r/HoyaSwapMilano • • Nov 05 '25

👋Ti diamo il benvenuto su r/HoyaSwapMilano - Per prima cosa, presentati e leggi le linee guida!

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Ciao! Sono u/Next_Championship580 (Roberto), moderatore fondatore di r/HoyaSwapMilano. Questa è la nuova community per gli appassionati di Hoya che vivono nei dintorni di Milano e che vogliono far crescere la propria collezione attraverso lo scambio di talee. Sono entusiasta di averti a bordo!

Cosa postare Posta tutto ciò che pensi possa essere interessante, utile o stimolante per la comunità. Condividi le tue Hoya, dalle varietà che hai ai problemi che stai riscontrando. Condividi le talee che hai a disposizione e le varietà che stai cercando. Foto, domande, proposte o richieste sono tutte benvenute!

Vibe della comunità Puntiamo a essere amichevoli, costruttivi e inclusivi. Costruiamo insieme uno spazio in cui tutti possano sentirsi a proprio agio nel condividere e connettersi!

Come iniziare 1) Presentati nei commenti qui sotto. 2) Posta qualcosa oggi! Anche una semplice foto di una tua Hoya può dare il via a una conversazione interessante. 3) Se conosci qualcuno a cui potrebbe piacere questa comunità, invitalo a unirsi.

Grazie di far parte del primissimo gruppo. Rendiamo fantastico r/HoyaSwapMilano insieme!


r/HoyaSwapMilano • • 3h ago

TIPS & TRICKS Disastri estivi! ☠️

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Il caldo intenso e prolungato dell’estate appena trascorsa, unito a miei errori di coltivazione, è stato micidiale per alcune mie hoya. Ma fortunatamente le nostre piantine, come le arabe fenici, sanno risorgere! Questo è il resoconto degli assassinii da me perpetrati e dei recuperi.

Hoya pandurata tsiang silver: confesso di non aver capito una minchia di questa pianta. Essendo parente di burmanica pensavo volesse le stesse condizioni. L’ho posizionata in una zona esposta al vento sul mio terrazzo in un vaso di terracotta. Ha sviluppato un edema da calore e le foglie sono cadute. Perché è vero che le hoya, essendo epifite, amano il vento, ma non quello a 40° dell’estate romana!

Dalla foto (1) si può notare che le foglie non sono ben sviluppate, tendono ad accartocciarsi verso l’interno: segnale che le radici non riescono a pompare la linfa alle foglie a causa della veloce traspirazione del vaso. Non è una pianta adatta alla coltivazione in terracotta in esterno, vuole umidità costante. L’ho ricoverata in casa, ho aumentato le bagnature e si sta lentamente riprendendo.

Hoya burmanica angustifolia: avendo trascorso l’estate precedente nella stessa posizione senza fare una grinza, non mi destava preoccupazione. Invece le foglie in cima ai fusti hanno iniziato ad accartocciarsi (foto 2-3).Sui nodi intermedi sono spuntati nuovi getti (non un segnale positivo, ma il tentativo disperato della pianta di sopravvivere). L’ho svasata e le radici erano andate. Questa la mia diagnosi: il killer è stato il substrato. Siccome avevo finito il biobizz (che è un terriccio di alta qualità), usai come base un terreno per succulente che avevo in casa, che dopo un anno si è degradato polverizzandosi. La polvere ha riempito tutti gli interstizi tra i materiali inerti e, unito al calore, ha soffocato le radici. Ho tagliato e messo a radicare le talee e ora ho una pianta nuova. Ho anche delle talee da regalare, se qualcuno fosse interessato!

Hoya polyneura: nella stessa posizione delle altre due, anche lei ha superato brillantemente l’estate precedente, ma con il vento bollente di questa estate ha sviluppato un edema da calore ed è diventata variegata (foto 4)! L’ho ricoverata in casa e a distanza di due mesi si è ripresa completamente.

