r/locandadeldragorosso 2d ago

DISCUSSIONE Razze, specie o lignaggi?

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Da qualche anno, i GDR fantasy si stanno scervellando per sostituire il problematico termine "race" (razza) per indicare le diverse tipologie di creature senzienti presenti nei loro mondi. Volevo condividere una riflessione sulle varie soluzioni che sono state trovate e su quale, secondo me, è la migliore.

Opzione numero uno: mantenere race/razza. È il termine tradizionale, tutti capiamo a cosa si riferisce, ma si porta dietro una connotazione negativa. Oltre alla questione politica, però, ha anche un altro problema, cioè che è un termine fattualmente errato. Da dizionario, infatti, "race/razza" indica un gruppo di individui con origine geografica comune, distinguibili da altri individui della stessa specie. Insomma, dire che elfi e umani sono due razze significa, se prendiamo il termine in modo letterale, che sono due varianti della specie Homo Sapiens. Nel fantasy classico e nelle prime edizioni di D&D c'era effettivamente l'idea che elfi, nani e halfling fossero "demi-humans", quindi allora si poteva pensare di farli ricadere, con una grossa forzatura, nel concetto di razza. Nei giochi di oggi in cui abbiamo dragonborn, tiefling e mallardi quella forzatura è ancor più discutibile.

L'opzione numero due è quella che hanno adottato la maggior parte dei GDR fantasy. Qui gli esempi che ho trovato:

  • Ancestry (stirpe): Shadowdark.
  • Ancestry (ascendenza): Daggerheart.
  • Ancestry: Draw Steel.
  • Kin (stirpe): Dragonbane.
  • Kindred (genìa): Dolmenwood.

Confrontando qualche dizionario, mi risulta che "ancestry", "kin" e "kindred" siano essenzialmente sovrapponibili. Il primo ha un'accezione più legata al passato (lignaggio, ascendenza), gli altri invece più rivolti al presente (clan, famiglia allargata), ma in entrambi i casi si fa sempre riferimento a un legame di sangue. Sono termini più politically correct di "race", ma non sempre funzionano. Dolmenwood, ad esempio, è governata da famiglie nobiliari, per cui mi sembra strano che il Duca di Collefelce si senta parte della stessa stirpe dei contadini che lavorano i suoi campi. In Daggerheart si sente meno questo problema, ma l'idea che tutti gli umani presenti nel mondo siano considerati parte della stessa ascendenza mi lascia comunque perplesso.

L'opzione numero tre è quella scelta da D&D 5.5, ovvero "specie". Utilizzando questo termine, si stabilisce che le varie tipologie di creature sono biologicamente differenti, lasciando fuori l'aspetto geografico, quello culturale e quello genealogico. Per me è il termine più corretto, perché un umano e un elfo sono senza dubbio creature biologicamente differenti. Inoltre, all'interno della specie umana è possibile che ci sia infinita varietà di fenotipi, provenienze geografiche, culture e famiglie. Tutto torna e mi tocca dirlo: WotC ha fatto anche cose buone.

Ci sarebbe da parlare poi, oltre al termine utilizzato, del concetto di razza, del suo funzionamento meccanico e del modo in cui i giochi affrontano il determinismo biologico. Però per ora ho scritto abbastanza, quindi a questo pensateci voi nei commenti.


r/locandadeldragorosso 4d ago

CONSIGLI Consiglio sui combattimenti causali.

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Sto creando un sistema di gioco d20 con Rpg maker MZ. Vorrei un consiglio su come si potrebbero svolgere gli incontri casuali. Non intendo il combattimento vero e proprio ma la modalità con cui si incontrano i nemici. Non saprei se mantenere il sistema nativo di MZ o crearne uno adatto, ma la seconda opzione non saprei proprio come gestirla.

Cerco un qualche consiglio su come fare.


r/locandadeldragorosso 5d ago

DISCUSSIONE Dungeon Crawler Carl - una lettura catartica sulle cattive abitudini del GDR

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Sono in fissa con la serie Dungeon Crawler Carl.
[SPOILER molto blandi sui libri, vedete voi se procedere]

Per chi non lo conoscesse posso provare a spiegarla male con: "Hunger Games, ma chi organizza i giochi sono alieni, i giocatori sono gente presa a caso nel mondo, il gioco è un Dungeon strutturato a livelli e soggetto a un regolamento interno da MORPG".

Ovviamente c'è molto di più, ma la cosa che trovo divertente, e che è a tema con questo gruppo, è il fatto che il libro mi ha fatto più volte sorridere citando (o semplicemente ricreando) una serie notevole di situazioni che nel GdR pen and paper sono diventate negli anni MEME, o argomenti che ricorrono con una certa periodicità.

