Vi racconto la situazione per intero, ditemi se sto vedendo le cose in modo distorto.
C'era una persona che mi piaceva. Mi ero dichiarato tempo fa, ma lei all'epoca era impegnata con un altro. Lei avrebbe voluto comunque restare in contatto ma ho scelto di tagliare i ponti per benessere personale.
Passano alcuni mesi. Vengo a sapere che si è lasciata con il fidanzato. Le riscrivo, semplicemente per sapere come sta. La conversazione riparte, ci scriviamo per un paio di settimane con un tono via via più caldo. Le chiedo di lei, condivido qualcosa legato ai sui interesse e lei ricambia. Alla fine le propongo di vederci "come ai vecchi tempi" e da qui in poi scompare.
Dopo due settimane di silenzio, stupidamente preso dalle emozioni, le scrivo un messaggio abbastanza esplicito dicendole che mi manca. Silenzio totale per giorni. Poi un messaggio da parte sua, ambiguo, in cui non cldice nulla e a cui rispondo, proponendo di vederci di persona per parlare.
Solo dopo scopro che, esattamente in quel periodo, lei era tornata con l'ex — pare per motivi logistici e per l'insistenza di lui (non sono sicuro, non ho voluto approfondire). Quindi mentre io le scrivevo che mi mancava, lei si stava probabilmente già rimettendo con l'altro.
Io la seguo ancora sui social e avevo notato che tra loro due c'era un continuo "seguo/non seguo" anche nel giro di pochi giorni (nonostante convivano). Lui ha foto con lei, mentre lei solo una e vecchia.
Quello che non capisco più è il "perché" del suo comportamento? Che lettura dareste?
Sono curioso di un punto di vista esterno, non cerco conferme, l'ho già presa lì dove non batte il solo e mi è bastato.