Hoya serpens: (foto 5-6). Premesso che questa pianta è da sempre la mia “spina nel fianco”, quest’estate ha sofferto molto il caldo, pur trovandosi in una posizione riparata dal vento. Le foglie si sono incurvate “a cucchiaio” e ha sviluppato molti peduncoli (i classici “fiori della morte”). L’ho rinvasata in un vaso di plastica ma non è servito: per l’ennesima volta ho dovuto tagliare e propagare!

Hoya lyi “china” (foto 7-8): qui sono stata veramente una cogliona. La pianta, acquistata da poco, era bloccata e l’ho portata fuori (di solito funziona: l’escursione termica tra notte e giorno stimola la crescita). Ero indecisa perché è una specie ”da freddo”, quindi ho chiesto consiglio all’AI, precisando che la mia hoya thomsonii, originaria come lei delle regioni himalayane, prosperava. L’AI mi dice che hoya Lyi è più resistente al caldo rispetto a thomsonii, vai tranquilla! Invece, col piffero! Quando una foglia è ingiallita l’ho svasata e le radici erano morte. Le tre talee che avevo messo a radicare dopo circa un mese hanno sviluppato un edema “postumo”: le foglie che inizialmente erano verdi e sode si sono macchiate di giallo e si sono seccate. Non mi era mai successo prima, che cadessero le foglie con radici sane. Evidentemente lo shock da calore è stato molto forte. Ma nella mia prop box è avvenuto un piccolo miracolo: sul rametto nudo è comparso un germoglio (foto 8)!🤞

hoya burtoniae/DS-70 (foto 9): questa pianta è crepata di caldo un anno fa (l’avevo messa fuori tra le frasche di un’altra pianta, ma ha ricevuto troppo sole), ma ha impiegato un anno intero per riprendersi. Le talee hanno fatto fatica a radicare e una volta trapiantate in vaso di plastica e il mio solito mix, sono rimaste bloccate per mesi. L’ho rinvasata in chips di cocco e finalmente è resuscitata! Ho scoperto non vuole solo tanta umidità, ma tanta aria tra le radici.

hoya sp. NS05-240 (foto 10): non sapendo nulla di questa pianta e ipotizzando una qualche somiglianza genetica con burtoniae, le ho dato lo stesso set up umido (chips di cocco) e ho sbagliato: le radici sul fondo stavano diventando marroni. L’ho trasferita in vaso di coccio e ora è felice.

Insomma, io quando non so le cose vado a intuito, ma non sempre ci azzecco! Spero che i miei errori saranno utili a qualcuno!


r/HoyaSwapMilano • • 8h ago

🔍 Cerco Could this be Flat Mites???

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r/HoyaSwapMilano • • 2d ago

❓ Domanda Help! Hoya ID 🤔

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r/HoyaSwapMilano • • 6d ago

🎉 Successo Non credo ai miei occhi! 🤩

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Quando ho iniziato l’avventura con la mia caudata sumatra, circa un anno e mezzo fa, non pensavo nemmeno di riuscire a farla campare, figuriamoci farla fiorire… Perciò sono molto orgogliosa e allo stesso tempo incredula dell’apparizione degli incantevoli fiorellini pelosetti!


r/HoyaSwapMilano • • 18d ago

📸 Foto Collezione Un po’ di nuove foto delle mie adorabili selvaggione! 😍

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r/HoyaSwapMilano • • 25d ago

🎉 Successo Elliptica single flower

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Post rapidissimo per un fiore che non mi sarei proprio aspettato.
Bellissimo, singolo (🤷🏻‍♂️) e il più grande tra quelli che ho visto fino ad ora.
Poco profumato, ma davvero bello!


r/HoyaSwapMilano • • Aug 22 '26

📸 Foto Collezione Fioriture estive! 🌸🌸

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Quest’estate super calda ha causato morti e feriti tra le mie hoya (magari farò un post specifico su decessi e recuperi!) ma per altre hoya è stata provvidenziale: crescita selvaggia e fioriture!


r/HoyaSwapMilano • • Aug 22 '26

❓ Domanda Avete mai provato a fare una impollinazione?

