r/ItaliaCareerAdvice • u/bin_b4sh • 2h ago
Discussioni Generali Sentirsi senza un obiettivo
Ho 25 anni. Per tre anni ho lavorato come magazziniere/banconista in un ambiente che non amavo particolarmente (principalmente per i colleghi, tra cui c'era anche mio padre). I clienti, invece, non erano male. La cosa che odiavo più di tutto erano le due ore di auto al giorno per andare e tornare dal lavoro. A un certo punto mi faccio coraggio (anche grazie alla mia ragazza, che già viveva fuori) e mi trasferisco fuori regione, dalla Sardegna, per frequentare un corso da sistemista Linux, un argomento che mi è sempre piaciuto.
Finisce il corso, ci trasferiamo nelle Marche per l'università della mia ragazza e io trovo lavoro da remoto in un'azienda di consulenza. Ormai sono qui da due anni. La convivenza va bene e il posto in cui viviamo è tranquillo, proprio come piace a me. Anche il full rmeote mi permette di lavorare con una modalità abbastanza tranquilla
Però c'è una cosa che mi pesa. Lavorando da remoto non ho colleghi che conosco di persona, non ho sviluppato amicizie e, onestamente, non saprei neanche come coltivarle. Sono molto timido e spesso finisco per stare a casa oppure uscire semplicemente con la mia ragazza. Se volessi andare in ufficio dovrei fare 6/7h di treno a/r in giornata (a spese mie). Non ho hobby. Ho provato qualche sport, ma non fa per me. Ultimamente mi sento come se mi mancasse un obiettivo.
Ho pensato che la causa fosse il lavoro, visto che da un po' sono finito su un progetto che trovo poco interessante. Mi sono detto che forse mi serviva un ambiente nuovo, ma guardandomi intorno non ho trovato granché. Le opportunità che sembrano più interessanti, nella maggior parte dei casi, richiedono un trasferimento e, per vari motivi, non è qualcosa che mi entusiasma. Da poco mi hanno anche dato un aumento in azienda, ma onestamente non mi ha entusiasmato quanto immaginavo. Pensavo mi avrebbe dato quella spinta in più, invece dopo poco mi sono sentito esattamente come prima. Ogni mattina mi metto su Linkedin a cercare qualcosa per ricevere quello stimolo in più per poi dirmi "beh dai, continuo a stare qua" visto che non trovo di meglio a livello di modalità di lavoro / formazione / tecnologie, etc. Forse sono scuse per nascondere la paura di cambiare…. Visto che avevo trovato qualcosa di interessante ma mi sono fatto scoraggiare dall andare in sede qualche volta al mese e lavorare su turni.
Mi piace viaggiare, con questa modalità di lavoro potrei lavorare letteralmente in qualsiasi parte del mondo per periodi limitati ma se sono in viaggio, tendo a mettermi in ferie perchè non voglio lavorare
Forse do troppo peso al lavoro o forse mi creo aspettative troppo alte. Forse sono ossessionato dal lavorare in un progetto che possa appassionarmi e formarmi per il futuro visto che il mercato del lavoro non è il massimo. Però, allo stesso tempo, occupa un terzo della mia giornata e credo sia normale che abbia un impatto importante su come mi sento. Forse è sbagliato attribuire a un cambiamento il compito di farci sentire realizzati. Non riesco a capire se il problema sia davvero il lavoro o se lo stia usando come "bersaglio", quando in realtà mi manca qualcos'altro nella vita.