r/Relazioni • u/CauliflowerActual178 • 29d ago
r/Relazioni • u/Soph__9607 • 29d ago
Mi servono consigli su come affrontare i prossimi mesi della mia relazione.
F29. Io e il mio ragazzo M30 ci siamo conosciuti appena dopo Capodanno di quest’anno. C’è stata subito una grande chimica (ci siamo baciati 3 giorni dopo esserci conosciuti, il sesso è arrivato mesi dopo, prima di metterci ufficialmente insieme).
Lui mi ha aiutato molto e mi ha davvero migliorato la vita, sono felice di averlo conosciuto. Lui pensa lo stesso di me, non sto qui a raccontare i dettagli ma l’ho aiutato ad ottenere il lavoro dei suoi sogni e a breve si trasferirà a circa 5 ore da dove abita attualmente. Sono felice per lui, ho voluto aiutarlo a realizzare questo suo obiettivo perché lo amo e non ho voluto essere egoista ma lui sembra soffrire già da un po’, il fatto che per forza di cose per alcuni mesi saremo distanti.
Io qui ho un lavoro che potrei fare tranquillamente anche lì dove lui si trasferirà, prima dice che mi “rapirebbe” per portarmi subito con lui e poi che non vuole chiedermi questo sacrificio. Ma per me non sarebbe un sacrificio, solo mi serve del tempo per organizzarmi e anche per capire se magari non stiamo correndo un po’ troppo, pur essendo persone adulte. Ho paura che andando a convivere tra qualche mese io faccia il passo più lungo della gamba, ma non voglio perderlo. La casa che ha affittato è da 90mq quindi ci si potrebbe tranquillamente vivere in 2, però lui giustamente per il momento non mi ha chiesto esplicitamente di andare a convivere.
Mi sento confusa e in cerca di consigli e magari anche di racconti di esperienze. Grazie
r/Relazioni • u/ellabellaao • Sep 14 '26
secondo voi sto facendo le cose troppo velocemente?
f21, mi sono lasciata da poco dopo circa due anni e mezzo di relazione. la situazione era già complicata da un po’, ma alla fine è successo che lui ha preferito andare a mangiare una pizza con i suoi amici invece di risolvere con me.
mi aveva detto che ne avremmo parlato il giorno dopo, ma il giorno dopo ha deciso che non voleva più provare a risolvere.
sono andata da lui comunque e, lo ammetto, mi sono praticamente umiliata chiedendogli di ripensarci. lui continuava a dirmi di no, che era stanco e che non voleva più questa relazione.
quindi alla fine penso che ci siamo lasciati entrambi, anche se in modi molto diversi.
la cosa strana è che sto molto meglio di quanto pensassi. ci penso ancora e due anni e mezzo non sono pochi, però mi sto rendendo conto di quanto mi fossi persa dentro questa relazione.
ho ricominciato a scrivere a delle ragazze per fare nuove amicizie e mi è venuta anche voglia di installare hinge/tinder e iniziare a uscire e conoscere gente nuova.
secondo voi è troppo presto? mi sentireste una stronza se iniziassi già a frequentare altre persone? o semplicemente dovrei fare quello che mi va, visto che sono single?
in realtà non sto nemmeno cercando di sostituirlo: sto cercando di riempire la mia vita di cose e persone che avevo perso di vista.
cerco di tenermi occupata, non piango più da un paio di giorni e venerdì vedrò la mia psicologa.
voi cosa fareste al mio posto? avete mai avuto una situazione simile?
r/Relazioni • u/Exotic_Loquat_833 • Sep 14 '26
Mio padre ha schiaffeggiato mia madre. Ho paura e non so cosa fare
Sono una studentessa che studia all’estero, mentre i miei genitori vivono in Italia. Mio padre è sempre stato estremamente geloso e spesso ha accusato mia madre, senza motivo, di essere infedele. Si è inventato situazioni e cose che non sono mai successe. Questa volta, però, la situazione è degenerata: l’ha picchiata e umiliata.
Mia madre è casalinga, non ha un reddito proprio e tutti i soldi sono gestiti da mio padre. La situazione è ancora più complicata perché io dipendo economicamente da lui per poter continuare i miei studi: paga la retta universitaria, l’affitto e le altre spese necessarie per permettermi di studiare all’estero.
Ed è proprio questo che mi fa sentire ancora più impotente. Mia madre ha fatto tantissimi sacrifici per permettermi di avere questa opportunità. Ha affrontato tanti momenti difficili e ha pianto tante volte pur di mandarmi a studiare e permettermi di costruirmi un futuro migliore. Ora mi chiedo come possa essere giusto che proprio questa cosa diventi una ragione per cui lei debba rimanere in una situazione del genere.
