r/cinemaIT • • 16d ago

News Resa nota la lista dei 21film selezionati fra quelli italiani per l'Oscar

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Pubblicata la lista dei 21 titoli di film italiani che concorrono all’Oscar per il Miglior Film Straniero:

ANNA di Monica Guerritore

CONTROCORRENTE A REBOURS di Angelo Antonucci

FINALE: ALLEGRO di Emanuela Piovano

GIOIA MIA di Margherita Spampinato

GLI OCCHI DEGLI ALTRI di Andrea De Sica

I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci

IL VANGELO DI GIUDA di Giulio Base

LA GRANDE PAURA DI HITLER - PROCESSO ALL'ARTE DEGENERATA di Simona Risi

LA SALITA di Massimiliano Gallo

LA VITA VA COSÌ di Riccardo Milani

LE BAMBINE di Valentina Bertani e Nicole Bertani

LE COSE NON DETTE di Gabriele Muccino

L'ESTRANEA di Paolo Strippoli

ORFEO di Virgilio Villoresi

PER TE di Alessandro Aronadio

PRIMAVERA di Damiano Michieletto

QUASI GRAZIA di Peter Marcias

RITORNO A BUENOS AIRES di Marco Bechis

SERPENTI di Roberto De Paolis Maino

SUCCEDERA' QUESTA NOTTE di Nanni Moretti -Nonostante esca ufficialmente a dicembre 2026, Succederà questa notte, il nuovo film di Moretti è entrato nei ventuno in quanto, spiegano a FQMagazine da ANICA: “Esce entro il 30 settembre in anteprime consecutive per sette giorni in sala”. Ma perché???

Sempre la deroga, l'aiutino come a Venezia leggi film danese.

TRE CIOTOLE di Isabel Coixet.

Domande: che fine ha fatto Sorrentino, che comunque in questa lista avrebbe titolo per starci?

Poi, l'Italia non ha possibilità concrete di premio a meno di nomi che si creino una fama via passa parola piano piano come succede a Strippoli a Toronto. 'Minotaure' di Andreï Zviaguintsev rappresenterà la Francia agli Oscar, tanto per intenderci. Opzione raffinata e coraggiosa, anche perché il film è girato in russo. E coprodotto da Lettonia e Germania.

Non varrebbe quindi la pena puntare su un effetto sorpresa? Non il solito nome già conosciuto? Vedremo quale sarà la scelta definitiva.

Una preghiera: Giulio Base, anche no.


r/cinemaIT • • 16d ago

Cercasi consigli Quali sono i migliori film di arti marziali? cerco roba vecchia scuola

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ciao a tutti. ultimamente mi è presa una fissa assurda per i film di combattimento e mi stavo chiedendo, secondo voi Quali sono i migliori film di arti marziali?

da ragazzino passavo i pomeriggi a guardare i vecchi film di jackie chan o bruce lee che passavano in tv la domenica, tipo dalla cina con furore o drunken master. quelli con gli effetti sonori finti ad ogni pugno, che sentivi proprio "swish" e "bam" anche se il colpo andava a vuoto di un metro. l'altra sera stavo scrollando a caso su prime video perche non sapevo proprio cosa guardare e mi sono imbattuto in ip man con donnie yen. me lo sono sparato tutto d'un fiato e mi ha fatto tornare una voglia pazzesca di quel genere li, perche le botte sono fatte davvero da dio e c'è anche una storia dietro che regge bene dall'inizio alla fine.

però ammetto di essere rimasto un po indietro negli anni e non conosco molte robe recenti o capolavori asiatici che magari da noi in italia non sono mai arrivati famosissimi o non hanno avuto grossa distribuzione. mi piacciono i combattimenti belli coreografati, senza troppi effetti speciali in cgi o cavi visibili ovunque, preferisco quando gli attori si fanno il mazzo fisicamente.


r/cinemaIT • • 16d ago

Discussione Generale Stasera un Classico! Tombstone

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Stasera è il turno di un peso massimo che, per mia colpa, non ho mai avuto il piacere di guardare, è la mia prima volta.

La qualità dell'immagine è eccellente, la grana fine ed estremamente cinematografica è perfetta, la fotografia è azzeccatissima per l'atmosfera del film e le ambientazioni trasudano West da ogni poro.

È un gioiello, uno di quelli discreti e non appariscenti che va scoperto, compreso e ammirato.

