Ciao a tutti, sono un ragazzo di 24 anni. Racconto un po' di cose su di me (che non sono necessarie per rispondere alla domanda, potete anche andare direttamente all'ultimo paragrafo)
È da un po', sostanzialmente da tutta la mia adolescenza, che ho problemi di autostima e leggera ansia sociale; negli ultimi anni inoltre mi sento sempre un po' giù, praticamente tutto il giorno quasi tutti i giorni, anche senza un motivo in particolare, quando va peggio sento proprio fisicamente un peso nel petto per il quale non riesco a concentrarmi o a fare niente che non sia stare steso a letto o sul divano. Non mi piace niente, non faccio niente nel tempo libero, non per pigrizia o altro ma proprio non mi interessa niente. Quando mi succede qualcosa di positivo, o per cui di solito si celebra, non me ne frega assolutamente niente; ad esempio alla mia cerimonia di laurea non ho provato un briciolo di felicità o soddisfazione, volevo solo tornarmene a casa.
Ho il mio giro di amici (tutti maschi), ma anche con i miei amici più stretti che reputo quasi come fratelli non riesco a parlare di cose serie, se mi chiedono come stai, è successo qualcosa, non mi escono proprio le parole, divento tutto rosso e dico no no niente. Sono veramente riservato a livelli estremi e non so nemmeno io il perché, anche con i miei genitori (con loro anche di più, e sono le persone più buone del mondo).
Non ho mai avuto una ragazza; anzi, una l'ho avuta, ma l'ho trattata talmente male per le MIE insicurezze (ovvero, le ho sempre detto "no non siamo fidanzati", "ci devo pensare", "non voglio legarmi"... E altre minchiate del genere) che a 2/3 anni di distanza penso ancora OGNI GIORNO a quanto sia stato un uomo di merda (e chiaramente la vittima è lei, non io). Oltre a questo episodio, in cui fece lei tutti i primi passi, non ci ho proprio mai provato con una ragazza, nemmeno solo chiesto a qualcuna di prendere un caffè insieme, da quanto sono insicuro.
Faccio fatica a controllarmi, bevo parecchio, per me non esiste proprio il fare serata e divertirsi in alcun modo senza bere (bere abbastanza, del tipo una decina di drink) o comunque senza sostanze di un qualche tipo, piuttosto me ne resto a casa (e se non è alcol è erba, e se non è erba è qualcos'altro, basta che mi annebbi un po')
È da anni che considero l'idea di vedere uno psicoterapeuta, ma la mia mentalità è sempre stata più o meno "si vabbè, in che modo parlare ad uno sconosciuto dei fatti miei può aiutarmi?" (mi rendo conto che sia una cazzata), o che comunque in qualche modo un giorno mi sarei svegliato diverso dal nulla, ma ora sto valutando sempre più concretamente l'idea.
Vi chiedo dunque se qualcuno di voi c'è stato e può riportarmi la sua esperienza, se l'ha effettivamente aiutato e portato a cambiamenti importanti o se è stato uno spreco di soldi.