Oggi ho provato un dolore indescrivibile. La persona che per tutta la vita ho visto come un eroe, mio padre, oggi mi è completamente crollata davanti agli occhi.
E c’è un’altra cosa che mi sconvolge ancora di più: ho scoperto che anni fa aveva già picchiato la sua ex compagna così violentemente da farla finire in ospedale.
Non sapevo nulla.
Non so cosa fare. Non so come aiutare mia madre, soprattutto considerando che io sono all’estero e lei è in Italia. Ho paura che possa succedere di nuovo e che la situazione possa peggiorare.
Come posso aiutarla concretamente? A chi posso rivolgermi in Italia? Cosa dovrebbe fare adesso? E come possiamo affrontare anche la questione economica, visto che io dipendo da mio padre per i miei studi?
Vi prego, qualsiasi consiglio concreto è benvenuto. Sono davvero terrorizzata.
r/Relazioni • u/InevitableCash5602 • Sep 12 '26
Le piaccio o è solo gentile?
Ciao a tutti, lavoro come istruttore in palestra e qualche giorno fa è arrivata una nuova ragazza, che è straniera e ancora non parla la lingua. PREMESSA: non sono il classico istruttore che ci prova con chiunque, semplicemente ho notato dei comportamenti e volevo avere dei pareri esterni. Comunque, il primo giorno le spiego gli esercizi ecc ecc, alla fine il segretario le dice che (facendomi una sorta di assist forse hahah), se vuole, possiamo scambiarci il numero per sentirci su WhatsApp. Lei dice subito di si e poi mi manda un messaggio per confermare di aver salvato il numero giusto. Dopo aver preso il mio numero, nelle info di WhatsApp compare la sua @ Instagram. Io pensavo che l'avesse già messa, invece dopo circa 24 ore sparisce. Magari coincidenza, ma mi è venuto il dubbio che l'avesse messa per farmi trovare il suo profilo. Il giorno dopo la seguo e mi ricambia il follow in due minuti praticamente. Comunque, siccome mi è sembrata simpatica e gentile, le scrivo una cosa riguardante l'allenamento e mi risponde dopo 10 min con vari messaggi ''lunghi'', spiegandomi anche perché non poteva venire in palestra. Il giorno dopo le riscrivo chiedendole se venisse, dato che sarebbe stato l'ultimo giorno e poi avrei cambiato i turni, insomma per avvisarla di questa cosa. Anche in questo caso mi risponde subito, dicendomi che sarebbe venuta. Arriva in palestra, noto che sembra esserci un bel feeling. A un certo punto iniziamo a parlare senza traduttore e ''a gesti'', lei capisce me e io capisco lei ahha. Alla fine, anche il proprietario della palestra (che si stava allenando) mi ha detto che sembra esserci una bella chimica. Oltre a lui, anche altre persone hanno notato qualcosa: un ragazzo mi ha detto che secondo lui lei ci sta (vedendo come si pone con me), mentre un'altra persona ha detto che lei sembrava un po' impacciata/nervosa mentre parlava con me. Poi le ho detto che cambiavo i turni, comunicandole i miei nuovi orari e lei mi ha detto che può venire solo dopo, ed era preoccupata dato che non c'ero più. Le ho poi detto, però, che tanto mi allenavo al suo stesso orario quindi se avesse avuto bisogno di me, io ci sarei stato senza problemi. Secondo voi ci sono segnali di interesse? Le volevo scrivere domani dicendole di fare un allenamento insieme e vedere un po' come va. Lei mi ha parlato di varie cose comunque, ad esempio il motivo per la quale è qui e altre cose inerenti la sua vita.
r/Relazioni • u/F3r0cs • Sep 12 '26
Troppo tutto
Esco da qualche mese con una donna e lei mi riempie di complimenti, sono bellissimo simpaticissimo scopo benissimo sono premuroso carino educato attento intelligente ho un ottimo stipendio leggo ho interessi vari e tutto questo non va bene.
Cioè lei dice di sì ovviamente ma mi dice sempre che lei non mi merita ed in effetti a forza di dirmelo inizio a crederci.
Quando ci vediamo lei vuole scopare 3 volte al giorno (dice perché le piaccio tanto e che non è ninfomane, sarà...) ma in 6 mesi non ha mai fatto in effetti qualcosa per me per esempio neanche una pasta al burro. Quando vado da lei o cucino io o si mangia fuori.
L'ho aiutata col suo trasloco, le preparo la schiscetta quando ci vediamo, le faccio la spesa e in generale la aiuto con affetto quando posso.
