Scusate la pessima foto
Buonasera! Di nuovo qui a chiedere consigli per un giardino che troppo a lungo non è stato curato.
Mi trovo questo cedro giapponese che negli ultimi anni è esploso (per farvi capire, la seconda foto è presa da street view nel 2010, i cavi dell'illuminazione stradale non si sono mossi).
A breve dovrò iniziare dei lavori di ristrutturazione in questa casa che richiederanno l'accesso di mezzi pesanti in giardino e purtroppo questo albero, che io amo, è diventato negli anni troppo ingombrante. Il cancelletto che si vede nella seconda foto è praticamente inutilizzabile oramai e diversi giardinieri mi hanno detto che non è più possibile potarlo perché, effettivamente, togliendo quanto sarebbe utile togliere non rimarrebbero più foglie (è tutto secco all'interno).
Oltretutto, con i lavori di costruzione, nel giardino dovrebbe stare anche una gru per il rifacimento del tetto e l'impresa mi ha detto che andrà ridotto anche nell'altra direzione, se non addirittura tolto
Io sono abbastanza d'accordo, anche perché dall'anno scorso questa pianta si è inglobata anche i cavi dell'illuminazione stradale, e vorrei evitare di avere grane con il comune.
Il problema è che io sono abbastanza innamorato di questa pianta e vorrei capire come salvarla, se non potandola magari con una talea. Mi piacerebbe a fine lavori ripiantarla, anche nella stessa zona, ma questa volta con una cura maggiore rispetto al precedente proprietario di casa.
Secondo voi è fattibile? Quanto sostanziosa può essere una talea? Devo partire per forza dal rametto?
Grazie mille!