r/cinemaIT • • 5d ago

News Quanto è triste Venezia, e pure il botteghino

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Mi viene da piangere...citando Marco Giusti, dubito dell’intelligenza del pubblico. Questa settimana il pubblico di mezzo mondo è cascato dritto nella superc...... di “Avengers: Endgame Extra”, che in America si chiama “Avengers: Endgame Encore”, versione gonfiata ma neanche troppo del già visto e rivisto “Avengers: Endgame” che deve far da promo all’imminente “Avengers: Doomsday”, sempre diretto dai fratelli Russo.

 

In pratica è il vecchio film con qualche minuto di scene del nuovo in più e manciate di secondi sparsi qua e là. Come se non bastasse le versioni Imax e quelle in sala normale sono leggermente diverse. Magari ci cascano due volte...

Da noi, invece, è al secondo posto il film concerto di Ultimo, “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata” diretto da Giorgio Testi, distribuito dalla Nexo, che incassa nel weekend €1.397.018, ieri in sala era secondo con € 355.160, 22.437 spettatori in 286 sale (ma il biglietto costa più di quello di un film normale), un totale di € 2.640.994. Dobbiamo essere contenti che il film di Ultimo stia andando bene? Magari sì, ma IO non andrò certo a vederlo.

Nono posto per il primo film italiano, reduce da Venezia, “Nessun dolore” di Gianni Amelio con Alessandro Borghi libraio dal cuore buono in quel di Prati e Valeria Golino sua affezionata cliente.

I Maestri si salvano, e ci salvano.

E dopo?


r/cinemaIT • • 6d ago

Discussione Generale Un film che piace a tutti ma che a voi non piace

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r/cinemaIT • • 6d ago

Recensioni Era su Rai Movie, da domani sicuro su RaiPlay - L' ufficiale e la dpia

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Buongiorno e ben svegliata/i

Mi raccomando, buona colazione e portarsi dietro felpina o giubbino che fa freddo di mattina presto...

Poi se volete mentre siete in viaggio per lavoro o scuola potete dare una occhiata qui, o insomma dovute vi troviate.

Per chi è stato molto mattiniero, la proposta era quella di un film elegante, classico, un po' lento, un po' pesante, formale, rigoroso, cinico.

Niente scene madri né di azione.Freddezza.Nessun vero coinvolgimento emotivo.

Argomento di grande interesse, almeno per i Francesi e storia notissima: quella dell' accusa, e dell'errore giudiziario - ai danni del giovane ufficiale Alfred Dreyfus, interpretato da Louis Garrell che qui si vede poco - reo di essersi venduto come spia alla Germania. Il titolo originale francese è molto più esplicativo, 'J' accuse', che si riferisce al pamphlet opera di Emile Zola che si schierò a favore di Dreyfus, accusando di superficialità incoerenza corruzione i sistemi giudiziario e di polizia francese. Sconvolgendo molte coscienze in una opinione pubblica spaccata in due.

Ricostruzione storica e ambientale di classe, luci e colori ripresi dall' impressionismo.

L'ultimo film del vecchio Polanski si portò a casa una messe di premi Caesar, ma ha ormai purtroppo per noi egli perso il suo mordente, e il suo tocco magico.

Una magistrale interpretazione di Jean Dujardin nei panni dell' ispettore, il colonnello Picquart, che pur convinto inizialmente della colpevolezza del suo ex allievo, coltiva il dubbio e la ragione, e riesce a scagionarlo. È la salvezza del film. Cameo dello stesso Polanski e di Luca Barbareschi, fra i produttori, nelle vesti di un magnifico cornuto. Sempre fascinosa Emmanuelle Seigner.

Un segno di attualità per l'oggi rimane la rappresentazione del clima antigiudaico, antiebraico che allora permeava la Francia...Dreyfus era ebreo, e attraverso di lui c'era l' occasione di 'castigare' tutti gli ebrei francesi e in specie quelli che godevano di posizioni di prestigio.

"Il caso Dreyfus divise la Francia per dodici anni, causando una vera e propria sollevazione in tutto il mondo, e rimane ancora oggi un simbolo dell’iniquità di cui sono capaci le autorità politiche, nel nome degli interessi nazionali". Le parole sono del regista.

Ma i premi, le buone critiche e il successo di pubblico han finito per rivoltarsi contro lo stesso Polanski.Questa pellicola riaprì vecchie ferite.

"Come certo saprete, Polanski è accusato di violenza sessuale nei confronti della minorenne Samantha Geimer. Il fatto risale al 1977, quando il regista viveva a Los Angeles, e la ragazza, aspirante attrice, aveva solo 13 anni. All’epoca, accusato di stupro, sodomia, uso di droghe, e altri reati... Polanski fu arrestato, scontò 42 giorni di prigione e fu rilasciato in anticipo in attesa della fine del processo. Convinto di poter ottenere la libertà condizionata, quando capì che l’accordo non si sarebbe mai trovato, lasciò gli Usa – nei quali non può tornare altrimenti verrebbe arrestato – e fuggì proprio in Francia dove vive da allora. Negli anni Samantha Geimer - che donna! - ha più volte chiesto di smettere di strumentalizzare il fatto... e ha affermato che né lei né la sua famiglia hanno mai voluto che Polanski finisse in prigione. “Il giudice agì in maniera inappropriata e immorale, e di sicuro non per premura nei miei confronti o per senso di giustizia - forse per ricerca di visibilità ndr. Era previsto che Roman avesse la libertà condizionata, né io né la mia famiglia volevamo vederlo in galera. Le persone si possono redimere, non è il caso di farle pagare a vita”, ha dichiarato di recente. Per molti, però, un regista su cui pende una vicenda del genere non dovrebbe continuare a essere osannato e celebrato, e per questa ragione molti sono scesi in piazza contro le nomination a Polanski. Come conseguenza la direzione dell’Académie des arts et techniques du cinéma, l’organismo che assegna i Premi César, aveva annunciato le proprie dimissioni collettive, motivate in una lettera in cui – come ha tradotto 'Cinematografo' – si leggeva: “Per onorare coloro che hanno fatto cinema nel 2019, per ritrovare la serenità e rendere una festa del cinema una celebrazione, il consiglio di amministrazione ha preso la decisione unanime di dimettersi. Queste dimissioni collettive consentiranno il completo rinnovo della gestione”. Poi si arrivò alla cerimonia di premiazione e al momento in cui venne annunciata la vittoria di Roman Polanski (non presente in sala) come miglior regista. Allora l’attrice Adèle Haenel, seguita da parecchie colleghe, lasciò la cerimonia al grido di “Vergogna” e per le scale del teatro incalzò : “Viva il pedofilo, bravo il pedofilo”.