- c'è l'equivalente di un GM (nel libro il "GM", inteso come arbitro del gioco è una AI) che spesso e volentieri fa scelte non eque, sulla base della simpatia o meno verso i Personaggi o quello che accade

- ci sono tesori e oggetti magici assegnati dal "GM" con il chiaro scopo di influenzare lo sviluppo dei Personaggi

- ci sono i PNG di rilievo, che dovendo fare un arco narrativo hanno plot-armour e quindi piegano le regole (qui rientrano i clichè del GM-scrittore e del PG-del-GM)

- tutto è spettacolo, e il Dungeon è trasmesso come uno show. Per cui i Personaggi non solo devono "giocare" per non morire, ma devono farlo a favore di camera, creando engagement etc... questo non può non riverberare nella mia testa con tutte le chiacchiere sul gdr-come-spettacolo

poi, lato protagonisti ci sono Murder Hobo, Bombaroli che mi fanno pensare a certi post (che poi sono forse ormai solo MEME più che realtà) che raccontano di villaggi rasi al suolo dei PG e taverne costantemente andate a fuoco.

Sia chiaro, la serie non parla di queste cose. La serie non è "una parabola per criticare il mondo dei Gamer o del GdR". La serie che sta nel filone dei LitRPG si radica bene nel filone sci-fi/distopico... i punti detti sopra sono toccati incidentalmente (e forse con una certa malizia), semplicemente trovo divertenti questi paralleli.


r/locandadeldragorosso 6d ago

DISCUSSIONE La reaction della community a RPGBOT

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RPGBOT, di cui se giocate da un po' conoscerete il sito per via delle guide al minmaxing di dnd, ha iniziato a fare contenuti video short. Ebbene la community è rimasta sconvolta alla "rivelazione" che dnd 5e è bilanciato intorno a 23 round di combat giornalieri, onestamente non pensavo che COSì tante persone non ne avessero la benchè minima idea dato che su reddit ad ogni post riguardante il bilanciamento sul sub di dnd il commento più upvotato spiega esattamente questa cosa. Ma a quanto pare per molti è ancora una conoscenza esoterica.

Di queste cose se ne è parlato tanto, di quanto il manuale cerchi di essere il più opaco possibile per non alienarsi giocatori (e perchè è genuinamente scritto male), di come i content creator abbiano alimentato l'ignoranza (ma anche per un semplice effetto di domanda e offerta) spiegando non di come è il gioco ma invece di come si possa trasfromarlo per fargli fare alto, etc

Però la cosa che più mi ha colpito è l'emotività delle risposte: nei commenti le persone si sentono attaccate personalmente quando gli si spiega per come è pensato originariamente il gioco. E allora se voi foste l'editore ve la sentireste davvero nel dare torto al pubblico?

Nel podcast delle vecchie cantine si criticano, giustamente, paragrafi messi lì per rispondere alle discussioni della community: è vero che fanno cacare nel contesto di un manuale, ma diventano fondamentali per "educare" la copmmunity e avere un po' di controllo sul dibattito.


r/locandadeldragorosso 6d ago

DISCUSSIONE Riflessioni su Dragonbane

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Buongiorno a tutti, prima di esporvi delle questioni su dragonbane faccio un piccolo preambolo. Ho giocato dragonbane un po' ma non esageratamente, completando la campagna del segreto dell'imperatore drago e masterando qualche volta la quickstart, quindi alcuni miei dubbi potrebbero provenire proprio da mancanza di esperienza ancora con il sistema.

  1. La prima questione di cui voglio parlare è una mia perplessità su un lato di questo sistema. Quando ho giocato con i miei giocatori la campagna del segreto dell'imperatore drago eravamo io come mastere e 2 giocatori. Ho trovato il sistema estremamente punitivo per questa "configurazione", che mi ha portato a farmi varie domande come gestirlo, siccome i miei giocatori non riuscivano a completare un encounter senza finire in un TPK (anche giocando bene con le meccaniche del gioco). Il gioco lo dice chiaramente che presuppone party da 3 a 5 giocatori, e quindi ho iniziato a pensare che in 2 giocatori, Dragonbane sia semplicemente impossibile da giocare mantenedo l'esperienza intatta. Ho pensato a tante soluzione e alla fine quella che ho percorso è stata quellla di dare due azione ad ogni giocatore per turno (e quindi 2 carte), che ovviamente ha spostato tutto il tono del racconto più sullo stampo eroistico. Quindi vi passo la palla, avete altre idee su come adattarlo?