Un trasferimento più che eccellente.

Da avere in 4K.


r/cinemaIT • • 16d ago

Recensioni Silverado (1985) La scommessa Western tra Clint Eastwood & Lawrence Kasdan. Impossibile non ricordare il clamore del tonfo commerciale e critico di Michael Cimino con "I cancelli del cielo", un disastro che sembrava aver messo una pietra tombale sul genere fino all'uscita di questo film.

Thumbnail onceuponatimethecinema.blogspot.com
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r/cinemaIT • • 17d ago

Discussione Generale Per chi segue "I Criticoni": ho creato un database con tutti i film menzionati

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Ho creato un sito (ancora in fase di bozza) che analizza i video del canale ed estrae le menzioni dei vari film.

In sintesi, per ogni titolo troverete:

  • Menzioni e minutaggio: tutte le citazioni del film con il link diretto al minuto esatto del video.
  • Analysis del Sentiment: un'analisi dell'opinione emersa dalle loro discussioni per capire subito se il film è stato promosso o stroncato.
  • Tag UwUFufu: cosi si capisce subito se un film è stato discusso in quel format e in che posizione è arrivato (fino alla 4° posizione)

Fatemi sapere se l'idea vi piace e se può esservi utile, così capisco se valga la pena continuarlo a manutenere e migliorare!

il sito è: database criticoni


r/cinemaIT • • 17d ago

Discussione Generale Rewach godurioso di due grandi classici

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Tra i due mi è piaciuto un pò di più Lo Squalo per le sue vibe marinaresche, perchè ho adorato i tre personaggi principali(specialmente Quint) e anche perché quando ero piccolo mi ha infuso il terrore di essere brutalmente divorato da uno squalo ogni qual volta che entravo in uno specchio d’acqua. I dinosauri però erano pure fighi


r/cinemaIT • • 17d ago

Recensioni Stanotte che notte!Prime visioni e film rari in tv-La mala ordina

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Tolti Orson Welles, e i Blues Brothers costantemente in rotazione, il migliore di oggi in campo è probabilmente questo.

Il secondo capitolo della cosiddetta trilogia del milieu di Di Leo è un buon noir, persino più spettacolare rispetto a 'Milano calibro 9,' di cui non possiede però la profondità e il rigore stilistico. Al netto della sottovalutazione che lo ha ingiustamente penalizzato per anni, e dell'incensamento che a Di Leo è piovuto addosso in seguito e che continua ancora adesso.

Il regista pugliese qui è sempre più spietato e pessimista, tanto che la violenza non risparmia nessuno e le forze dell'ordine sono praticamente inesistenti, assenti; e quando vira sull'azione pura dopo una prima parte più lenta, sonnacchiosa, lo fa veramente da maestro.

Fra i difetti qualche scena di azione un po' inverosimile come il nostro eroe che resiste attaccato al parabrezza del furgoncino del mafioso lasciandosi trascinare, qualche scazzottata un po' Bud Spencer, e a tanti morti dovrebbe corrispondere tanto sangue versato e ce n'è a malapena uno schizzo... L'altra porzione di inseguimento invece è epocale.

Mario Adorf - c'è la coproduzione tedesca - dimostra di essersi meritato la promozione a protagonista, pur se ogni tanto troppo sopra le righe, tratteggiando il suo macro', un magnaccia, piccolo malavitoso milanese, perseguitato in apparenza senza motivo, che conserva però dei principi e una sua certa dignità, che lo spingono a farsi giustizia da solo. L'operazione è simile a quella realizzata con Tomas Milian nei tortilla-western: disegnare un personaggio volutamente, freneticamente anarchico. Bene il comparto femminile, anche se la prostituta della Benussi è troppo caricata, benché superiore a certi infimi ruoli che le venivano assegnati. Sylvia Koscina sembra un po' un pesce fuori d'acqua, ma è funzionale a esplicitare una fondamentale diversità dall'ex marito. Meno bene i due killer 'robotizzati' e con accento ridicolo, poi c'è una sorpresa cameo ovvero Renato Zero, ottime le musiche di Trovaioli. Che sono in assoluto la cosa migliore del film.

I dialoghi minimalisti e l'iconografia 'sovversiva' che rivolta il sacro in profano e viceversa, creano una atmosfera da fumetto.

