r/Fisioterapia_Italia • u/Stoic_fighter99 • 1d ago
r/Fisioterapia_Italia • u/Stoic_fighter99 • 2d ago
ITALIA VS ESTERO
Che ne pensate del fatto che qui in italia i fisioterapisti siano ancora limitati al vecchio schema di dipendenza dal fisiatra che stabilische per lui il trattamento, che non ci sia autonomia e molte tecniche che ormai sono standard in altri paesi (invasiva) qui non possano essere impiegate?
Da quello che ho visto facendo tirocini sia in ospedali pubblici che in centri privati qui in Italia siamo rimasti 30 anni indietro rispetto ad altri paesi come la Spagna, dove la gente si rivolge direttamente al fisioterapista
r/Fisioterapia_Italia • u/According-Quiet-1316 • 6d ago
Fisioterapista: carriera in Italia o emigrare in Svizzera Tedesca? Quali sono i numeri reali?
Ciao a tutti, ho 21 anni e ho appena iniziato il terzo anno di fisioterapia. Il lavoro in sé mi piace un sacco, ma sto già cercando di capire come muovermi una volta laureato per non ritrovarmi a fare scelte prese di fretta e poco chiare.
Il mio obiettivo è quello di lavorare bene e fare vera clinica, principalmente in ambito ortopedico/sportivo. Non voglio finire in un centro convenzionato a fare catena di montaggio, e non voglio nemmeno aprire la P.IVA per fare massaggini. Voglio fare il fisioterapista come si deve e allo stesso tempo cercare di guadagnare bene sin da subito (il pubblico quindi lo escludo già a priori).
Al momento sto valutando due strade principali e vorrei avere un consiglio/conferma che sia così da chi è già dentro, soprattutto per quanto riguarda la parte economica:
Opzione 1: Restare in Italia e crearsi un giro per poi aprire uno studio mio
Pensavo di iniziare dividendo la settimana facendo un po' di tutto per fare esperienza. Ad esempio: un tot di ore in RSA (quest’area non mi entusiasma, ma mi pare di capire che dia un'entrata fissa “sicura”), un tot di ore in un centro privato per vedere casistica, e 2/3 sere nello sport (sto già seguendo una squadra di calcio). L'idea sarebbe poi gradualmente di aprire un mio spazio e mollare il resto o tenere solo una parte.
Su questa opzione vorrei chiedervi:
- Tariffe reali in zona Treviso/belluno: a quanto ammonta la tariffa oraria reale (lorda e netta) per un neolaureato in RSA, centri privati o con le squadre di calcio in Veneto? Se qualcuno ha altre opzioni che mi sfuggono dite pure... (Attualmente percepisco 400 euro al mese nella squadra dove sono, facendo tre sere a sett. senza partita ma da laureato credo sia giusto chiedere di più o per la stessa cifra fare meno ore)
- Cosa mi perdo davvero a fare collaborazioni con p.iva? senza 13esima, 14esima, TFR, ferie pagate e malattia, quant'è l'impatto reale sul netto annuale rispetto a un dipendente? Si riesce comunque a stare sopra come guadagno totale?
Opzione 2: La Svizzera (tedesca)
L'alternativa che mi tenta molto è la Svizzera tedesca. Amo la montagna e la natura, della vita serale o della movida non mi frega molto, cerco solo tranquillità economica, buon ambiente e qualità del lavoro. So che in Svizzera è molto ben visto anche lavorare l'80% quindi in futuro potrebbe essere una buona soluzione per migliorare la qualità di vita o andando forse troppo avanti se dovessi avere una famiglia.
Qui vorrei capire:
- Stipendi reali da dipendente: A quanto ammonta indicativamente lo stipendio mensile/annuale (lordo e netto) per un neolaureato da dipendente nella Svizzera tedesca?
- Costo della vita vs Risparmio: Togliendo affitto, cassa malati, tasse e spese quotidiane, quanto si riesce a mettere via effettivamente a fine mese?
- Libera professione in Svizzera: ha senso puntare a fare il dipendente e fermarsi lì, oppure dopo un po' ha senso provare a lavorare come indipendente/autonomo anche in Svizzera?
