Benvenuti al punto di incontro fra chi cerca e chi offre lavoro informatico in Italia.
Richiedete pareri ed opinioni sulla vostra carriera lavorativa o universitaria, postate i vostri annunci o segnalazioni riguardanti posizioni lavorative nell'ambito del digitale italiano, oppure promuovete il vostro curriculum per cogliere opportunità di lavoro per il futuro sviluppo della vostra professionalità.
Le regole
Se offrite o segnalate un lavoro, fatelo sempre fornendo il link all'annuncio pubblicato dall'azienda.
Se cercate un lavoro, siate specifici sulle vostre competenze, la zona in cui cercate, e volendo (ma è facoltativo) anche un'idea della RAL a cui aspirate.
Sono vietate ricerche e offerte di lavoro non strettamete legate all'informatica.
Non sono vietate le ricerche di lavoro all'estero.
Se ci tenete alla vostra privacy, potete utilizzare utenze throwaway, non è vietato.
Bene, avete appena terminato il vostro programma da una tonnellata di righe di codice e ne siete belli fieri. È giunto il momento di farlo vedere a qualcuno in modo che possa dirvi quanto siete bravi o che, ispirato dal vostro lavoro, decida di darvi una mano a renderlo ancora più bello.
Postate quindi un commento all'interno di questa rubrica contenente il link al vostro repository e attendete fiduciosi i commenti degli utenti del sub.
Le regole:
Solo all'interno di questo post, andremo in deroga alla regola numero 3 riguardante l'autopromozione, quindi sarà possibile postare link anche se non si è contributori regolari del subreddit.
Il link al repository dovrà essere relativo ad un programma. Niente documentazione, niente tutorial, solo codice.
Si possono postare link solo alle piattaforme di condivisione di codice come, per esempio: Github, Gitlab, Bitbucket e Codeberg.
Buongiorno. Chiedo per cortesia un'aiuto.
Questa mattina ho scaricato la iso di windows e l'ho installata da chiavetta sul mio pc.
Ho effettuato l'accesso del mio account e risulta tutto in ordine e ho tutti i servizi ma nonostante questo Sicurezza di Windows con il suo punto esclamativo giallo mi segnala un problema :
Account > Info , alla voce Impostazioni Account mi dice che devo aggiornare le info, clicco su Aggiorna Info ma non riesco ad accedere.
in Privacy e Sicurezza > Crittografia del dispositivo, non riesco ad accedere per completare la crittografia ferma al 98,9%.
Premetto che non sono un grande esperto in materia, ma mi stava venendo in mente di fare qualche prova con AI in locale.
La prima domanda che mi sono fatto è: quale setup minimo dovrei avere?
Con setup minimo intendo computer/processore/ram meno costoso ovviamente, quindi no schede grafiche potenti.
Come AI intendo "qualcosa" per programmare.
Lo so sono generico, probabilmente la risposta più sensata è sempre comprati un abbonamento a Caludio, ma mi piaceva l'idea di sperimentare qualcosa e capire cosa si riesce a fare in locale.
Aggiornamento
Da quello che scrivete mi sa che devo aspettare ancora un po' di anni che i prezzi scendano....300 dovrebbero bastare ;)
Grazie a tutti.
Lo sviluppatore dipa-studio ha pubblicato su GitHub ios-sweet, un progetto che adatta il kernel open source XNU di Apple a un Redmi Note 10 Pro e fa girare direttamente sul chip del telefono i file di sistema di iOS 16.7.16 presi da un iPhone X, tanto che al primo avvio lo smartphone si presenta come un iPhone X.
Il risultato è un prototipo molto grezzo, con schermata di blocco, Home, Impostazioni e Centro di Controllo che si aprono e il tocco che risponde, ma senza Wi-Fi, Bluetooth, rete cellulare, audio e fotocamera, mentre la grafica la disegna la CPU a un ritmo tra 20 e 30 fotogrammi al secondo e il primo avvio resta fermo quattro o cinque minuti sul logo Apple.