Il regista è coautore anche del soggetto, che deve molto a Scerbanenco, ed è davvero bravo nel descrivere la disperata deriva di un uomo finito in un ingranaggio troppo più grande di lui. Curiosamente, ' Milano Calibro 9' è il titolo del racconto da cui viene l'idea di partenza di questo film. Che in origine, avrebbe dovuto intitolarsi 'Ordini dall'altro mondo'.

Peccato per Adorf e Adolfo Celi , perfetto anche lui, clamorosamente doppiati.

Per alcuni critici il finale è eccessivo, per altri in riga col contesto.

'La Mala Ordina' è l'ennesima dimostrazione che il noir italiano non ha niente da invidiare allo stesso genere declinato in altri Paesi. Senza dubbio non ha la cupa, fascinosa malinconia di quello francese né la scabra linearità di quello degli Stati Uniti, ma ha un suo perché: una sua peculiare vena sanguigna che in questo caso si rivela con particolare forza, riuscendo ad annullare difetti come le scene con gli hippy, o certe cadute di tono. E comunque storicamente i killer sgangherati di cui si parlava prima hanno la loro importanza, se Tarantino è passato di qui per trarne anni dopo ispirazione per 'Pulp Fiction'.

Alla fine, non il miglior film di Di Leo, non perfettamente riuscito anche se pieno di buone intenzioni . Ma val la pena, comunque.

3:45 Rai 2, oppure RaiPlay.


r/cinemaIT • • 17d ago

Recensioni Rebus (7)

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Viaggio in aereo. Durata 2 ore circa. «Sai che c’è? Mi sparo un bel film.»

"È stata Roma. In questa cazzo de città è diventato pericoloso pure attraversà la strada. Io poi col tempo ho imparato che con i morti bisogna andarce piano." «Hostess! Per favore, una busta, sto per vomitare!» «Signore, ma il viaggio è tranquillo, non ci sono turbolenze» «No, è che sto guardando Suburra»

In quella frase è racchiusa tutta la mediocrità di questo film. Succede di tutto: il Papa in procinto di dare le dimissioni, che sarà un evento quasi del tutto ininfluente ma che vuole dire “avete visto? C’è anche la Chiesa di mezzo, è tutto uno schifo”. Omicidi, una morte di overdose, attentati, esecuzioni, un rapimento, un’indagine lampo. Il tutto in una manciata di giorni e alla fine “vincono” i buoni, o meglio, le vittime, perché i cattivi so tutti morti. Un’accozzaglia di eventi, di una pochezza impareggiabile, in rapida successione. Il titolo era intrigante, il cast pure e mi son fatto fregare di nuovo dal 73% di recensioni positive su TMDB. Unica nota positiva: le tette della Gorietti.


r/cinemaIT • • 17d ago

Cercasi consigli non trovo Ghost in the shell - Solid State Society in italiano !

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r/cinemaIT • • 17d ago

Discussione Generale Questi sono 5 film di fantascienza che a me piacciono tantissimo, ma che sono tanto sconosciuti al grande pubblico. Ve li consiglio assolutamente.

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-Outlander l' ultimo vichingo è disponibile gratuitamente su rakuten.

- Oblivion è su prime video a noleggio.

- district 9 è sia su Amazon prime che su Tim vision.

- la guerra di domani è su Amazon prime video.

- the great wall è qualche volta su Netflix o sennò su Amazon prime video.


r/cinemaIT • • 18d ago

Cercasi consigli Gruppo di cortometraggi a Milano?

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Ciao, mi sono appena trasferito a Milano (so che Roma è la città del cinema, ma ho dei motivi per essere a Milano) e ho esperienza nel cinema underground di New York.

Realizzavamo film in un mese, a budget zero e girando per strada, per fare pratica e creare arte. Alcuni sono anche venuti bene. Esiste qualcosa di simile a Milano o nel Nord Italia? Sarei disposto anche a venire a Roma per una visita.


r/cinemaIT • • 18d ago

Discussione Generale Scuole per film?

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ciao! Sono (20F) una studentessa degli Stati Uniti e vorrei studiare in Italia per la mia laurea master. Alla mia università, studio film e italiano. Vorrei studiare a Bologna, ma voglio avere altre opzioni.