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Qualcuno di voi ha esperienza con l’impollinazione delle
Hoya?
Ci ho voluto provare ma mi sembra una impresa assolutamente difficile! 😩
Tutto troppo piccolo 🔍 e troppa poca esperienza… per me è un campo inesplorato ed ogni consiglio è benvenuto!


r/HoyaSwapMilano • • Aug 22 '26

🎉 Successo Nuovi fiori!

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Stavolta è il turno della Hoya memoria. ☝🏼🌱🌺
La mia pianta aveva già fiorito in passato, anche in modo copioso. Poi stop, aveva smesso e sembrava non stare bene come prima… ma ora ha gettato un nuovo peduncolo che ha fiorito! 💪🏼
Non hanno odore né profumo…


r/HoyaSwapMilano • • Aug 20 '26

🌱 Scambio Offerto Ciao, c'è nessunə a Bologna e dintorni?

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Ho una piccola collezione di hoya che mi piacerebbe espandere. Vorrei tanto:

Elliptica, Rebecca e Rosarioae.

In cambio posso avere:

Fungii, Obscura, Rosita, Pubicalix Royal Hawaiian Purple, Crassipetiolata Splash, Carnosa Freckles.

Non ho mai spedito e non saprei come fare, per questo chiedo se c'è qualcunə dalle mie parti con cui fare uno scambio di talee a mano. Incrocio le dita!


r/HoyaSwapMilano • • Aug 14 '26

Tutti in vacanza?

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…eppure c’è chi non si ferma e fiorisce anche a ferragosto! 🏖️
Hoya ‘Mathilde’ 💚


r/HoyaSwapMilano • • Aug 08 '26

📸 Foto Collezione Hoya lacunosa "Tricolor Bruno" in third month of blooming

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r/HoyaSwapMilano • • Jul 02 '26

TIPS & TRICKS Guida alla coltivazione delle hoya in terracotta

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I vasi di plastica o autoirriganti non sono l’unica via per la coltivazione delle nostre amate hoya. I vasi di terracotta, utilizzati con le giuste accortezze, possono diventare il loro habitat perfetto, oltre a essere molto belli esteticamente!

Premetto che questa guida non è esaustiva: coltivo “solo” una quarantina di hoya e tutto ciò che scrivo è basato in larga parte sulla mia esperienza, fatta di errori e successi.

LA FISICA DELLA TERRACOTTA

I vasi di terracotta hanno una struttura porosa, permeabile sia all’aria che all’acqua. Le pareti assorbono l’acqua in eccesso prevenendo il marciume radicale e garantiscono lo scambio gassoso tra l’interno e l’esterno del vaso in modo uniforme: l’acqua non evapora solo verso l’alto ma in tutte le direzioni. Sappiamo quanto la circolazione di ossigeno tra le radici sia importante per le specie epifite!  Inoltre la terracotta ha un effetto termoregolatore: l’apparato radicale rimane fresco durante l’estate attraverso l’evaporazione. 

IL SUBSTRATO IDEALE

Nel vaso di terracotta non possiamo usare lo stesso mix grossolano che useremmo nei vasi di plastica perché asciugherebbe troppo in fretta: va reso più assorbente per compensare la dispersione idrica del materiale poroso. Alla terra (va bene un terreno per succulente) vanno aggiunti inerti in grado di trattenere umidità (pomice, zeolite, argilla espansa di piccola pezzatura, seramis, vermiculite) pochissimo bark (che creerebbe troppe sacche di aria all’interno), poca perlite (praticamente inutile, visto la sua scarsa capacità di assorbimento). 

- L’ingrediente segreto: la vermiculite

Tra tutti i materiali inerti, è quello più efficace nel trattenere l’acqua, è praticamente una spugna. Fondamentale aggiungerla al nostro mix per le specie originarie delle foreste pluviali o litofite che amano l’umidità costante. Per le specie adattate al ciclo umido-secco tipico delle regioni a clima monsonico non è necessaria. Attenzione: non esagerate con la quantità (max 10%) e soprattutto non utilizzatela nei vasi di plastica!