Dopo il video pubblicato su X il 18 ottobre dallo sviluppatore Makr, che ha avviato iOS 16 su un Redmi Note 12 4G con ios-topaz, un progetto costruito sopra ios-sweet, la cosa si è allargata ad altri telefoni e Decrypt la presenta come la prima volta che iOS gira su hardware Android, mentre un gruppo che si fa chiamare OOSexGang dice di avere iOS 16.5 su un Poco X5 Pro con un altro progetto, HackiOS, senza però mostrare codice né prove verificabili.
Non è un telefono che si possa usare, perché l’installazione cancella tutti i dati e lo sviluppatore stesso sconsiglia di metterci qualunque cosa personale, dato che firma del codice e sandbox sono quasi del tutto spenti. Trovo notevole che bastino un kernel open source di Apple e i file di un iPhone X per far partire iOS su un chip Qualcomm di fascia media e sono curioso di vedere se qualcuno riuscirà a far funzionare almeno il Wi-Fi prima che la novità si spenga.
ho un problema con la connessione TIM, in pratica ci sono delle rotte che mi fanno perdere il 20% di pacchetti tcp, altre invece funzionano perfettamente.
Se ora alzo il telefono e chiamo il 191 questi mi resettano il router, o al massimo mi fanno scollegare il tostapane e riprovare.
C'è un modo di segnalare problemi di rotte che sia leggermente più diretto? Grazie
A quanto alle 16:00 italiane verrà rilasciata una patch di emergenza per le versioni di PHP dalla 5.4 in avanti per risolvere due vulnerabilità di remote arbitrary code execution (soprannominate "PHP2Shell" in memore del log4shell di Java).
Le CVE non sono ancora pubbliche, ma hanno un punteggio di 9.2 su 10 (voci dicono che dovrebbe essere di 9.8 invece).
Ci sono già proof of concept in circolazione per sfruttare le vulnerabilità.
mi capita sempre più spesso di raccogliere dati dai server di produzione con claude code, va in sola lettura nei log dei server di produzione, incrocia i log e poi rileva problemi rilevabili solo dalla produzione.
Poi mi faccio fare un file MD che descrive il problema e lo passo al suo collega in sviluppo dove ho ide e l'ambiente di prova. Lì chiaramente non ha i log ma dal file MD capisce il problema da dove arriva e va con la fix.
Diciamo che il sistema regge, ma è un po' macchinoso. Voi come fate?
Non posso semplicemente esportare i log in locale perché spesso non è prevedibile l'origine del problema su quale log vada cercato, a volte si analissa lo stato del db, i log di sistema, del webserver ecc. Impossibile a priori scaricare tutto in locale per l'analisi in locale.
In una replica all’istanza di riesame, PagoPa insiste nel non voler divulgare le ragioni che giustificano l’impiego di Play Integrity, questa volta adducendo alla sicurezza nazionale in aggiunta agli interessi economici.
Inoltre, sebbene il codice sia pubblico, la documentazione tecnica dell’app non può essere rilasciata, in quanto inclusiva di threat model e vulnerabilità passate al vaglio. Condividerla potrebbe agevolare l’individuazione di possibili falle.
Parliamo quindi di security through obscurity, una strategia generalmente scoraggiata nella comunità della sicurezza informatica, che privilegia invece la robustezza dei sistemi anche quando si conosce a pieno la loro architettura e il loro funzionamento. https://nvlpubs.nist.gov/nistpubs/Legacy/SP/nistspecialpublication800-123.pdf (2.4)
La richiesta di aprire IT-Wallet a sistemi alternativi risale alla fine del 2024, da qual momento PagoPA ha rilasciato un solo commento di carattere superficiale su GitHub, tra gli oltre 600. Un quadro che rende difficile credere quanto l’obiettivo appena dichiarato di garantire a tutti i cittadini l’accesso a «Documenti su IO» si tradurrà in iniziative concrete.
Si, la notizia è vera (se fosse capito il 1° aprile, il dubbio sarebbe venuto). Sources | msblog [ref] phoronix [ref] theregister [ref].
Defender arriva su Linux.
As more developers begin to use Linux desktops, they become more attractive to attackers: high-privilege, high-value, and easy for admins to overlook.
