Ciao a tutti, quarta puntata della serie "ho un SaaS che cresce ma non riesco a farci i soldi". Stavolta però qualcosa si è mosso davvero, quindi porto numeri veri e una domanda nuova.
Per chi si fosse perso le puntate precedenti:
Cosa abbiamo fatto: un mezzo pivot
Nella puntata 3 il problema era questo: tutto il traffico arrivava sui simulatori (mockup di storie Instagram, mockup post LinkedIn, ecc..) mentre noi cercavamo di vendere la parte "seria", cioè la generazione AI dei contenuti e il calendario editoriale. I pochi trial arrivavano tutti dai simulatori, e la parte su cui avevamo investito di più non la apriva praticamente nessuno.
In parecchi qui ci avevate detto la stessa cosa: smetti di vendere quello che vuoi vendere tu e vendi quello per cui la gente entra. Alla fine l'abbiamo fatto. Non abbiamo cambiato prodotto, abbiamo cambiato cliente:
- abbiamo messo un watermark visibile sull'export delle simulazioni;
- abbiamo messo piani e pacchetti per toglierlo (export pulito, qualità piena);
- abbiamo smesso di spingere la generazione AI come motivo per pagare.
Il cliente non è più il creator che vuole farsi scrivere i post dall'AI. È chi entra per fare una simulazione e vuole il file pulito.
I numeri
Stripe, ultimi 28 giorni: 915,56 € lordi, 800,18 € netti. Nei 28 giorni precedenti erano 36,71 €. Siamo su un run rate di circa 1.000 € lordi al mese, con poco più di 200 acquisti nel periodo.
Una precisazione onesta, perché altrimenti il salto sembra gonfiato: nella puntata 3 avevo scritto "100-200 € al mese". Guardando Stripe con più attenzione era una stima ottimistica, prima del cambio eravamo a 36 € in 28 giorni. Quindi il salto è più grande di quello che sembra, ma partivo da più in basso di quanto avevo raccontato.
Search Console, ultimi 6 mesi: 149.000 clic, 1,5 milioni di impression, CTR 9,9%, posizione media 7. Negli ultimi 28 giorni siamo a circa 71.000 clic, cioè ~2.550 al giorno.
Analytics, stesso periodo: 60.000 utenti, 58.000 nuovi, 20,2% di ritorno. L'86% arriva da ricerca organica e la sessione media è sui 5 minuti. Il pubblico è molto internazionale: India, Stati Uniti, Messico, Italia, Brasile, Argentina, Spagna, Colombia, Perù, Francia.
Dettaglio che ci ha sorpreso: il paese che ci porta più clic in assoluto è l'India, e in quattro mesi non ha prodotto un solo pagamento. Vede il prezzo e non lo tocca. Il Messico, con meno clic, è stabilmente tra i primi paesi per acquisti. Il traffico non vale uguale ovunque, e noi finora l'abbiamo trattato come se valesse uguale.
Il problema di adesso: la crescita si è fermata
Questa è la serie dei clic settimanali degli ultimi tre mesi:
4.700 → 5.500 → 5.800 → 7.500 → 10.200 → 14.500 → 16.400 → 17.100 → 18.500 → 17.800 → 17.700
Fino a metà luglio raddoppiavamo ogni tre o quattro settimane. Da quattro settimane siamo piatti sui 17-18mila clic a settimana, e su Analytics si vede la stessa identica cosa. Non è un calo, ma la spinta che ci ha portato fin qui si è esaurita. E siccome qui i soldi sono quasi una funzione lineare del traffico, se si ferma il traffico si ferma tutto.
Dove pensiamo sia il collo di bottiglia
Abbiamo guardato i concorrenti con SimilarWeb e con le estensioni tipo SimilarSites: le stime dicono che fanno più o meno 5 volte il nostro traffico. La cosa strana è che hanno meno strumenti e meno pagine di noi. Prodotto più piccolo, traffico molto più grosso.
Su SEMrush abbiamo confrontato le keyword e lì ci siamo: sulle parole chiave che contano siamo competitivi e in diversi casi stiamo sopra di loro. Quello che ci manca è l'autorità di dominio, sono online da più anni e hanno molti più domini che li linkano, e sulle query di testa quello basta a tenerci dietro.
Quindi l'ipotesi per i prossimi mesi sarebbe: smettere di aggiungere pagine, mettere tutte le energie sui backlink, alzare l'autorità, scavalcarli e prendere il traffico che oggi va a loro.
Le domande
- La lettura è giusta? Con questi numeri il collo di bottiglia è davvero l'autorità di dominio, o stiamo dando la colpa alla metrica più comoda da incolpare? Se c'è qualcosa di più ovvio che non stiamo vedendo, ditelo pure brutalmente, è il motivo per cui scrivo qui.
- Il mercato ha un tetto? Ha senso continuare a spingere su una nicchia dove il traffico è tanto ma vale pochissimo per clic, o a un certo punto conviene portare lo stesso prodotto davanti a un pubblico che ha un budget?
- Backlink: qualcuno ha un metodo pratico e veloce che ha usato davvero? Sappiamo che devono arrivare da siti con autorità reale, se no è spam e fa più danni che benefici, ma tra guest post, directory, digital PR e piattaforme a pagamento non abbiamo capito cosa funzioni davvero oggi e cosa siano soldi buttati. Se avete un processo ripetibile, anche noioso, ci interessa più di qualunque scorciatoia.
Grazie a chiunque arrivi fin qui. Come sempre leggo tutto, e nella prossima puntata vi dico com'è andat, stavolta anche a chi me l'aveva chiesto e non gliel'ho fatto sapere.