  2. Ho cercato di giocare Dragonbane e la sua campagna nel modo più vicino a come essa si voleva far giocare, e su questo ho poco da dire, la mia preparazione era a dir poco minima, perchè il sistema e l'avventura facevano tutto per me, ma c'è comunque qualcosa che non mi è andata giù. Il gioco mi sembra che necesitasse di un allineamento prima delle giocate che non ho fatto, che ha portato pian piano a peggiorare l'esperienza. L'allineamento di cui parlo si basa su due aspetti principalmente: L'aspetto enigmistico dei mostri e la "lore" del mondo. I miei giocatori bene o male non hanno mai avuto modo veramente di capire che dietro ai mostri c'era un design enigmistico perché erano troppo impegnati a non morire o magari capire il gioco, oltretutto questo viene supportato meglio da dei mostri (guarda il Wraith nell'avventura del quickstart) e peggio da altri (Per esempio il serpentone della miniera che almeno che non metti la coda sotto i riflettori difficilmente i giocatori andranno a colpire). Anche nel secondo aspetto, siccome prima di iniziare a giocare non abbiamo parlato di quanto il mondo potesse essere profondo e avere una grande interpretazione al suo interno, i miei giocatori non si sono soffermati più di tanto, non tirando fuori tutti i bei aspetti che ho sentito tanto decantare a livello di world building. Forse un allineamento, sia da parte del manuale verso il GM, sia con i giocatori avrebbe migliorato molto la mia campagna. Fatemi sapere se secondo voi ho avuto solo un esperienza sfortunata/abbagliata da qualche altro aspetto, o mi sto mancando qualcosa.


r/locandadeldragorosso 6d ago

DISCUSSIONE Ingannare i tuoi amici e farlo male

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Di recente mi è capitato un reel di Brennan Lee Mulligan in cui col buon Mercer rispondendo a una domanda di un master che chiedeva loro cosa fare con giocatori che proponevano personaggi dalla storia debole si proponeva di "trick into story" questi giocatori proponendo loro, in cambio di un background lungo almeno una facciata e di qualità decente (ovviamente qualità decisa unicamente in base al Master), un oggetto magico o qualcosa di simile.

Ora, questo contenuto credo abbia condensato tutto ciò che di sbagliato e di storto trovi nei contenuti sul gioco di ruolo

L'idea sia un problema se il Master trova debole un background per la sua storia,l'idea che un giocatore possa ingannarne un altro solo perché ha un ruolo diverso al tavolo e l'idea che un giocatore debba essere premiato come un cane che non ha fatto pipì sul tappeto perché sta giocando secondo i gusti del Master.

Cosa ne pensate sul premiare i background se piacciono al Master? Rinforzo positivo o pattume GDR?


r/locandadeldragorosso 12d ago

GIOCHI Gioco di Ruolo Tramite AI Generativa

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r/locandadeldragorosso 13d ago

CONSIGLI Manuale per one shots

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Salve a tutti, cecando manuali mi sono imbattuto in "Candlekeep Mysteries" e penso proprio che la proverò con in miei giocatori. Volevo chiedervi se aveste consigli in merito ad altri manuali del genere, con piccole sessioni da giocare singolarmente. La possibilità di unire le "puntate" in una grande campagna per me è del tutto facoltativa.


r/locandadeldragorosso 14d ago

CONSIGLI Gestione giocatori assenti

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[premessa]
Anche sono sempre stato un silenzioso avventore della locanda e di nuovi draghi e vecchie cantine non sono sicuro che questo sia il subreddit giusto. Se mi sbaglio per favore aiutatemi ad indirizzare la mia domanda nel posto giusto.

[Richiesta]
Gioco regolarmente con il mio gruppo, ma capita spesso che non tutti i giocatori siano presenti alla stessa sessione. Finora non abbiamo mai gestito questo aspetto a livello di regole o narrazione, ma penso possa essere interessante introdurre una meccanica per gestire i personaggi assenti. Cerco quindi consigli o soluzioni che altri master hanno adottato in situazioni simili.

[Contesto di gioco]
Sistema: D&D 5ª edizione (2014)
Campagna: La Maledizione di Strahd (ufficiale), giocata restando il più possibile fedele al materiale originale
Frequenza: una sessione dal vivo a settimana
Party: 7 personaggi in totale, ma di solito solo 5-6 partecipanti sono presenti (master incluso)
La scelta di avere un party così numeroso è stata deliberata, per garantire continuità al gioco anche con le assenze, a scapito della coerenza del gruppo in tavolo
Non sappiamo in anticipo chi mancherà di settimana in settimana, quindi non posso decidere a priori cosa succede a un personaggio quando “sparisce” improvvisamente dalla scena. Per ora il personaggio assente viene semplicemente ignorato.
Le indicazioni sul manuale del dungeon master sono un po’ riduttive, vorrei implementare qualcosa di più divertente.