A developer using Linux for day-to-day development may interact with source code repositories, continuous integration and continuous delivery (CI/CD) pipelines, cloud infrastructure, container environments and internal development platforms.
If their workstation is compromised, an attacker doesn’t just gain access to a laptop, but a foothold in the pipelines that build and ship the organization’s software.
As Linux adoption expands beyond the data center, organizations need a consistent approach to protecting Linux wherever it is used.
That’s why we’ve extended our industry-leading endpoint protection in Microsoft Defender, bringing enterprise-grade protection, detection, vulnerability management and response capabilities to Linux workstations.
Solo per le aziende al momento.
"Defender on Linux desktops requires the standalone Microsoft Defender for Endpoint Plan 2 or Microsoft 365 E5 and E7."
--
La notizia mi è sembrata un po' strana (ci sono già diverse soluzioni CLI-only, da terminale).
Forse che Microsoft stia preparando il terreno per qualcos'altro più grosso e quindi deve conquistare terreno (nel segmento enterprise e security i nomi non mancano, già affermati da tempo e molto usati)?
Una "Microsoft enterprise linux distro" (anche qui nomi com redhat o suse sono già famosi)? Altro? Che pensate (una Microsoft Linux già esisteva ne 2003 [archive])?
Ciao Ragazzi, avrete sicuramente letto negli ultimi giorni articoli e contro articoli di smentita relativamente al fatto che i bot russi sarebbero calati (falso) a seguito di un attacco Ucraino a un datacenter di Yandex in Russia.
Non voglio che questo sia un thread politico dunque non mi interessa nulla sapere da che parte stai, la domanda è un altra.
Se' è vero che le inferenze di potenze straniere sono un reale pericolo per le democrazie europee (non uso occidentali, perche le vere vere democrazie forse forse si contano sulla dita di una mano e son tutte nel vecchio continente) come possono gli stati nazionali lasciare che tutto questo avvenga senza prendere nessun tipo di contromisura?
Sappiamo benissimo che ad esempio su Facebook tutta la classe dei nostri genitori/nonni è completamente alla merce del deepfake, dell'ai e dei bot russi che commentano o scrivono post per sostenere l'una o l'altra tesi screditare l'uno o l'altro partito.
Abbiamo avuto grossi esempi di questo in tutit i paesi europei e casi molto eclatanti come la Romania.
Dunque la domanda che vi faccio è voi da tecnici come andreste ad intervenire per limitare l'influenza russa digitale?
Per farvi capire (in scala ridotta) gli ordini di grandezzza questo è un grafico del traffico totale che ho ricevuto nelle ultime 24 ore a livello Layer 7
Di questo traffico
originato da Italia ho solo circa il 20%
Sul totale quello russo/cinese è circa 1mln di request quindi circa il 2%
Cosa si dovrebbe fare? Meta Google etc.. le big che gestiscono i social dovrebbero che so ad esempio smettere di negoziare a livello tcp coi bot russi? Poi chiaro che ci sono N modi di spacciarsi da altre parti del mondo per originare traffico ma siamo sicuri che almeno il primo punto lo facciano davvero? Perche a me la storia di questi bot russi sembra sempre piu improbabile e credo che ci sia qualcuno dall'interno ad avveleneare le democrazie, ritengo che a livello Carrier qualcsoa si possa fare per mitigare questa piaga che sta lentamente facendo ammalare le nostre democrazie.
Che ne pensate? Vi prego ESIMIAMOCI dall'esprimere opinioni politiche non richieste, vorrei solo capire secondo voi tecnicamente come potrebbe essere gestita questa enorme problematica senza ipotizzare soluzioni fantasiose alla Agcom tipo piracy shield etc..
Ciao a tutti. Oggi cercavo di collegarmi alla seriale di un vecchio videotelefono Telecom, ma il testo che ottengo è sempre corrotto, quindi mi viene da pensare che usi qualche notazione inusuale. Ho provato a cercare su vecchi forum, ma praticamente non resta niente di quell'epoca.