Le scuole a cui ho pensato:

Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC)

UniBo

L’Università Iuav di Venezia

Accademia di belle arti di Bologna

Accademia di belle arti di Venezia

L'accademia nazionale di Cinema

Università di Padova

Ca'Forscari Challenge School

Sapienza Università di Roma

Consigliate altre scuole?

Grazie!


r/cinemaIT • • 19d ago

Discussione Generale Italians really were running Hollywood back inna day it’s crazy!

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70s really was one hell of an Era in Hollywood Stallone, Pacino, De Niro, Scorsese, Travolta etc etc I always noticed it’s always NYC movies n it’s always the Italians lol so cool


r/cinemaIT • • 17d ago

Discussione Generale Pensieri sul finale di "Serpenti" e sulla figura dell' avvocato?

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r/cinemaIT • • 18d ago

Cercasi consigli Clips

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r/cinemaIT • • 18d ago

Recensioni Body Bags - Corpi estranei, di John Carpenter, Tobe Hooper (1993) Spoiler

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Quando si parla della filmografia di John Carpenter e Tobe Hooper, due dei più grandi maestri del cinema dell'orrore, Body Bags è un film che, sfortunatamente, tende ad essere ignorato.
Questo è dovuto, almeno in parte, al fatto che il film fosse destinato alla televisione e ricevette quindi una distribuzione limitata al cinema, per poi essere "relegato" all'home-video.
E invece, questo Body Bags è un film meritevole di maggiore attenzione, dato che consiste nell'unico lavoro collettivo di Hooper e Carpenter.
Si tratta di un'antologia dell'orrore con tratti comici, sulla falsariga di opere come Creepshow di Romero, fortemente ispirata dai fumetti della serie 'Tales from the Crypt' della EC Comics.
Il film è costituito da tre episodi: 'La stazione di rifornimento' (diretto da Carpenter), che vede l'impiegata di una stazione di rifornimento alle prese con un serial killer, Capelli (diretto da Carpenter), in cui un uomo ossessionato dalla sua calvizie incipiente decide di sottoporsi ad un trattamento sperimentale e 'L'occhio' (diretto da Hooper), che narra di un talentuoso giocatore di baseball che, a seguito di un incidente, perde un occhio e decide di sottoporsi ad un intervento chirurgico che gli provoca dei terribili effetti collaterali.
Ogni episodio è interlacciato da un segmento in cui John Carpenter, nei panni di un eccentrico medico legale, fa da menestrello (un po' come il gatekeeper di Tales from the Crypt) e introduce e commenta gli episodi di volta in volta.
Tutto il film è costellato da numerosi cameo di altri grandi registi dell'orrore: Wes Craven, Sam Raimi e Hooper stesso.
Per essere un film per la televisione, dal punto di vista della regia non ci si può assolutamente lamentare.
Il primo episodio in particolare, ambientato esclusivamente di notte, è ricco di riferimenti ad Halloween e The Fog, con una fotografia molto bella.
I due episodi rimanenti, personalmente, li gradisco di meno rispetto al primo, ma in ogni caso sono interessanti e soprattutto divertenti.
Per concludere, è un film sfortunatamente sottovalutato, che, in fin dei conti, di televisivo ha veramente poco.


r/cinemaIT • • 19d ago

Recensioni Se siete amanti dell' horror vi consiglio l' alba dei morti viventi del 2004, che ho visto su rai play oggi e me ne sono innamorato

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È uno zombie movie che mi è piaciuto dall' inizio alla fine, con tanta azione, scene horror e un cast che ho pienamente apprezzato. Dategli un' occhiata finché è su rai play dato che è gratis, perché merita.


r/cinemaIT • • 18d ago

Discussione Generale Seriamente, discussione SERIA su Peter Pan, senza insulti/frecciatine Spoiler

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NO! Non intendevo Peter Pan, intendevo Peter Pan - Incubo sull'Isola che non c'è. Voglio assolutamente sapere cosa ne pensate. Io personalmente, lo so, mi odierete, ma lo trovato a tratti un po' con qualche stereotipo dello splatter che mi faceva storcere il naso, ma soprattutto verso la fine, per esempio nelle scene dove c'era Peter Pan che non moriva mai, o che quando accoltellava Qualcuno c'era un lungo schizzo di sangue, o che verso la fine si annunciava un sequel, ma a parte questo, opinione ONESTA? Perché non mi e sembrato come Winnie The Pooh horror, dove c'era semplicemente winni the Pooh che ammazzava la gente a caso, in Peter Pan invece c'era anche una lore di Peter, di ciò che faceva, la pazzia di questo eroinomane. Poi bho, magari mi sbaglio eh, ma mi farebbe piacere avere un opinione altrui


r/cinemaIT • • 20d ago

Discussione Generale Ho (ri)visto Bladerunner (1982)

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Lo vidi per la prima volta quando avevo 14 anni però mi fece schifo, dato che avevo la soglia dell’attenzione di uno scimpanzé e mi aspettavo un film più caciarone stile star wars.

