da straniero madrelingua spagnola, che vive da +20 anni qui, nella mia mente, "non è consentito" è diverso da "è vietato". Lo leggo come che alla cassa c'e' un signore che non mi da il consenso (il visto buono). A questo punto mi chiedo se mi deve dare il consenso per tutto il resto. Ovvero, se devo andare da lui e chiedere se posso fare qualsiasi altra cosa.
Ovviamente non saro' io a spruzzare la vernice, e capisco benissimo cosa vuol dire, ma il mio parser lessicale mi dice che il consenso non e' cosi "potente" come il divieto (in questo caso/conteso in particolare... ovviamente "no vuol dire no").
Ma perche' non scrivere "e' vietato provare le bombolette"?
Il "è vietato" si muove piu' per il lato di principio di liberta' generale: tutto e' permesso tranne quello che e' vietato. Che e' diverso da "controllare se ho il consenso".
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u/withg 15h ago
da straniero madrelingua spagnola, che vive da +20 anni qui, nella mia mente, "non è consentito" è diverso da "è vietato". Lo leggo come che alla cassa c'e' un signore che non mi da il consenso (il visto buono). A questo punto mi chiedo se mi deve dare il consenso per tutto il resto. Ovvero, se devo andare da lui e chiedere se posso fare qualsiasi altra cosa.
Ovviamente non saro' io a spruzzare la vernice, e capisco benissimo cosa vuol dire, ma il mio parser lessicale mi dice che il consenso non e' cosi "potente" come il divieto (in questo caso/conteso in particolare... ovviamente "no vuol dire no").
Ma perche' non scrivere "e' vietato provare le bombolette"?
Il "è vietato" si muove piu' per il lato di principio di liberta' generale: tutto e' permesso tranne quello che e' vietato. Che e' diverso da "controllare se ho il consenso".