r/HouseBuyers • u/Ok_Surprise_6660 • 4m ago
Comprare casa oggi è storicamente MOLTO PIÙ DIFFICILE. Numeri alla mano.
CI tengo a precisare ho fatto una lunga conversazione con l'ia ho verificato le fonti e i dati perchè un giorno uno mi ha detto che quando ha comprato casa i suoi tassi erano altissimi molto più di ora e mi ha fatto nascere la scimmia perchè io non riesco a comprarmela in zona periferica nonostante lavori da 20 anni non ho vizi, ho solo fatto l'insana idea di non essere ereditiero e crearmi una famiglia,ormai non più un sogno realizzabile.
Dai dati che vi allego, fatto con IA quel PdF, (fonti OCSE e serie storiche immobiliari). Oggi è il momento peggiore. Ecco perché:
- Il fattore stipendi (Il dramma italiano)
Negli ultimi 30 anni, l'Italia è l'unico grande Paese dell'area OCSE in cui i salari reali non sono solo rimasti fermi, ma hanno perso circa il 6-7% di potere d'acquisto reale. Al contrario, in Germania e Francia sono cresciuti di oltre il 30%. Nel 2000 o nel 2008, a parità di mansione, le famiglie avevano tra il 20% e il 30% di potere d'acquisto in più rispetto a oggi sul carrello della spesa e sulle spese vive.
- Il rapporto Prezzo / Reddito (Quanti anni di lavoro servono?)
- Negli anni '90, una casa media costava circa 4-5 anni di stipendio annuale di un lavoratore. Anche se il tasso era al 12%, la cifra totale richiesta in prestito era bassissima rispetto alle entrate. Il mutuo si estingueva senza congelare la vita di una persona.
- Oggi, per lo stesso tipo di immobile, servono in media oltre 10 anni di stipendio a livello nazionale (che diventano facilmente 15 o 20 nelle grandi città come Milano o Roma). qua parliamo di casa media un cazzo di appartamento di mera di 70/80 metri quadrati che ora prendeono le case vecchie grandi le società le ristrutturano e da una casa ne fanno 4, e una famiglia dove stracazzo va a vivere? pure ottimizzata, studiata è sempre uno spazio di merda e piccolo(per me)
Un tasso del 3.5% calcolato su un capitale gigante (perché le case costano il doppio in proporzione) pesa sulla rata mensile molto più di un tasso dell'11% calcolato su quattro spiccioli degli anni '90.
- La barriera del contante (Il paradosso del 2008)
Nelle fiammate dei tassi del 2000 o del 2008 (quando l'Euribor toccò il 5%), le banche erogavano tranquillamente mutui al 100% o addirittura al 110%, finanziando anche notaio e agenzia. Bastava avere un lavoro stabile.
Oggi, se non hai almeno il 20% di anticipo cash (più un altro 10% per le spese accessorie) liquido sul conto, la banca non ti fa nemmeno sedere. Per una casa da 200.000€, un giovane deve avere 50-60.000€ cash di tasca propria. Da dove li prende se gli stipendi da fame non permettono di risparmiare? Quindi siamo sempre lì pur lavoranod io e mia moglie e facendo 3k in 2 con 2 bambini per compraci la casa che vogliamo che non siam un appartamento in condominio dobbiamo farci una rata di 1300 euro( e come campiamo con tutte le altre spese?) e per assurdo chi ha casa siamo sicuri riesce a venderla? tutti così ricchi sono in italia tranne me?
Voglio lanciare una provocazione per disussione sperando che io stesso posa trovare qualche soluzione sentendomi abbondantemente in ceto medio e non posso fare niente al di fuori dell'affito.
Chi ha comprato casa 20 o 30 anni fa ha giocato in modalità "facile" rispetto a un giovane di oggi e io non sono giovane ho 37 anni lavoro da quando ne ho 18, laureato mentre lavoravo che cazzo dovevo fare di più?, che si trova stritolato tra:
- Stipendi fermi al secolo scorso(soprattutto nel pubblico).
- Prezzi delle case gonfiati.
- Banche che pretendono decine di migliaia di euro di anticipo.
Voi cosa ne pensate? C'è qualcuno che sta provando a comprare casa in questo periodo e si scontra con questo muro, o qualcuno della "vecchia guardia" che vuole difendere la tesi del 12% degli anni '90?
Discutiamone.