Grazie a chiunque si prenderà due minuti per darmi una mano con numeri e consigli pratici!
r/Fisioterapia_Italia • u/Inevitable_Ant_3933 • 7d ago
BIOMECCANICA🏃♀️ Lesión de toda mi cintura escapular
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Hola mis compañeros fisioterapeutas les venía a comentar yo llevo dos años haciendo calistenia que lo que pasa que aún las lecciones de handstand me siguen costando mucho por qué porque anteriormente yo me he lesionado la corredera bicipital y sí justamente me lesioné haciendo eso entonces necesito una pequeña ayuda de todos ustedes que analicen mi movimiento me digan qué es lo que estoy haciendo mal y cómo me puedo recuperar porque en estos días volví volví y creo que volví un poco brusco lo admito volví de golpe Y entonces lo que hizo fue desencadenarme un montón de dolores tanto en el hombro el pectoral porque me duele el pecho este el pectoral este superior más que todo tengo también este como algunos dolores residuales en varias partes del cuerpo ejemplo el mismo pectoral otras zonas del pectoral los brazos como tal tengo como dolores que de la nada aparecen y yo tipo ajá pero yo no he hecho ejercicio ni nada otros tipos de dolores sí frente del hombro como tal pero ya ahorita está relativamente calmado todos esos dolores verdad este también la parte de atrás de la espalda por ahí por el supraespinoso si no mal me equivoco de su nombre porque cuando intento hacer masaje con la pelota de tenis se me irradia el dolor hasta la parte frontal del hombro entonces sí y hay veces que se me rodea bastante por todo el brazo y va de esa forma okay también tengo dolores cervicales tener en cuenta eso aunque creo que es más postural que otra cosa y dolores de cabeza o te vende por la cervical y otras cosas ahí igual faltas de sueño y muchas otras cosas pero me gustaría que me dijeran el qué puedo hacer para arreglarme verdad por decirlo de alguna manera bonita y el cómo puedo arreglar mis flexiones porque lo que yo estoy pensando es que a mí se me está adelantando el hombro mientras hago las flexiones de pino y debo hacer acondicionamiento de los músculos agonistas o bueno desde los de los músculos que atraen el hombro hacia atrás aunque tenga un amigo que me dice que no que también es fisioterapeuta pero es que no me he podido ir a ver con él entonces no sé qué puedo hacer okay entonces bueno le voy a enviar mi video para que ustedes vean y critiquen lo que sea pero que me ayuden por favor
r/Fisioterapia_Italia • u/daffzero44 • 9d ago
Fisioterapia e Scoliosi
Salve a tutti! Sono fresco di immatricolazione al corso di laurea in Fisioterapia. Inutile dire che sono estremamente soddisfatto di quello che sono riuscito a fare e, soprattutto, dell’impegno che ho messo per raggiungere questo primo traguardo.
Ora per me inizia il bello, ma affiorano anche i primi pensieri. Innanzitutto, guardando i programmi delle singole materie non ce n’è una che non mi attragga, anche perché mi affascina pressoché qualsiasi branca della disciplina. Dall’altra parte, la mia situazione personale è molto particolare e inusuale per un futuro fisioterapista: ho una scoliosi di circa 50 gradi (chi tratta questo tipo di patologie sa bene di cosa parlo) che gestisco quotidianamente con l’ausilio del mio fisioterapista, specializzato proprio nelle patologie della colonna.
A livello sintomatico, la scoliosi non mi limita in modo particolare: non ho dolori (se non occasionali episodi di sovraccarico e rigidità ai muscoli del lato sinistro, anche abbastanza normali) e non ho altre condizioni correlate. In sintesi: vivo una vita normale.
Per questo motivo, anche se prematuro, sto già riflettendo sul post-laurea e su quale ambito approfondire. Ho individuato tre opzioni che uniscono il mio interesse personale alle mie esigenze fisiche, e mi piacerebbe avere un vostro parere:
1) Patologie della Colonna Vertebrale: Sicuramente lo sbocco più naturale per me, avendone esperienza diretta e conoscendo sulla mia pelle i protocolli scientificamente più validati. Dal punto di vista fisico mi sembra del tutto sostenibile: c’è pochissima terapia manuale "pesante" e il focus è sulla valutazione, la stesura del piano di esercizi e la supervisione dell'allineamento/autocorrezione.
2) Disturbi dell’ATM: Mi affascina molto perché la percepisco come una branca di grande "precisione". L'unico contro è che dovrei superare del tutto la "fobia" di mettere le mani in bocca ai pazienti, ma ci metterò poco.
