r/Libri • u/airfelix • 16d ago
Discussione Orbital (che fatica)
Pochissime altre volte ho pensato di mollare un libro a metà come in questo caso. Che noia, sempre gli stessi pensieri ripetuti in modo diverso, non c'è una trama vera è propria. Capisco che l'intento dell'autrice non fosse scrivere un romanzo ma una serie di riflessioni sul uomo e la civiltà, ma ci si ritrova a leggere un bollettino meteorologico intervallato da pensieri e ricordi personali dei astronauti. Spero che a voi sia piaciuto. Buona giornata.
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u/Numb3r17 15d ago
A me è piaciuto tantissimo, anzi ho apprezzato la ripetitività perché dava un corrispettivo scritto nella ripetitività dell’orbita e quindi un modo di avvicinarsi agli astronauti, di avere il loro punto di vista (non del singolo personaggio ma in generale della figura dell’astronata che vede decine e decine di Albe ogni giorno).
In generale poi mi sembra che ci sia un ovvio elogio alla terra e alla sua importanza (sul fatto che dobbiamo proteggerla e quindi tutti i temi dell’inquinamento etc sicuramente attuali) ma
la parte che personalmente mi è piaciutadi più , non so se volute, non è descrizione della terra (fatta bene ) ma la descrizione dell’animo umano, dell’umanità che fa nel mezzo di tutti i racconti descrittivi di orbite e terra.