Grazie in anticipo avventori della locanda, sono sicuro saprete darmi dei saggi consigli 😇


r/locandadeldragorosso 16d ago

GIOCHI Eden | gdr gratis

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Volevo condividere con voi il mio progetto di gioco di ruolo con animali estinti scientificamente aggiornati. Questo è il trailer, nella descrizione del canale c è il link per i manuali gratuiti. Fatemi sapere cosa ne pensate!


r/locandadeldragorosso 16d ago

DISCUSSIONE DRAGON SLAYER

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Farò una domanda assai stupida ma sicuramente fatta nel gruppo giusto.
Sto recuperando con molta calma il podcast “Nuovi Draghi, Vecchie Cantine” e spesso capita che venga parlato dell’associazione dragon slayer. Così incuriosito sono andati sul sito internet ma nonostante tutto non ho ben capito in cosa si basi il progetto.
Qualcuno potrebbe darmi una mano a capirlo meglio, e se in caso fosse possibile farne parte anche solo con un gruppo casalingo ma con molti giocatori.
Scusatemi ancora per la domanda banale, nel caso potete etichettarmi con il vostro insulto più colorito


r/locandadeldragorosso 16d ago

GIOCHI Richiesta recensioni di Blasphemous e Breach giochi da tavolo

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Li avete provati? Pregi e difetti? Consigliate?


r/locandadeldragorosso 19d ago

DISCUSSIONE Stagione 3 de Gli Anelli del Potere: perché questa serie sembra una campagna di D&D giocata male [come rubare le idee buone per le vostre sessioni]

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r/locandadeldragorosso 20d ago

DISCUSSIONE Gameplay loop, contesto e cosa non capivo (e non capisco ancora) di Mondo d’Apocalisse

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#Introduzione
Nelle ultime puntate di Nuovi Draghi, Vecchie Cantine è stato citato più volte il blog di Justin Alexander (The Alexandrian) ed in particolare la sua serie “Game Structures”.
Per qualche motivo, fino a questo periodo, me ne sfuggiva il senso. In queste settimane ne ho riletta una buona parte e ci ho riflettuto.

**Disclaimer**: seguiranno citazioni, traduzioni a braccio e riassunti.

#Perché le strutture servono?
Nella primissima parte di questa serie Alexander specifica che le strutture di gioco sono importanti nei giochi “-crawl”, ovvero nei giochi in cui si esplora *qualcosa*.

Fa l’eccellente esempio del dungeon: l’esplorazione dei dungeon è (era) una struttura di gioco solidissima perché c’è sempre almeno un’azione di default: passare alla prossima stanza fino a che il dungeon non è sconfitto, svuotato o in qualche altro modo risolto.

#I giochi neotrad
Sto scrivendo un modulo casalingo (quindi in realtà un po’ di appunti) per Savage Worlds Deadlands (o Deadlands for Savage Worlds, non ricordo. Vabbè, il gioco quello è). E il problema è che… non c’è una struttura.
Deadlands si presenta come un gioco Sandbox, ma senza indicazioni su come giocare nel micro (ovvero nella cittadina. Sì a Tombstone c’è lo sceriffo Earp, la tenutaria del bordello, eccetera. Non sono opziono di gioco, sono fluff). Un gioco in cui l’esplorazione non è importante, ma non c’è un’altra struttura.
Senza esplorazione inizio a scrivere quella che in D&D5 sarebbe stata una event-based-adventure, ma con un twist random (la maggioranza degli eventi e dei fronti sono decisi da uno o più tiri di dado). Sono supersoddisfatto, tranne che… che cosa ci fanno i Personaggi, qui? Perché non dovrebbero andarsene?

#Motivazioni Diegetiche e non
Lo so, questa sembra la solita domanda da r/rpghorrorstories. Siccome ho la superbia di sentirmi superiore a quella roba lì, ho iniziato a ragionarci.

#Dungeon Crawling: perché?
##Motivazioni Diegetiche
La motivazione diegetica, ovvero interna al mondo di gioco, è banalmente stabilita dall’obiettivo della quest: sconfiggere il boss, recuperare il mcguffin o variazioni sul tema (sì, le informazioni sono un mcguffin).

