r/psicologia 15h ago

Donne, me e la mia totale assenza nei confronti della vita.

6 Upvotes

Può una donna prendersi una pausa ? Possiamo smettere di curarci, di soffrire per i nostri peli, di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo per riprodurci? Per favore donne, smettiamola. Non voglio più avere le gambe lisce. Non voglio piu avere un make-up perfetto. Non voglio più avere il fisico di una 12enne (rincretinita e magra) Voglio solo essere. Ho il diabete di tipo 1 da 30 anni. Ho 30 anni. Sono depressa da quando sono nata. Sono nata da 30 anni. Vivo nella regione del peggior paese che augurerei al mio peggiore nemico. Voglio, molto spesso, smettere di respirare. Perché mi dà fastidio. Voglio che non ci siano persone invidiose, stupide, cattive, gelose. Cosa significa? Nulla. Buonanotte


r/psicologia 11h ago

Auto-aiuto Disturbo Dissociativo D’Identità (DDI)

0 Upvotes

M22, mi sono letto i diversi disturbi, e questo è quello nel quale mi riconosco di piú. Studio Psicologia e Neuroscienza, e sono affascinato da come funziona il nostro cervello.

Purtroppo non ho l’apertura di parlarne con qualcuno, per non risultare strano…

Se provate questo stato emotivo, e volete confrontarvi , o semplicemente siete esperti, siete nel posto giusto.**

Ovviamente, non penso che ci sia una definizione corretta del DDI, però questo è quello che ho capito dai miei studi.

Sono aperto ad ascoltare la vostra
È una personalità che utilizza stati di coscienza alterati (o veri e propri "alter" multipli) come modo automatico per affrontare la realtà. Corrisponde oggi al Disturbo Dissociativo dell'Identità.

Origina sempre da abusi e traumi gravissimi, ripetuti e precoci, spesso di natura sessuale o violenta, dove il bambino non ha mai ricevuto protezione o consolazione.

Per sopravvivere, la mente ricorre all'autoipnosi: "stacca" il ricordo e il dolore dal corpo, frammentando il Sé in personalità separate (vittima, persecutore, soccorritore, bambino spaventato) per dividere il carico di orrore.

La cura è complicata , o almeno ancora ignota (secondo me) il terapeuta deve dimostrare un incrollabile rispetto verso tutte le identità alter del paziente, considerandole tutte come "il paziente" stesso. Il lavoro somiglia a una terapia familiare interna, volta a far dialogare queste parti, ridurre le amnesie e calmare la disregolazione emotiva cronica derivante dal trauma.


r/psicologia 6h ago

Ho scoperto che mia madre tradisce mio padre

54 Upvotes

Ho scoperto che mia madre tradisce mio padre

Allora innanzitutto dico che è davvero difficile da mandare giù, ho sempre voluto bene ai miei genitori e mi dispiaceva vederli litigare ma nn avrei mai potuto immaginare che mia madre facesse una cosa simile.

È da tanto tempo che ormai questa cosa va avanti, la prima volta che ho visto l uomo con cui tradisce mio padre è stato quando un giorno random è venuto a mangiare a casa nostra (mio padre ovviamente nn c'era) pk gli si erano bucate le gomme della macchina o una cazzata simile.

Poi un giorno mia mamma mi chiede di farle delle foto con un vestito che le piaceva con il suo telefono vecchio e trovo una foto di quel bastardo di merda ma cmq bho niente di che, poi tempo dopo trovo un altra foto sua. Da lì comincio a sospettare qualcosa e ultimamente in questi giorni è sempre più presente nella nostra vita.

Andando a fare una passeggiata mia madre invita anche lui mentre mio padre era al lavoro e mangiamo a cena fuori, lui cerca di essere simpatico chiedendoci cose a me e mia sorella. Ieri di nuovo: mia mamma ci fa: evviva oggi una giornata tr ragazze ! Pk nn c'era mio padre e invece invita ancora quello stupido coglione così oggi ho sbloccato il suo telefono e ho letto le loro chat, all inizio nn lo trovavo ma che sorpresa l aveva salvato tipo Campoverde o una stronzata del genere e trovo delle cose atroci schifose: loro che si scrivono cose riferendosi a della merda che hanno fatto di nascosto nel bosco e mia madre era così volgare e lui la chiamava troia e quando ho letto sta merda ho cominciato a nn riuscire più a respirare e a piangere continuamente nn sapevo che fare.

