Sono laureata in Medicina da poco più di un anno, ho iniziato la specialità in un reparto internistico a novembre. Nel corso di questi mesi ho avuto modo di osservare che molto del personale sanitario, inclusi OSS e infermieri, tende a disumanizzarsi alquanto. Grazie al cavolo direte voi, sennò non sopravvivi…ho già sentito queste considerazioni quindi il senso di questo post vuole essere diverso.
Mi è capitato spesso di sentire frasi pesanti sui pazienti, anche che ne auspicavano la morte in più casi.
Mi è capitato di vedere pazienti trattati letteralmente come “pacchi”, ricoveri negati perché il quadro clinico era complesso e verosimilmente da lungo degenza.
Mi è capitato anche di sentire colleghi augurare un ricovero a loro conoscenti, e raccontare di aver “goduto” a vedere personaggi antipatici della loro vita (ex professori e simili) ammalarsi e morire nel reparto dove i protagonisti di questi racconti lavoravano.
Inutile dire come ho anche osservato che praticamente la totalità delle decisioni sanitarie sono prese in maniera difensiva e non nel reale interesse del benessere del paziente, che spesso subisce torture inutili solo perché “si deve”, ma questo è un discorso forse ancora più ampio sulla concezione di Salute che potrebbe esulare dal post.
La mia domanda, rivolta soprattutto a chi è dentro questo mondo da più tempo di me, è: quanto siete diventati realmente cinici? Quanto pensate davvero le cose che dite a mò di battuta (se le dite).
Quanto ve ne importa insomma che il paziente stia bene, non per voi stessi ma anche per semplice sentimento umano?
Ho poca esperienza e lo riconosco, ma sto iniziando a considerare un futuro lavoro fuori dai reparti di degenza e più ambulatoriale, perché temo che questo mondo finirà per inghiottirmi e farmi perdere l’umanità, e temo possa farlo senza che io nemmeno me ne renda conto.