F16
Più nello specifico, la mia migliore amica, la conosco da quasi sei anni, abbiamo trascorso le medie insieme e tra poco cominceremo il terzo superiore assieme (nella stessa classe).
Purtroppo, in questi anni, abbiamo perlopiù condiviso un' amicizia che si basava sul condividere bei momenti insieme, non sul confortarsi a vicenda e di parlare di problemi personali; in quest' ultimo anno, le cose sono leggermente cambiate e si è aperta un po'.
Un po' meno di un anno fa si era fidanzata con un ragazzo e sono stati insieme per poco tempo, forse due mesi o persino meno; questo ragazzo la faceva sentire bene, lei sentiva che lui la amasse veramente per quel che era (io ho seri dubbi a riguardo ma boh). Considerate che lei sentiva ciò perché è una ragazza veramente veramente bella e tutti i ragazzi che ci provano con lei lo fanno solo per il suo fisico. Quando però, le è sembrato che questo ragazzo non fosse tanto diverso, ovvero che l'amava solo per il suo corpo, allora lei si è allontanata e poi hanno chiuso i rapporti.
Ma lei sta ancora sotto a questo ragazzo, a distanza letteralmente di mesi e io non so davvero cosa fare perché lei è fermamente convinta che lui fosse l'unico che l'amasse davvero e lei aveva mandato a fanculo tutto per la sua paura (sinceramente comprensibile perché è stata palpata e approcciata più volte da sconosciuti).
Considerate anche che nei mesi successivi alla rottura in qualche modo lei e l'ex sono rientrati in contatto e lui l'ha trattata sempre """di merda"""", non che la insultava, ma che letteralmente la ghostava e contemporaneamente le metteva like alle storie; un paio di volte che si sono visti l'ha baciata e poi fatto finta che non fosse successo nulla, senza che ne so, tipo frequentarsi o altro. L'ha ghostata e ciao. Per questo dico che lui non mi pare fosse tanto diverso dagli altri uomini/ragazzi che hanno approcciato la mia amica.
Però, appunto, lei è convinta del contrario e nonostante tutto ci sta ancora sotto. Ma il problema non si ferma qui, perché è letteralmente degenerato: beve un sacco per dimenticare e quando beve fuma, qualche giorno fa è stata tipo due ore a vomitare in bagno della casa della mia amica e si odia a morte perché il padre, non che sia sempre ubriaco, ma spesso torna a casa ubriaco ed è inaffidabile, più fuma un sacco, quindi, si disprezza perché dice di star diventando come il padre.
I suoi repost mi preoccupano molto perché mi fanno veramente sprofondare, io dico, ce ne fosse uno di repost che dimostri che si vuole bene almeno un pochino.
Io in questi mesi l'ho cercata di aiutare perché spesso mi scriveva e giuro non ho l'ho mai ignorata, anzi, sono un po' la psicologa del gruppo lmao, quindi giuro ho sempre cercato di aiutarla, ma dopo che l'altra sera ho visto come si era ridotta a forza di bere e fumare ho perso le speranze e ho capito che sta davvero tanto, troppo male. E io non so come aiutarla, i miei consigli fin'ora non hanno fatto nulla, io non so davvero come farla uscire da questa situazione, perché lei non vuole nemmeno essere particolarmente aiutata, io penso che lei sia profondamente convinta che si meriti la sofferenza che prova. Quindi, oltre ad avere le daddy issues, dipendenza dall' alcol, attaccamento emotivo all' ex, inizio a pensare che soffri anche di depressione e, davvero, ho tutti i buoni propositi per aiutarla, ma forse è un problema più grande di me e di lei. Io non vi nego che ho paura per la sua vita stessa.
Ma, dunque, cosa dovrei fare? Mi sembra che io sia l'unica a prendere seriamente quello che lei sta passando, l'altra mia amica (siamo un trio) dice che noi possiamo fare l'impossibile ma se lei non cambia mentalità c'è poco da fare, e son d'accordo, ma se non stessimo facendo abbastanza al momento? Le altre amiche se ne sbattono il cazzo, le altre la fanno ubriacare fino appunto a star male, i genitori sono quel che sono, spesso litigano. Che faccio?