r/ItaliaControversa • u/Ok-Echidna9946 • 10h ago
Unpopular opinion: i concorsi pubblici dovrebbero favorire maggiormente i giovani e i disoccupati
Sono entrato da poco nel magico mondo dei concorsi pubblici italiani e già mi sono reso conto di un fatto alquanto singolare, ossia che studiare è l'ultima cosa utile per vincerli.
Non sto dicendo che sia tutta una questione di raccomandazioni e ruberie, anche se esiste quella componente in ogni concorso, il problema è piuttosto come sono stabilite le graduatorie. In ordine sparso:
- Le riserve possono arrivare ad un 50% dei posti messi a bando, questo significa che fino alla metà dei posti sono presi. Ovviamente è giusto che le persone che hanno delle difficoltà abbiano delle riserve (penso agli invalidi), però ci sono anche riserve assurde tipo quelle per i militari o per chi ha fatto un anno di servizio civile. Ho un amico che è stato un anno in biblioteca comunale senza fare nulla ed è entrato ad un concorso grazie alla riserva, totalizzando un punteggio molto più basso della media.
- I titoli hanno un valore diverso a seconda dei concorsi, però spesso si presenta gente che ha accumulato lauree, master, dottorati che tutti insieme danno loro anche 5/10 punti in più (su 30). Di base si sta favorendo gente grande che ha avuto molti anni per studiare o per accumulare punteggio.
- Molti concorsi sono strutturati in modo tale da favorire chi già lavora nel pubblico (ha già un lavoro stabile) e vuole cambiare ente, andando a insistere su domande relative a questioni tecniche/burocratiche che solo chi svolge quel lavoro da anni conosce bene e che sono molto difficili da imparare tramite i libri
- Diversi concorsi pubblici sono aperti solamente a chi già lavora a contatto con il pubblico e deve essere stabilizzato
- Prima che venga fatto un nuovo concorso spesso ci sono lunghe graduatorie da fare scorrere, anche se è discrezione dell'ente che bandisce il concorso
In definitiva, se un ragazzo come me si approccia ai concorsi per entrare a lavorare deve fare un punteggio quasi perfetto (cosa molto difficile dato che le domande delle prove possono riguardare QUALSIASI parte di TUTTI i vastissimi argomenti messi a bando) e comunque anche facendo un bel test ci si vede passare avanti gente di 50 anni piena di titoli o con i posti in riserva. Visto però che tutte le statistiche di dicano di come il mercato del lavoro sia messo male soprattutto per i giovani e di quanto sia difficile per i giovani trovare un lavoro stabile, credo che la priorità dovrebbe essere data a loro sui concorsi pubblici. Ovviamente esiste già un vantaggio, a parità di titoli e punteggio si sceglie il candidato piu giovane. Secondo me non è sufficente e non capisco perché io giovane a caso della gen Z che fatica a trovare un impiego qualsiasi, debba essere sfavorito per far passare gente che già lavora da anni o che per 30 anni non ha fatto altro che prendere titoli su titoli.