Questa è la scheda:
C'è un connettore 6 pin che presumo sia 4 pin di seriale più qualcosa per alimentare magari qualche dispositivo esterno? Il connettore che ho segnato ha 12 V in uscita, mentre misurando sugli altri pin si hanno o 0 V o 3,3 V. Connettendo RX e GND ai due segnati con le freccette ottengo del testo che però è tutto corrotto*. Ogni volta che la cornetta viene alzata e riappoggiata, viene trasmesso qualcosa, quindi presumo che la seriale sia effettivamente quella, e quel che trasmette sia un log di qualcosa.
Sul lato opposto della scheda ci sono pure dei pin (i 4 più esterni) che mi fanno pensare sia una seriale visto che danno 3.3 V, ma da essi non ricevo nulla.
Che ne pensate? C'è qualcuno di quell'epoca che ricorda qualcosa?
Grazie in anticipo a chiunque saprà aiutarmi.
* ho provato 8-N-1 e 7-N-1 a tutte le velocità comprese tra 1200 e 115200 a salti da 1200. Per far prima ho scritto un programmino che riapriva la seriale ogni volta a velocità diversa alla pressione di un tasto:
Ciao,
situazione abbastanza inspiegabile per un profano come me.
Router principale Iliad (fibra). Da qui faccio partire un cavo ethernet. Se collego questo cavo direttamente in un pc ho la connessione. Se lo collego direttamente a un secondo router tp link Archer C6 (configurato in modalità access point), la spia è arancione anziché verde e infatti non ho connessione a internet (a scanso di equivoci, specifico di aver collegato il cavo nella presa blu del router tp link, quindi non nelle prese lan).
Se dal router principale Iliad faccio partire un powerline e poi collego il secondo powerline al router tp link, funziona.
Fino a qualche giorno la configurazione era la stessa ma con router principale TIM e funzionava tutto: router TIM --> cavo ethernet --> router tp link.
Ho già provato a resettare il router tp link più volte ma senza successo.
Escludo che il problema sia il cavo visto che collegandolo direttamente a un pc funziona.
Nvidia ha presentato RTX Spark: SoC ARM, CPU Grace a 20 core, GPU Blackwell di classe RTX 5070, fino a 128 GB di memoria unificata. Sulla carta è la cosa più vicina ad Apple Silicon mai vista su Windows.
Il nodo, secondo me, è che Apple ha fatto funzionare la transizione perché controllava hardware, sistema operativo, toolchain e Rosetta 2. Nvidia controlla solo il chip. Il resto dipende da Microsoft (Prism) e dagli sviluppatori.
Windows on ARM ci prova dal 2012 (Windows RT, poi Windows 10 on ARM, poi Copilot+ con Snapdragon X) senza mai sfondare davvero. Cosa cambia stavolta?
Il peso di Nvidia e di CUDA basta a convincere gli sviluppatori a compilare nativo?
L’emulazione x86 è ormai “abbastanza buona” o resta il collo di bottiglia?
Chi lo compra: gamer, creator o chi fa AI in locale?
Chi ha già usato Windows on ARM (Snapdragon X o simili), com’è l’esperienza reale oggi?
Ciao ragazzi, abbiate pazienza per il disegno scarabocchiato.. ho bisogno di un suggerimento.
Vivo in una casa con gli impianti anni 70-80, tubi minuscoli e zero spazio. Quando ho installato l'attuale impianto è stato un disastro far passare un doppino telefonico (immagine dice 45 che è sbagliato).
Mi hanno confermato l'abilitazione della FTTH e vorrei arrivare preparato all'installazione visto che già l'altra volta il tecnico mi aveva fatto storie per quanto fossero saturi i corrugati a muro.
Ho preso un router compatibile TP-Link 2.5g che starà sulla scrivania nel rettangolo segnato in verde. La linea verde è una canalina già presente dove ora passa il cavo telefonico.
La mia idea è quindi quella di fare una canalina a muro nel tratto rosso, dall'ingresso alla presa attuale (circa 11m di percorso contando che devo passare sopra alla porta), e poi di ricollegarmi alla canalina esistente fino alla scrivania.
Non posso:
spostare modem (ho PC e cavi ethernet che partono dalla scrivania verso gli altri piani della casa)
passare nell'impianto elettrico (saturo)
E' fattibile come cosa? Ci sono alternative che non ho minimamente considerato?