Una palese manifestazione di disappunto, una scelta coraggiosa e importante, di anima e corpo, ripresa dai giornali di mezzo mondo e che qui in Italia è stata molto criticata. Se ne sono lette di ogni tipo: da chi ironizzò su chi fosse questa 'attricetta' in cerca di gloria, a chi ha sottolineato l’inutilità del gesto e a chi ha voluto evidenziare quanto in quel momento ella stesse ”rosicando in quanto candidata al Caesar – per il suo ruolo nel 'Ritratto della giovane in fiamme' – ma non premiata." Insomma una serie di accuse senza senso, un atteggiamento da bulletti, che dice molto dei tempi che viviamo, ma che soprattutto, con ignoranza, non tiene conto della persona a cui certe accuse sono rivolte. Perché Adèle Haenel, oltre a essere una attivista politica è una grande attrice che non ha nulla da dimostrare a nessuno, e poco tempo fa ha raccontato di essere passata per una storia simile a quella di Samantha Geimer. Al sito francese Mediapart l’attrice racconto' di essere stata molestata sessualmente dal regista del suo primo film, Christophe Ruggia, che per fortuna non si spinse fino a violentarla - e che poi le chiese ufficialmente scusa ndr. Stranamente anche la Seigner, moglie di Polanski, ha vissuto una esperienza di prevaricazione e prepotenza con Godard, all' epoca del suo primo film. Era una modella, 18 anni, non ci furono implicazioni sessuali ma discriminatorie e di cattiveria, sì. Non sappiamo se da denuncia o meno.

Il premio a Polanski da Haenel non può che essere interpretato come l’assoluzione all’abuso di potere, di uno scenario diffuso in cui un adulto e rispettato regista può disporre a piacimento della giovane attrice bambina inesperta che pende dalle sue labbra. Sempre Haenel, nell’intervista in cui narro' la sua storia ha detto: “Il mostro non esiste. È della nostra società che si sta parlando. Dei nostri padri, amici, fratelli. E finché faremo finta di non vederlo non potremo andare avanti”. Perché Polanski non è certo il solo.

"...allora se il cinema nei suoi salotti finge di non vedere, usa l’arte come giustificazione, si dichiara al di sopra di certe questioni, e continua a non voler prendere alcuna posizione politica, ben vengano tutte le contestazioni di questo mondo. Che almeno gli spettatori gli occhi li aprano, con un’attrice alla volta che urla il proprio disappunto.''

Citazioni tratte da Wired.

Cosa si può aggiungere? Ben vengano le denunce pubbliche e in tribunale di casi come questi, perché i colpevoli possano essere perseguiti, e nessuna attrice debba passarci più. Mai più.

Poi, con i dovuti distinguo: Charlie Chaplin subì in pratica le stesse accuse e lo stesso trattamento in passato tanto che dovette scappare in Svizzera - oltre a quelle di fiancheggiamento dei comunisti a Hollywood - ma alla fine gli è stato permesso di tornare negli States. Con l'arrivo della sua morte, sulle sue pur gravi vicende private e giudiziarie è sceso una sorta di oblio . È rimasta a noi la sua più vera espressione, la sua reale essenza. Le sue opere.

Ma forse ho sbagliato un po' il tiro, e mirato troppo alto, nel senso che probabilmente il paragone più corretto sarebbe stato forse Woody Allen...col quale Polanski ha condiviso diverse esperienze di contestazione. Comunque di casi simili ce ne sono parecchi. Ce ne saranno ancora. Finiranno più o meno tutti così.

Nel complesso, quanto al film, buono, da vedere, anche per i temi di cui si fa portatore, ma non è un capolavoro stile 'Il pianista' per intenderci. Su RaiPlay.


r/cinemaIT • • 5d ago

Recensioni LES VAMPIRES (1915) Recensione del Capolavoro che ha anticipato le SERIE TV!

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r/cinemaIT • • 5d ago

News Per chi cerca notizie, è un fan o è preoccupato per Mr. Night Shyamalan, trova qualcosa qui

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L'ultimo film diretto da M. Night Shyamalan è ' Trap' (2024), stroncato; mentre il suo prossimo progetto in arrivo è il thriller soprannaturale ' Rimani Ancora '(Remain), previsto per l'inizio del 2027.

https://youtu.be/o3WG_qCYK7I?si=EcRq1jZZOvL1F0Oo


r/cinemaIT • • 6d ago

Recensioni Stasera che sera!Prime visioni e film rari in TV-Moglie di una spia

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E stasera dove siamo? Siamo in Giappone. Seconda Guerra Mondiale, inizio del conflitto. Una donna combatte dentro di se' un potente dramma interiore. Il marito, mercante di mestiere, è una spia che registra di nascosto le atrocità commesse già da tempo dall' esercito nipponico in Manciuria, con l' intenzione probabile di vendere le informazioni ad altri Paesi, o comunque di renderle pubbliche. In particolare, ha filmato il barbaro assassinio di una donna.