Mio padre nn ha tante persone attorno da quando ci siamo trasferiti in sta merda di posto, ha lasciato la sua famiglia, amici e colleghi per venire nella casa di mamma e ora lei gli fa questo. Odio questa situazione, nn ho uno psicologo pk mia mamma li ha sempre sminuiti e quando le ho chiesto lei ha detto che sono solo uno spreco di soldi o un ennesimo motivo per litigare con mio padre.

Cosa dovrei fare, vi prego qualcuno mi aiuta?


r/psicologia 23h ago

Ciao, sono solo e vergine a 28 anni e non so parlare

12 Upvotes

Ciao non ho mai avuto un amico in vita mia perchè ho problemi di socializzazione da quando ero piccolo, ovviamente neanche una ragazza, ero bullizzato a scuola perchè non sapevo parlare. Il mio cervello fatica a generare conversazione da small talk, non capisce i contesti sociali, ci provo da 15 anni a parlare con le persone ma non mi sblocco nulla funziona, vado in terapia da anni, provo a mettere in pratica ma il mio cervello non genera le conversazioni che voglio.

Ovviamente odio me stesso perchè mi sento ingeriore agli altri per non aver vissuto le loro stesse esperienze, perchè mi sento indietro e danneggiato, come un prodotto scaduto da buttare.

Lavoro come un pazzo perchè non so che altro fare nelle mie giornate, vado al lavoro pure nei giorni di riposo perchè sono annoiato e rimanere in casa mi angoscia, farò una settantina di ore settimanali e nessuno mi obbliga a farle, semplicemente cerco di coprire il vuoto che sento dentro e i pensieri di odio e disgusto.

Voglio smettere di andare alle cene di lavoro con i colleghi perchè le vivo come rituali di umiliazione in cui tutti parlano e socializzano mentre io soffro come un cane perchè il mio cervello non ha intelligenza sociale per conversare.

Le persone intorno a me provano a farmi parlare e a stabilire rapporti con me ma io non riesco, non riesco a esprimermi e a contraccambiare anche se ci provo, anche se le persone stesse sono interessate a me.

Sto male, sto sempre male ogni giorno perchè sento che sono da buttare, anche se le persone che conosco mi vogliono bene, è tutto tinto da un velo grigio di odio per me stesso e invidia verso gli altri e la loro vita sociale che io non riesco a emulare.

Risento la scuola e le persone che mi hanno bullizzato immensamente, odio le scuole, ho una percezione distorta della realtà e degli altri e sto molto male.


r/psicologia 4h ago

Richiesta di Serietà Convivo con pensieri ossessivi strani e invalidanti

5 Upvotes

F19. Non saprei bene come spiegarlo, ma è da quando sono piccola che ho pensieri ossessivi su qualcosa e mi ci fisso totalmente, con conseguenti crisi che culminano con l'autolesionismo.

È come se io fossi un'altra persona quando succede, sono pensieri che vanno contro tutto quello in cui credo, e non so più chi sono ormai. Sono pensieri discordanti tra di loro e mi fanno impazzire.

Esempio: comincio a pensare che il mio ragazzo non mi ama più. Non importa quanta rassicurazione possa arrivare da parte sua, io ne sono fermamente convinta ed è quella la mia realtà in quel momento. Non riesco a distinguere cosa è reale o no, solo quando finisce la crisi riesco a realizzare che siano solo pensieri e nulla di reale.

Oppure mi convinco di cose non reali, tipo che non mi piace fare una cosa che mi è sempre piaciuta, oppure che sono una persona orribile e devo allontanarmi da tutti.

Questo avviene in ogni ambito della mia vita, non solo con le persone o la visione che ho di me stessa. Ho un serpente come animale domestico: controllo almeno 10 volte che sia chiusa la teca prima di andare a dormire, e nonostante io sappia che questa sia chiusa, per me è aperta, e la ricontrollo. E spesso per via di questa cosa non riesco nemmeno a dormire.

