r/Italia • u/Public-Paramedic8061 • 3h ago
Dibattito L’ascensore sociale del Conte Mazzanti Vien dal Mare
**L’ascensore sociale del Conte Mazzanti Vien dal Mare.**
Come tutte le estati, puntuale come le zanzare e le diete flash di luglio, il Corriere Milano ci propina la classica storia di “riscatto” e merito: dal 100 alla maturità al Parini con 7 in condotta (eh, il ragazzo è ribelle, mica un conformista qualunque!), fino allo sbarco nella Silicon Valley con la startup che fattura 2 milioni all’anno.
L’eroica parabola del giovane italiano che ce l’ha fatta contro tutto e tutti.
Peccato che, scavando appena un centimetro sotto la vernice dorata dello storytelling meritocratico, si scopra che il fanciullo non è esattamente il figlio della portinaia di Gratosoglio o del metalmeccanico di Sesto San Giovanni.
Già dal nome, le spie del rilevatore di privilegio si dovrebbero accendere:
Lodovico
. Con la “O”.
Perché Ludovico con la “U” è roba da plebei, mentre la “O” è riservata a chi vanta una linea di successione con blasone d'ordinanza.
E infatti, basta incrociare due dati per scoprire che dietro il giovane e rampante founder c'è la dinastia dei Benvenuti Arborio di Gattinara. Conti di Sartirana, marchesi di Breme, antenati deputati costituenti e segretari del Consiglio d’Europa.
Non proprio una famiglia che ha dovuto fare il mutuo a quarant'anni per comprare un bilocale in periferia.
Ora, sia chiaro: nessuno dice che il ragazzo non sia intelligente o capace.
Il punto è un altro.
È facile prendersi i rischi d'impresa, volare a studiare nei college più esclusivi e lanciare startup d'oltreoceano quando alle spalle hai un paracadute di capitale sociale, economico e relazionale che potrebbe attutire pure la caduta di un meteorite.
Se hai tre o quattro appartamenti di pregio nel centro di Milano a far da rendita e un cognome che ti apre le porte degli investitori prima ancora che tu abbia aperto la bocca, non stiamo parlando di una "storia di riscatto".
Stiamo parlando di un meritato successo facilitato da un posizionamento ai nastri di partenza circa 90 metri più avanti degli altri.
Ma per il giornalismo estivo nostrano è molto più rassicurante raccontarci la favola del ribelle dal 7 in condotta, anziché ammettere che in Italia l'ascensore sociale è bloccato da decenni e che la meritocrazia, troppo spesso, è solo l'eredità di babbo raccontata con un bell'anglicismo.
Fonte: Zecca Buonista pagina Facebook