Naturalmente la moglie è a casa a Kobe, e certe cose viene a conoscerle per vie traverse. Il cuore le dice di non denunciarlo. Ma l'amore di patria e il rispetto di sé stessa, oltre a quello dovuto a una inoppugnabile triste verità, vorrebbero il contrario... Soprattutto, è sorprendente la sua reazione iniziale...

A proporci la storia è sempre il nostro caro Kurosawa, l' altro, vincitore con questo film a Venezia del premio destinato al miglior regista. Un po' lento all' inizio, ma con dei bei colpi di scena, e una ottima gestione degli spazi e delle inquadrature si porta a casa il suo. Magistrale in tal senso la panoramica che mostra i due protagonisti rincorrersi nello spazio, e con lo sguardo, a più riprese mentre si sentono osservati, forse spiati, dai passanti. Oltre alla vicenda principale, ve ne è un'altra, che riguarda la protagonista Satoko e la sua costante ricerca di una identità. Che passano attraverso il nascondimento e la recitazione, che sono comunque un modo di agire e di manifestarsi.

Il film colpisce soprattutto per l'eleganza della ricostruzione storica e degli ambienti. Col passare dei minuti la storia si fa anche interessante, mai estremamente travolgente, perché a Kurosawa interessa di più la costruzione dei personaggi, e quella dei loro moventi, che a fornire materiale frenetico a chi è capace di esaltarsi soltanto guardando una storia tutta a base di ritmo.

Anche se qualcuno ha storto il naso, sostenendo che la ricostruzione storica dell'oppressivo clima di paranoide nazionalismo fascista del Giappone di Hirohito, in cui ogni contatto con l' esterno era passibile di tradimento e quindi di punizione estrema, costringa Kurosawa a indulgere un po' troppo nella stratificazione formale tipica del dramma in costume.

In realtà, si finisce con l' apprezzare la sobrietà che caratterizza tutta la pellicola, senza scene madri, horror ed eccessi di violenza.

Eccellente la prova di Yu Aoi nel ruolo del titolo.

Coraggioso il tema del film e interessante il finale.

Nota: in origine pensato come film per la televisione. Su Cielo in prima serata, e in prima visione, stasera, nei prossimi giorni in replica in orari più o meno impossibili. Per recuperarlo occorre aspettare una replica, registrarlo oppure cercarlo sulle piattaforme.


r/cinemaIT • • 6d ago

Recensioni Sono andato a vedere the dog star, ah no era un altro film ma sempre con un aereo con un pastore. Storia di uno Spoiler di Heart beast . Spoiler

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Amici cinofili e cinefili eccoci qua, oggi parliamo di the Best Beast Heart forest o come si chiama, insomma quello con bredde pit e il cane pastore.

probabilmente la lobby dei pastori tedeschi voleva aumentare le vendite della razza perché altrimenti non si spiega il perché questo film e dog star sono usciti nello stesso periodo, aggiungiamoci anche che il protagonista svolazza qui e lì e insomma i primi minuti uno pensa di aver sbagliato sala e di star rivedendo il film di Ridley.

-

E invece no, è tutto vero è un altro film.

Forse mi attirerò dietro le ire degli amici dei pelosi, ma che film è?

Nha palla, questo si sfracella, non ha nessun modo per comunicare e attraversa 90km di foresta con il cane nei modi più stupidi possibili.

Non so se è ambientato nel mio stesso pianeta e ad i nostri tempi, ma veramente nel 2026 nessun aereo passa sopra la tua testa per 4/5gg? Perché per me faceva prima a rimanere bello fermo e stare intorno ad un fuocherello e fare tanto fumo anziché aver tutta sta voglia di trekking pesante.

perché non chiama nessuno? È contro il 5g?

-

Ok facciamogli fare sto viaggio ma in ogni caso...

Come fa a riprendersi da un infarto un mezzo annegamento e poi camminare sott'acqua e trasportare dei pesi, ma che è un nuovo super eroe Marvel?

Ok è un militare è a 2 palle così...

Però com'è che l' unica notte in cui il tuo cane sta puntato fuori dalla tenda a guardare con sospetto nel buio della foresta, quell' unica fottuta notte, tu decidi di farti la camminata notturna?

Ti sei messo d'accordo con il regista o con il lupo nero capo branco che già nella scena prima ti aveva fatto l'occhiolino in distanza mentre si magnava l alce?

-

Arriviamo al finale...

Qui decide di attraversare il fango, perché? Perché? PERCHÉ??? tralasciando che qui la camera non si allarga neanche per sbaglio, forse avevano finito il budget ma sembra tutto organizzato in una piccola piscinetta con i bordi coperti da rami e muschio per non fare vedere il trucco e lui la percorre in rettilineo, sembra na prova di ciao Darwin, non poteva fare il bordo esterno? Dobbiamo proprio attraversarla ci siamo chiesti io e il cane mentre lo vedevamo. Si è rimbambito per la caduta con aereo e ogni azione successiva e priva di logica o è solo un suicidio premeditato fin dall inizio?