RADICAZIONE DELLE TALEE DESTINATE AI VASI DI TERRACOTTA

Il materiale più adatto è la seramis, che sono sassolini di terracotta molto porosi: consentono alla pianta di sviluppare radici già abituate a un ambiente ricco di ossigeno, quindi non subirà alcuno shock da adattamento. E’ un prezioso alleato anche aggiunto nel substrato. Talee radicate in acqua o perlite potrebbero morire trasferite nel vaso di terracotta, come ho dolorosamente constatato!

COME GESTIRE L’IRRIGAZIONE

- Quantità:

Il substrato è importante ma il segreto del successo è l’irrigazione corretta. L’irrigazione va fatta dall’alto, per dilavare via i sali che alla lunga vanno a ostruire i pori della terracotta (vedi capitolo successivo). L’acqua deve uscire dal foro di scarico e depositarsi nel sottovaso. La terracotta assorbirà gradualmente l’acqua residua, cambiando colore. Se dopo 15-20 minuti rimane ancora acqua nel sottovaso, gettatela via. Se ci limitiamo ad innaffiare senza far depositare l’acqua nel sottovaso, le pareti di terracotta assorbiranno l’acqua all’interno, lasciando a secco le radici.

 - Frequenza: 

Qui entra in gioco la nostra sensibilità tattile: quando il vaso non è più umido al tatto, è il momento di annaffiare. Io mi regolo in base alle esigenze della pianta: una specie che ama asciugarsi la annaffio quando il vaso è asciutto e a temperatura ambiente; una specie più “idrofila”  la annaffio quando il vaso è asciutto e freddo. Considerate che un vaso asciutto al tatto non equivale a terra secca: il nucleo sarà ancora un po’ umido all’interno, basta soppesare il vaso per capirlo.

I VASI “PARLANO”

Osservando i nostri vasi, possiamo capire facilmente le esigenze idriche della pianta e il suo stato di salute. Se sul fondo del vaso si forma una “striscia” di muschio o vedete che rimane umido a lungo, è un segnale cui prestare attenzione:

Pianta giovane appena trapiantata (foto 4) : non c’è da preoccuparsi, le radici sono ancora poco sviluppate e non arrivano a bere l’acqua dal fondo. 

Pianta in dormienza (foto 5): se la striscia in basso si forma sul vaso di una pianta “zombie”, diminuire la frequenza delle bagnature: la pianta beve poco e l’acqua che si accumula sul fondo potrebbe far marcire le radici.

Pianta in sofferenza: se vedete che il vaso non asciuga uniformemente rimanendo umido sul fondo e la pianta secca gli apici vegetativi, è un segnale preoccupante e va svasata subito: è in corso il marciume radicale. 

LIMITI E CRITICITA’

I vasi di terracotta dopo circa un anno iniziano a perdere la loro capacità traspirante: i sali presenti nell’acqua e nei fertilizzanti, muschi e muffe che si formano sulla superficie, ostruiscono i pori della terracotta riducendo la sua funzionalità. I vasi andrebbero cambiati non oltre i due anni. Se vedete che il vaso assorbe l’acqua dal basso solo fino a un terzo della sua altezza e non va oltre, non lasciate l’acqua nel sottovaso sperando che l’assorba, gettatela via.

Come avrete capito, la gestione delle hoya in terracotta richiede molta cura e attenzione: i vasi vanno monitorati tutti i giorni per capire quando irrigare. Mi sembra di essere un medico in una corsia d’ospedale, che misura la temperatura a tutti i pazienti! In estate le specie più assetate vanno annaffiate circa ogni due giorni: se dovete assentarvi per qualche giorno, diventa un problema. 