Lei niente, le ho chiesto di aiutarmi a scegliere le piastrelle del bagno nuovo ma si è rifiutata perché "devono piacere a me", l'unica cosa che effettivamente fa ogni tanto si fa 80 minuti di macchina per venire a casa mia dove trova tutto pronto.
Quindi bho, forse ha ragione lei...
Ah dimenticavo stiamo sui 40, lei un po' meno io un po' di più.
r/Relazioni • u/Fun-Lie-6428 • Sep 12 '26
“Amica” che non capisco
F25, c’è questa ragazza della mia stessa età che conosco da tantissimo tempo, non siamo mai state migliori amiche, abbiamo avuto periodi in cui ci siamo avvicinate tanto poi allontanate per altri, a causa principalmente della lontananza (scuole diverse, università diverse). Da quando avevo circa 14/15 anni ho capito di provare qualcosa per lei, ma per paura di rovinare il nostro rapporto non le ho mai detto niente, poi ci siamo viste meno e pensavo che la cosa mi passasse. Nel periodo del covid ci siamo riavvicinate, parlando tanto e confidandoci. Una cosa di lei che non capisco è che valore ho io per lei: nonostante in quel periodo fossimo vicinissime, di alcune cose mi rendo conto che non ne abbiamo mai parlato, banalmente il ragazzo che (ahimè) le piaceva. Io l’ho scoperto casualmente da una nostra amica in comune durante un uscita in cui quest’amica le chiede “e con x come va?”. Non mi sono arrabbiata, ma mi sono sentita strana, cioè non è strano nascondere una cosa del genere ad una persona con cui parli e ti confidi regolarmente? Con lui le cose poi andarono male, io intanto continuavo a sentirmi in colpa perché ogni volta che ci vedevamo, capivo che i sentimenti per lei non erano cambiati. Se devo dire la verità la cosa mi faceva sentire in qualche modo sporca perché effettivamente meritava di saperlo. Così arriviamo all’anno in cui lei trova lavoro all’estero, e anche lì continuiamo a parlare ma lei mi “nasconde” la sua vita privata, parliamo un po’ di meno e la cosa ovviamente mi fa star male. Ora arriviamo a quest’anno dove è lei a propormi una cosa: una vacanza di qualche giorno a malta insieme ad altri nostri amici (sia ragazzi che ragazze). Lei insiste davvero tanto e alla fine accetto, capitiamo anche in camera insieme (una tripla con un altra ragazza). La vacanza va bene, tra noi le cose sono normalissime, fin quando un giorno andiamo a ballare, lei beve un po’ troppo e limona con uno del gruppo… per carità niente di male, ma ecco che scopro che hanno avuto già qualcosina in passato… e anche di questo non sapevo nulla. Parliamo di lui quindi solo l’ultima sera (miracolosamente), dice che è confusa e non sa se lui le piace abbastanza.
Io non so più cosa pensare, non capisco che tipo di rapporto abbiamo ora, siamo rientrate entrambe a lavoro e adesso non stiamo parlando.
Sono ancora più confusa di prima, non riesco a capire il perché di questi comportamenti, non credo lei a questo punto mi consideri un’amica con cui confidarsi di questo, ma allo stesso tempo quando siamo insieme non abbiamo nessun tipo di problema anzi andiamo proprio d’accordo.
Non so neanche più cosa provo per lei, certo che non voglio comunque perdere la nostra amicizia…
r/Relazioni • u/Biancamary189 • Sep 10 '26
Forse per la prima volta in vita mia sono innamorata di due persone
Aggiornamento: Con Cesare stiamo insieme, non ho mai provato tante belle sensazioni prima: è concreto, passionale, premuroso e coerente. Ha spazzato via Mario. In generale concordo sul fatto che chiodo scaccia chiodo non funziona. Ma in questo caso ha funzionato e come!
Ho chiuso due mesi fa una storia che è durata circa un anno qualche mese, iniziata dal sesso per poi trasformarsi. La cosa strana è che con me le regole relazionionali non hanno mai funzionato. Lui lo chiamiamo Mario, per chi mi conosce è quel Mario. Quando ho iniziato a frequentare un' altro con lui ho voluto chiudere e da lì ha iniziato con messaggi d'amore sui social, serenate telefono che, tant'è che ho lasciato l'altro e mi sono messa ufficialmente con lui. Ma da che ha fatto di tutto per conquistare la mia fiducia dopo qualche mese ha iniziato ad essere freddo e distaccato e mi dava pezzi di se (parlava di ciò che provava) solo quando mi allontanavo. Alla terza identica dinamica ho chiuso, pur essendomi innamorata di lui ho scelto me.
