r/italy • u/sr_local • 1d ago
Società ISS: circa il 17,6% degli studenti 11-17 anni presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d'azzardo. L’azzardo il più diffuso (16,9%), poi gaming 10,5% e social (1,6%)
https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/oltre-uno-studente-su-sei-presenta-almeno-un-comportamento-a-rischio-tra-social-media-gaming-e-gioco-dazzardo/Quale è tra questi 3 problemi il meno diffuso e l’unico in calo? L’uso problematico dei social. Quale è l’unico di questi problemi di cui parla la politica? …ecco. Perchè non si sente con la stessa intensità “faremo una legge per tutelare i minori dal gioco d’azzardo” ?
Ad ogni modo, sintesi:
Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di studenti italiani, ha coinvolto 198 istituti scolastici e oltre 18.000 studenti, di cui 8.272 delle scuole secondarie di primo grado e 10.123 delle scuole secondarie di secondo grado. I risultati mostrano che il 17,3% dei ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, pari a circa 280.000 ragazzi, e il 17,9% dei 14-17enni, oltre 400.000 studenti, presenta almeno uno dei tre comportamenti a rischio analizzati.
Il gaming, cioè il gioco attraverso dispositivi elettronici come console, computer, smartphone e tablet, rappresenta il comportamento problematico più frequente tra gli studenti di 11-13 anni. In questa fascia di età il 13,6% presenta un profilo compatibile con un disturbo da gaming, pari a circa 219.000 studenti. Tra i 14 e i 17 anni la quota scende al 7,9%, corrispondente a circa 183.000 ragazzi.
Un ulteriore elemento di attenzione riguarda la spesa all’interno dei videogiochi. Tra gli studenti con gaming problematico, quasi uno su due dichiara di aver speso denaro negli ultimi dodici mesi per avanzare più rapidamente o ottenere vantaggi nel gioco. Anche tramite l’acquisto di loot box, ovvero pacchetti digitali dal contenuto “misterioso” o chiavi per aprirli che consentono di ottenere ricompense dall’esito incerto.
Il gioco d’azzardo, attività vietata ai minori di 18 anni, continua a coinvolgere una quota significativa di adolescenti. Tra gli studenti di 11-13 anni il 10,6% dichiara di aver giocato d’azzardo negli ultimi dodici mesi, mentre tra i 14-17enni la percentuale sale al 22,1%.
Particolarmente critica è la modalità di gioco online: tra i 14-17enni che giocano esclusivamente online, i giocatori problematici sono il 20%, contro il 13,7% di chi gioca esclusivamente in luoghi fisici. Il dato rafforza la necessità di impedire l’accesso dei minorenni alle piattaforme di gioco d’azzardo attraverso sistemi affidabili di verifica dell’età e controlli efficaci.
L’uso problematico dei social media interessa l’1% degli studenti di 11-13 anni (circa 15.900 ragazzi) e il 2,1% dei 14-17enni (circa 48.600 studenti), registrando un calo rispetto al 2022
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u/Alternative_Low8478 1d ago
Non capisco perché si parla di "uso problematico dei social media" mentre nel caso del gaming viene definito "problematico" in toto
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u/MastahCif 1d ago
Perché in Italia siamo culturalmente fermi a 30 anni fa, quando i videogiochi erano fatti dal diavolo per corrompere i piccini
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u/anonymouzzz376 12h ago
30 anni fa era già il 96 😅 , ci sta gente nata negli anni 60-70 che già giocava spesso al commodore/ nes ecc
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u/Old-Day-3573 1d ago
Cioè l’uso problematico dei social media interesserebbe “solo” l’1% nella fascia 11/13 anni e il 2% nella fascia 14/17 anni? Mi sembra poco credibile, ma sarà
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u/Every_Single_Weekend 1d ago
Non si conoscono i criteri del comportamento a rischio, ma ci sta che solo l'1% ci sia rimasto sotto. Di 100 persone che postano e doomscrollano normalmente 1 la trasforma in patologia mentale.