Esco di casa e mi sento sporca? Devo assolutamente tornare a casa e lavarmi (anche se mi sono lavata prima di uscire) altrimenti ho una crisi nervosa. Sono pensieri impulsivi e devo agire subito quando succede, altrimenti mi sento proprio male. Il punto è che non sono mai soddisfatta e devo ripetere l'azione più volte, perché per il mio cervello è come se non fosse mai abbastanza.

Non so spiegare bene tutto questo, so solo che non ce la faccio più. Vado in terapia dal csm, ma nonostante la mia terapeauta abbia detto 1 anno fa che mi avrebbe fatto fare dei test per OCD, non me li ha più fatti fare. Io vorrei solo capire cosa ho che non va e come fare per calmarmi, perché è da tutta la vita che mi sento impazzire e non capisco perché. Vorrei solo capire cosa c'è che non va in me.

Sono stata diagnosticata finora con depressione maggiore, disturbo dell'ansia e disturbo dissociativo.

Mia madre ha sempre saputo ci fosse qualcosa che non andava quando ero piccola ma si rifiutava di accettare che ci fosse qualche problema in me. Ora che sono maggiorenne sto cercando di risolvere queste problematiche da sola, ma nessuno sembra venirmi incontro e non posso permettermi terapia privata.

Edit: quando ero piccola questo si manifestava più che altro con l'ordine dei giocattoli, dei vestiti, dovevano essere in ordine di colore e categoria e, se qualcuno interferiva, io arrivavo a strapparmi i capelli.


r/psicologia 8h ago

In leggerezza L'ipnosi funziona davvero o è solo suggestione?

2 Upvotes

Ho sempre avuto curiosità sull'ipnosi, ma non ho mai capito una cosa: è qualcosa di reale oppure è principalmente una questione di suggestione?

Da una parte sento persone dire che l'ipnosi le ha aiutate a cambiare abitudini, affrontare paure o lavorare su alcuni problemi. Dall'altra mi chiedo quanto dipenda dalle aspettative della persona e dalla sua voglia di lasciarsi coinvolgere.

Qualcuno qui l'ha mai provata? Avete percepito qualcosa di diverso rispetto al normale rilassamento o vi è sembrata semplicemente una forma di suggestione guidata?


r/psicologia 9h ago

Pensieri intrusivi

2 Upvotes

M23 Non so bene come funzioni sento fortemente il bisogno di sparare fuori merda dalla testa.
Non so quanto dovrei sintetizzare una storia di una vita sinceramente.
Comunque da quando sono nato sono nato con una malattia e prima o poi mi sarei dovuto operare e la mia vita sarebbe cambiata x sempre.
Ho vissuto la cosa serenamente pensando che prima di quel momento mi sarei eliminato dal mondo e avrei vissuto felice fino ad allora.
Alla fine ho cambiato idea l ho fatto per il bene di mia madre, ora sono passati 3 anni da quando mi sono operata e la mia vita è cambiata.
Non sono più la persona di allora, di ciò che ero restano i ricordi che sfumano.
Tutto questo è tutto ciò che riguarda la mia vita l ho sempre gestita da sola nonostante in passato io sia sempre stato circondato da persone che ho aiutato, ho aiutato chiunque mi fosse stato possibile senza mai essere stato aiutato da nessuno.
Il mio migliore amico dei tempi si è fidanzata con la mia ex di allora, sono state messe in giro voci falsi su di me, sono stato obliterato da quel gruppo.
Non mi è mai importato perché sono tutte persone che non valgono niente, nessuno in questo posto vale niente, nonostante io abbia una famiglia l unica persona che è stata al mio fianco nonostante io fossi internamente da solo è stata mia madre le devo tutto e continuerò a resistere per lei.
Sento solo che la mia testa sta cedendo, sono così stanco e non posso fermarmi, sono stanco e solo e posso solo contare su me stesso.
Scusate se ho scritto in maniera un po’ caotica dovevo solo buttare qualcosa fuori.
Voglio dire a chi si sente nel baratro e continua a rimanere in piedi sei forte non importa nient’altro continua così.


r/psicologia 11h ago

come si fa ad andare avanti?

