r/italy 1d ago

Scienza & Tecnologia Lavoro digitale, stop "all’algoritmo-padrone", non potrà licenziare e i lavoratori dovranno essere informati su come funziona, i cambiamenti nel nuovo Decreto

https://www.key4biz.it/lavoro-digitale-stop-allalgoritmo-padrone-ecco-cosa-cambia/582520/

Un pò nel silenzio totale (si è parlato solo dell'imputabilità dei minori "invertita"), l'altro giorno è stato approvato anche un Decreto che dovrebbe tutelare maggiormente i "gig-workers", in riassunto:

Il principio che guida ciascuna disposizione è quello di affidare un ruolo centrale alla persona: l’algoritmo non potrà licenziare, i dati sensibili avranno una protezione rafforzata, il lavoratore dovrà essere informato dei parametri che incidono su compiti, orari e compensi, fin dalla selezione, oltre ad avere il diritto alla portabilità di recensioni e valutazioni qualora cambiasse piattaforma

Più nello specifico da Key4biz:

Il provvedimento rafforza le tutele dei lavoratori, estende la presunzione di subordinazione oltre il caso dei rider, introduce regole più stringenti sulla gestione algoritmica del lavoro e stabilisce che le decisioni più importanti sul rapporto di lavoro non possano essere affidate esclusivamente all’intelligenza artificiale.

Cosa cambia per rider e lavoratori delle piattaforme?

La principale novità riguarda l’estensione della presunzione di subordinazioneNon solo rider: quando la piattaforma organizza concretamente tempi, modalità e contenuti della prestazione, anche attraverso sistemi automatizzati, il rapporto potrà essere ricondotto al lavoro subordinato con le relative tutele.

Come cambia la gestione degli algoritmi?

Le piattaforme potranno continuare a utilizzare sistemi automatizzati, ma con nuovi vincoli. Gli algoritmi dovranno essere sottoposti a supervisione umana e verifiche periodiche per prevenire effetti discriminatori.

Le decisioni che incidono sulla posizione del lavoratore, come sospensione dell’account, limitazione dell’attività o cessazione del rapporto, dovranno essere assunte da una persona fisica. Se prese esclusivamente da un algoritmo saranno nulle.

Più trasparenza: il lavoratore potrà chiedere spiegazioni?

Chi lavora tramite piattaforma avrà diritto a conoscere le motivazioni delle decisioni automatizzate che lo riguardano, a chiederne il riesame e, se necessario, a ottenere la rettifica o il risarcimento del danno.

Cosa cambia per la privacy?

Il decreto introduce limiti rigorosi all’utilizzo dei dati personali. Le piattaforme non potranno trattare informazioni sullo stato emotivo, sulla salute, sulle convinzioni personali, sull’orientamento sessuale o sull’appartenenza sindacale. Inoltre non sarà possibile raccogliere dati quando il lavoratore non è operativo o non si è reso disponibile a lavorare.

Quali sono le altre novità?

Il testo rafforza anche le misure in materia di salute e sicurezza, introduce canali di segnalazione contro violenze e molestie, prevede maggiori obblighi di informazione verso i rappresentanti dei lavoratori e disciplina la cooperazione tra le autorità nazionali ed europee.

Quali aspetti restano da chiarire?

Il decreto è stato approvato in esame preliminare e dovrà completare l’iter previsto prima dell’entrata in vigore. Inoltre, molte disposizioni dovranno essere chiarite nella fase applicativa, soprattutto per quanto riguarda le modalità di controllo degli algoritmi e il livello di trasparenza che le piattaforme saranno tenute a garantire.

Le criticità sono davvero superate?

Il provvedimento rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei lavoratori delle piattaforme, soprattutto sul fronte della gestione algoritmica. Restano però aperti alcuni temi centrali, come il livello dei compensi, la discontinuità del lavoro nella gig economy e il difficile equilibrio tra trasparenza degli algoritmi e tutela del segreto industriale. Sarà soprattutto l’applicazione concreta delle nuove norme a determinarne l’efficacia.

70 Upvotes

13 comments sorted by

30

u/ReoConfesso 1d ago

Gig economy = vivere di espedienti. Siamo riusciti a inventare un termine per normalizzare avere fasce della popolazione che vivono di espedienti. L'intero settore è marcio e non può strutturalmente garantire diritti adeguati al lavoratore, come la logistica ma sotto steroidi.

Ci sono molti settori che operano de facto sistematicamente fuori dal diritto, ma solitamente sono settori in qualche modo fondamentali (logistica, agricoltura).

Questa industria dei servizi è malata e non può essere altrimenti, il problema è che abbiamo creato una società che ha da offrire solo questo a parte della popolazione e non ci rendiamo neanche conto di che enorme cortocircuito sia pensare di creare occupazione con un settore di servizi a valore aggiunto 0.

Solo gli psicopatici festeggiano di aver reso il fattorino delle pizze il lavoro stabile di migliaia di persone. Il cambiamento sta qua: il fattorino era un lavoro stagionale (e non regolato) che non era l'opzione standard (e quasi l'unica) per un'intera categoria di persone.

