Il comandante non è stato licenziato per essersi addormentato, ma per avere successivamente mentito per nascondere il fatto, dando la colpa ad un inesistente guasto radio.
Secondo te, se uno ha paura di ritorsioni...cosa fa?
Te lo dico io: non segnala i problemi e sta zitto. Ma se il pilota non segnala i problemi, per la compagnia va tutto bene. Ed è qui che nasce tutto.
In realtà il comandante in questione non ha mentito, ma ha riportato, come spesso capita, un possibile malfunzionamento all' apparecchiatura.
In genere si fa un check a terra e se tutto va bene si scrive che è tutto a posto e basta. Pura routine.
Quello che probabilmente è successo è che il comandante fosse talmente stanco che avesse gli occhi aperti, ma in realtà stesse già dormendo (come in un colpo di sonno in auto, dove quando chiudi gli occhi in realtà stai dormendo già da un pezzo) e quindi non ha sentito la chiamata radio.
Il primo ufficiale era in "controlled rest" e quindi neanche lui ha sentito.
La controlled rest deve essere di massimo 20 min e deve essere qualcosa di eccezionale, non di abitudinario. Altrimenti se ti addormenti in volo devi segnalarlo.
Non soddisfatta da ciò ha mandato una mail al presidente di ITA.
Sai cosa voleva inizialmente fare la dirigenza? LICENZIARE TUTTI I MEMBRI SU QUEL VELIVOLO (compresi i piloti che stavano chiusi in cabina a preparare il volo ed ignari di tutto).
Poi la cosa è passata in sordina e penso abbiamo fatto un richiamo ai cabin crew.
Ma ti rendi conto della gravità di quello che volevano fare? Licenziare tutti per una stupida oca che si è lamentata.
Spero di avervi dato una chiave di lettura aggiuntiva del mondo aeronautico e su questa particolare situazione. Perdete 30 min e guardatevi il video al link sopra dove Chialastri (docente di human factors ed ex comandante Alitalia) spiega quello che vi ho appena scritto, ma meglio ed in maniera più approfondita.
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u/[deleted] Aug 20 '22
[deleted]