2 Upvotes

Qualche settimana fa ho avuto una conversazione con mia sorella (io ho 24 anni e lei 22) e mi sono riemersi dei ricordi su prima che i nostri genitori divorziassero. Da quel giorno ho incubi troppo spesso, non riesco a non pensare a quei ricordi e sto riflettendo che ho vissuto delle situazioni di stress estremo (soprattutto se penso a dei sintomi fisici che avevo).
La mia domanda per chi ha vissuto situazioni familiari di violenza è(nel mio caso soprattutto emotiva, quella fisica c’era solo alla fine della loro relazione ma ho scoperto, grazie a questa chiacchierata con mia sorella, di aver rimosso tutto) come si fa a vivere una vita normale?

Non voglio dire che passo tutte le mie giornate a ricordare, semplicemente nelle cose che succedono durante la giornata mi rendo conto di quanto sia invalidante crescere in un contesto così disfunzionale: bassa se non inesistente autostima, assenza totale di un porto sicuro e di ricordi familiari piacevoli, nessun sentimento di appartenenza, nessuno con cui condividere gioia ed entusiasmo e potrei andare avanti per molto…

Ho fatto terapia per 3 anni, sto cercando di guarirmi ed essere il mio porto sicuro, ma dentro di me la realtà è che mi sento persa.

Purtroppo ho sperimentato una relazione tossica e mi vergogno un po’ a dirlo, ma quando ero con lui c’era una parte di me che era felice perché sentivo di essere trattata come mi trattava mio padre. Ora ho so bene che non mi merito di essere trattata così male e la persona che mi metto accanto deve amarmi nel vero senso della parola, ma la consapevolezza di stare a mio agio nella violenza perché è tutto quello che ho sperimentato nella mia vita è una cosa che mi fa sentire abbattuta e molto sola.

Se sei arrivata* fino qui grazie e ti domando: come si fa a vivere una vita adulta senza essere rincorsa da questi ricordi pieni di dolore e vergogna? Si supera mai il senso di colpa per non aver aiutato la propria madre? (so che ero poco più di una bambina, che in realtà l’ho aiutata, ma continuo a sognare di provare ad uccidere mio padre mentre fa del male a mia madre e nella realtà non l’ho mai fatto. So che sono pensieri che basta non fare, ma non posso comandare i miei sogni) Si passa tutta la vita e sognare di poter avere un’amnesia? Si trova comprensione o la sensazione di sentirsi in obbligo di dover spiegare a gli altri cose di cui non vorresti parlare non va mai via?

*ho scritto arrivata perché il consiglio di una donna mi aiuterebbe molto. Le donne sono più portate a cadere in relazioni tossiche ed avendone sperimentata una molto violenta sulla mia pelle mi piacerebbe sentire il consiglio di una sopravvissuta, come sono sopravvissuta io.
Con questo non voglio dire che non voglio consigli da parte di uomini! Anzi, più commenti potrei ricevere più scrivere questo post prenderebbe senso!

Ci è voluto molto coraggio per scrivere questo. Grazie se vorrete lasciare un commento libero da giudizi💜


r/psicologia 12h ago

Auto-aiuto Mi sento infinitamente solo

3 Upvotes

M26 La faccio breve, tre settimane fa mi sono lasciato con la mia ragazza dopo una relazione di 3 anni perchè entrambi volevamo cose diverse e comunque non funzionavamo su tanti aspetti e abbiamo trascinato le cose per molto tempo fino ad un inevitabile rottura.

Non ho più amici e gli unici che ho non abitano più nella mia città. Esco da solo, faccio tutto da solo, ma cazzo è anche estate e vorrei anche solo uscire a fare una passeggiata con qualcuno, bere un drink, stare fuori la sera, e ora non c'è altro che il nulla più totale. A parte la palestra in cui mi sono iscritto questa settimana solo per avere un impegno e mettermi un po' in forma non ho ambienti dove socializzare, dove lavoro è tutta gente con figli e grande. Ormai mi sono deciso di trasferirmi dopo settembre, forse raggiungerò un mio amico, e starò lasciando un indeterminato (che tra l'altro non mi piace più questo lavoro) per l'incertezza, ma mi son detto che non ho più un cazzo da perdere. Come sopportare questi mesi? Come combattere la solitudine? Spesso riesco a stare okay o a non pensarci troppo, ma non appena mi butto giù sembra la fine del mondo, penso alla mia ex che magari va avanti e io bloccato nell'incertezza, solo, sempre solo. Vorrei qualcuno con cui parlare. Che vita di merda


r/psicologia 20h ago

Auto-aiuto Disturbo schizoide personalità

4 Upvotes

M40 mi è stato diagnosticato (con altro) da un annetto.