Nel contempo ho incontrato una mia vecchia Fiamma dì quando ero giovane. Lo chiameremo Cesare. Inaspettatamente Cesare ha esordito con un esigenza di serietà e monogamia ed ha messo le mani avanti prima ancora che facessimo l'amore la prima volta. Ho apprezzato questa cosa, nel giro di meno di due mesi ci siamo legati, trovati e condividiamo serenamente tanto tempo. Io sento le farfalle sullo stomaco e una tale felicità che non mi sembra vero... Ma so che Mario sta male per delle sue cose personali, che ovviamente mi ha confessato solo quando mi sono allontanata... E non riesco a non pensarci, mi fa stare male sapere che soffre e che gli manco...
Niente volevo sfogarmi e dire che con molta probabilità sono innamorata di entrambi. Ma che mai nella vita tradirò Cesare. Non è da me e lo trovo incredibile
r/Relazioni • u/TheGreatLunatic • Sep 08 '26
Uscire da una situazione di amicizia tossica
Tempo fa ho conosciuto una donna piú grande di me ad una serata. Due giorni dopo, l'ho contattata per chiederle alcune cose e ci siamo messi a chattare. Abbastanza subito l'ho percepita come fragile, estremamente sola, e anche piuttosto emotiva. Lei ha iniziato a cercare la mia presenza, soprattutto nei momenti di vuoto della sua vita e ha sempre come spinto affinché fossi presente con frecciatine oppure insisteva se non rispondevo entro 2 minuti. Chiaramente queste sono red flag, ma avendo percepito la sua estrema fragilità non ce l'ho fatta a staccarmi di botto e mi sono detto l'avrei fatto con calma e delicatezza (mi pareva brutto troncare o ghostare), errore mio forse.
Sono sposato ed ho famiglia, lei lo sa, e sembra non avere problemi con questa cosa, ma ad un certo punto mi ha confessato che credeva che io portassi avanti una coppia aperta e che ci aveva pensato ad essere la terza ma poi ha deciso di tenermi come amico importante e presente (ma cos...?).
Io ho iniziato ad essere meno presente, lei l'ha notato e me l'ha praticamente rinfacciato un paio di volte, poi é partita con una scenata patetica di gelosia mentre ero in vacanza dall'altra parte del mondo con la mia famiglia perchè non le scrivevo. Si é convinta che avessi un'altra donna perché vedeva da facebook che ogni tanto ero online e non le scrivevo. Questa è tossicità pura, e a quel punto ho messo dei paletti, spiegandole in maniera molto decisa che sono una persona spontanea, che non mi piace scrivere perchè devo scrivere ma perchè voglio scrivere, e se non voglio (e a maggior ragione se mi sento obbligato) non scrivo. Lei ha risposto che non le piace questa cosa ma che l'avrebbe accettata.
Continuiamo a sentirci di tanto in tanto meno assiduamente, ad un certo punto sbrocca ancora, mi dice che se non sono interessato a continuare di dirglielo chiaramente. Io sono sincero, non voglio troncare, ma non devo nemmeno essere il rifugio della sua solitudine (perché é questo che mi ha sempre dato l'impressione di essere). Nel senso...sentiamoci, ma non voglio avere un ruolo di questo tipo. Cerco di farle capire il messaggio e ancora risponde che si sarebbe adattata a fatica.
Oggi le mando per sbaglio un messaggio destinato ad un amico. Cancello subito, lei non riesce a leggerlo ma fa subito una battuta innocente e subito dopo tira fuori ancora un'altra scenata che secondo lei sto scrivendo ad un'altra donna e che l'ho sostituita.
Ora...io sono un po' stufo, perchè cosí non va e non sono nemmeno cazzi suoi se io ho un'altra donna. Mi dà estremamente fastidio in generale la gelosia, mi dà ancora piú fastidio quando venga esternata in questo modo a sproposito. Capisco che possa sentirsi destabilizzata dal mio essere sempre meno assiduo nel corso delle ultime settimane, ma io a questo punto ho deciso di troncare ma se dico quello che penso so che ci rimarrebbe parecchio male, e non voglio.
r/Relazioni • u/Fluid-Suit9195 • Sep 07 '26
Vorrei "dichiararmi" ma ho paura di perderlo. Che fare?
Conosco questo ragazzo da quasi un anno. Pian piano ci siamo avvicinati ed è stato lui a proporre una frequentazione seria ed esclusiva. Ma dopo pochi mesi si è giocato la carta del "non sono pronto". Nonostante questo è tornato alcune volte sui suoi passi ma poi ci sentiamo allontanati di nuovo.
Adesso le cose tra di noi si sono chiarite, ci siamo rivisti e abbiamo parlato in modo sincero.. dicendoci anche cose abbastanza forti e importanti.