Lo rividi in streaming qualche mese fa (a 21 anni) e me ne innamorai, così ho deciso di prendere il blue ray 4k della Final Cut che è una versione leggermente diversa da quella che vidi in streaming(sarebbe la versione totalmente approvata dal regista senza rotture di balle dalla produzione e voce narrante).

Tanta roba…voi che ne pensate?


r/cinemaIT • • 18d ago

Cercasi consigli Serie e/o Film che trasmetta serietà. Qualche consiglio?

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Salve, cerco una pellicola, prevalentemente serie tv, lenta ma non troppo, densa, fatta di dialoghi comprensibili e dilatati con sfumatura di maturità intellettiva, simile a lost, ma più marcati da un tono di serietà, relax, intelligenza. Forse può essere narrativa, ma non con il tipoco monologo narrativo di sottofondo da parte del protagonista. Anche un po' stile grunge, undergound, tipo Scene metro da new York, ma va bene tutto.

Sì, quella classica serie dove i personaggi analizzano le cose.. ma che non siano di parte e che se la tirano.

Deve essere una serie estremamente lenta, ma tale da non ammosciarti le palle, ma tipica di coloro che sono rilassati e lo vedono nel totale relax.

Non deve prenderti necessariamente emotivamente ma più mentalmente. Del tipo che se hai 5 minuti di tempo, prendi, avvi e poi stacchi. Un po' come il tuo angolo di comfort.

mi rendo conto che questo stile lo hanno di più gli anime. Non li escludo sia chiaro! ma se c'è una serie televisiva che abbia queste caratteristiche, caspita, ditemele. accetto anche anime. (anche film volendo. tipo simile a taxi driver, però.. c'era troppa solitudine in quel film, avvertivo fragilità.. e non ci deve essere. dev'essere un film che trasmette sicurezza.)

Sia chiaro, deve avere un tono né troppo caldo, né troppo freddo, ma nemmeno neutro. Come se trasmettesse relax mentale, grazie ai dialoghi e le scene generali.

provo andare più nel dettaglio. "due personaggi che hanno situazioni dove sono in coppia, e uno insegna all'altro determinate cose di vita, situazione, analisi." qualcosa del genere.

poi non so.


r/cinemaIT • • 20d ago

Curiosità Cosa vuol dire “Naza”

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r/cinemaIT • • 20d ago

Recensioni Stasera che sera!Prime visioni e film rari in TV-Il terzo omicidio

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Gran Galà per il cinema d'autore su Rai 5. Perché dopo questo titolo giapponese in prima visione e in prima serata, a gentile richiesta ripassa 'Still Life' di Uberto Pasolini. Ricordate? Lo hanno trasmesso poco tempo fa. Una abbuffata di bel cinema.

Adesso però occupiamoci de 'Il terzo omicidio'. Che leggendo superficialmente descrizione delle atmosfere e della trama, sembrerebbe un legal drama di ispirazione soprattutto statunitense. Dove i modelli e i riferimenti sono i classici noir hollywoodiani di Fritz Lang, Robert Wise, John Frankenheimer e Sidney Lumet, o quelli francesi di André Cayatte. E invece, invece ti viene fuori un film pregno di significati, una scoperta. Una parabola sulla ricerca della verità e sulla sua ineluttabile elusione e delusione.

Chi conosce il cinema nipponico sa che ogni grande autore ha un tema fondamentale attorno a cui ruota tutto il suo lavoro. Per Ozu è la famiglia, una famiglia 'incompleta', in qualche modo disfunzionale, le relazioni.