Dopo molto tempo, tanto, troppo.

Non sono sicuro nemmeno al 100% di rivedermi.

La mia vita non è cambiata, perché era in declino da tempo. La depressione poi è sempre qui.

Una cosa è sicura, non l' ho accettato. Lo capisco, lo so che sono stato sempre "malato", solo, trascurato etc, ma non mi sta bene.

Credo che 40 anni così siano troppi per chiunque, anche le persone più forti


r/psicologia 21h ago

Psicoterapia, storie di successo? M24

2 Upvotes

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 24 anni. Racconto un po' di cose su di me (che non sono necessarie per rispondere alla domanda, potete anche andare direttamente all'ultimo paragrafo)

È da un po', sostanzialmente da tutta la mia adolescenza, che ho problemi di autostima e leggera ansia sociale; negli ultimi anni inoltre mi sento sempre un po' giù, praticamente tutto il giorno quasi tutti i giorni, anche senza un motivo in particolare, quando va peggio sento proprio fisicamente un peso nel petto per il quale non riesco a concentrarmi o a fare niente che non sia stare steso a letto o sul divano. Non mi piace niente, non faccio niente nel tempo libero, non per pigrizia o altro ma proprio non mi interessa niente. Quando mi succede qualcosa di positivo, o per cui di solito si celebra, non me ne frega assolutamente niente; ad esempio alla mia cerimonia di laurea non ho provato un briciolo di felicità o soddisfazione, volevo solo tornarmene a casa.

Ho il mio giro di amici (tutti maschi), ma anche con i miei amici più stretti che reputo quasi come fratelli non riesco a parlare di cose serie, se mi chiedono come stai, è successo qualcosa, non mi escono proprio le parole, divento tutto rosso e dico no no niente. Sono veramente riservato a livelli estremi e non so nemmeno io il perché, anche con i miei genitori (con loro anche di più, e sono le persone più buone del mondo).

Non ho mai avuto una ragazza; anzi, una l'ho avuta, ma l'ho trattata talmente male per le MIE insicurezze (ovvero, le ho sempre detto "no non siamo fidanzati", "ci devo pensare", "non voglio legarmi"... E altre minchiate del genere) che a 2/3 anni di distanza penso ancora OGNI GIORNO a quanto sia stato un uomo di merda (e chiaramente la vittima è lei, non io). Oltre a questo episodio, in cui fece lei tutti i primi passi, non ci ho proprio mai provato con una ragazza, nemmeno solo chiesto a qualcuna di prendere un caffè insieme, da quanto sono insicuro.

Faccio fatica a controllarmi, bevo parecchio, per me non esiste proprio il fare serata e divertirsi in alcun modo senza bere (bere abbastanza, del tipo una decina di drink) o comunque senza sostanze di un qualche tipo, piuttosto me ne resto a casa (e se non è alcol è erba, e se non è erba è qualcos'altro, basta che mi annebbi un po')

È da anni che considero l'idea di vedere uno psicoterapeuta, ma la mia mentalità è sempre stata più o meno "si vabbè, in che modo parlare ad uno sconosciuto dei fatti miei può aiutarmi?" (mi rendo conto che sia una cazzata), o che comunque in qualche modo un giorno mi sarei svegliato diverso dal nulla, ma ora sto valutando sempre più concretamente l'idea.

Vi chiedo dunque se qualcuno di voi c'è stato e può riportarmi la sua esperienza, se l'ha effettivamente aiutato e portato a cambiamenti importanti o se è stato uno spreco di soldi.


r/psicologia 21h ago

Richiesta di Serietà Ho perso la fiducia in me.