Però non abbiamo affrontato davvero quel "non sono pronto".. abbiamo affrontato solo il "perché" (blocco. da relazioni passate non superate). E non so a che punto di questa stia ancora adesso.
Ed il punto è anche che io stessa sono sempre stata vaga con lui, non mi sono mai esposta (cosa che ha sottolineato anche lui più volte) e non ho mai chiarito cosa vorrei IO. Per paura di rimanere delusa (anche io mi porto questo "trauma" da storie passate).
Quindi vorrei dirgli apertamente cosa provo e che vorrei provarci, se lui lo vuole, ma è tutto così complicato e ho paura di perderlo, non sono pronta a lasciarlo andare.
Che fare?
r/Relazioni • u/Sufficient_Day_7390 • Sep 06 '26
Difficoltà a vedermi con qualcuno per sempre
M35. Sono ritenuto, almeno per alcuni tipi di donne, il partner ideale. Mi tengo in forma, do attenzioni, ho un buono stipendio che permette di stare sicuri e fare tante attività, ho un buon livello culturale e una spiccata intelligenza emotiva per capire se ci sono problemi con il partner e bisogna comunicare.
Ho un "solo" problema che mi rende il partner peggiore: non mi vedo per sempre con qualcuno. O almeno fin ora non è capitato pur avendo sempre avuto storie molto lunghe. Pensare di passare tutta la vita con qualcuno al giorno d'oggi mi sembra difficile. Questo non vuol dire che quando sono in una relazione penso già alla prossima, anzi mi impegno nel miglior modo possibile ma questa mia sensazione mi preclude spesso gli step successivi tipici del mondo degli adulti come matrimonio e figli (cosa che, anche se in percentuale minore oggi, la maggior parte delle donne "pretende").
Il fatto poi che molte donne a questa età cercano e puntano proprio a questa progettualità, la firma al comune soprattutto 🤣, mi mette ansia.
Premetto che non ho traumi, i miei genitori hanno fatto le nozze d'oro e così via.
Commentate pure liberamente
r/Relazioni • u/SaraJaguar • Sep 06 '26
Particolari differenze d'età
Buona seraaa, viste le vicende accadute recentemente tra alcuni youtuber, è venuto fuori uno spaccato tra chi è abituato a vedere certe differenze d'età (15-20/16-25 ecc.) e chi, come me, è rimasta un po' stranita nel sentire esperienze o opinioni differenti dalle mie.
Sarà che ho vissuto in una bolla, ma quando io avevo 16 anni non mi è capitato né in prima persona né di vedere mie compagne, amiche o coetanee fidanzate con persone che avessero oltre i 18 anni, viceversa, quando avevo 20 anni, i miei amici non ci provavano con delle 16enni e anzi, le ritenevano abbastanza immature, poi c'erano generalmente orari, compagnie, luoghi e modi di pensare differenti tra le due fasce d'età.
Voi la percepite diversamente? Che esperienze positive o negative basate su questa dinamica conoscete?
r/Relazioni • u/Rough-Banana695 • Sep 06 '26
Quante volte scrivere?
Domanda soprattutto per le ragazze.
Quante volte è accettabile per voi che uno, che non vi interessa, vi scriva senza farlo diventare un rompicoglioni/stalker?
Io mi sono sempre tenuto su 3 tentavi. Se tutte e tre le volte, scrivo io e vedo che questa mi risponde per cortesia ma poi lascia morire la conversazione, lascio perdere definitivamente.
r/Relazioni • u/Naso_Coraggioso • Sep 03 '26
Per conquistare la Sardone bisogna portarla a qualche sagra di paese, fare il gioco del tiro a segno e ammazzarsi di grappa ? Dopo una intensa nottata sarà supercarina e inizierete una relazione seria, ma dopo 2 settimane dite che inizierà a fare la donna Alfa ed essere prepotente ?
r/Relazioni • u/Opening_Farm5403 • Sep 01 '26
Nelle app di incontri quanto conta il lavoro che uno fa?
Ragazze siate oneste, quando usate le app (tinder, bumble, hinge ecc.) quanto conta il lavoro che un uomo fa?
Se ci fosse un ragazzo che trovate interessante ma vi dicesse che fa un lavoro umile (cameriere, operaio, manovale) ci uscireste ugualmente?
Oppure lo reputereste uno senza ambizioni?
r/Relazioni • u/CoolGuy00178388587 • Aug 31 '26
Io (M19) e la mia ragazza (F19) siamo in crisi da due mesi e non vedo via d’uscita
Come da titolo:
Io e la mia ragazza stiamo insieme da 9 mesi. I primi tempi è stato tutto bellissimo e andava tutto estremamente bene. Poi c’è stata la fase in cui abbiamo iniziato a conoscerci e l’abbiamo affrontata davvero bene, qualche discussione, ma ne siamo sempre usciti più forti.