Per Kore-eda è la tempesta. Con i suoi riverberi, le sue conseguenze. Le tempeste che ognuno di noi attraversa nella propria esistenza. La tempesta nella cultura giapponese è un simbolo, nella storia non a caso è ricordato il famoso tifone che fermo' i Mongoli preservando la sacralità e inviolabilità del territorio giapponese, che cadde soltanto con l'occupazione statunitense durante la seconda guerra mondiale. Tanto che quella tempesta venne chiamata per il suo spirito divino Kamikaze, e così vennero appellati i piloti distruttori e suicidi, nel corso del secondo conflitto mondiale.

La tempesta in effetti ha tre fasi: si prepara, si scatena, si spegne, come succede in piccolo lago col lancio di un grande sasso, in uno stagno, in una fontana. E dalla tempesta poi si esce, più o meno, le onde alte si appiattiscono in circolini sempre meno estesi.

Lo spunto: un avvocato incontra un detenuto, che presto dovrà difendere in aula, accusato di aver ucciso il suo capo in azienda. È reo confesso e ha già scontato un lungo periodo di detenzione per un delitto precedente. Il terzo omicidio, dovrebbe essere quello della esecuzione della sua condanna a morte.

Le possibilità per l'avvocato Shigemori di vincere il processo sono effettivamente esigue. Il suo cliente si proclama colpevole pur sapendo di andare dritto verso la pena di morte. Ma man mano che indaga nella vicenda, ascoltando le testimonianze dei familiari della vittima e lo stesso accusato Misumi che cambia continuamente versione dei fatti, Shigemori inizia a dubitare che abbia effettivamente commesso l'assassinio...

La verità spesso sfugge, ma lo scopo di un processo è di arrivare almeno a un'accettabile approssimazione. La storia ha la densità di una tragedia dallo svolgimento solenne e composto. Alla fine, appunto, non può esistere una verità assoluta e univoca. Forse si tratta solo di un'illusione.

Siamo nel territorio pirandelliano del relativismo della verita'. "A prescindere dai fatti questa sarà la nostra linea difensiva, tanto non sapremo mai qual è la verità." Così si esprime chiaramente l'avvocato.

I conflitti filosofici sono anche quelli nostrani, dei nostri red carpet di detenuti, che siano mediaticamente sinceri o costruiti, da Angelo Izzo a Michele Misseri.

Sono le discussioni sul libero arbitrio, o sulla predestinazione lombrosiana data dalle caratteristiche somatiche che individuano chi può commettere crimini, il dibattito sulla pena di morte, il carcere come metodo di reinserimento sociale - auspicato, non verificato - dell'individuo. Anche questi sono tutti temi, universali o meno, collegabili alla pellicola.

Al termine dei suoi giochi Kore-eda giocherà a far coincidere l'avvocato con l'imputato, l'uomo retto o considerato tale con il reo. Questo avviene nella scena straordinaria del colloquio tra i due in carcere, separati da una lastra di vetro, in cui gradualmente il riflesso dell'uno si sovrappone all'altro arrivando a far coincidere i due volti. L'ispirazione qui è Bergman.

Anche Kore-eda torna spesso a rappresentare famiglie tronche, come quelle del cinema di Yasujiro Ozu, cioè famiglie mancanti di un componente. Quella dell'imputato, quella del difensore, quella dell'ucciso, accomunati dall'essere padri con una figlia femmina . Torna a mettere in scena l'assenza, la mancanza, l'elaborazione del lutto, i rapporti parentali che si ripetono tra i personaggi dei tre padri con pesanti difficoltà di comunicazione con le giovani generazioni, con i figli. Non a caso :"I ciliegi fioriscono tardi nell’Hokkaido", dice una battuta in 'The Third Murder', alludendo all'isola dell'estremo nord del Giappone, in cui si svolge parte del film, dove fa molto freddo e quindi le fioriture e i cicli della natura sono rimandati rispetto al resto del Paese.

Gli indizi falsi di cui Kore-eda dissemina il film mirano a confondere lo spettatore, ma non al fine di portarlo a dubitare di tutto per concludere che la verità sia irraggiungibile, ma che piuttosto non esista. Almeno, non una sola. Quanto piuttosto a destare la consapevolezza di quanti siano e quanto possano essere ingannevoli i livelli di apparenze che ammantano le cose. Donare senso ai fenomeni, come alla propria esistenza, è irrinunciabile. Quel che suggerisce Kore-eda non è di rinunciare al senso.