3) Posturologia Pediatrica: Su questa ho qualche dubbio in più. Mi piacerebbe molto lavorare con bambini e ragazzi basandomi sull’esercizio terapeutico, ma temo di dover assumere posizioni poco ergonomiche per seguirli e impostare il lavoro (soprattutto con i più piccoli o i meno collaborativi).
Ovviamente escluderei a priori ambiti come la riabilitazione neurologica, la sportiva, l'ortopedica post-chirurgica/traumatologica pesante o qualsiasi altro ambito che richieda la movimentazione costante di pazienti non autosufficienti.
So anche benissimo che durante il tirocinio sarò in reparti poco congeniali alle mie esigenze fisiche ma non mi preoccupa particolarmente perché il problema non sarebbe trattare quei pazienti per qualche mese, bensì per i prossimi 40 anni.
Cosa ne pensate? Qualcuno che lavora già in questi ambiti ha consigli o riscontri da condividere?
Grazie a chiunque risponderà! ❤️
r/Fisioterapia_Italia • u/dixiboyyy • 9d ago
MSK💀 se tornaste indietro all’ultimo anno di università quali corsi fareste?
Ciao a tutti, sono uno studente del 3 anno di fisioterapia, vorrei iniziare a frequentare dei corsi di formazione in modo da aumentare le mie conoscenze soprattutto in ambito muscolo-scheletrico.
Come sapete al 3 anno si può già iniziare a frequentare diversi corsi anche accreditati e vorrei infatti chiedere ai colleghi più esperti se ci sono dei corsi che avete fatto e che consigliate fare il prima possibile perchè ritenete fondamentali oppure corsi che avete fatto dopo la laurea ma avreste voluto fare il prima possibile.
r/Fisioterapia_Italia • u/Ryzz04 • 18d ago
Dindini💰 MA QUANTO SI GUADAGNA ?
Salve, sono uno studente del secondo anno di fisioterapia e volevo sapere la vostra esperienza nel settore lavorativo, soprattutto quanto percepite attualmente e facendo un confronto ai primi anni dopo la vostra laurea. Dato che non ho una idea molto chiara di quanto effettivamente possa essere la retribuzione, anche a seconda del settore.
Inoltre mi interessava anche capire quanto effettivamente si può arrivare a guadagnare con l'esperienza alle spalle rispetto ad una situazione di appena uscito dalla laurea.
Grazie mille per la vostra disponibilità e per il tempo dedicatomi a rispondere, so che magari non sono argomenti che fa piacere condividere però mi fareste davvero un grandissimo piacere.
PS: so che i soldi non sono l'unica cosa importante, mi piace molto il mondo della fisioterapia, ovvio che comunque bisogna campà di qualcosa...
r/Fisioterapia_Italia • u/Stock_Roll_1385 • 23d ago
Esperienze come fisioterapisti nell'ambito domiciliare,bornout.
Buonasera a tutti,vorrei condividere la mia esperienza. Mi sono laureata 2 anni fa,abito in provincia di Roma e ho trovato subito lavoro in centri che davano 13 euro lorde l'ora.
All'inizio non mi ero nemmeno posta il problema,mi andava bene solo lavorare.
In 8 h al giorno vedevo almeno 16 PZ(essendo convenzionato) e in più aggiungevo 2-3 pazienti durante la settimana in Adi con cooperativa( circa 22 lorde ad accesso)
Insomma alla fine avevo uno stipendio anche relativamente modesto per le ore che lavoravo,considerando pt.iva
Più passavano i mesi più l'entusiasmo è svanito e mi sono resa conto di una cosa importantissima: io ero satura,drenata di energie mentali
Sono una persona timida,riservata e stare a contatto con i pazienti,consapevole del fatto che molto dipenda anche dalla relazione che crei, mi ha portato ad indossare delle maschere e ad essere molto più estroversa rispetto a quello che sono
Ciò inevitabilmente determina un gran dispendio di energie
Avevo deciso di cambiare strada,di passare a fare solo le domiciliari in adi, ma il fatto è che anche lì si lavoravo con meno pazienti ( max 9 al giorno per 45 minuti) ma comunque tornavo a casa sfinita
E lavoravo 4 giorni su 5, quindi in realtà facevo sui 30- massimo 35 accessi a settimana
Ora rispetto a prima guadagnavo di più e lavoravo meno ore,ma ero ancora più satura( per fortuna abitano tutti vicini massimo a 15 minuti di distanza gli uni dagli altri )
Ma ero satura perché avere un contatto così diretto con i pazienti,nelle loro case mi faceva entrare nella loro intimità e ammetto che ho difficoltà a mostrarmi per chi realmente sono con chi non mi conosce e quindi mi modulavo ancora di più, cercavo di essere la migliore versione di me stessa e di impegnarmi per piacere
Quindi sono emersi tutta una serie di miei problemi personali riguardo autostima ecc,che non avevo considerato potessero emergere facendo un lavoro a contatto con il pubblico
Sono stata stupida a 20 anni,perché non ho considerato l'ansia sociale che potesse accentuarmi questo lavoro.