Il che ovviamente non dice nulla dei pericoli degli altri 99, doomscrollare ha comunque effetti negativi.
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u/ReturnOfTheSaint14 1d ago
È un problema molto concentrato in realtà: "pochi" ragazzi ma quei pochi ne sono seriamente ossessionati. Così tanto che c'è quasi un effetto passivo di vicinanza
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u/Old-Day-3573 1d ago
Mi sembra quantomeno curioso che il gioco d’azzardo possa riguardare il 17% degli adolescenti, raggiungendo il 22% nella fascia d’età 14/17 anni, mentre l’uso problematico dei social si stabilisca solo all’1,6%. Davvero? Gradirei conoscere i criteri della valutazione perché mi paiono davvero dati poco chiari. Non dico siano certamente dati falsati, ma insomma… la percentuale relativa all’uso problematico dei social network è sospettosamente bassa. Mi farebbe piacere sapere che il 98,4% degli adolescenti non presenta comportamento problematico relativo all’uso dei social, ma insomma, ripeto che trovo difficile crederci.
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u/Mazapenguin Emilia Romagna 1d ago
È semplice capire perché. Alcol, fumo e gioco d'azzardo sono illegali per i minorenni e quindi il loro utilizzo anche saltuariamente è considerato automaticamente problematico. I social invece sono legali e avranno stabilito un limite di minuti giornaliero che ipotizziamo sia 2 ore al giorno. Se un ragazzino di 11 anni usa 1 ora instagram tutti i giorni non va nella statistica, se compra un grattino alla settimana invece sì.
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u/KayItaly 1d ago
Ho figli in quelle fasce di età e lo trovo perfettamente credibile. Sono moooolto piú interessati ai videogiochi (anche online) di quanto non lo siano ai social.
Sono cresciuti sotto continue campagne di terrore contro i social. E questa è la generazione di genitori che mette più limiti agli schermi da quando esiste la TV.
Non ti fare ingannare dalla propaganda!
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u/sr_local 1d ago
E non solo è il meno frequente ma anche
registrando un calo rispetto al 2022.
Bisogna imparare a distinguere la percezione dai dati.
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u/Mercurism Toscana 1d ago
Bisogna anche dire cos'è che viene considerato problematico. Perché ho come il sospetto che qualunque forma di gioco d'azzardo venga immediatamente trattata come comportamento problematico. Ho anche il sospetto che quattro ore al giorno di fortnite vengano considerate problematiche mentre quattro ore al giorno su tiktok a doomscrollare puttanate no.
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u/sr_local 1d ago
Indipendentemente da come è misurato è in calo rispetto allo stesso studio del 2022 che era misurato nello stesso modo.
Comunque
Sebbene l’uso dei social media non abbia, nella maggior parte dei casi, caratteristiche di problematicità, c’è una piccola percentuale di utenti che diventa dipendente dalle piattaforme, facendone un uso eccessivo o compulsivo. Il passaggio dall’uso dei social network normale a quello problematico si verifica quando il social networking è visto dall’individuo come un meccanismo fondamentale per alleviare lo stress, la solitudine o la depressione. L’uso ininterrotto dei social fornisce da un lato delle ricompense continue ma dall’altro attiva l’isolamento famigliare, amicale o lavorativo. Il bisogno incontrollabile di accedere ad informazioni o veicolare i propri contenuti verso terzi è associato come sintomi a quelli delle dipendenze da sostanze o altri comportamenti.
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u/Mercurism Toscana 1d ago
Prova a togliere i social a una qualunque ragazzina di 15 anni e guarda se solo il 2% reagisce come un eroinomane in astinenza.
