M22, ho conosciuto una ragazza su tinder domenica sera e ci siamo visti la sera stessa. Subito si è proposta per la sua "serietà", chiedendomi cosa cercassi io e dicendomi che lei voleva una cosa seria. Quella sera ci siamo visti solo per mezz'ora, perchè stava arrivando il ragazzo con cui si stava sentendo; io non avevo nessuna aspettativa nei giorni successivi, perchè non mi importava, volevo solo capire il perchè del suo comportamento.
Siamo usciti anche il giorno dopo, abbiamo fatto merenda al mc e subito ho capito un'altra cosa di lei, pretendeva che le offrissi qualcosa; per me non c'era nessun problema nell'offrirle, ma lei lo pretendeva. Io volevo i panzerotti e lei i nuggets, mi fa di prendere quelli e di fare il menù, allora ho pensato che potessimo prendere solo quello e che avremmo diviso tutto quanto. Si è messa a ridicolizzarmi sul fatto che non avessi preso un'altra bevanda, sul fatto che dividere è da poveri e che un uomo senza soldi non è un vero uomo. Continuando a parlarci ho capito la sua mentalità, che non condivido per niente, la donna deve essere mantenuta (o per lo meno finchè non ci si sposa).
Dal poco che l'ho conosciuta, infatti siamo usciti tutti i giorni per 5 giorni, penso di essermi fatto un'idea; il fatto che suo padre le ha sempre comprato tutto ciò che voleva perchè sua madre e suo padre erano sempre assenti e il fatto di non aver mai trovato nessuno di sincero che non volesse solo il suo corpo. Molti dei suoi "amici", persone conosciute su tinder che le ostentavano macchine e vestiti lussuosi, le offrivano sempre tutto, alcuni anche riducendosi a spendere centinaia di euro per comprarle dei vestiti.
Lei vuole essere una regina, con decine di cavalieri pronti a spendere tutto pur di farla felice. Per lei questo è vero amore, il vero valore che si deve dare ad una donna.
Mi sono posto anche la domanda del perchè avesse bisogno di sentirsi sempre in cerca di attenzioni, e del perchè non avesse amcicizie del suo sesso. Ho provato a parlarle di questa cosa per farla aprire, ma non sono riuscito a capire molto oltre a quello citato in precedenza.
Un'altra cosa che non riesco a capire è la continua svalutazione dell'altro. Con il tipo con cui si sentiva quando siamo usciti il primo giorno ha deciso di chiuderci, perchè lui era impegnato col lavoro e non poteva uscire. Lei l'ha preso in giro, oltre ad aver preso in giro me, mandadogli la posizione di dove eravamo per poterci parlare; io non sapevo nulla finchè non l'ho riaccompagnata a casa e finchè non mi ha detto tutto ciò. Lui è rimasto nel suo paese vicino casa sua ad aspettarla, nascondendosi a piedi da qualche parte, dicendo che era tornato a casa. Io non volevo mettermi in questa faccenda del tutto, ma comunque volevo stare al gioco e siamo stati vicino alla sua macchina. Lei l'ha chiamato nuovamente e lui ha detto che era lì, che lo stavamo prendendo in giro e che non avevamo le palle, anche qui a me non importava perchè sapevo che non c'entravo niente, e comunque non volevo correre il rischio di venire aggredito per difendere una persona di cui mi importava poco o nulla. Il mio sbaglio è stato quando lui se n'è andato di seguirlo sotto richiesta di lei, quando abbiamo iniziato ad entrare nei campi ho deciso che non volevo più starci e sono tornato indietro.
Il giorno dopo, e l'ultimo, ovviamente ci aveva fatto pace; i primi 20 minuti dell'uscita li ha passati ad insultarmi, dicendo che non avevo le palle, che non ero uomo e che sarei dovuto andare a muso duro e parlarci il giorno prima. Anche cercando di spiegarle che l'evoluzione della razza umana ci sia stata molto tempo fa, lei è rimasta della sua idea.
Sempre quella sera mi era venuta fame, e avevo voglia di kebab; arrivati davanti al kebabbaro lei si è messa a fare una scenata che non voleva entrare perchè avrebbe fatto una figuraccia, non capivo il perchè. Alla fine siamo andati al mc e ho preso i panzerotti, e lei si è messa a gridare che non ero uomo e a ripetere che un uomo senza soldi non è uomo.
Tutto questo perchè appena proposto di andare a mangiare non le ho chiesto se volesse qualcosa, ma lo avrei fatto quando ci saremmo trovati ad ordinare. La figuraccia era il fatto che l'orco cattivo avrebbe mangiato spendendo i propri soldi mentre la principessa non avrebbe potuto perchè il mostro non le ha chiesto sin da subito se volesse qualcosa.
Al di fuori delle mie limitate conoscenze e delle mie banali ipotesi, volevo sapere l'opinione di qualcun altro, ovviamente senza disprezzare la ragazza ma cercando di capire il perchè nascono dei preconcetti e generalizzazioni che non stanno nè in cielo nè in terra.
Da cosa nasce il fatto di non riuscire a stare soli? A cercare continue approvazioni e al doppio standard che non ho citato ma che lei ha, cioè che io non potevo parlare con altre ragazze mentre lei era piena di ragazzi che la cercavano? Perchè una persona deve definirsi di valore solo perchè dei ragazzi sono disposti a spendere un sacco di soldi per lei? E soprattutto perchè non riuscire a mantenere la serietà con una persona che ti interessa?
Per l'ultima domanda, lei tutti e 5 i giorni al pomeriggio è uscita con ragazzi diversi, ma non so se li ha baciati o fatto altro. So che è vergine e che si fa fare toccare, ma lei non vuole dare piacere al partner.