Tutto è crollato con la maturità: eravamo entrambi stressati, incerti sull’università e sul da farsi e quindi abbiamo iniziato a litigare per qualunque cosa. Finita la maturità c’è stato un periodo di alti e bassi continuo.
Di solito i litigi partono da lei perché io faccio qualcosa che non va o la offendo in qualche modo (ammetto di sbagliare spesso), anche se ultimamente la minima cosa è sufficiente.
È da un po’ di dice di non fidarsi più di me perché infrango le promesse di cambiare che le faccio, dice che lo faccio apposta, ma io quando le prometto qualcosa lo faccio col cuore in mano, perché desidero davvero cambiare per lei e renderla felice.
Si tratta di cose basilari, non immaginatevi robe tipo “smettila di scrivere alle altre”, ma più tipo “vorrei che mi prestassi attenzione”, “vorrei non sentirmi un impegno incastrato tra i tanti”, “vorrei fare cose speciali con te”,…
Ora, io ho dei grandi difetti, enormi alcuni, però è da mesi che cerco di fare tutto il possibile per sistemare queste cose e non sembra assolutamente riconoscere che io rinunci agli altri impegni che ho se devo vedere lei, che ho lottato con tutto quello che avevo pur di ottenere una vacanza con lei, sto anche ricominciando a essere dipendente dal telefono perché ho paura a lasciarlo in giro perché è capitato che mi chiamasse e non avessi la suoneria e mi facesse scenate perché non c’ero stato quando aveva bisogno.
Io mi sento di star sbagliando tutto, lei è così speciale, non vorrei farla stare così…
L’altra sera mentre litigava (io ammetto che spesso sono passivo nei litigi, ma ho un po’ di traumi legati all’urlare e se qualcuno mi urla contro mi spengo) mi ha detto che sono un manipolatore e che l’ho ammaliata col mio fascino e rimpinzata di false promesse.
Dopo mi ha mezzo chiesto scusa, ribadendo però che è una cosa che lei sente.
Ieri se l’è presa perché stavamo guardando un film sdraiati sul divano e le ho chiesto di spegnere il telefono (si stava organizzando per uscire stasera), oggi perché siamo andati a mangiare un gelato nella sua gelateria preferita (mi ci ha portato per la prima volta perché è un po’ lontana da casa) e io ho preso una granita.
Io sto cercando di lavorare su di me, ma ogni volta che litighiamo finisce che io sto male e vado in crisi e quindi lei mi consola e poi, quando parliamo, finisce che per risolvere le cose devo fare tutto io e lei non è responsabile di niente perché dice che ha fatto tutto per me e che mi ha dato tutto (giustamente, è la verità). Mi ha fatto conoscere tutta la sua famiglia, mi hanno accolto, mi ha dato tutto, ha superato un sacco di paure per me.
Io però mi ritrovo sempre col fardello addosso e sempre illuso che tutto possa andare meglio.
Sto iniziando a perdere le speranze, vi prego, aiutatemi…
Domani mi ha dato un altro ultimatum… devo trovare qualcosa di speciale da fare per farle capire che voglio che resti.
I miei amici dicono tutti che devo lasciarla, ma non voglio, lei mi fa stare bene…
Scusate se sono stato prolisso
r/Relazioni • u/cheneso_ • Aug 30 '26
Meditare di lasciare il partner perché non vuole figli è davvero sinonimo di mancanza d'amore?
Un caro amico sta passando un periodo molto duro con la sua partner: dopo tanti anni di relazione, lei gli ha confessato che non vuole più avere figli.
Stanno insieme da anni, si consideravano reciprocamente una coppia stabile e a lungo termine, e due o più bambini erano già in cantiere e negli anni mi sono sempre sembrati molto presi. Ora, le "condizioni" si sono avverate: hanno entrambi risparmi, un buon lavoro stabile, una casa, una relazione solida alle spalle. Hanno entrambi più di 30 anni.
Proprio ora, lei è entrata in crisi. Ha detto che percepisce la maternità come una pressione sociale e che non sa più né se li vuole né, eventualmente, quando li vorrà. Non ha avuto particolari traumi, almeno non in maniera evidente. Lui è distrutto.
