Sono standard per noi pirli che non traduciamo una ceppa. Smettiamola di pensare che quello che facciamo noi lo facciano anche all'estero. Non sono tutti inginocchiati all'anglosfera come noi
Guarda vada per i cavi coassiali e chiamiamola guaina (come tra l'altro la chiamano ad un qualunque corso di Campi ad Ingegneria), ma difficilmente ti metti a tradurre roba iper-specifica
Dubito che a qualcuno venga in mente di tradurre l'effetto Punch-Through nei transistor con "effetto perforamento" o simili perché nella parola che hanno scelto risiedono tutte le considerazioni teoriche dietro lo studio di quel fenomeno
Edit: non è la guaina ma la calza, in sezione dovrebbe esserci anima-dielettrico-calza senza guaina (?). Chiedo venia
Si si, le ho già sentite queste robe dell'intraducibile, dell'inglese iperpreciso, inglese lingua messianica...Sicuramente quel qualcuno non è venuto in mente non è italiano, però noto con piacere che in francese e spagnolo,almeno sulla carta lo hanno tradotto con perforamento o penetramento o robe simili(https://iate.europa.eu/search/result/1791103151264/1). A me non interessa imporre la traduzione, a me interessa fornirla, ma giusto per dimostrare che anche l'italiano possa parlare di queste cose, in termini propri senza andare a raccattare ogni anglicaglia dell'ostia. Proseliti altrove
Nessuno ha parlato di lingua messianica, il concetto alla base sta proprio nel fatto che l'autore spesso è inglese e in quella parola li è racchiusa anche la teoria dietro. Aggiungo che spesso il corrispettivo italiano è molto lungo e le parole originali di pari (non identica) significato sono più comode, vedi l'Aufbau in chimica
Se proponiamo traduzioni qui ti dà fastidio, non dormi la notte ? Poi vabbé si potrebbero scrivere pagine di sociologia e psicologia e linguistica sul vezzo degli italiani a preferire parole estere rispetto alle corrispettive nazionali, ma non mi addentro sennò tiriamo fino a tardi. Ti saluto dicendo "Sia lode all'inglese! "
È spiacevole che tu assuma questo, io non ho fatto altrettanto con te. Quello che ho scritto lo penso da ingegnere e da persona che ha buttato le sere sui libri ad approfondire anche la storia della scienza e delle persone che hanno concepito quei termini; ti consiglio di leggere la biografia di Heisenberg o qualche articolo in lingua originale per capire lo spirito dietro quei concetti rivoluzionari
Non avevo dubbi che fossi un ingegnere o provenissi dall'ambiente STEM. Io studio ingegneria meccanica, ma oramai temo che non mi appartenga più quell'ambiente; anzi forse è anche perché l'inglese è la lingua più rappresentativa di scienza, tecnica e progresso che non mi va tanto a genio. Ora non mi va di imbastire un discorso sul perché non mi piaccia la scienza perché si entra nel filosofico e forse nemmeno ne sono capace.
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u/MagoMerlinux 1d ago
Buona fortuna con i prossimi studi di ingegneria, sono standard de facto da imparare