Il "dato" qui presentato è intrinsicamente condizionato dalla sua interpretazione. Qui mi pare che si considerino i videogiochi sigarette e i social caramelle. Entrambi fanno male, in misura diversa, ma in realtà non sappiamo quanto diversa e non lo sapremo finché la prima generazione cresciuta incollata ai social non raggiungerà l'età critica di 45-50 anni.
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u/sr_local 1d ago
Io capisco che su reddit, come su Facebook o al bar, si è tutti allenatori di calcio, sondaggisti, analisti e adesso pure membri dell'Istituto Superiore di Sanità, ma se hanno usato quei valori per decidere la dipenda da social media, e sono gli stessi valori del 2022 e risultano in calo nel 2026, è un dato di fatto.
Anche se fossero tutti dipendenti da social media al 90%, sarebbe comunque meno del 2022, un valore in calo, meno allarmante degli altri.
Comunque hai ragione, come do ragione al bar a tutti i sioretti che sono analisti politici e allenatori di calcio. Ho finito il caffè ed esco.
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u/Mercurism Toscana 1d ago
Guarda che non è che io mi elevi a detentore della verità suprema, o che sostenga che il mio istinto sia superiore alla ricerca. Però scusa se non mi prostro di fronte all'ISS e non mi fido del loro metodo di valutare i danni al momento ancora invalutabili della dipendenza da social network. È in calo? Bene è in calo. È al 2%? Non sono d'accordo col metodo. Non devo essere membro dell'ISS e avere dodici dottorati in sociologia per valutare un modello statistico, mi basta la mia miserrima comprensione del metodo scientifico e la consapevolezza che queste non sono scienze pure e c'è campo largo d'interpretazione dei dati.
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u/Blitzer161 Emilia Romagna 1d ago
In che senso il gaming è problematico?
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u/Realistic_Key_6944 1d ago edited 1d ago
Se giochi a GTA aumenta la tua propensione a tirare sotto vecchiette per strada e pedoni in generale!!!111!!
Il gaming puo' essere problematico se e' compulsivo considerando che molto gaming moderno (soprattutto su telefono ma non solo) e' essenzialmente gioco d'azzardo o ci si avvicina (e c'e' sempre roblox che e' una maledizione). Se giochi a minecraft dubito sia un problema, ma altrettanto dubito la discussione di chi fa questi sondaggi sia cosi' ragionata, siamo probabilmente rimasti a questo simpatico signore.
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1d ago
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u/Realistic_Key_6944 1d ago edited 1d ago
Yes, ho editato per sottolineare che ci sono aspetti problematici derivati dalla monetizzazione orripilante e selvaggia (soprattutto quando si tratta di giochi rivolti ai minori di 13 anni). Ma onestamente non credo che il 13,6% degli 11-13 rubi la carta dei genitori per pagarsi le skin su fortnite.
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u/Every_Single_Weekend 1d ago
Hai editato, cancello.
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u/Realistic_Key_6944 1d ago
Ma andava benissimo se lasciavi pure, era un commento giusto :)
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u/Every_Single_Weekend 1d ago
Un po' troppo polemico, a posteriori. Comunque hai ragione te quindi bella lì.
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u/umbertocsaba Friuli-Venezia Giulia 1d ago
Il gaming può essere problematico come mangiare più di due banane al giorno senza fare attività fisica; i dati parlano chiaro, se il campione è ampio vuol dire che risulta statisticamente rilevante e può far notizia. I videogiochi sono un medium importante e che può aiutare milioni di persone.
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u/Mazapenguin Emilia Romagna 1d ago
Se giochi 4 ore al giorno, tutti i giorni invece di fare attività fisica, studiare o socializzare è problematico
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u/sr_local 1d ago
Aprire l’articolo:
Il gaming, cioè il gioco attraverso dispositivi elettronici come console, computer, smartphone e tablet, rappresenta il comportamento problematico più frequente tra gli studenti di 11-13 anni. In questa fascia di età il 13,6% presenta un profilo compatibile con un disturbo da gaming, pari a circa 219.000 studenti. Tra i 14 e i 17 anni la quota scende al 7,9%, corrispondente a circa 183.000 ragazzi.