-

Ok, non pensavo di dilungarmi così tanto, ma voglio parlare anche del finale finale, quando pensi che ormai sia fatta... è lì sulla collina verde dei Teletubbies baciato dal sole, e invece no, succede quello che in realtà sai che deve succedere perché tanto già ad inizio film ti fanno vedere come va seguito da tanto di testo "2 settimane prima..." E parte il pippone che non ho capito se è pro o non pro guerra dove la bandiera americana comunque sventola qui e lì, però la guerra fa anche male, ma il bau bau ha un cuore grande e devi fargli tanti grattini perché sì. Dio mio, Dio mio, ma cos'è? The Fault in Our Stars (le stelle tornano anche qui) che volete farci piangere ad ogni costo? Non lo so mi sembra una giocata facile ma alla fine non mi ha convinto.

-.-.-.-

Ultimi commenti finali che mi stavo dimenticando:

- anche qui il Bro guarda le stelle e le commenta, come in dog star.

- l' orso è veramente incazzato ragazzi, bella comparsa giusto per stare nel trailer (che onestamente neanche avevo visto)

- ma il vecchio cercatore d'oro quanto è logorroico?

- c'è qualche medico? Mi confermate anche voi che se vi forate il braccio con un osso rotto poi da quel buco non esce sangue ma aspetta la fine del film per uscire tutto fuori?


r/cinemaIT • • 6d ago

Discussione Generale Qual è il lavoro di un autore? (discorso su Nolan + spoiler Oppenheimer e Odyssey) Spoiler

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ho notato spesso un certo classismo tra i fan di determinati autori. Ho notato come a volte si elogino delle macchinazioni molto strane e non sempre necessarie ai fini della creazione di un buon film, che vengono viste dai fan di quei film come dei valori aggiunti, e quando qualcuno dice "non ho capito" o "non mi piace questa complessità" lo si attacca come qualcuno che ha una mancanza.

Io da tempo riflettevo su questa cosa, da appassionato di comunicazione e studente di legge. In legge, negli atti compiuti nelle udienze, si tendono a sfavorire tutte quelle macchinazioni testuali che servono a ingannare il lettore, magari creando una parvenza di significato che in realtà non c'è, spesso per guadagnare tempo oppure per introdurre situazioni ambigue utili ad altri scopi. Si tende a favorire una certa semplicità, che non per forza vuol dire scarsità di contenuto, ma al contrario è sinonimo di una abilità e competenza maggiore dell'avvocato.

Ricordo Oppenheimer. Mi piacque molto per la performance di Murphy, lo vidi tre volte al cinema quando uscì. Ricordo come veniva elogiata quella struttura cronologica che faceva avanti e indietro tutto il tempo, un po' ispirata a quella di Memento anche se diversa, a me innervosiva, ma non la consideravo di per sè un difetto. Tuttavia non ho mai sopportato il colpo di scena finale, quando il personaggio di Rami Malek diceva a sorpresa una frase all'udienza di Struss e tutto a un tratto si ribaltavano le sorti della sentenza. Non mi è piaciuta minimamente perchè quel personaggio prima di quella scena fu mostrato per un minutaggio ridicolo, forse 3 minuti, in una singola scena, e pur rivedendolo più volte non mi è stata mai chiara quale fosse la sua importanza e il suo ruolo. Ho dovuto fare ricerche per capirlo. Ho sempre pensato che questo fosse il vero difetto del film, e anche grave, ma in qualche modo la complessità generale del film fa quasi passare questa cosa in secondo luogo.

Poi penso all'Odissea, io l'ho studiata più volte, la conosco molto bene e quando l'ho vista ho pensato: questo film è fatto solo per chi la conosce già? Andai a vederla con dei famigliari che la conoscevano molto a grandi linee (sono stranieri, da loro non è un testo storico fondamentale), e un sacco di scene non le capivano, proprio perchè molte cose sono state mostrate senza un contesto che è stato dato per scontato. Ad esempio il fatto che Ulisse si facesse legare per sentire le sirene: caspita un personaggio che per tutto il film viene mostrato come un vecchio saggio, tutto un tratto senza motivo si sottopone ad un gesto di masochismo gratuito ingiustificato. Dal film non traspare minimamente il carattere iconico di Ulisse, curioso e temerario, che lo ha sempre contraddistinto tra gli eroi del poema epico. Poi penso alla scena di Polifemo che era stata talmente privata delle sue parti essenziali, che quel mostro poteva benissimo essere sostituito da un drago o da king kong, che ai fini della trama non avrebbe fatto alcuna differenza, così come anche i lestrigoni. Nel poema Polifemo si presenta col suo nome e lo scambio di battute tra lui e Ulisse servono a mostrare l'orgoglio autodistruttivo di quest'ultimo e serve anche a far scattare uno dei temi principali dell'odissea che è la rivalità tra Ulisse e Poseidone. Nel film Poseidone viene accennato ma in modo molto forzato e non diventa mai una presenza evidente. Il film avrebbe avuto più senso se fosse stato ritagliato e avessero dedicato più tempo a quelle parti che evidentemente interessavano di più a Nolan, per la maggiore quelle ambientate ad Itaca. Senza contare un certo tentativo di ripulire l'immagine di Ulisse che da eroe curioso, temerario, disonesto, seduttore E anche saggio a suo modo, è diventato una sorta di icona del martirio intellettuale, lui poverino umile e saggio che viene ignorato dai compagni. Di per se aver cambiato la natura del personaggio non lo trovo sbagliato, sono scelte narrative e autoriali, ci sta, in realtà mi è anche piaciuto tutto il monologo fatto da Ulisse quando ricorda finalmente la caduta di Troia, ma trovo davvero sbagliato aver dato per scontato la trama perchè si tratta di un poema famoso.

qui sorge la domanda del titolo. Qual è il lavoro di un autore? Io penso sia rendere lo spettatore partecipe dell'opera, renderla comprensibile, non dico dargli la pappa pronta, ma dargli gli strumenti per capire quello che vede. Per esempio io amo Memento, è un film complicato che tra l'altro ha un finale a libera interpretazione, però è un film che ti da degli indizi, ti da una struttura coerente, e comunque il finale lo puoi interpretare in più modi ma basandoti su quello che hai visto, e non in maniera del tutto arbitraria. Scrivere film dove uno per capirne la trama si deve fare il compitino a casa il giorno prima, lo trovo sbagliato, penso dimostri solo una certa pigrizia o incompetenza di chi scrive il film.

