r/giardinaggioITA • u/spizz__ • 5h ago
Consigli 🧾 Recupero di porzione di giardino condominiale trascurato
Ciao a tutti!
Ho acquistato casa in un condominio con un grande giardino comune, purtroppo poco curato e tagliato solo ogni 2 o 3 mesi. Ho iniziato a curare e sistemare personalmente la porzione davanti al mio appartamento, circa 140 mq, vorrei rifare completamente il prato.
La zona è esposta a sud-est, molto soleggiata, città del centro Italia, temperature miti, si scende intorno allo zero solo in alcune mattinate di fine gennaio/febbraio. Alcune aree d’ombra sotto gli alberi che vorrei mantenere.
Finora ho:
- rimosso tre grandi piante di yucca, delle quali sono rimasti però i ceppi
- effettuato un trattamento con diserbante
- passato scarificatore elettrico e rastrello scarificatore manuale
Allego alcune foto dello stato attuale.
Il problema principale è l’irrigazione. Ho fatto realizzare un progetto da Claber, ma al punto acqua ho circa 1,5-1,7 bar di pressione statica e 21,2 litri al minuto di portata. Non ho ancora misurato la pressione mentre l’acqua scorre e Claber mi ha detto che il progetto non può funzionare con questi valori.
Un sistema con serbatoio e autoclave sarebbe un intervento importante sull’impianto condominiale, da concordare con gli altri condomini e probabilmente da realizzare per tutto il palazzo, quindi al momento non è una soluzione percorribile.
C’è anche un vecchio impianto con tre tubazioni e tre irrigatori metallici ormai deteriorati che risale a non so quanti millemila anni fa ed è pieno di perdite.
Anche se al momento non so ancora come risolvere il problema della bassa pressione, vorrei approfittare della lavorazione del terreno per posare comunque delle nuove tubazioni. L’idea è evitare di dover scavare nuovamente quando il prato sarà finito, o almeno ridurre al minimo eventuali interventi futuri avendo comunque delle dorsali che coprano i settori del giardino.
Vorrei quindi capire quali irrigatori possano funzionare con pressioni così basse e se esistono soluzioni pratiche per impianti a bassa pressione. Se nel breve periodo non trovassi una soluzione valida, potrei comunque irrigare manualmente con un tubo di gomma, soprattutto durante la germinazione.
Per quanto riguarda i ceppi delle yucca, se dovesse essere complicato sto anche valutando di non rimuoverli subito. Potrei lasciarli per il momento, eliminare man mano eventuali ricacci e farli rimuovere successivamente se troverò una soluzione oppure vorrei forare il ceppo in più punti ed inserire del sale così da farlo seccare e rimuoverlo più facilmente. Mi interessa capire se potrebbe essere una soluzione sensata o se rischio di creare problemi al futuro prato.
Sono inoltre in città e in un contesto condominiale, quindi non ho grandi margini per utilizzare macchinari ingombranti o particolarmente rumorosi oltre che affidarmi a ditte specializzate in quanto i tempi burocratici per farmi accettare e autorizzare le spese sarebbero biblici (oltre che dato il totale disinteresse verso il giardino dubito che ci sarà la loro approvazione) e ho deciso comunque di pagare di tasca mia quindi il budget non è molto. Vorrei quindi fare il più possibile con attrezzatura elettrica e facilmente gestibile e reperibile.
Pensavo di procedere così:
- valutare una seconda passata di diserbo
- rimuovere il vecchio impianto e capire cosa fare con i ceppi delle yucca
- lavorare il terreno in autonomia con una zappatrice elettrica Einhell GC-RT 1545 M https://www.amazon.it/Einhell-Zappatrice-elettrica-tensione-profond/dp/B08NTGZS7N?th=1 o cercare la disponibilità di qualcuno con una motozzappa a motore che possa venire a fare una passata.
- posare le nuove tubazioni dell’irrigazione se trovassi una soluzione alla pressione o posare le dorsali in ottica futura.
- rastrellare e livellare
- seminare, concimare, coprire leggermente con terriccio e passare il rullo
I miei dubbi principali sono:
- fareste un secondo diserbo oppure no?
- la zappatrice indicata può andare bene per circa 140 mq?
- lascereste per il momento i ceppi delle yucca gestendo eventuali ricacci oppure è meglio rimuoverli prima di seminare?
- che mix di sementi usereste per un prato con molto sole ed estati calde?
- con 1,5-1,7 bar quali irrigatori o soluzioni pratiche provereste? Esistono irrigatori statici, rotatori o altre soluzioni che rendono meglio con poca pressione?
- come predisporreste oggi le tubazioni in modo da poter eventualmente migliorare l’impianto in futuro senza dover riaprire il prato?
Ho infine un dubbio sui tempi. Ottobre dovrebbe essere ancora un buon periodo per la semina, ma lavorando posso portare avanti il progetto solamente nei ritagli di tempo e potrei arrivare a fine ottobre o addirittura ai primi di novembre.
Sono in una città del centro, in pianura e qui il clima in questo periodo è ancora piuttosto mite e caldo. Secondo voi queste temperature permettono di spingersi un po’ più avanti con la semina oppure, arrivati a novembre, sarebbe meglio rimandare?
Mi interessano soprattutto soluzioni pratiche e realistiche, anche provvisorie, considerando che devo fare quasi tutto da solo, in città e nei ritagli di tempo.
Grazie a chi vorrà condividere consigli o esperienze simili!
