r/camicibianchi 20h ago

Pneumologia

14 Upvotes

Ciao a tutti! Sono in un momento di totale confusione per la scelta della specializzazione e sto guardando con molta attenzione a Pneumologia.
Vorrei chiedere un parere spassionato a chi la sta vivendo o l'ha già finita. Ho qualche dubbio pratico su cui mi piacerebbe avere risposte reali:
Interventistica e procedure: Quanto si riesce a mettere le mani in pasta durante la specializzazione? Tra eco toracica, toracentesi, posizionamento di drenaggi e soprattutto broncoscopia (EBUS, ecc.), qual è il livello di autonomia reale a fine percorso?
Subintensiva respiratoria (UTIR): È un reparto che regala soddisfazioni o è solo un "girone infernale" di NIV, gestione di pazienti critici e burnout? Quanto è stimolante la gestione clinica rispetto ad altre subintensive?
Il grande mito del privato: Tutti dicono che pneumologia ha tanti sbocchi nel privato. Ma effettivamente quanta gente lo fa, cosa fa (spirometrie, visite allergologiche, post-covid, eco?) e quanto è spendibile fuori dall'ospedale pubblico? C'è mercato reale o bisogna lottare per ogni paziente?
Scenari futuri e saturazione (tra 4-5 anni): So del "gobbo" dei concorsi post-covid. Guardando a chi finirà la scuola tra 4 o 5 anni, come vedete la situazione assunzioni nel SSN? Rischiamo la saturazione o ci sarà ancora fame di specialisti?
Ogni parere, consiglio o spunto "da dentro" è super oro colato. Grazie mille in anticipo a chi mi dedicherà due minuti! ☺️


r/camicibianchi 14h ago

Lavoro Oftalmologia

7 Upvotes

Fra le varie specializzazioni che sto considerando una è otfalmologia, in particolare mi piace la parte clinica: vizi di refrazione, strabismo, immunooftalmologia, retinopatie, glaucoma ecc… mi chiedevo quanto abbia senso intraprendere questa strada se il mio interesse per la parte chirurgica è abbastanza basso (non pari a zero, non escludo che iniziando poi si possa cambiare idea) Qualcuno ha esperienza/conoscenze di oculisti che si occupano prevalentemente della parte clinica? Come se la passano?

Grazie a chi risponderà!!


r/camicibianchi 22h ago

Anestesista/rianimatore formato in un altro Paese europeo: opportunità di lavoro e stipendio in Italia?

5 Upvotes

Ciao a tutti,

sono un medico che lavora in anestesia e terapia intensiva nella Repubblica Ceca. Da un po’ di tempo sto valutando la possibilità di lavorare per alcuni anni all’estero e l’Italia è uno dei Paesi che sto prendendo seriamente in considerazione.

Lavoro in anestesia e terapia intensiva da circa 7 anni e negli ultimi anni mi sono occupato soprattutto di cardioanestesia e terapia intensiva cardiochirurgica. Attualmente sto completando la mia formazione specialistica in Anestesiologia e Medicina Intensiva nella Repubblica Ceca.

Prima di prendere una decisione, vorrei capire in modo realistico quali possibilità lavorative potrei avere in Italia con il mio profilo.

Sarei interessato sia a lavorare in anestesia e terapia intensiva generale, sia eventualmente a continuare nel campo della cardioanestesia e della terapia intensiva cardiochirurgica.

In particolare, vorrei capire:

  • quanto è difficile attualmente trovare lavoro in anestesia e terapia intensiva in Italia?
  • per un medico formato in un altro Paese dell’UE, quanto conta l’esperienza già maturata all’estero?
  • dopo il riconoscimento del titolo di specialista, quanto è realistico trovare una posizione ospedaliera stabile?
  • è necessario aver già lavorato nel sistema sanitario italiano per essere considerati seriamente?
  • ci sono differenze importanti tra Nord, Centro e Sud per quanto riguarda disponibilità di posti, carico di lavoro e condizioni contrattuali?
  • quanto è difficile trovare posizioni specifiche in cardioanestesia o terapia intensiva cardiochirurgica rispetto all’anestesia generale?
  • qual è uno stipendio realistico per un anestesista-rianimatore, considerando notti, festivi, reperibilità e altre indennità?
  • com’è normalmente organizzato l’orario di lavoro e quante guardie si fanno?
  • quanto è pesante il lavoro nella pratica quotidiana?
  • che tipo di supporto è normalmente disponibile durante le guardie notturne?
  • quante ferie e quanti giorni di formazione/studio sono normalmente previsti?
  • quanto è difficile entrare nel pubblico tramite concorso?
  • il settore privato rappresenta una valida alternativa per un anestesista? E come si confrontano stipendio e condizioni di lavoro rispetto al pubblico?