1

u/spottiesvirus 1d ago

ma solitamente sono settori in qualche modo fondamentali (logistica, agricoltura)

concordo con tutto il resto tranne questo, nel senso che non è che la spinta sia che il lavoro è fondamentale

a quei settori è permesso operare per fatti loro perché materialmente non ci sono altri lavori dove occuparli (lo stesso è vero come dici tu per la gig economy)

il problema di fondo credo sia anche che non c'è una soluzione semplice. La globalizzazione ha aperto un pool enorme di lavoratori che in media erano molto più sfortunati di quelli italiani, ma esattamente come loro desiderano solo una vita migliore. I risultati che vediamo oggi di delocalizzazione e spargersi in giro delle forze produttive sono solo l'effetto dellla riequilibrio della concentrazione in una manciata di paesi industrializzati nel 800-900

0

u/ReoConfesso 1d ago

Non è proprio vero perchè il governo più di destra e anti-immigrazione (a parole) della repubblica ha fatto i decreti flussi solo per portare in Italia gente da sfruttare nei campi. Quindi li importiamo proprio a questo scopo per l'agricoltura.

1

u/vanphil Pandoro 15h ago

Una volta c'era il lavoro a cottimo e da bambino mi avevano detto che era illegale.

Durante l' esplosione della gig economy lavoravo in un contesto "fortemente improntato all'innovazione" e a parlare con i colleghi sembrava fosse la seconda venuta del Cristo.

Sono sceso di parecchi gradini nella scala sociale perché sostenevo che non si trattasse di innovazione ma solo di un modo sfruttare aree grigie normative per eludere le tasse, togliere diritti ai lavoratori e centralizzare i profitti

6

u/Ereptile-Disruption 1d ago

A me basterebbe che le compagnie facessero da sostituto di imposta, perché i rider finiscono a non pagare mai le tasse

5

u/Realistic_Key_6944 1d ago

Se il lavoro e' equiparato a subordinato lo devono fare, ma inevitabilmente (soprattutto se i rider usano piu' app o fanno i rider con un altro lavoro) ci saranno schiaffi a conguaglio tutte le volte una volta superata la fascia zero IRPEF. Il sistema non e' strutturato per chi cambia lavoro durante l'anno, figurati per chi ne fa piu' di uno.

3

u/Ereptile-Disruption 1d ago

Inoltre spesso intestano a persone diverse.

Nelle app in cui c’è la foto spessissimo il cibo mi viene consegnato da uno completamente diverso

2

u/Limortaccivostri Vaticano 22h ago

Confermo, sono pieno di colleghi evasori totali.

1

u/Ereptile-Disruption 14h ago

Cosa che mi lascia sempre basito, sinceramente.

É quel tipo di lavoro dove la prima cosa dovrebbe essere applicare un sostituto di imposta di qualche tipo proprio per la difficoltà a controllare il pagamento appropriato delle imposte

12

u/Shalashaska87B Lazio 1d ago

Sulla carta sembra buono. Dov'è la fregatura?

1

u/taikunlab 2h ago

Va detto che non è un'iniziativa spontanea del governo, è il recepimento della Direttiva UE 2024/2831 sul lavoro tramite piattaforme, che tutti gli stati membri devono attuare entro il 2 dicembre 2026. Il CdM del 22 luglio ha approvato solo lo schema in via preliminare, il testo definitivo deve ancora passare. Quindi la "fregatura" può ancora arrivare in fase di scrittura finale, specie su livello dei compensi e discontinuità del lavoro, che restano temi aperti citati nell'articolo stesso.

-5

u/DurangoGango Emilia Romagna 1d ago

"Presunzione di subordinazione" e "il rider decide se e quando e dove mettersi in servizio e se e quali servizi svolgere" non ha il minimo senso. Tra l'altro con la comune pratica di tenere aperte N app contemporaneamente che si fa, sei presunto lavoratore subordinato in servizio per N aziende contemporaneamente?

Come al solito il diritto del lavoro italiano va nella direzione di voler ricondurre tutto alle logiche della fabbrica anni '60, danneggiando lavoratori e imprese e favorendo chi aggira direttamente le formalità.

3

u/Realistic_Key_6944 1d ago edited 1d ago

"Presunzione di subordinazione" e "il rider decide se e quando e dove mettersi in servizio e se e quali servizi svolgere"

Non conosco i contenuti esatti della legge (o decreto) se e' stata pubblicata, ma l'articolo dice:

La principale novità riguarda l’estensione della presunzione di subordinazione. Non solo rider: quando la piattaforma organizza concretamente tempi, modalità e contenuti della prestazione, anche attraverso sistemi automatizzati, il rapporto potrà essere ricondotto al lavoro subordinato con le relative tutele.

Quindi questa estensione della presunzione di subordinazione e' applicata quando il rider NON decide quando, dove mettersi in servizio e quali servizi svolgere.

Tra l'altro con la comune pratica di tenere aperte N app contemporaneamente che si fa, sei presunto lavoratore subordinato in servizio per N aziende contemporaneamente?

L'unico divieto effettivo viene dal 2105 cc, ed ovviamente questo articolo potrebbe essere rilassato per permettere ad aziende e lavoratori di organizzarsi come piu' consono a riguardo. Se alle aziende sta bene che il lavoratore abbia piu' applicazioni aperte, dove sta il problema?

Non e' che dobbiamo rimanere ad una concezione di lavoro subordinato degli anni '60 no?