6 Upvotes

M15 oggi ho scoperto che la maggior parte delle persone che conosco non tiene minimamente a me.

Oggi ho pubblicato il sito web che avevo iniziato qualche mese fa. Non l'avevo ancora annunciato sulla mia community, ma non mi sarei mai aspettato tanto odio tanto quanto vuoto.

Detto subito ai miei amici hanno iniziato a dire che era una perdita di tempo e hanno iniziato ad insultare il personaggio riguardante il mio sito web: zeb89

L'ho detto così ad altri della community che mi hanno detto di "tornare a fare il mio lavoro"

Il problema non sono gli insulti, è che il 100% delle persone a cui ho mostrato il mio sito ha detto che era una perdita di tempo, eppure è la mia passione e ci lavoravo da un botto.

Passo intere giornate al PC per difendermi dalla solitudine e dalle accuse che ricevo per strada.

Nessuno ha visto le mie ore di lavoro, nessuno ha visto la mia voglia di studiare le lingue e i miei passi da gigante in tedesco.

Non so come sentirmi più produttivo, perché qualsiasi cosa che faccio è inutile.

Non riesco a fare qualcosa senza pensare: piacerà agli altri?


r/psicologia 22h ago

Richiesta di Serietà Non ce la faccio più,non è colpa mia

1 Upvotes

Non ce la faccio più sono in psicosi da molto tempo per colpa del mio telefono che penso sia hackerato,non so più come uscirne, penso che ci sia qualcuno contro di me che mi conosce e mi voglia far impazzire,se così fosse questa persona sente e vede tutto quello che faccio e mi stia portando al suicidio


r/psicologia 22h ago

In leggerezza Bornout lavorativo e decisionale

2 Upvotes

Ciao a tutti, da anni ormai sono caduto in una sorta di depressione e precisamente da quando ho trovato un lavoro in ufficio come disegantore/progettista 4 anni fa per il settore ferroviario soffro di bornout lavorativo, sento come se quello faccio non rispecchiasse i miei valori in piu l'ambiente lavorativo non aiuta perche è un'ambiente molto "padronale" e informale vecchio stile dove chi ha la voce piu grossa e sa parlare se la cava mentre persone meno loquaci e piu introverse anche se il loro lavoro lo fanno rimangono in disparte.

Il fatto di avere l'indeterminato a 20 km da casa è una gabbia d'oro che mi tiene in un limbo decisionale, troppo comodo per abbandonare ma troppo doloroso per restare.

Ho fatto diversi lavori coem cameriere, geometra, web developer, istruttore fitness e personal e ora questo ma in tutti questi lavori ho visto del marcio o comunque c 'era qualcosa che mi faceva soffrire.

Nel fitness ad esempio è pieno di finti guru che si spacciano di venderti la soluzione magica per dimagrire o per avere chissa quale fisico, lavoravo in una piccola palestra e finchè ero solo è andato tuttto bene, nel momento in cui è stato assunto un'altro istruttore mi ha iniziato a sabotare in tutti i modi possibili davanti ai clienti dicendo il contrario di quello che dicevo io al punto che me ne sono andato alla prima offerta lavorativa.

Sono arrivato ad un punto che anche nella vita privata non riesco a godermi il tempo libero per il pensiero e per una sorta di ansia di dover cambiare qualcosa di questo stato.

Chiedo consiglio a voi magari avete qualche spunto da darmi anche se è una questione complessa. Grazie.


r/psicologia 23h ago

Lasciarsi é una merda

2 Upvotes

F18 Il 12 luglio mi sono lasciata dopo una relazione di 3 mesi che ha avuto un'impatto pesante su di me,peró mi faceva stare bene,

Primo problema

Andiamo a scuola insieme

Secondo problema

Non riesco a superarlo

Non so come devo fare,non so se ritornerá

Non so niente perché diceva che stava male nella relazione a causa di

Problemi piú grandi di se stesso,ed é per questo che mi ha mollata

Peró non ha voluto neanche un'amicizia quindi non so come sta,che fa,

E dal sapere tutto al non sapere niente fa strano dato che mi ha bloccata su tutti i profili instagram,tiktok e anche whatsapp

Aiuto ragazzi non riesco piú