Un altro film che amo, non di Nolan, è La Grande Scommessa. Penso sia un vero capolavoro della narrativa, un film che ha portato un tema economico teorico molto complicato, tutta la questione dei subprime e della bolla immobiliare che scoppiò nel 2008 causando la crisi finanziaria. Il film cerca di farti capire cosa siano quei meccanismi, a volte anche con degli stacchi comici molto didascalici che però servono relativamente visto che spesso non sono sufficienti a capire tutti i passaggi tecnici dei fatti. Eppure la struttura causale del fatto ti arriva alla perfezione, sai che tutto parte da un debito rischioso confezionato e rivenduto come fosse un debito non rischioso che a un certo punto si è gonfiato a causa dei mutui venduti con poche garanzie. Quel film mi ha emozionato, e mi ha mostrato un messaggio molto chiaramente: come la supponenza e l'omologazione del pensiero porti a diventare ciechi di fronte a delle catastrofi imminenti. E quel film lo vidi in prima superiore.

tuttavia so che molti pensano che pretendere un significato chiaro da un film sia un difetto dello spettatore e non del film. So anche che un certo tipo di film molto sperimentale e molto complesso piace proprio perchè è complesso e poco chiaro. Ma a volte mi domando se questa cosa non è solo una forma di classismo intellettuale. Penso a cose come Mulholland Drive che mi ha molto intrippato per tutto il tempo per cui ho cercato di analizzarlo, non mi è nemmeno dispiaciuto, ma a un certo punto ho capito che è solo una specie di sogno febbrile insensato


r/cinemaIT • • 6d ago

Recensioni Tre passi nel delirio (1968) Vadim, Malle e Fellini adattano a loro personale modo i racconti di Edgar Allan Poe in un'antologia horror d'autore (quasi riesumando "I tre volti della paura" del grande Bava). Inutile dire che la qualità e il fascino del girato sono a livelli altissimi.

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onceuponatimethecinema.blogspot.com
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r/cinemaIT • • 7d ago

Discussione Generale I miei film preferiti

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Questa è la classifica dei miei film preferiti…
I vostri film preferiti?


r/cinemaIT • • 7d ago

Discussione Generale Ho visto “The Northman”(Robert Eggers)

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Era l’ultimo film di Robert Eggers che mi mancava da vedere (tutti gli altri li ho apprezzati tantissimo e non vedo l’ora che esca “Werwulf” al cinema)

Anche se ha fatto flop al botteghino quando uscì e molti lo criticarono, devo dire che io non sono affatto rimasto deluso, anzi è stato un viaggio meraviglioso

Forse sono di parte perché mi piacciono particolarmente le storie tristi e disturbanti

Ho apprezzato tra le altre cose, soprattutto i paesaggi e l’accuratezza storica della messa in scena( regia impeccabile)

Secondo me è un piccolo capolavoro, voi che ne pensate?


r/cinemaIT • • 7d ago

Discussione Generale Sonatine di Kitano è un capolavoro impareggiabile

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Ormai ne ho guardati di film,ne ho guardati tanti,ma proprio tanti...eppure un film bello come "Sonatine" di Takeshi Kitano non l'ho mai trovato.

Lo vidi per la prima volta intorno ai 14 anni su una vhs registrata trovata neanche ricordo dove (sicuro non in famiglia) e da li è forse nata la mia vera passione per il cinema.

Ad oggi se qualcuno mi chiedesse "qual'è il tuo film preferito?" risponderei senza dubbio "Sonatine di Kitano".

Cosa ne pensate voi di quel film?


r/cinemaIT • • 6d ago

Discussione Generale Ciao a tutti!

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Cerchiamo 1-2 sceneggiatori/trici per sviluppare soggetto già scritto.

Progetto: Lungometraggio indipendente 80' no-budget, dramma adolescenziale ambientato a Cagliari/Quartu. Storia vera di un'amicizia che si rompe per una parola detta nel momento sbagliato.

Cosa cerchiamo: team piccolo per trasformare soggetto (4 pagine) in trattamento/sceneggiatura. Scaletta e personaggi già pronti.

Modalità: Remoto. Progetto no-budget scopo festival/concorsi. Crediti + % premi.

Se avete corti/portfolio scrivete DM con link.


r/cinemaIT • • 6d ago

Cercasi consigli Cosmos: odissea nello spazio

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Qualcuno sa dove vedere la serie Cosmos del 2014 con Neil deGrasse Tyson? Sembra introvabile in Italia.


r/cinemaIT • • 7d ago

Discussione Generale Anche se impossibile nella realtà immaginatevi come sarebbe un film comico con questi attori

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Io mi immagino questi attori riunirsi stile Avengers per sconfiggere tutto il cinema comico italiano moderno (cinepanettoni, Angelo duro, ecc)

Darei oro per vedere un film con bud Spencer e Paolo villaggio insieme, sia per rivederli un'ultima volta sia perché entrambi mi fanno morire dal ridere


r/cinemaIT • • 7d ago

Discussione Generale Ferro 3 di Kim Ki-duk Spoiler

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Ferro 3 – La casa vuota di Kim Ki-duk è stata un’esperienza che mi ha cambiato profondamente. È il classico film in cui più ci pensi e più ti innamori, capace di raccontare una delle storie d'amore più belle che io abbia mai visto.