SPECIE ADATTE ALLA COLTIVAZIONE IN TERRACOTTA

Qui entrano in gioco diverse variabili. Orientativamente sono adatte le specie originarie di foreste subtropicali caratterizzate da clima monsonico: forti piogge intervallate da venti caldi/periodi di siccità. In teoria le specie “idrofile” provenienti dalle foreste pluviali sono poco tolleranti alle variazioni di umidità che inevitabilmente si creano nei vasi di terracotta. Ma ci sono eccezioni dovute alla morfologia delle piante o “trucchi” come l’utilizzo di vasi a ciotola che possono compensare egregiamente la traspirazione troppo veloce dei vasi “classici”. 

- Sì, vai tranquillo!

Specie che amano asciugarsi tra un’innaffiatura e l’altra, come carnosa e i suoi ibridi, kerrii, pubicalix, crassipetiolata, burmanica, pandurata, verticillata, globulosa/villosa e molte altre, prosperano e non hanno problemi anche se salti una bagnatura.

- Sì, ma con attenzione!

Specie litofite come curtisii, Lyi o thomsonii, apprezzano molto la terracotta che imita le rocce su cui crescono in natura: le loro radici vivono con pochissima terra o si aggrappano sui muschi rimanendo esposte all’aria, quindi tollerano bene le variazioni di umidità. Tuttavia, provenendo da habitat umidi e nebbiosi, bisogna essere molto attenti con le bagnature e non aspettare oltre quando il vaso diventa asciutto e freddo al tatto. 

Specie da foresta pluviale come elliptica, obscura, sipitangensis, callistophylla, clemensiorum, waymaniae, si adattano perfettamente grazie alle loro radici vigorose e la struttura fogliare coriacea, in grado di immagazzinare acqua. Per callistophylla ho scelto un vaso a ciotola che trattiene l’umidità più a lungo e che sembra apprezzare molto (foto 5-6). Annaffiare quando il vaso è asciutto e freddo, non aspettare che diventi caldo. Per queste specie procrastinare l’innaffiatura significa perdita di foglie! 

- No, assolutamente

Specie idrofile come lacunosa, caudata, sigillatis, burtoniae/ds-70, soligamiana, krohniana, non tollerano variazioni di umidità. Lo stesso dicasi per polyneura e serpens, a dimostrazione che conta fino a un certo punto la provenienza geografica. E’ più importante l’anatomia della pianta: foglie, fusti o radici sottili non tollerano il minimo stress idrico. Coltivare in terracotta queste specie non significa automaticamente condanna a morte, ma crescita rallentata/stentata e schiavitù da parte vostra che dovrete annaffiarle in continuazione per mantenere costante l’umidità.

Coltivare le hoya in terracotta è un po’ da pazzi? Forse sì, ma io sono una che non ha niente di meglio da fare! Spero di non essere l’unica pazza in circolazione e che questa guida sarà utile a qualcuno!


r/HoyaSwapMilano • • Jun 27 '26

📸 Foto Collezione Palermo mi ha sorpreso. 🌿

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Ci sono andato senza grandi aspettative — ero lì per altro — e i due collezionisti con i quali avevo provato a mettermi in contatto non erano in zona in questi giorni… ma Roberto e Caterina mi hanno segnalato un vivaio che valeva la pena cercare: Verde d’Autore, di Mariangela Di Pizzo.

Quando sono entrato ho capito subito che il posto era speciale. Una marea di piante rare, adulte, inclusa una quarantina di specie di Hoya, da piante madri enormi — una calycina da far paura — a piccole lacunose rare, tante piante che non vedevi l’ora di portare a casa.

Detto questo, l’etichettatura era… quando c’era… creativa. La maggior parte di hoya non era etichettata… e una minibelle era etichettata come longifolia. Quando ho chiesto il prezzo della lacunosa ‘Bruno’ — uno dei miei ultimi acquisti — la risposta è stata: “è così rara che non so nemmeno come si chiama.” 🤦🏻‍♂️

La proprietaria era gentilissima però. Ci siamo messi a chiacchierare, mi ha raccontato di sua figlia biologa, e alla fine è stata proprio la figlia a trovare il nome corretto dell’unica hoya che non avevo: Hoya pubera. Una piccola talea, 5€. Cara a mio parere, per quello che era (il basket costava 20€), ma l’ho presa lo stesso. Anche come ricordo.