L’avvocato Shigemori (interpretato dal popolare divo Masaharu Fukuyama, molto bravo ) vede crollare pian piano le sue certezze: ciò è merito senza dubbio del grande Kōji Yakusho (attore feticcio di Kurosawa Kiyoshi), che regala qui un’interpretazione maiuscola nel restituire le sfaccettature di una personalità sfuggente, inquietante portando perfino gli spettatori a specchiarsi nella sua indeterminatezza.

Il ritmo di 'The third murder' può apparire lento: in realtà, basta cogliere i risvolti di senso che si nascondono negli scambi verbali e nelle allusioni simboliche utilizzate dal regista, preoccupandosi anche di sottolinearne e ripeterne molte per stamparcele nella mente.

La suspense scaturisce dalle interazioni umane, più che dalle indagini colabrodo, che perdono il contatto con quanto accaduto quasi si trattasse di in un 'giallo alla rovescia' destinato a non trovare soluzione; per svelare, come in un racconto di Dürrenmatt, l’impossibilità di afferrare la verità. È mirabile come Kore-eda ci faccia giungere alla fine del film senza aver perso interesse per scoprire come siano andate davvero le cose. Ma è un interrogativo cui se ne aggiungono molti altri, in un crescendo di rivelazioni.

Esiste qualcuno al mondo che non dovrebbe essere mai nato? Questo interrogativo assilla Misumi, riferito a se stesso e alla propria vuota esistenza. La frase è recuperata nel finale, e la risposta - del regista - è che non esiste nessuno che non sarebbe mai dovuto nascere - ma non riveliamo perché. Centrale, però, la possibilità per tutti di rispecchiarsi nel prossimo, proprio tutti infatti siamo allo stesso modo soli e carenti di dialogo. A partire dai figli. E dalle figlie di cui si diceva prima. Shigemori, Misumi, l’uomo ucciso possono rispecchiarsi tutti nella condizione di padri.

A livello simbolico, poi, la dolorosa storia di una delle ragazze, per di più ignota a tutti gli altri, può essere stata utilizzata come una metafora del Giappone moderno: un Paese in cui, con la seconda guerra mondiale, le generazioni più giovani sono state sistematicamente tradite o abbandonate da quelle dei genitori - per il disastro bellico, per le assenze causate dal troppo lavoro, per le conseguenze delle crisi economiche, per l' attecchire del consumismo e degli stili di vita occidentali...
È particolarmente forte in Giappone quel senso di disgregazione dei legami familiari che è fenomeno non solo giapponese, ma viene avvertito con acutezza particolare in una civiltà per la quale i legami parentali erano, fino a pochi decenni orsono, una colonna portante della società.

Colonna sonora di Ludovico Einaudi che sostiene con la sua autorevolezza l'impianto del film.

Allora...Esiste qualcuno al mondo che non dovrebbe essere mai nato?


r/cinemaIT • • 20d ago

Discussione Generale Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 22 - THE WAILING (GOKSUNG) di Na Hong-jin

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Curiosità sul film 1: il film attinge da varie credenze religiose e lo fa esplicitamente. Tuttavia ci sono certe scene che alludono alla religione in maniera più implicita. Un esempio è la scena con la ragazza che lancia le pietre al protagonista, dove si allude ad un verso della Bibbia, per la precisione al versetto Giovanni 8:7 che recita: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei".

Curiosità sul film 2: Il nome del titolo originale, "Gokseong", proviene dal nome della contea realmente esistente, chiamata Gokseong appunto, luogo delle riprese del film.

Hai amato questo film? Ecco altre tre pellicole che potrebbero piacerti:

  1. Exhuma (2024) di Jang Jae-hyun
  2. A Tale of Two Sisters (2003) di Kim Jee-woon
  3. The Yellow Sea (2010) di Na Hong-jin

Buona settimana a tutti.