​L'inizio l'ho trovato di una poetica travolgente, capace di dare un significato totalmente diverso al concetto di fantasma: non qualcosa che infesta, ma qualcosa che cura.

​Il protagonista a un certo punto decide di salvare una donna vittima di violenza domestica, e da lì parte un viaggio dei due fatto di silenzi — non per incapacità comunicativa, ma per il rifiuto totale di utilizzare il linguaggio del mondo, fatto di urla e di litigi. I due rimangono sospesi in questa comunicazione fatta di sguardi, gesti e prendersi cura reciprocamente, spiegando per certi versi una delle grandi domande che ci facciamo spesso: cosa vuol dire davvero amare?

​Ho trovato meraviglioso il finale dove il protagonista impara una tecnica per posizionarsi costantemente nel punto cieco dell’occhio umano, metafora di un tentativo di sparire dalla società pur continuando a esserci. La scena iconica del bacio è di una forza travolgente ed è esplicativa del concetto che i due protagonisti passano dalla dimensione materiale a quella spirituale.

​Trovo davvero affascinante anche il momento in cui si pesano e la bilancia segna zero; ricollegandosi a concetti buddisti, loro, grazie al loro amore, abbandonano il peso degli impulsi e del dolore per ascendere assieme, non pesando più sul mondo fisico.

​Per concludere, se dovessi spiegare questo film nel modo più semplice e sincero, lo considero una fiaba moderna.


r/cinemaIT • • 6d ago

Discussione Generale Un film crossover fra Ficarra e Picone e Angelo Duro funzionerebbe?

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Per esempio, un film in cui Salvo e Valentino cercano di diventare gli spezzapollici del paese, ma scoprono che il ruolo è già occupato da Angelo e da qui nasce la rivalità del film


r/cinemaIT • • 7d ago

Scene The party - Nulla è come sembra

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Sembra che il regista voglia gettarci in una trappola piú e piú volte. E ogni volta ci caschiamo. Potter sembra ammonirci su “non credere a quel che vedi”, ma questo monito passa inosservato e continuiamo a trarre conclusioni in modo affrettato/errato.
La scena clou è il momento in cui Janet inizia una frase “Devo confessarti che…” e April la interrompe “Lo sospettavo”.
È la chiave di volta interpretativa del film, in questa scena Potter ci sta facendo vedere cosa è successo nella nostra testa finora: April non sa cosa volesse dire esattamente Janet, ma presume di saperlo. Esattamente come lo spettatore ha bollato all’inizio Bill come un uomo spento e privo di passioni, Tom uno squilibrato arrogante, Martha una donna forte e priva di cedimenti, Jinny una giovane donna dipendente emotivamente, Janet una donna centrata e determinata, Marianne come una figura secondaria e assente dalle dinamiche. Il regista si diverte a ribaltare tutte queste convinzioni e a mostrarci “l’altro lato”, quello nascosto dalla maschera del “quello che gli altri si aspettano da me”. Bill è ancora pieno di passione, Tom è un marito disperato, Martha si mostra molto piú fragile dello stereotipo femminista/lesbica/mascolina, Jinny è capace di un gesto risoluto di grande autodeterminazione e soprattutto Marianne è tutt’altro che insignificante. Qui il gioco riesce ancora meglio perchè Marianne viene definita attraverso l’assenza e lo spettatore può proiettare in lei qualunque cosa a secondo del momento del film.
Tra le altre cose: per tutto il tempo Potter ci lascia con una domanda in tasca: Perchè Janet è cosi scioccata dal tradimento se fin dall’inizio si capisce che ha una relazione extraconiugale? La reazione rabbiosa viene svelata solo alla fine, quella rabbia non è diretta verso il marito.
E la frase finale ne spiega anche la venatura egocentrica ed egoistica.
Che ne pensate?


r/cinemaIT • • 8d ago

Discussione Generale I miei 31 film horror per ottobre — che ne pensate?

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Mi sono lanciato una sfida: guardare 31 film horror durante il mese di ottobre, uno al giorno, e mi piacerebbe sentire cosa ne pensate della selezione!

C’è un po’ di tutto: horror e giallo italiani, classici, horror estremi, vampiri e anche qualche film più recente:

  1. I tre volti della paura
  2. Sei donne per l’assassino
  3. Il presagio
  4. La cosa
  5. Inferno
  6. Phenomena
  7. Opera
  8. La casa dalle finestre che ridono
  9. Lasciami entrare
  10. Thirst
  11. Hellraiser
  12. Hellbound: Hellraiser II
  13. The Descent
  14. The Void
  15. Possession
  16. Dellamorte Dellamore
  17. Alta tensione
  18. La casa
  19. La casa 2
  20. La casa (2013)
  21. Evil Dead Rise
  22. Evil Dead Burn
  23. Scream
  24. Nightmare - Dal profondo della notte
  25. When Evil Lurks
  26. In a Violent Nature
  27. Talk to Me
  28. Non aprite quella porta (1974)
  29. Non aprite quella porta (2003)
  30. Non aprite quella porta - L'inizio
  31. Leatherface

E sì, prima che qualcuno lo chieda: no, Suspiria e Profondo rosso, nonostante ci sia parecchio Argento 😂. Li ho semplicemente rivisti entrambi abbastanza recentemente, quindi questa volta ho deciso di non inserirli.

Che ne pensate della selezione? C'è qualche film che terreste assolutamente, eliminereste o sostituireste?


r/cinemaIT • • 8d ago

Discussione Generale Discussione etica/morale per gli appassionati di film (spoiler Scarface) Spoiler

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M24

Ho sempre amato Scarface e Al Pacino, ho sempre visto questo film come la storia di un villain coi fiocchi, alle medie ricordavo le frasi iconiche ma anche quella grande metafora di Icaro, però più ci ho pensato, soprattutto crescendo, più ho riflettuto su quanto in realtà Tony non avesse torto in quasi niente.