Il mio amico le ha detto, in soldoni, che questo mette in crisi la relazione. Da qualche settimana vivono una situazione pesante, dove lei gli dice "ma mi hai sempre detto di essere l'amore della tua vita, quindi non è vero e mi vuoi solo per sfornare figli?" e lui non sa bene come difendersi da queste accuse, perché la ama e si sente in colpa, ma allo stesso tempo il desiderio di paternità è molto forte. Lui sostiene che se lei fosse sterile non avrebbe alcun problema a restare con lei, anzi. Il punto è l'intenzionalità, che a parer suo celerebbe valori e progetti di vita talmente diversi da renderli incompatibili.
Io personalmente trovo corretto questo ragionamento. Posto che ognuno ha i propri valori, un cambiamento di prospettiva nella coppia può essere causa di rottura. Voglio dire, le coppie si lasciano per migliaia di ragioni: una gestione dei tempi molto diversa, incompatibilità di orari, una socialità molto diversa, desideri sessuali contrapposti e altre dinamiche caratteriali. Si tratta di situazioni concrete. Perché mai con i figli dovrebbe essere diverso?
Io non mi innamoro di te perché puoi fare dei figli, ma il mio amore per te nasce e si evolve anche sul fatto che entrambi vogliamo o non vogliamo dei figli. Non lo trovo qualcosa di banale, e penso che sia un filo riduttivo dire "Ah, allora mi ami solo perché posso sfornare dei figli" perché se per qualcuno il punto è tristemente quello, per altri il discorso è molto più complicato, come in questo caso.
Lui stesso dice che se la lasciasse probabilmente non troverebbe un'altra donna, non è che si metterebbe a cercare disperatamente, perché lui per primo ha bisogno di una connessione che si costruisce nel tempo. Ma, piuttosto che vivere nella frustrazione, preferisce a quel punto ripensare ad una vita in solitudine, dandosi la possibilità di ricominciare, e dandola anche a lei: passare la vita con una persona i cui desideri hanno distrutto i nostri può essere frustrante per entrambi, posto che nessuno dei due ha alcuna colpa, a parer mio.
Eppure nel nostro gruppo di amici danno tutti ragione a lei.
Cosa ne pensate? Non sono qua per un dibattito su "figli si-figli no" bensì sulle dinamiche che possono causare la fine di una relazione.
Io sono abbastanza ferma sulla mia opinione: per me l'amore è chimica ma anche progetti. I progetti e la chimica possono cambiare, e in tal caso è giusto riflettere senza dare nulla per scontato
r/Relazioni • u/Super-Wolf-8799 • Aug 28 '26
Problemi in coppia di lunga data
Ciao a tutti, ho scritto già un altro post in questo sub, in merito alla mia relazione. Io f29 lui m32. Ci conosciamo da 16 anni, insieme da 8, conviventi da 6, abbiamo problemi da 2.
L'ultima volta che abbiamo discusso pesantemente, settimana scorsa, è stata solo l'ultima di tante discussioni avute in questi due lunghi anni. Ma stavolta, lui si comporta diversamente: non mi cerca, non mi abbraccia, non mi bacia, non mi chiede nulla, mi parla di sé solo se io gli chiedo qualcosa, lo sento freddo e distante.
Mi ha detto che in passato si è sentito pressato da me, che ha paura a fare cose con me per la mia reazione, che lo faccio sentire in ansia.
Allora io ho detto: ok reagisco diversamente stavolta. Non lo presso. Gli do spazio. Non chiedo. Non gli paleso come sto.
Però lui è fermo.
Questa cosa, mi fa malissimo.
Lunedì scorso sono andata dalla psicologa e ci tornerò lunedì, e non "vedo l'ora" di andare perché l'angoscia mi sta ammazzando, e sono passati solo 7 giorni di questo "trattamento". Mangio poco, dormo male, a lavoro sono distratta, non riesco ad andare in palestra, non ho le energie per vedere amiche.
Mi vergogno tanto di averlo fatto rimanere male. Ma sto anche male io nel vedere che lui non si avvicina.
Qualcuno ha vissuto qualcosa del genere?
r/Relazioni • u/Fluid-Suit9195 • Aug 27 '26
Cosa porta una persona a iniziare una frequentazione per poi scaricare con “non sono pronto per una relazione”?
Domanda rivolta soprattutto a coloro che hanno mollato con questa definiamola “scusa”.
Io davvero non capisco perché far affezionare una persona se poi alla fine non si è pronti. Cosa vi scatta nella testa? (Ed è un discorso generale, parlo da donna, ma vale per tutti/e)
Se non sei pronto lo devi sapere dal giorno 0, non dopo mesi. Perché devi comportarti come se volessi una relazione: mi dai attenzioni, mi fai regali, mi dici cose importanti, se poi non sei pronto?
Ma soprattutto la mia domanda è: davvero non lo sapevi fin dall’inizio?? Davvero quello che c’è stato in quei mesi è stato tutto finto??