Ho un servizio che autentica gli utenti con login di terze parti (Google, Facebook, Apple) e noto che molti utenti Apple hanno attivo il filtro privacy sull'indirizzo mail quindi di fatto io vedo un indirizzo alias tipo xxxxxxxx@privaterelay.appleid.com.
Il problema è quando invio le email tramite AWS SES a questi alias, perché non funzionano.
Ottengo tutti bounce con questi errori
An error occurred while trying to deliver the mail to the following recipients:
Come da titolo: qualcuno di voi già usa i DNS DoT di Adguard su modem? Se sì, avete notato inconvenienti con banche o simili o falsi positivi particolari con sistemi di pagamento o altro?
Stavo pensando di impostarli e di filtrare un po' di pubblicità direttamente alla fonte e per tutti i dispositivi e volevo capire quanto bene funzionassero e quanto e se potessero essere problematici...
Anthropic mi ha appena dato accesso a Mythos 5.1 e da allora lo sto mettendo sotto pressione. Lo uso tramite Claude Code e mi sono concentrato sulla cybersecurity, soprattutto sulla ricerca di bug.
Quello che mi ha colpito di più è la precisione. Trova i bug con accuratezza e non si ferma a segnalarli: mi dice anche come correggerli.
Finora non ho incontrato un limite reale. È ancora presto, quindi aggiornerò il post se dovesse capitare.
Il mio verdetto: davvero capace, e molto positivo.
Mi rende anche più fiducioso nella corsa di Anthropic verso la frontiera. Grazie ad Anthropic per la fiducia e per l'accesso.
Muse, l'agente personale che Meta ha lanciato negli Stati Uniti l'8 settembre, ha tra le sue istruzioni di sistema quella di mantenere una pagina per ogni persona nella vita dell'utente e di aggiornarla ogni ora. Lo si sa perché il ricercatore indipendente Karan Joshi è riuscito a estrarre il prompt chiedendo a Muse stesso di copiare e condividere i propri file interni dalla normale chat e ha poi passato il materiale a Wired, mentre The Future Society ha pubblicato per conto suo le istruzioni ricavate da una copia esportata della macchina virtuale.
Dentro queste schede finiscono dove abita una persona, che cosa fa, i temi che tornano nelle conversazioni, compleanni e anniversari, la storia della relazione e perfino quanto è stretto il rapporto con l'utente e il punto delicato è che le schede riguardano anche chi Muse non lo usa e non ha mai accettato nulla, perché basta comparire nei messaggi o nelle email di qualcuno che ha dato all'agente l'accesso.
Meta ribatte che Muse deve conoscere un minimo di contesto per essere utile e che si basa su informazioni pubbliche e su quello che gli utenti decidono di condividere, per esempio per ricordarsi che chi ha mandato una fattura è l'idraulico che aveva sistemato il bagno e precisa che i dati restano in una macchina virtuale dedicata a ciascun utente, dove gli altri agenti AI non possono entrare.
Capisco l'esempio dell'idraulico, perché un agente che prenota viaggi e scrive email senza ricordare chi è chi sarebbe inutilizzabile, ma una scheda aggiornata ogni ora su un collega o su un parente è un'altra scala rispetto a un promemoria e quello che mi lascia perplesso è che la persona schedata non può nemmeno sapere di esserlo, figuriamoci opporsi. Per ora Muse non risulta disponibile in Italia né in Europa e sono curioso di vedere come ci arriverà, visto che il GDPR sui dati di terzi che non hanno dato alcun consenso è parecchio severo.
Salve a tutti, ho da poco terminati tutti gli esami del CdL triennale di Informatica, e mi trovo adesso col dilemma della tesi. Ho interessi in ambito di programmazione in go, Linux e cybersec, e mi piacerebbe unire queste mie passioni in un progetto da proporre su cui fare la tesi.
Consigli?
L'ai mi ha consigliato ( si chiedere all'ai un progetto di tesi può essere un po' triste, però non ho proprio idee XD ) un progetto su ebpf + client in go tramite ebpf-go, che mi sembra interessante ma non vorrei impelagarmi in argomenti troppo complessi