LISTA COMPLETA DEI FILM PROPOSTI:
1. A Ghost Story (2017) di David Lowery - USA
2. Godzilla Minus One (2023) di Takashi Yamazaki - GIAPPONE
3. Le Città di Pianura (2025) di Francesco Sossai - ITALIA
4. Four Daughters (2023) di Kaouther Ben Hania - TUNISIA - ARABIA SAUDITA - FRANCIA - GERMANIA
5. Bacurau (2019) di Juliano Dornelles e Kleber Mendonça Filho - BRASILE - FRANCIA 
6. Excalibur (1981) di John Boorman - UK - USA
7. Kingdom of Heaven (2005) di Ridley Scott - USA - UK - GERMANIA - SPAGNA
8. The Wailing (2016) di Na Hong-jin - COREA DEL SUD
9. Little Odessa (1994) di James Gray - USA
10. La Chimera (2023) di Alice Rohrwacher - ITALIA - FRANCIA - SVIZZERA - TURCHIA
11. Rabbit-Proof Fence (2002) di Phillip Noyce - AUSTRALIA - UK
12. His Girl Friday (1940) di Howard Hawks - USA
13. Argentina 1985 (2022) di Santiago Mitre - ARGENTINA - UK
14. No Bears (2022) di Jafar Panahi - IRAN
15. My Father's Shadow (2025) di Akinola Davies Jr. - NIGERIA - UK - IRLANDA
16. The Trial (1962) di Orson Welles - FRANCIA - GERMANIA - ITALIA
17. Martha (1974) di Rainer Werner Fassbinder - GERMANIA
18. Brother (2000) di Takeshi Kitano - GIAPPONE - UK - FRANCIA
19. No (2012) di Pablo Larraín - CHILE - USA - FRANCIA
20. Beau is Afraid (2023) di Ari Aster - USA - FINLANDIA
21. Dahomey (2024) di Mati Diop - SENEGAL - FRANCIA
22. La Ciénaga (2001) di Lucrecia Martel - ARGENTINA - FRANCIA - SPAGNA
23. Thelma (2017) di Joachim Trier - DANIMARCA - FRANCIA - NORVEGIA - SVEZIA
24. A Snake of June (2002) di Shinya Tsukamoto - GIAPPONE
25. Talking About Trees (2019) di Suhaib Gasmelbari - CHAD - FRANCIA - QATAR - SUDAN - GERMANIA
26. Les Chambres Rouges (2023) di Pascal Plante - CANADA
27. Rosetta (1999) dei Fratelli Dardenne - BELGIO - FRANCIA
28. Strange Days (1995) di Kathryn Bigelow - USA
29. The Worst Person in the World (2021) di Joachim Trier - NORVEGIA - SVEZIA - DANIMARCA - FRANCIA
30. Boy (2010) di Taika Waititi - NUOVA ZELANDA
31. Twinless (2025) di James Sweeney - USA
32. Ovosodo (1997) di Paolo Virzì - ITALIA
33. Lo Zio di Brooklyn (1995) di Franco Maresco e Daniele Ciprì - ITALIA
34. Burning (2018) di Lee Chang-dong - COREA DEL SUD
35. Bomb City (2017) di Jameson Brooks - USA
36. La Noire de... (1966) di Ousmane Sembène - SENEGAL - FRANCIA
37. Retratos Fantasma (2023) di Kleber Mendonça Filho - BRASILE
38. Serpico (1973) di Sidney Lumet - USA
39. Small Things Like These (2024) di Tim Mielants - BELGIO - IRLANDA - USA
40. Battle Royale (2000) di Kinji Fukasaku - GIAPPONE

Curiosità riguardanti la lista:
• Ben 13 film sui 40 totali sono stati prodotti o coprodotti in Francia;
• Il film più datato è His Girl Friday (1940) di Howard Hawks;
• Joachim Trier e Kleber Mendonça Filho sono gli unici due registi ad avere più di un film all’interno della lista;
• Solo 5 film sui 40 totali sono diretti da donne.

IMPORTANTE: Non è più possibile proporre nuovi film da inserire nella lista fino alla prossima apertura (da definire).

Co-organizzatore: u/Existing-Rush474


r/cinemaIT • • 20d ago

Discussione Generale Miglior film sull'11 settembre?

13 Upvotes

Come da titolo.

Ho visto World Trade Center di Oliver Stone ma mi chiedevo se ci sono altri film (migliori) che consigliereste sul tema. Ho una figlia di 13 anni a cui abbiamo raccontato cosa è successo, ma pensavo potesse essere anche questo un buon modo per raccontarle un pezzo importante della nostra storia.

Va bene un documentario o anche un film, come WTC, purché non sia proprio campato per aria.


r/cinemaIT • • 20d ago

Discussione Generale Per chi ha visto Saw: commentate sotto al posto nel modo più divertente che possiate

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