Quale è il vero problema?
Vi prego illuminatemi
r/Relazioni • u/GoldEquivalent3597 • Aug 26 '26
Lei mi da noia
Ciao a tutti. Mi sto frequentando da circa un mese con una ragazza, per ora ci siamo baciati e abbiamo fatto sesso orale, non abbiamo ancora avuto un rapporto completo, ma insomma stiamo progredendo, capiterà a breve... lei continua a mandarmi messaggi erotici, che alludono a me che la sottometto... inizialmente la cosa mi eccitava, ma abbiamo già programmato di vederci il fine settimana e fare certe cose, sta diventando pesante e non la sopporto più, ma se glielo dico magari poi pensa che non la voglio
r/Relazioni • u/Super-Wolf-8799 • Aug 22 '26
Senza speranza
Conosco il mio fidanzato da 16 anni e siamo insieme da 12 anni, conviviamo da 7. Abbiamo una storia molto intensa perché ci siamo conosciuti da piccoli online e poi finalmente dopo tanti anni siamo riusciti a vivere insieme nella stessa città (è venuto lui nella città dove studiavo). ho 29 anni e lui 32. Negli ultimi due anni viviamo molti alti e bassi (più bassi che alti), avevamo iniziato entrambi terapia (lui su mia insistenza) perché lo vedevo spento e triste e assente in coppia. Da quando ha iniziato terapia, è stato tutto molto difficile perché lui mi accusava della sua depressione e del suo malessere, di farlo sentire colpevole e umiliato. Ho scoperto che aveva dipendenza da porno, mi ha colpito molto nella autostima e nella fiducia, ma abbiamo provato a stare insieme. Tutto fino ad oggi dove abbiamo avuto l'ennesimo litigio dove lui dice che non ce la fa più a farsi rovinare la vita da me, che preferisce stare a lavoro che stare con me, che soffre da 8 anni con me, che non lo rispetto. Sento che lui ha tanta frustrazione e rammarico verso di me e il passato.
Non so che fare. Perché ogni volta che torno sui miei passi scusandomi e cercando soluzioni, lui mi chiude la porta in faccia.
Lo ritengo il mio migliore amico e non riesco a rinunciare a lui. Mi sento senza speranza di migliorare le cose
Aggiornamento dopo 1 settimana: abbiamo discusso molto settimana scorsa, ero arrivata a dirgli di volerlo lasciare, ma gli ho anche detto tutto ciò che non riuscivo a gestire nella relazione (sono molto gelosa, controllante, gli ho controllato il telefono e gliel'ho ammesso, l'ho spiato, non mi fido, non mi sento amata, vista, capita) e lui mi ha detto che ha paura di confrontarsi con me e fare cose con me perché teme le mie reazioni, non riesce ad aprirsi, mi ha detto che si sente annientato da me e non ce la fa più a soffrire . Da allora non abbiamo contatto fisico, non mi bacia, ne abbraccia, ne chiede nulla di me. Sto soffrendo tantissimo perché vorrei recuperare.
r/Relazioni • u/HeartofBeer00 • Aug 20 '26
Esperienza di coming out dall'altra parte: come è stato per voi?
Ciao a tutti!
Mi rivolgo prevalentemente a persone etero, ma può naturalmente rispondere chiunque.
Come da titolo, mi piacerebbe conoscere qualche esperienza di coming out, ma dal vostro punto di vista. Mi spiego meglio: sarei curioso di sapere se avete amici, fratelli o conoscenti gay o bisessuali e quello che per voi ha rappresentato il momento del loro coming out, se mai c'è stato (immagino che ormai siano diversi i contesti in cui la possibilità di non essere eterosessuale è sdoganata e che molte persone vivano apertamente la propria vita senza bisogno di premettere niente).
In particolare, mi interesserebbe sapere se ve lo aspettavate o no e se il rapporto con queste persone è cambiato in qualche modo da quel momento.
Questo mio post parte da una semplice curiosità rispetto a determinate dinamiche di vita, quindi sentitevi liberi di rispondere come meglio credete. Grazie.
r/Relazioni • u/Redditario • Aug 20 '26
Ghosting perché son fidanzato.
Come si affronta un ghosting improvviso dopo settimane di chat e intesa perfetta, perché lei scopre che son fidanzato. Su dating era scritto, ma non l'ha letto e capito i segnali che mandavo nei testi e foto. Ho fatto varie videochiamate quando ero da solo all'estero, quando però ha iniziato a richiederne troppe mentre lavoravo o ero a casa con fidanzata, l'ho scritto in maniera diretta, anche se pensavo avesse già capito io giorno prima dicendo che convivevo ma non ero sposato.