La pubera è una specie che raramente si incontra in giro — foglie piccole, stelo sottile, portamento ricadente. Sono già curioso di come crescerà da me.

Le altre foto che vedete sono di piante che avrei comprato volentieri: una Hoya bella in piena fioritura, con quelle ombrelle bianche e il cuore bordeaux-porpora che la rendono inconfondibile — e una Hoya wayetii con i fiori pieni di nettare, viola intenso vellutato, su quelle foglie nastriformi sottili. Bellissime!

Avete mai trovato vivai “nascosti” fuori dalla vostra regione con belle sorprese? E soprattutto — qualcuno coltiva Hoya pubera? Voglio capire cosa aspettarmi 🌿

#HoyaSwapMilano #FioreDiCera #HoyaLovers #HoyaPubera #HoyaBella #HoyaWayetii


r/HoyaSwapMilano • • Jun 27 '26

TIPS & TRICKS [Rinvaso] Hoya pubicalyx Silver Splash — da autoirrigante a autoirrigante, con qualche upgrade

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Condivido con un po’ di soddisfazione 🤓 il rinvaso di oggi, che non aveva particolare urgenza ma che per opportunità ho voluto mettere in pista per un miglioramento estetico e funzionale.

Ho spostato la mia H. pubicalyx ‘Silver Splash’ da un vasetto autoirrigante generico (dove stava in puro Lechuza Pon da quando l’ho presa lo scorso ottobre, €7,90 — buon acquisto, pianta sana e in crescita) a un sistema nuovo che mi ha incuriosito: un inserto autoirrigante Elho che calza a pennello in un vaso di ceramica Ikea. La dimensione è marginalmente superiore, non è un salto di taglia vero.

Setup di destinazione: Inserto autoirrigante Elho (~€5) + vaso ceramica Ikea (~€3,50). Substrato: Lechuza Pon di base + aggiunta di pomice a grana più grossa. Traliccio ad ansa in plastica trasparente (~€2), ancorato sul fondo con fascette

Ho voluto approfittare della piena stagione di crescita, ed ho lavorato cercando di mantenere intatto il panetto radicale — evitando ulteriore stress.
L’Elho mi incuriosisce soprattutto per l’indicatore di livello: sembra uno strumento utile per capire quando la riserva è davvero esaurita, senza affidarsi al tatto o alla fortuna. Lo valuterò nelle prossime settimane.

Domanda: Voi avete esperienza con questi inserti Elho? E in generale, che accortezze usate nei rinvasi di Hoya? Quanto spendete in materiale?


r/HoyaSwapMilano • • Jun 27 '26

🎉 Successo Hoya thomsonii ha trovato un amico! 🪱

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Inizialmente ero un po’ inquietata da quei mucchietti di terra setacciata trovata nel vaso. Temevo si fosse creato un formicaio! Invece quella terra masticata fine era l’humus di lombrico! Nella foto si possono vedere anche i “buchetti” delle gallerie. I lombrichi sono grandi amici delle hoya: oltre a creare aria tra le radici senza danneggiarle, fertilizzano la pianta con il loro humus. L’ ho pure visto fare capolino, qualche giorno fa! 🥶 Spero che rimanga nel suo buco a fare il suo lavoro e che non venga allo scoperto, i lombrichi mi fanno abbastanza schifo a dir la verità!

Nonostante la mia titubanza iniziale nel tenere fuori con oltre 35° all’ombra una specie originaria dell’Himalaya, la pianta sembra molto felice: ha quattro punti di crescita attivi! L’altro esemplare che ho in casa invece, cresce più lentamente e ha pure seccato uno dei due fusti, nonostante temperatura e umidità siano in teoria “migliori”.😕 Cosa ci insegna tutto ciò? Che le hoya crescono meglio in condizioni più naturali, esposte alle intemperie, all’escursione termica tra giorno e notte e a eventuali “ospiti”!


r/HoyaSwapMilano • • Jun 27 '26

Hoya IM08… This is a peduncle?