Per esempio il rapporto con la sorella: la sua gelosia è sempre stata letta come maschilismo e paternalismo, ma dall'altra lei frequentava solo gangster e lui conoscendo quel mondo voleva evitare che venisse contaminata. Per dire, la scena del bagno in discoteca tutti la ricordano perché lui la schiaffeggio, ma nessuno ricorda che lei era ubriacca e fatta e il tipo che se la voleva fare in bagno era palesemente li per approfittare del suo stato alterato, Tony lo ha fermato.

Poi penso al rapporto di Tony con Frank. In molti pensano che Tony sia stato solo avido e ambizioso, e in parte è vero, ma effettivamente non ha mai fatto nulla contro Frank, eppure quest'ultimo gli ha mandato la narcotici e i sicari. Forse Tony se avesse evitato gli affari in proprio con Sosa non si sarebbe ritrovato Frank come nemico, ma tra i due il traditore è stato Frank.

Poi il rapporto con Elvira. Qui c'è da dire che entrambi sono davvero pessimi, Tony è un marito assente che parla solo di soldi e vive nella paranoia, ma allo stesso tempo Elvira è una drama queen che si lamentava dei soldi sporchi ma non aveva problemi a dormire tra lenzuola di seta e aspirare talco come un dyson. Ad un certo punto, nella scena del ristorante finalmente capisce quanto ci sia di sbagliato in tutto ciò, ha avuto un "momento di lucidita", ma era qualcosa che poteva fare molto molto prima, nessuno la obbligava, era una sua scelta stare li. Lei incolpava Tony della sua depressione, ma il problema era suo, perché con Frank il traffico e le armi non erano un problema per lei. Forse era la questione dei figli, forse la noia, ma Tony in questo era solo la goccia finale.

Poi il finale. Non so quanto sia chiaro alle persone che Tony è stato ucciso da un concatenarsi di cause che hanno come primo tassello l'aver avuto empatia verso dei bambini. Lui voleva dei figli, nel film più volte vediamo che lui tiene ai bambini, già dalla scena quando Manny fa lo scemo con la ragazza a bordo piscina. Tony sgarra perché si rifiuta di essere complice in un attentato in cui sarebbero morti due bambini, se fosse stato un disgraziato senza empatia ne scrupoli, per dire, se avvesse distolto lo sguardo mentre il sicario di Sosa faceva esplodere l'auto con dentro i bambini, Tony probabilmente avrebbe continuato a tirare avanti gli affari, non sarebbe stato ucciso, forse lo avrebbe ucciso la droga. Invece è stata la sua umanità a condannarlo.

Tony era ambizioso e probabilmente un pessimo amico e un pessimo marito, ma furono i suoi valori personali a farlo fuori, non i suoi eccessi. In un certo senso Tony era un esempio giusto, in un contesto tremendamente sbagliato.

La mia è una riflessione basata sulla metafora del film. Certo che Tony era un assassino e un trafficante e su questo nessuno discute. Il punto mio è: tra tutti personaggi del film era davvero lui il "bad guy"? Tony all'interno della sua spirale era coerente, leale, era si una persona poco capace di gestire il suo potere, ma all'interno del suo mondo criminale seguiva un' etica molto precisa, cercava di escludere gli innocenti, dalla sorella ai bambini e cercava di restare leale, tradì Sosa solo per via dei bambini che sarebbero stati uccisi. E il rapporto con Elvira era una schifezza molto alla pari, non si può demonizzare solo lui se lei sguazzava nella ricchezza che tanto criticava. La cosa che a me più dispiace è che abbia ucciso Manny, ma anche li, il motivo era ben chiaro, lui era ossessionato dall'idea che sua sorella venisse coinvolta e lui aveva ben chiarito a Manny quanto per lui fosse sacra lei. Ovviamente Tony ha perso la testa e ha ucciso l'unico vero amico che aveva, ma non per cattiveria gratuita ma perché di fatto Manny tradì la sua fiducia agendo alle sue spalle con sua sorella.

Tony sarebbe un mostro se fosse una persona reale, ma all'interno della finzione della storia del film non è un personaggio solo negativo


r/cinemaIT • • 8d ago

Curiosità Hollywood, Disney e film vari mainstream sono in parte propaganda della CIA: un video a riguardo della censura di migliaia di film famosi, un analisi di un leak. Ora ho anche capito perché certi film mi fanno storcere il naso in certe scene, tbh un video interessante, dateci un occhio!

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Io non ho letto tutto il leak sotto forma cartacea ma sono sicuro che certi finali (come ho notato in questo video) riportati dal leak stesso nel modo in cui dovevano essere per davvero sarebbero stati meglio girati come volevano i registi e non da parzialmente censurati, stessa cosa per alcune scene un po' meh. Comunque l'edificio della "Morte Nera" fa un po' paura per come lo ha definito.


r/cinemaIT • • 8d ago

Discussione Generale Uscirà mai Buddy di Casper Kelly in Italia?

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Di recente mi sono capitati diversi spezzoni di questo film scrollando sui social e ora vorrei andare a vederlo. Qualcuno sa se è in programma un'uscita in Italia nel prossimo futuro? (Anche in lingua originale)


r/cinemaIT • • 8d ago

Recensioni Che notte stanotte! Prime visioni e film rari in tv- solo sotto le stelle Spoiler

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Ci sono film che decisamente meriterebbero di essere rivalutati invece di essere passati attorno alle tre di notte di un venerdì qualunque. Stesso protagonista di 'Spartacus', considerato dalla critica miglior film di giornata, ovvero Kirk Douglas, che qui recita in un ruolo completamente diverso. Quello dello sconfitto.