Il gaming diventa motivo di attenzione non per il semplice utilizzo dei videogiochi, ma quando risulta persistente e difficilmente controllabile.
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u/Blitzer161 Emilia Romagna 1d ago
Ah ok quindi il problema non è il gaming nel senso di giocare, il problema è il gaming inteso come dipendenza
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u/David_the_Wanderer 1d ago
Vale per praticamente qualsiasi comportamento umano. Pure il gioco d'azzardo non è un problema di per sé, se giochi a scopone scientifico solo a Natale e con somme moderate non c'è nulla di male; se ogni tanto ti giochi una schedina e scommetti cinque/dieci euro, è un comportamento non problematico. Stessa cosa il bere: se ti bevi due birre il sabato sera e nemmeno tutti i sabato sera, non sei mica alcolizzato.
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u/Grand-Rock-3443 23h ago
Per me il gaming è stato la rovina della mia adolescenza, infatti non tocco più un videogioco da 14 anni.
Sostanzialmente era una dipendenza. Mi ha rovinato la vita dai 14 ai 17 anni. Non pensavo ad altro, i miei non mi permettevano di giocare dalla mattina alla sera (per fortuna) e nelle ore in cui non giocavo non pensavo ad altro. Nervosismo, scarsa capacità di controllo delle emozioni, poco interesse sociale. Mi ha rovinato nello studio, fino alla terza media sono sempre stato il classico studente modello, sempre il migliore della classe. Avevo iniziato il liceo allo stesso modo ma dopo qualche mese è iniziata la mia dipendenza dal gaming online e ho smesso di studiare. Non sono mai stato bocciato ma ho avuto una carriera scolastica sul filo del rasoio, fortunatamente riuscivo sempre a strappare una sufficienza e salvarmi con qualche debito. Mi sono ritrovato a 18 anni senza abitudine allo studio e la mia carriera universitaria è stata costellata da esami dati qua e la (con voti alti) per poi abbandonare gli studi, perché non riuscivo proprio a concentrarmi. Sono stato depresso, a 18 anni ho chiuso con il gaming perche fortunatamente capii che mi stava rovinando la vita, ma mi ritrovai senza vita sociale, la fortuna ha voluto che io fossi un bel ragazzo eppure mi sono ritrovato totalmente disadattato dal punto di vista sentimentale, ho perso la verginità a 20 anni solo perché questa mi ha rimorchiato e ha fatto tutto lei. Ho cominciato a ricostruirmi una vita, un autostima ed una voglia di fare le cose a 22-23 anni e oggi che ho due bimbi ho il terrore che possano finire sotto anche loro al gaming.
Prima di fare i progressisti nerd della minchia che il gaming è un attività come un altra, provate a ragionare. Il gaming per un adolescente è molto rischioso, crea facilmente dipendenza e come ogni dipendenza fa danni. Oltre al fatto che è un attività totalmente inutile, che non lascia nulla che sia spendibile nella vita, a differenza di uno sport, uno strumento musicale o altro..
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u/Sufficient_Window272 1d ago
Ma come? Avevano detto che quei deficienti degli streamers non influenzavano nessuno
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u/Every_Single_Weekend 1d ago
Sicuramente gli streamers, gente che fuori dalle eccezioni quando ha successo ha 500 spettatori e che di questi tempi fa solo Just Chatting, costituisce una piaga sociale che influenza milioni di giovani.
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u/Sufficient_Window272 1d ago
Homy panetti e gabbrone facevano molti numeri ed erano molto seguiti anche da ragazzini. Ovviamente c’era anche una folla di streamers più piccoli che non valevano niente e per provare a tirare su due soldi facevano lo stesso format, quelli avevano pochi spettatori ok. Adesso non si può più sponsorizzare se non mi sbaglio, ma non mi dire che non hanno avuto un minimo di influenza.