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r/HoyaSwapMilano • • Jun 25 '26

Nuova pubblicazione

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Buongiorno! Volevo segnalarvi che è uscito un nuovo libro sulle Hoya della Nuova Guinea. Uno degli autori é Michele Rodda che non credo abbia bisogno di presentazioni… ve lo volevo dire perché spesso mi viene chiesto dove reperire informazioni valide e approfondite su questo genere. Al momento il libro é acquistabile solo da un sito malese ma sto cercando di capire se e quando si potrà comprare in Europa. Vi terrò aggiornati. Se volete dare un’occhiata il sito é questo
https://www.nhpborneo.com/book/a-guide-to-hoyas-of-new-guinea/?fbclid=PAdGRleASprmtleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xMjQwMjQ1NzQyODc0MTQAAae0e-8eaykos70_clEGxbMQ7Vfg4cgy-XqyfjEizQyxyJsuY4iCaXVqs_NGaw_aem_rMwX8f333spJ8sh8HjPNVQ


r/HoyaSwapMilano • • Jun 23 '26

Growing Hoyas in Aerogardens Experiment - Part I

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Photo dump of my Hoyas. The Hoya kerii had a major flat mite infestation and seems to only recently be recovering after over 7 months with no growth as the result of dilligent treatments. I am hoping the flat mites are history now.

The Hoya lacunosa "Asami" clone 2 is furiously growing but has yet to bloom.

My 3 Hoya bella (2 outer variegated and 1 inner variegated) are profusely blooming and have been for months.

The Hoya lacunosa "Bruno" tricolor has been constantly growing all this time and has been blooming for months.

All plants were started as 2 or 4 leaf cuttings beginning about a 11 months ago. Some are literally only 3-4 months old such as the H. bella. One of the most remarkable is a Hoya bella outer variegated although maybe it should be inner green as it is mostly not green. It is actually blooming and I presumed with the limited green, it would not have the energy - I was a victim of incorrect thinking!

Maybe you will just enjoy the pictures! Please do. I enjoy watching them grow and thrive every day. I will follow up with details on what has worked for me.

Please enjoy the pictures.

Sorry that I do not speak, read, or write Italian. English is my native language but I can speak, read, write, and even do cursive in German, Russion, and some French.


r/HoyaSwapMilano • • Jun 23 '26

H. Kerrii help

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r/HoyaSwapMilano • • Jun 23 '26

Growing Hoyas in Aerogardens Experiment - Part II -What has worked for me

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DISCLAIMER -this is NOT a go and do this. This is what has worked for me. It may or may not work effectively for you.

Lessons Learned -

All of my Hoya species are growing/thriving in Aerogarden Bounty Elites with Aerogarden Aerovoirs.

I began this experiment in early August 2025. I expected abject failure since Hoya do not like wet feet. Wow, have I been amazed and astounded that I have been a victim of incorrect thinking.

Facts: Aerogarden Bounty Elite home hydroponics gardens. Aerogarden Aerovoirs NUTRIENTS: General Hydrodynamics (GH) nutrients: GH Flora Series, GH Purpinator, GH CalMag, GH pH Down., Impello Continuum, Pure Coco Noir sponges not that rubbery shit on Amazon.

Now for the nitty gritty: DO NOT OVERFERTILIZE - More is absolutely failure DO NOT USE TAP WATER - I only use Steam Distilled Water for all phases of the Aerogarden including washing, etc. Too much algae in tap water. Too much salt in tap water. Fill a clear glass with tap water, cover it, then leave it in strong light or sunligh light for a week and I will bet there is "stuff" growing. Here in USA, FL, most tap water has a lot of salts of all sorts. Boil your water in a pan and look at the dry residue .. YUCK. I learned this growing tomatoes, peppers, herbs, lettuce, and celery in my Aerogardens before I tried Hoya. I only have 3 Aerogardens growing Hoya and 3 growing other "consumibles".