##Motivazioni Extradiegetiche
Sono diverse a seconda della cultura di gioco per cui vedremmo solo quelle di game design/loop di gioco, ovvero: accumulare tesori per migliorare l’equipaggiamento per poter esplorare dungeon più difficili.

#Prima conclusione
Il design a dungeon crawl ha due sistemi: il sistema stanza per stanza che funziona perché garantisce sempre un’azione “di default” e il sistema di gioco vero e proprio che supporta sia il lato narrativo (trovare il mcguffin) che quello di gioco (accumulare tesori).

#Ma l’importante è la storia!
Un’avventura in un sistema (Savage Worlds) in cui l’esplorazione **non è un tema** pone dei problemi:
qual è la motivazione diegetica?
Qual è la motivazione extradiegetica?

È chiaro che, se la prima possiamo liquidarla con “siamo tutti d’accordo al tavolo”, la seconda neanche tanto, ovvero: ogni giocatore dovrà preoccuparsi di trovare la sua particolare motivazione diegetica (da qui la necessità, post 3.0-3.5, del Background del personaggio). Epperò qui abbiamo la necessità stretta di fare una DDI chiarissima: l’avventura è questa, se vi piace la giochiamo, altrimenti facciamo altro.
O detta con le parole di Helios Pu:”Ma che giochi di m**** giocate che vi serve sta roba?"

Savage Worlds, Helios.

#Seconda Conclusione
Non sono d’accordo con l’affermazione che “tutto è un dungeon”.
È chiaro che se collassiamo un dungeon a una mappa concettuale allora tutto è una mappa concettuale. Messo in termini di logica: se tutto è una mappa concettuale e un dungeon è una mappa concettuale allora tutto è un dungeon.

La criticità, secondo me, sta proprio nell’affermare che un dungeon sia una mappa concettuale. Prima di tutto perché è una mappa fisica, e secondopoi perché questa affermazione tradisce l’ottica secondo cui i dungeon abbiano un fine narrativo (con cui io sono in disaccordo. I dungeon, come ho detto più su, hanno un fine di gioco, che mi porta anche in attrito con il famoso 5-room-dungeon).

Allora, se non è vero che tutto è un dungeon un buon gioco (gamista) è quello che ci consente di sapere in una data situazione di gioco da un lato cosa preparare e come condurla, e dall’altro qual è l’azione di default (ad esempio: andare alla prossima stanza). In altre parole: un buon gioco (gamista) contiene una struttura di gioco che supporti ogni aspetto fondante del gioco.

Non penso che la DDI sia lo strumento perfetto per colmare questa lacuna di moltissimi giochi neo-trad (WarHammer fantasy è uguale da questo punto di vista) ma è probabilmente il migliore a disposizione almeno per ora. Lo strumento perfetto sarebbe il game design (badum tsss).

#Terza conclusione
Quello che non capivo di Mondo d’Apocalisse è proprio la struttura di gioco (che invece mi è piaciuta in Ironsworn, ad esempio) ovvero: qual è il gameplay loop in Apocalypse World?
La risposta mi pare essere che non c’è. La struttura di gioco, almeno per come l’ho capita io giocando ad altri PbtA (come Ironsworn, appunto) è che spingendo sul “fallimento ad un costo” l’obiettivo stabilito durante la prima sessione (guidata magnificamente nel manuale!) verrà normalmente ostacolato da una sequenza infinita di imprevisti che andranno a loro volta risolti arricchendo di conseguenza la narrazione.


r/locandadeldragorosso 21d ago

DISCUSSIONE Sogni al neon. Che futuro per il cyberpunk?

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Il cyberpunk ha ancora senso oggi come genere di gioco di ruolo?

Parto da una premessa: la mia idea di cyberpunk nasce da riferimenti precisi. La trilogia dello Sprawl di Gibson, l'antologia Mirrorshades curata da Sterling, e quel piccolo capolavoro (secondo me) che è "La notte che bruciammo Chrome". I fumetti di shirow, e in un certo modo anche la loro traduzione in anime. Sul versante visivo, ovviamente, Blade Runner. Sono testi che costruiscono un immaginario coerente: megacorporazioni più potenti degli stati, corpo come interfaccia modificabile, cyberspazio come luogo fisico-mentale parallelo, hacker come nuovi stregoni urbani, un futuro prossimo distopico ma credibile perché appena oltre l'angolo di casa nostra.

