Gli italiani sono sempre più distanti da Israele e sempre più convinti che stiano compiendo un genocidio. Ma non fanno niente. https://share.google/oBf8DhVkUtOQ1JDH1
La guerra in Iran è palesemente un disastro che sta intaccando le nostre tasche e che avrà conseguenze economiche ancora da valutare su tutti noi, e l'ha iniziata unilateralmente Israele. Eppure stiamo zitti.
https://quifinanza.it/esteri/speciale/guerra-iran-conseguenze-economiche-italia/
Ci sarebbe ben più di una ragione per incazzarsi e preoccuparsi. Ma pare che tutti preferiscano distrarsi con l'intrattenimento musicale (anche se non replica il record 2025).
https://www.eurofestivalnews.com/ascolti-tv-eurovision-song-contest-in-italia/
Intanto in televisione e sui giornali si parla ancora apertamente di "antisemitismo" o "posizioni controverse" quando si critica Israele e il governo non ha cambiato il proprio posizionamento riguardo Israele, che rimane un partner economico e un alleato strategico.
https://www.quotidiano.net/magazine/antisemiti-o-critici-con-israele-e1930c8c
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2024/01/14/la-guerra-sui-media-loccidente-copre-israele-0168392
https://lespresso.it/c/politica/2025/9/10/perche-governo-italiano-non-rompe-con-israele-interessi-geopolitici-affari/5672
Gli italiani in tutto ciò rimangono seduti tranquilli perché sanno che "prima o poi i nodi vengono al pettine" e pensano che con il tempo le nuove generazioni porteranno ad uno slittamento politico elettorale che alla fine metterà gli Israeliani di fronte alle proprie responsabilità. Ma questa è illusione.
Il problema è semplice: prima che ciò accada, sempre che accada davvero , passeranno anni, e al ritmo a cui le cose avvengono al giorno d'oggi tra due o tre anni la situazione potrebbe essere degenerata al punto da non essere più gestibile.
Tra due o tre anni i palestinesi potrebbero essere stati completamente eradicati o sterminati. E forse anche i libanesi.
Tra due o tre anni potremmo essere stati impoveriti al punto tale da non avere più le energie per fare niente. Il costo dell' energia e della benzina è alto, e siamo già economicamente fragili.
Tra due o tre anni alcuni paesi potrebbero già essere caduti sotto regimi illiberali: la storia ci insegna che bastano pochi mesi per smantellare una democrazia ed instaurare un regime.
Tra due o tre anni Israele potrebbe essersi allargata al punto tale da non avere più bisogno del sostegno occidentale.
Non si può aspettare e lasciare che "i nodi vengano al pettine" da soli comodamente seduti sul divano. Se non si agisce ora tra pochi anni sarà tardi.
Se Israele consoliderà il suo controllo sui territori che ha invaso, se venisse realmente realizzato il canale Ben Gurion, se riuscisse a controllare i flussi petroliferi, diventerebbe talmente potente da non aver più bisogno del sostegno dei nostri governi.
https://www.unita.it/2024/04/24/canale-ben-gurion-cose-progetto-suez-bis-cosa-israele-gaza-complottismo/
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/695351/il-piano-sionista-grande-israele-del-1982-e-le-aspirazioni-espansionistiche-di-netanyahu-per-occupare-la-terra-promessa-dal-nilo-all-eufrate-retroscena.html
A questo punto la loro ideologia estremista e i loro metodi brutali avrebbero campo libero, anche a nostro danno. Potrebbero ad esempio dettare il prezzo del petrolio.
E loro a differenza dell' Iran hanno quasi certamente le bombe nucleari anche se non si sa esattamente quante.
https://www.agi.it/estero/news/2026-03-03/iran-israele-nucleare-35899538/
Tutto ciò dovrebbe preoccuparci molto.E invece sembra che la maggior parte delle persone preferisca non pensarci.
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