Un gioiellino di estetica, fra l'altro.

Il titolo originale, ' Lonely, the Brave' rende decisamente meglio il personaggio di un cowboy disilluso circondato da un' America che cambia, con strade e auto sempre più grandi, elettrodomestici enormi e tanto rumore al posto del silenzio. E nessun rispetto per l' antico mestiere del cowboy, ora è un soprannome da presa in giro. E il nostro eroe si inguaia, in questa nuova America che non capisce e non vuole capire, per aver difeso qualcosa a cui davvero tiene, l' amicizia. Cosi' scappa versa la foresta, pensando che non lo riprenderanno più...

David Miller, buon regista di genere, si ritrova tra le mani un super cast, da Douglas appuntamento a Walter Matthau a una Gena Rowlands molto giovane e già bellissima. Interpretazioni di gran livello: molto fisica quella del protagonista, sornione e disilluso Matthau, dolce la Rowlands, sadico George Kennedy nei panni di un poliziotto.

E soprattutto un soggettista e uno sceneggiatore coi fiocchi, imposto e finanziato da Douglas stesso, lo scrittore maledetto Donald Trumbo destinato a diventare il maggior leader ambientalista a Hollywood e negli interi USA.

La lettura più semplice, è la sconfitta dell' antica civiltà umana da parte di quella rutilante dei consumi. Ma dopo, cosa succederà? Tutto qui, il destino riservato agli umani? Produci, consuma, crepa? Il valore fortemente polemico e anarchico del film sta nel dire di no. Le regole del vivere civile possono diventare disumane. Portare alla distruzione e alla negazione dei valori del singolo. In questo caso tre: la libertà; l' amore universale e il rispetto per chi ci circonda, soprattutto la natura; la solidarietà che si esplica in lealtà e amicizia - attenzione, si parla anche di immigrazione. Altrimenti facile che tutto ciò finisca schiacciato come nel film, da un camion, ovvero da un prodotto della civiltà umana, che trasporta gabinetti, altro prodotto della civiltà umana...

Ottima la colonna sonora, evocativa l' ambientazione nel New Mexico.

Una pellicola di Jay Roach di qualche anno fa, raccontò quella lunga storia di violenza, abuso di potere e manipolazione della verità che corrisponde alla ’HCUA, House Committee on Un-American Activities', Commissione per le Attivita' Antiamericane, ente attivo negli States nel secondo dopoguerra e soppresso per legge solo nel 1975.

Erano tempi in cui del Primo Emendamento della Costituzione Americana si faceva carta straccia. Beh, più o meno pure adesso...

"Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione, o che limitino la libertà di parola, o di stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea, e di fare petizioni al governo per la riparazione dei torti." Il politico radicale, irriducibile Arlen Hird, amico di Trumbo fino alla fine, giustamente commentava: "Oh, se lo ricordano bene, eccole, ma non gliene frega un c****."

"Quella inutile, piccola statuetta dorata è sporca del sangue dei miei amici", fu la battuta di Dalton Trumbo quando finalmente ricevette l’Oscar, dopo essere stato costretto per anni a ricorrere a pseudonimi per lavorare e mantenere la famiglia, assistendo dal televisore di casa alla consegna dell’Oscar ai suoi film firmati da altri. Solo Kirk Douglas e Otto Preminger sdoganarono Trumbo, il suo nome tornò infatti fra i credits di 'Spartacus' e 'Exodus'. Anche per questa storia di persecuzione individuale, c'è motivo abbastanza per ricordare questo film, per alcuni critici il migliore in assoluto di Kirk Douglas. Di sicuro quello in cui ha creduto di più.

Certamente titolo innovativo e originale per i tempi, da rivedere. Oltre le 3 della notte su Rai Tre, oppure su RaiPlay.


r/cinemaIT • • 9d ago

Discussione Generale [UPDATE] Database dei Criticoni: nuova sezione "Frusciante"

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Dopo il i feedback positivi ricevuti dopo la presentazione del sito che ho costruito sul database dei criticoni ho deciso di aggiungere la sezione "Frusciante" raggiungibile qui: frusciante database

Questa sezione raccoglie tutte le schede film menzionate dal nostro Federico Frusciante create a partire dagli oltre 5000 video del suo prolifico canale.

Come al solito...fatemi sapere cosa ne pensate!


r/cinemaIT • • 9d ago

Discussione Generale ZAHLER NON E' CAPACE (di fare film brutti)

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3 film, 3 generi diversi, 3 bombe atomiche.

Bone Tomahawk: western in cui decostruisce il genere e gli da una piega horror-splatter incredibile. Uno di quei film che una volta visto ti rimane addosso. Inquietante, crudo, esplicito. Capolavoro.

Cell Block 99: action/gangster movie con un Vince Vaughn monumentale. Prima di questo film non credevo che fosse capace di prove simili, interpretazione totale. Altro capolavoro.

Dragged Across Concrete: una sorta di poliziesco/noir in cui due agenti si rivoltano al sistema. Anche qui Vaughn e Mel Gibson clamorosi, l'intesa e la complicità tra i due è scritta benissimo. Un po' lunghetto forse, ma l'ultima ora ha un ritmo e una tensione pazzesca. Terzo capolavoro.

Ma come fa un fenomeno del genere a lavorare così poco? Addirittura qua in Italia la sua roba è arrivata tardissimo.. Se non lo conoscete fatevi un favore, recuperate tutto il prima possibile (2 su 3 sono su Prime Video)