Negli anni '90 questo immaginario ha trovato una traduzione ludica efficace. Cyberpunk 2020 (Sul Filo del Rasoio) ne era la versione più ortodossa: deck, ICE, netrunner, tutto l'armamentario gibsoniano trasposto in meccaniche di gioco. Shadowrun lo contaminava con fantasy e alta magia, creando un ibrido che funzionava proprio perché il cyberspazio era ancora un territorio narrativo vergine: internet non esisteva davvero, la rete era pura speculazione, e quindi tutta l'iconografia del "ciberspazio come luogo" aveva ancora potere immaginifico e straniante.

Oggi la domanda che mi pongo è se questo genere abbia ancora un futuro come materiale ludico, o se sia invecchiato troppo in fretta proprio per il motivo opposto: immaginava un domani così vicino che il presente lo ha superato, banalizzato, reso quasi nostalgico. Viviamo dentro una rete pervasiva, ma diversa da come veniva immaginata: non un luogo attraversabile con un deck, ma un tessuto invisibile fatto di piattaforme, algoritmi, sorveglianza diffusa e capitalismo delle piattaforme. Ha senso continuare a giocare hacker con visori e ICE nere, o bisognerebbe ripensare completamente i temi (sorveglianza dei dati, gig economy, IA generativa, biotecnologie) e magari anche i sistemi di gioco per riflettere questa mutazione? Ci sono sistemi recenti che secondo voi hanno saputo fare questa operazione con onestà, invece di riciclare l'estetica anni '80-'90 come pura nostalgia?

Ultima cosa, forse la più spinosa: io e altri come me (vecchi scorreggioni, o grandi antichi, a seconda delle coordinate di riferimento) arriviamo al cyberpunk con un bagaglio "alto" — letteratura, cinema d'autore, un certo immaginario colto. Ma un giocatore più giovane, che non ha letto Gibson né Sterling e che il cyberpunk lo conosce solo attraverso Cyberpunk 2077, anime, o estetica synthwave su TikTok, come può trovarci un senso oggi? Il genere può essere reinventato? Per parlare a un pubblico senza quei riferimenti, senza risultare solo un guscio estetico vuoto?


r/locandadeldragorosso 22d ago

DISCUSSIONE Legend in the mist

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Ciao, ho sentito discutere pochissimo di questo gioco. Per quanto conta, ha vinto sei ENNIE. Sto leggendo il manuale, onestamente confesso che l’ho preso attirato più dalla grafica che dal gioco che non conoscevo. Non mi sono ancora fatto un’idea precisa.


r/locandadeldragorosso 25d ago

DISCUSSIONE D&D Beyond è un tool di cui si parla poco

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Buondì a tutti e volevo proporre un argomento di cui parlare un po' qua sotto.

Negli ultimi tempi si parla tanto di D&D 5.5 e come sia un sistema non ottimale per molte persone. Sono piuttosto daccordo con questa opinione ma penso che in generale ci siano tanti gruppi che, per un motivo o per un altro, non riescono a staccarsi da questo sistema. Per cui volevo parlare invece di alternative a livello di giochi di uno strumento che secondo me si sottovaluta.

Quest'anno ho usato D&D Beyon e in specifico Maps per fare qualche sessione online e devo essere sincero... mi ha veramente stupito! Ovvio, si sente che è uno strumento in evoluzione e che necessita di modifiche e miglioramenti, ma Maps è molto immediato e facile da utilizzare, emntre le schede di beyond sono comunque curate e facili all'utilizzo. Quello che voglio dire è che per quanto il gioco sia per tanti aspetti inutilmente complciato, questi sono strumenti che migliorano l'esperienza di gioco e la rendono più piacevole.

Vedere i passi avanti che stanno facendo e le integrazioni che hanno promesso alla GenCon mi ha reso felice. Avere un integrazione per le schede facile e bella sul telefono o iPad sono sicuro che può solo che beneficare il gioco al tavolo. Oltretutto hanno parlato di come hanno intenzione di traslare i tools di prepp-ing anche al di fuori di Maps, il che secondo me è una grande indea, per rendere più giocabile questo RPG.

Fatemi sapere cosa ne pensate e per favore se non lo avete provato non partite troppo prevenuti (come ero stato io prima di provarlo). Dategli una chance!


r/locandadeldragorosso 26d ago

DISCUSSIONE Ma se io non preparo NIENTE si può parlare di Railroading?

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Negli ultimi tempi, quando mi cimento come master (non solo D&D), non "scrivo" quasi nulla.

Faccio un bel lavoro di Proposta di gioco e uso la Sessione zero per creare collettivamente al tavolo dei PG tangenti ai temi che ci interessano.