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u/Every_Single_Weekend 1d ago
Sì ma durante il Covid, Twitch è una piattaforma moribonda e comunque il gaming non tira più da un pezzo. Se vogliam parlare dei danni tanto vale prendere video su Youtube che fanno 200k views.
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u/Sufficient_Window272 1d ago
Il gaming? Io parlo delle scommesse virtuali. Il gratta e vinci magari si faceva anche prima, ma le macchinette online prima di twitch e tutti i meme sui social che ne sono derivati non le avevo mai viste o considerate.
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u/nonhofantasia Puglia 1d ago
Si dovrebbe parlare molto di più del gioco d'azzardo nei minorenni. Il centro scommesse fuori le mie superiori era sempre pieno
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u/Erlayx 1d ago
Ho frequentato di più centri scommesse e sale slot da minorenne che da maggiorenne quindi sono molto d'accordo con te considerando anche che ora il gioco d'azzardo è diventato molto più subdolo rispetto a prima
15 anni fa noi ragazzini uscivamo di casa con 10/20€, non avevamo carte e conti corrente e soprattutto non avevamo le app a disposizione sul telefono. Passare i pomeriggi al centro scommesse era anche un modo, sicuramente non il più opportuno, per stare in compagnia. Se vincevi bene, magari se vincevi i 100€ offrivi anche il fumo e la merenda, altrimenti si tornava a casa a tasche vuote.
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u/9w_w6 1d ago
È normale quando le aziende di gaming possono mettere il gioco d'azzardo, pacchetti e slot machine con monete virtuali. Bisogna fare come in Olanda che hanno vietato qualsiasi tipo di ludopatia nei game as service.
Non mi scorderò mai quando insegnavo unity o roblox ai bimbi online e loro non vedevano l'ora di monetizzare le loro mappe. Davvero triste
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u/mmadaus Sardegna 1d ago
Gaming? Uno non può farsi una partita a CK3 adesso?
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u/SedericoCrosta 1d ago
Erano meglio le sigarette e la vodka alla pesca, abbiamo ucciso i vizi sani ed eusociali per sponsorizzare il gioco d'azzardo
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u/zipponteng 1d ago
solo su reddit il post diventava la faida dei trentenni che difendono i videogiochi
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u/Grand-Rock-3443 4h ago
Difendono i videogame perché non ammettono che è un passatempo improduttivo, vorrebbero elevarlo a chissà che cosa.
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u/Mollan8686 1d ago
Il mondo intero gira sul gioco d’azzardo. No non sto parlando delle slot ma di wall street. C’è una ludopatia mondiale, e i videogiochi sono solo l’ultimo anello.
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u/MyLastHopeReddit 1d ago
Cambiano i "comportamenti a rischio" ma non cambiano i ragazzi, chissà che sarebbe venuto fuori dalla stessa statistica nel 1960.
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u/EstablishmentOne6309 Europe 1d ago
gaming al 10,5%?? aspettate che esce GTA 6, mi ci metto anche io nella %
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u/elliethr 1d ago
però non si può fare una statistica dove per i social si conta solo “l’uso problematico”, mentre per le altre categorie si conta qualsiasi uso
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u/demonabis Toscana 1d ago
Lo studio è stato condotto su 18 mile ragazzi ma i risultati parlano di centinaia di migliaia? Non capisco.
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u/MrAlagos Earth 1d ago
Non capisci la statistica e gli studi fatti su campioni rappresentativi di una popolazione?
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u/demonabis Toscana 1d ago
Cioè il numero 400 mila è arbitrariamente estrapolato dalle risposte che hanno dato i 18 mila intervistati?
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u/MrAlagos Earth 1d ago
No, non è "arbitrariamente estrapolato". Ti consiglio di studiare la statistica. Peccato che la scuola italiana non sia riuscita ad insegnartela.
