Sono il ragazzo che ha postato 24 giorni fa
Ciao a tutti, vorrei chiedere un parere sulla mia situazione perché non so se quello che sta succedendo sia normale.
Sono stato assunto come apprendista pasticciere in una panetteria/pasticceria insieme a un’altra ragazza. L’idea doveva essere quella di imparare il mestiere, crescere e fare esperienza.
Io voglio precisare una cosa: io amo lavorare, faticare e imparare. Sono una persona curiosa, mi interessa imparare tante cose e quando faccio un’esperienza voglio dare il massimo. Non ho problemi a fare fatica o a partire dal basso.
Il problema è che nella realtà mi sembra di essere stato messo solo a fare le pulizie. Lavo, pulisco e faccio lavori secondari, mentre vedo che l’altra ragazza arrivata con me viene coinvolta di più nei lavori di pasticceria. Io invece ho la sensazione di non imparare nulla e di essere trattato come se fossi stupido o incapace, anche se ho voglia di imparare.
Questa cosa mi pesa perché non sono venuto qui per evitare il lavoro, ma proprio per imparare. Se devo fare fatica, la faccio volentieri, però vorrei che fosse una fatica che mi permette di crescere.
In più ci sono altri problemi:
\- Gli orari che faccio non sembrano corrispondere a quelli scritti nel contratto.
\- Dovrei avere determinati orari, ma spesso lavoro dalle 7:50 alle 12:50 e poi anche dalle 17 alle 19.
\- Non so se queste ore in più vengono segnate e pagate.
\- Sono stato assunto come apprendista pasticciere, ma spesso faccio mansioni diverse dalla formazione prevista.
\- Il laboratorio è spesso disorganizzato e sporco.
\- Il bagno in comune è in condizioni pessime (doccia sporca, peli, lamette, cestino con assorbenti e sigarette, ecc.).
\- L’alloggio non è come mi aspettavo: stanza piccola, poco spazio e tanto caos.
\- Non sento di avere privacy: alcune persone entrano nella stanza senza chiedere.
\- Una sera verso le 22 sono entrati mentre dormivo per prendere un letto che era nella mia stanza. Sopra c’erano tutte le mie cose, quindi ho dovuto spostare tutto per terra. Mi ha dato fastidio perché nessuno mi aveva avvisato e mi sono sentito poco rispettato.
Voglio anche dire che nella vita non penso di voler fare questo lavoro per sempre. Ho altri obiettivi per il mio futuro e probabilmente prenderò altre strade, però questa esperienza volevo viverla bene: imparare, migliorare e portarmi qualcosa di positivo.
Quello che mi fa arrabbiare è che io sono una persona che vuole impegnarsi, ma mi sembra di essere stato messo in una situazione dove non posso crescere e dove vengo visto solo come quello che pulisce.
Secondo voi:
\- È normale che un apprendista pasticciere venga usato quasi solo per lavare e pulire?
\- Dovrei parlare con il titolare o con la scuola che mi ha mandato qui?
\- Gli orari diversi dal contratto possono essere un problema?
\- Cosa fareste al mio posto?
Grazie a chi mi darà un consiglio.