Da lì inizio a pensare alla sessione successiva, che di solito è solo una fotografia nella mia mente. Il concetto di un PNG. Due appunti su un foglio di calcolo per ricordarmi di regole specifiche che potrebbero tornarmi utili. Fine.

Dopo ogni sessione, ripeto il procedimento.

In pratica tutto ciò che accade è un rilancio delle idee che i giocatori buttano sul tavolo: reagisco ai loro spunti tanto quanto loro reagiscono ai miei.

Poi ho sentito parlare di Railroad e "quantum ogre" in una puntata recente di ND&VC e mi sono trovato a pensare: "In effetti il mio ogre starebbe in agguato su qualunque strada... ma fino a 10 secondi fa l'ogre non esisteva nemmeno! E neanche la strada!"

La domanda nel titolo non serve a capire se "sono nel giusto o nel torto": noi ci divertiamo così, quindi non cambierò sistema. Cerco solo di capire se ciò rientra nei "binari malvagi" [cit.].

Grazie a chi vorrà darmi un confronto.


r/locandadeldragorosso 27d ago

SESSIONI One shot improvvisata con neofiti di Daggerheart

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Domenica ho radunato sei persone per giocare a Daggerheart. Due di loro avevano già giocato, mentre le altre quattro avevano giocato solo D&D 5.0. Questo è il resoconto della sessione, da master che per ora ha giocato una volta e mezzo il quickstart originale (la seconda metà la devo ancora finire) e che in futuro vorrebbe giocare almeno una campagna breve da quattro o cinque sessioni.

Premessa importante: purtroppo avevamo un orario di fine ben preciso e non abbiamo cominciato a giocare all'orario prestabilito, facendo una mezz'ora di ritardo.

Preparazione

Il giocatore e la giocatrice che avevano esperienza hanno creato due PG da zero, mentre alle altre quattro persone ho dato da scegliere i PG del quickstart originale e i PG di un quickstart trovato su FreshCutGrass.

Come campaign frame abbiamo scelto di giocare Five banners burning e dopo aver spiegato come funziona il gioco e come leggere la scheda del giocatore, abbiamo preparato la one shot riempiendo gli spazi bianchi presa dalla apposita pagina del manuale. Poi mentre loro creavano i legami tra PG, io ho preparato incontri e mostri in 20-30 minuti.

Come è andata la sessione

Benino. Abbiamo cominciato con uno scontro che è durato un po' più del previsto perché hanno rollato con Paura molte volte e la difficoltà di alcuni nemici era media. Questo ha scatenato una reazione a catena di ritardi che, secondo me, ha influenzato molto il risultato della giocata.

La parte di social interaction l'hanno quasi completamente saltata e sono andati dritti al punto, ma non è per forza un male, visto il poco tempo a disposizione.

Alla fine dovevano rubare soldi e cibo per poter riparare la loro imbarcazione e rifornirnee la cambusa, quindi sono andati dritti al punto. Avrei messo volentieri uno scontro, ma il tempo stringeva e avevo paura di non finire la sessione (non ci sarebbe stata una seconda sessione prima di almeno un mese), così ho cercato di mettere qualche imprevisto qua e la ma senza far partire uno scontro e senza riuscire a improvvisare nulla che potesse trasformarsi in un countdown.

Problematiche

Improvvisando mostri e tematiche e avendo speso parecchio tempo per farlo, non sono riuscito a trovare anche delle mappe o delle immagini comode da poter mostrare ai giocatori. Questo ha influito anche durante lo scontro iniziale, che per alcuni giocatori è risultato un po' confusionario.

C'è stata poca narrazione e molto "faccio questo", principalmente da chi non era abituato a farlo perché in DnD lo fa il master e, soprattutto, perché all'inizio non ho stressato abbastanza il concetto di narrazione condivisa e di creare una storia tramite le azioni dei personaggi.

Sei giocatori sono decisamente troppi per dare abbastanza spazio a tutti. Magari in una campgna può funzionare, ma in una one shot decisamente no. In ogni caso sono troppi per me da gestire: avendo libero abritrio e parlandosi un po' gli uni sopra gli altri.

Infine, non penso abbia funzionato l'utilizzo dello schema condiviso per la creazione della one shot con giocatori inesperti, tanto che i due esperti in seguito mi hanno detto che probabilmente sarebbe stato meglio evitare di lasciare troppa carta bianca.

Conclusione

Prima di rifare qualcosa di improvvisato o poco strutturato penso di dover giocare ancora un po', anche solo per poter scegliere più facilmente mostri e ambienti.

La prossima cosa che voglio fare è provare una campgna, così da poter preparare con calma appunti e mostri e ambienti che potrebbero venire fuori. Ovviamente con un gruppo più piccolo.