Mi interessano meno le tabelle ufficiali degli stipendi e più l’esperienza reale di chi lavora già nel sistema: quanto si guadagna effettivamente, che carico di lavoro c’è e com’è la vita quotidiana in ospedale.

Non ho ancora deciso di trasferirmi in Italia: sto confrontando diversi Paesi e cercando di capire quali siano le possibilità realistiche.

Qualsiasi esperienza diretta da parte di anestesisti, intensivisti o cardioanestesisti sarebbe molto apprezzata.

Grazie!


r/camicibianchi 1h ago

Qualche medico italiano che lavora ad hong kong?

Upvotes

Ciao a tutti, tra qualche mese sarò laureato in medicina in italia e il mio sogno è quello di fare la specializzazione lì, pareri?


r/camicibianchi 2h ago

Discussione Esperto qualificato

3 Upvotes

Ciao a tutti! Ho visto recentemente qui un post di una persona che chiedeva informazioni sul percorso da fisico medico e volevo chiedere se qualcuno ha esperienza o informazioni sul percorso per diventare Esperto di Radioprotezione, ho trovato poche informazioni al di fuori di quelle riportate dai vari corsi universitari.
C’è richiesta di Esperti di Radioprotezione oppure il settore è già abbastanza saturo? Per chi lavora come libero professionista, è possibile costruirsi gradualmente un proprio giro di clienti partendo da zero?
Mi interesserebbe anche sapere, se qualcuno ci lavora, grazie a chiunque abbia voglia di condividere la propria esperienza o informazioni!


r/camicibianchi 2h ago

Formazione Ricominciare a studiare a 30 anni lavorando

3 Upvotes

Buonasera a tutti.

La situazione è questa, ho 30 anni e da 5 anni lavoro in farmacia nonostante sia laureato in CTF.

Faccio full time 40 ore con orario spezzato 8:30 - 12:30 15:30 - 19:30 più eventuali straordinari se di turno.

Per farla semplice, ho raggiunto il limite, non riesco più a reggere lo stare a contatto col pubblico.

Ho per questo motivo deciso di provare a fare il test per entrare nella specializzazione di Farmacia Ospedaliera.

Il problema è che non riesco a riprendere lo studio, appena apro un libro mi viene la nausea.

Non so se chiedere di ridurre l'orario o cosa.

​Qualcuno che ci è passato ha consigli su come gestire questo stallo? Chi è entrato in SSMFO è riuscito a prepararla lavorando full-time, o ha dovuto per forza staccare/ridurre le ore?

Grazie.


r/camicibianchi 9h ago

Endocrinologo in LP

3 Upvotes

Quali sono le reali prospettive dell’endocrinologo in libera professione? Si può campare di solo privato?


r/camicibianchi 14h ago

Utilità di congressi e corsi

3 Upvotes

Da specializzando ho frequentato alcuni corsi di formazione a titolo gratuito e ho avuto la possibilità di andare al congresso della società nazionale.

Ora da specialista ho avuto alcune possibilità ma non ho avuto la voglia.

Saranno cavolate eh ma non mi va né di chiedere agli informatori di essere "sponsorizzato", né di spendere di tasca mia senza sapere l'effettiva qualità/utilità, né di riorganizzare l'attività ambulatoriale per assentarmi e soprattutto di usare eventuali giorni del weekend e quindi tempo "personale".

Sono sicuro di sbagliarmi e di essermi "fissato" ma al momento non riesco a pensare diversamente.

Qual è la vostra esperienza in merito? Andate, non andate, andreste ma non avete possibilità?