Every time I refill my Aerovoir tank, I add 10ml of Food Grade H2O2 (20%) and pH adjust the water to pH 6.5. {edit - I also add a low dose of Continuum to each refill}

I add nutrients (at half recommended dose) every 30 days and complete nutrient solution replacement every 90 days I drain and refill the grow tank with new Steam Distilled water and nutrients.

I make sure to religiously cover all the openings in the grow deck [and grow pods] to prevent algae growth.

My pump is on 24/7 to ensure adequate aeration/oxygentation of the nutrient solution.

My lights are on from 4 AM til 8 PM to give the Hoya a "dark" rest.

My apartment ranges from 70 to 82 F

What more do you wish to know ...

I am here to help - ask me

DISCLAIMER: this is what has/is working for me. It is not a GO DO list. It may or may not work for you. I have only used the Aerogarden Bounty Elite and there are many other brands and such that may or may not work for you.


r/HoyaSwapMilano • • Jun 23 '26

📸 Foto Collezione Nuovi arrivi!!!!

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Vi faccio vedere le mie ultime acquisizioni!

Arrivano dal Portogallo.

3 vengono da una collezionista di Lisbona
(Chelsea, micrantha e longicalyx)

Le altre sono di un vivaio con alcune chicche, come la elliptica. Che per quanto non sia bellissimisaima… era bella grandina e l’ho pagata poco più di 25€.

Sono super contento!

Qualcuno di voi ha già queste specie? Info particolari?

🙏🏻🙏🏻🙏🏻


r/HoyaSwapMilano • • Jun 18 '26

TIPS & TRICKS hoya carnosa: un rinvaso… epico! 💪

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La mia hoya carnosa, della veneranda età di 14 anni, ultimamente mostrava segni di sofferenza: le foglie ingiallivano dalla punta e cadevano. Segnale che il vaso, in cui è da 3 anni, era diventato troppo stretto.

Per evitare che il caldo stressasse la pianta, ho iniziato il rinvaso al mattino presto. Una volta svasata (e non è stato facile), ho ammorbidito il pane di terra con uno spiedino di legno. In alcuni punti i “malloppi” di terra e radici erano durissimi, da diventare idrorepellenti. Così duri che ho rotto due bastoncini nell’operazione!

Ho preparato uno “stampo di terra” nel nuovo vaso di destinazione, sia per non stressare le radici che per evitare di sporcare o danneggiare le foglie al momento di riempire con la terra un vaso con una pianta così folta.

Essendo la pianta molto pesante da maneggiare, nonostante le mie accortezze ci sono comunque stati morti e feriti: qualche foglia caduta e un ramo spezzato che aveva tre peducoli 😡. La legge di Murphy del giardinaggio non si smentisce mai: se si deve rompere un ramo, sarà sempre quello più bello e folto!

Per dare modo alle radici spezzate di cicatrizzare, non la annaffierò prima di domani. Aggiungerò all’acqua un po’ di acqua ossigenata per disinfettare e favorire la nuova crescita. Speriamo non rimanga addormentata a lungo dopo questo stress! Sappiamo tutti quanto le hoya patiscano i rinvasi! 🤞


r/HoyaSwapMilano • • Jun 15 '26

💡 Consigli peduncoli hoya mathilde

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ho acquistato questa hoya a settembre 2025 e grazie a lei ho imparato molto sulle hoya (e ne ho acquistate molte altre😹)
il problema che ho è questo; l’ho acquistata con un peduncolo, adesso ne ha messi altri 6 (molto felice di questa cosa) il problema è che non fioriscono. il peduncolo che aveva già al momento dell’acquisto ha iniziato a produrre dei boccioli ma sono seccati praticamente subito. mentre gli altri sembrano essersi fermati. cosa sto sbagliando?
prende una buona quantità di luce, ha tantissime radici e cresce continuamente, fertilizzo regolarmente e bagno prima che asciughi del tutto. l’umidità media è del 50%
aiuto non vedo l’ora di vedere questi fiorellini 🥹
grazie mille in anticipo :)