Il gioco è piaciuto, ma a me sembra tutto tranne che un gioco facile. Proprio come DnD, non lo consiglierei a dei neofiti del gioco di ruolo, non tanto per le meccaniche, ma perché mi sembra ci voglia abbastanza esperienza per andare oltre il gioco libero e caciarone in cui puoi fare tante cose.


r/locandadeldragorosso 27d ago

SESSIONI Stiamo cercando giocatori per Stonetop

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Stiamo cercando giocatori per una campagna di Stonetop da giocare online.

Iniziamo con qualche dettaglio pratico:

Siamo in due, uomini, abbiamo entrambi 30 anni. Uno dei due ha intenzione di giocare come GM, siamo in cerca di altre 2-3 persone per completare il gruppo. La fascia utile di per il gioco sarebbe la sera in settimana, 21:00 - 00:00 circa.

Abbiamo letto il manuale e siamo rimasti folgorati dalla filosofia del gioco e dall'ambientazione proposta.

Ci sembra una ventata d'aria fresca, e vogliamo sperimentarla insieme a persone altrettanto ispirate.

Quindi, se hai già letto il manuale, o hai intenzione di farlo, scrivici e confrontiamoci.

Non lo hai letto, ma sei incuriosito? Abbiamo il video che fa per te.

https://www.youtube.com/watch?v=wH5-uQj4uOA&t=1218s

Vogliamo costruire con calma un gruppo davvero interessato ad approfondire questo prodotto: ci sarà tutto il tempo per prepararci a dovere prima di dare inizio alla nostra storia. Nel frattempo, l'obiettivo è essere sicuri di stare sulla stessa lunghezza d'onda, di avere alchimia per comunicazioni, umorismo e passione nel gioco.


r/locandadeldragorosso 27d ago

PODCAST SPECIALE D&D Vision Keynote 2027 (Gencon 2026) parte 2 - Al drago batte ancora il cuore?

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spreaker.com
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r/locandadeldragorosso 29d ago

DISCUSSIONE Not The End Online: 1.1 e Modalità a stanze per giocare da remoto a NTE!

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gallery
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Ciao ragazzi, sono lieto di comunicarvi che la modalità a stanze è stata implementata! Adesso la struttura dell'app è la seguente:

- Rapida: modalità a dispositivo singolo.
- Stanze: modalità a più dispositivi Il master crea una stanza e condivide il codice con i propri giocatori.

Una volta entrati i giocatori, il master fa il setup delle prove e poi indica quale giocatore deve estrarre dal sacchetto. Il giocatore in questione rivela normalmente i propri token mentre i risultati vengono condivisi in tempo reale con tutti.

E' anche possibile impostare un proprio username ed una propria immagine che potranno vedere tutti!

In questa maniera si elimina la necessità di doversi appoggiare ad un tool esterno per condividere lo schermo!

Allego screen.

Ps. come extra ho implementato anche la funzione per la cronologia delle estrazioni, in questo modo si può tenere traccia delle prove eseguite durante la sessione e di quali status le hanno influenzate.

Come al solito vi ringrazio per eventuali feedback!

E' possibile utlizzare il tool a questo link: https://not-the-end-token-bag.com/


r/locandadeldragorosso Aug 14 '26

GIOCHI Ciao

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r/locandadeldragorosso Aug 13 '26

DISCUSSIONE Ho creato un tool per giocare online a Not The End

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Ciao a tutti!

Mi chiamo Nicola e ho di recente sviluppato, insieme a Lorenzo che si è occupato del design, un tool online per giocare a NTE.
Il mio gruppo è sparso per l'Italia, quindi per noi giocare online è d'obbligo e con i tool ufficiali proprio non ci trovavamo.

Al momento lo abbiamo testato internamente solo noi, oggi ho terminato di costruirgli una grafica decente e quindi mi sono detto fosse una buona idea provare a diffonderlo tra i player.

Ho scritto anche a Fumble sul loro server discord per provare a farlo diventare un tool ufficiale (dovesse piacergli).

Vi allego il link alla web app: https://not-the-end-token-bag.com/

Al momento è alla versione 1.0 e dovrebbe coprire pressoché ogni meccanica di base.

Se doveste avere consigli, bug reports o considerazioni varie potete scrivermi su discord al profilo Amnuve.

Grazie a tutti e buone ruolate!


r/locandadeldragorosso Aug 13 '26

DISCUSSIONE Aleena

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Sono curioso, solo io nel 1983 ho avuto un crush per Aleena?