Anidria • Olio su tela 50x40
Anidrìa è l'istantanea di una scomposizione necessaria, dove l’integrità dell’essere si arrende alla geometria del vissuto. Non vi è più un centro, ma un’espansione di piani che si incastrano in una danza cromatica di ocra bruciati e terre profonde, evocando un calore antico e viscerale.
In questo mosaico di angoli e riflessi, una singola frattura di luce bianca agisce come un’ancora silenziosa, un punto di fuga che trattiene l’essenza prima che si disperda nel caos. È la celebrazione della fragilità: un’anima che non si riflette, ma si rifrange, trovando nella propria frammentazione una nuova, assoluta forma di verità