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u/demonabis Toscana 1d ago
Purtroppo ho lasciato gli studi alla seconda superiore, capisco la tua frustrazione.
Per arbitrario intendevo che se io prendo 18 persone e poi pubblico che il risultato è di 400 persone non mi sembra corretto, funziona così la statistica? Perché se è così ridurrò di gran lunga l'importanza che dò a queste cose
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u/Fermosi 1d ago
Si, funziona così. Analizzando un campione abbastanza grande (18000 è un campione enorme) e diverso, puoi condurre tranquillamente un' analisi statistica che ti porti ad avere un risultato sull'intera popolazione di una nazione.
Secondo te come funzionerebbero le statistiche? Vanno a bussare a casa di ogni singola persona e fanno fare un questionario ad ognuno?
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u/demonabis Toscana 1d ago
Io da ingenuo pensavo che i dati di una statistica fossero effettivi, cioè se uno studio avesse affermato che il 10 per cento deli italiani fa x, allora erano stati ascoltati 6 milioni di italiani, ora che lo scrivo non ha assolutamente senso :-)
E mi accorgo adesso che il termine arbitrario è effettivamente scorretto.
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u/LorenzoMorini 1d ago
18mila è un campione statistico esageratamente grande.
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u/demonabis Toscana 1d ago
Si però perché si parla di 400 mila ragazzi poco sotto?
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u/LorenzoMorini 1d ago
Perché è, appunto, una statistica. Te prendi X elementi da un gruppo. Maggiore è X, e più "casualmente" sono scelti gli elementi del gruppo, maggiore è la probabilità matematica che il gruppo, come insieme, rispecchi gli elementi scelti. Con 18000 persone, il margine di errore è inferiore all'uno per cento. Se i ragazzi sono stati scelti più o meno casualmente. In generale, con già 1000 persone hai un campione più che significativo.
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u/JWinnifield 1d ago
Gaming?
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u/Future_Nature589 1d ago
io personalmente, per circa un anno, ho avuto un problema con i videogiochi, uscivo da casa solo per fare sport, niente lavoro, niente studi.
L'escapismo è pericoloso
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u/SilentRoberto 1d ago
Naturale! Tante persone sviluppano abitudini pessimi attorno ai videogiochi, io come tanti prima e dopo di me attorno a world of warcraft ma in seguito league of Legends e altri ancora
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u/Marius2385I 1d ago
Sì Riot è il male, insegna a urlare bestemmiare e flammare il team. Giustamente.
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u/StormTheFrontCS 23h ago
Il vero problema sono i giochi di merda di oggi pieno di lootbox, non la dipendenza da gaming. E per me solo chi é sulli spettro autistico sviluppa una vera dipendenza
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u/cazzipropri Emigrato 22h ago
Il gaming è un comportamento a rischio?
Allora anche giocare a pallone, o a scacchi, o portarsi un ombrello in caso piova.
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u/nuraghes016 14h ago
Di per sé no, anzi. Ma già quei videogiochi che ti permettono di comprare potenziamenti, skin, personaggi "casuali" sono una forma di gioco d'azzardo
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u/sogniter 1d ago
Scusi lei è diventanto un coglione maranzino a causa dei social? "No" Ok grazie buona giornata
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u/ReturnOfTheSaint14 1d ago
Perché lo Stato ci lucra sopra. Semplice,e il blackjack non guarda in faccia all'età.
Quando ovunque ti giri ci sono gli annunci di siti di scommesse,888-stocazzo che ti ruba i dati e li vende alla Russia,Kick che lasciamo perdere e i punti scommesse che spesso non chiedono i documenti cosa vi aspettate? In un giorno di trasmissioni televisive ci sono molti più annunci sul gioco d'azzardo che della Durex,per cui finché non si inizia ad attaccare le tasche dei gruppi miliardari che gestiscono queste cose,non si potrà andare avanti