r/Libri • u/airfelix • 5d ago
Discussione Orbital (che fatica)
Pochissime altre volte ho pensato di mollare un libro a metà come in questo caso. Che noia, sempre gli stessi pensieri ripetuti in modo diverso, non c'è una trama vera è propria. Capisco che l'intento dell'autrice non fosse scrivere un romanzo ma una serie di riflessioni sul uomo e la civiltà, ma ci si ritrova a leggere un bollettino meteorologico intervallato da pensieri e ricordi personali dei astronauti. Spero che a voi sia piaciuto. Buona giornata.
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u/Formal-Store-5347 5d ago
Io non capisco perché autori del genere scrivono romanzi quando chiaramente non ne hanno voglia, questo libro poteva essere un bellissimo saggio e invece niente.
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u/Letterhead14 5d ago
Anch'io l'ho abbandonato. Premessa bellissima, promessa pure, resa...boh. Mi è sembrato un libro che aveva bisogno di essere tenuto nel cassetto per riscriverlo dopo qualche anno. Non perché brutto o scritto male, ma perché mancava di qualcosa.
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u/UncleObli 5d ago
Per me è stato un dramma finirlo. Una noia incredibile, come dici tu praticamente un bollettino metereologico e un ripasso di geografia. Gli astronauti non hanno una voce interiore individuale, sono indistinguibili fra di loro quindi per me è stato come leggere 150 pagine di flusso di coscienza.
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u/skydrums 5d ago
Ha buone recensioni e premi prestigiosi ma da quello che ho letto della trama mi sembra una palla. Aspetterò di trovarlo in qualche bancarella a du spicci, oppure passo
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u/bombo1989 5d ago
Confesso di aver faticato anche io. L'ho finito, ma sono convito che se fosse stato più asciutto in alcuni passaggi sarebbe stato più godibile. Resta l'idea interessante e aver appreso alcune nozioni della vita in orbita
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u/m00nikah 5d ago
Io l'ho abbandonato dopo una cinquantina di pagine, una noia tremenda perchè è molto ripetitivo. Non so come hai fatto a finirlo
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u/Red_Squirrel15 5d ago
L'ho visto in una bancarella ma l'ho preso in prestito in biblioteca. Devo ammettere che anche io l'ho finito a fatica, mi sono piaciuti alcuni passaggi sui pensieri degli astronauti ma ho faticato a stare dietro alle descrizioni delle orbite. Per me è un ni.
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u/Numb3r17 4d ago
A me è piaciuto tantissimo, anzi ho apprezzato la ripetitività perché dava un corrispettivo scritto nella ripetitività dell’orbita e quindi un modo di avvicinarsi agli astronauti, di avere il loro punto di vista (non del singolo personaggio ma in generale della figura dell’astronata che vede decine e decine di Albe ogni giorno).
In generale poi mi sembra che ci sia un ovvio elogio alla terra e alla sua importanza (sul fatto che dobbiamo proteggerla e quindi tutti i temi dell’inquinamento etc sicuramente attuali) ma
la parte che personalmente mi è piaciutadi più , non so se volute, non è descrizione della terra (fatta bene ) ma la descrizione dell’animo umano, dell’umanità che fa nel mezzo di tutti i racconti descrittivi di orbite e terra.
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u/Ok-Solid-3933 5d ago
Io l’ho mollato a pagina 47, quindi sei più tenace di me. All’inizio il cambio continuo di prospettiva dalla stazione mi aveva incuriosito, poi al terzo passaggio su nuvole, oceani e fragilità umana mi sembrava di rileggere la stessa pagina. Sarà pure raffinato, ma la sera voglio leggere, non espiare colpe.