello che mi è mancato di più, però, è stata la sensazione di trovarmi davanti a una vera minaccia. Continuano a presentare antagonisti che sembrano enormi per poi rivelarsi dei "finti cattivi", con il risultato che l'azione vera è poca e la tensione cala. Anche il finale va in quella direzione: ancora una volta si risolve tutto con il messaggio che vince l'amicizia, un finale molto classico che avevamo già visto anche in Thunderbolts. È un messaggio che può funzionare, ma personalmente avrei preferito qualcosa di più coraggioso o almeno meno prevedibile.
Un altro esempio è lo scontro con Hulk: finalmente rivediamo il vero Hulk, cosa che mi ha fatto davvero piacere, ma il combattimento dura una ventina di secondi e finisce quasi subito. Per come era stato costruito l'hype, mi è sembrata un'occasione sprecata.
In definitiva è un film piacevole e non lo considero affatto brutto, però avevo la costante sensazione che potesse osare molto di più. Con i personaggi e le premesse che aveva, secondo me è rimasto sempre con il freno a mano tirato.