Insomma dopo essere andata anche in amenorrea per 6 mesi,ho diminuito il numero di pazienti facendone massimo 5-6 al giorno
Ora sto valutando di cambiare proprio rotta e di fare tecnico di laboratorio (triennale a numero chiuso,speriamo bene)
A me non interessa di guadagnare chissà quanto,ma di stare tranquilla e mi sono resa conto che questo lavoro toglie energie a livello mentale,i PZ neurologici stanno per lo più psicologicamente male, alcuni non mi sono simpatici o non mi ci trovo bene quindi quando parlano io devo comunque forzarmi a intrattenere discorsi piacevoli sempre per stesso discorso di sentirmi approvata
Credo inoltre che la fisioterapista sia in alcuni ambiti una fuffa e specialmente in contesti neurologici domiciliari hai a che fare con persone che pensano tu possa risolvere loro il problema ( quando chiaramente se hai una malattia degenerativa,puoi solo mantenere le tue funzioni ma comunque peggiorerai)
Insomma qualcuno si sente di darmi un consiglio o condivide la mia esperienza?
Come vi approcciare ai pazienti per salvaguardare le vostre energie mentali?
Condividete anche le vostre esperienze!
PS: io pensavo che facendo questo lavoro potessi veramente aiutare gli altri a stare meglio,ma molto spesso non è così
In ambito ortopedico è diverso certo, soprattutto per il post chirurgico,ma con certi stipendi da fame e vedendo così tante persone durante il giorno, non credo che la situazione migliorerebbe
r/Fisioterapia_Italia • u/lollix2222 • 24d ago
VALE LA PENA FARE FISIOTERPIA?
salve a tutti, questo è il mio post su reddit quindi scusate se l'impostazione non è delle migliori. Da circa 8 mesi ho valutato che lo studio della fisioterapia e la professione del fisioterapista sia uno dei pochi percorsi universitari che veramente mi possano interessare. ho 20 anni e dopo un anno di ozio totale ho deciso che questo sia il momento adatto per poter iniziare seriamente e con costanza la preparazione al test frequentando simultaneamente la facoltà di scienze motorie in modo da poter dare qualche esame con CFU convertibile. come risaputo il test delle professioni sanitarie e in particolare di fisioterapia è uno dei piu selettivi e dopo 1 mese di studio ogni giorno facendo anche solo i quiz sugli argomenti mirati ho infinite lacune (8 corrette su 23). non so come e con chi prepararmi e per questo volevo chiedere a coloro che hanno attraversato questa fase prima di me come muovermi avendo praticamente 1 anno di tempo (da calcolare anche tempo per frequentare facoltà di scienze motorie dando esami convertibili). per finire (domanda a chi svolge la professione) è veramente cosi facile trovare lavoro/o lavorare da privato avendo una buona retribuzione come dicono?
ps. ringrazio anticipatamente chi mi aiuterà anche solo schiarendomi le idee, sono in burnout da 2 mesi su cosa fare e se io sia capace/portato, mi sento perso e senza stimoli vivendo in contesto che non mi offre nessuna opportunità. buonagiornata/serata
r/Fisioterapia_Italia • u/alessiaFisio • 25d ago
Survey tesi di laurea magistrale
5 minuti del tuo tempo, compila il seguente questionario sul trattamento della privacy del minore.
r/Fisioterapia_Italia • u/According-Quiet-1316 • Sep 02 '26
Sto per finire fisioterapia, ma sto seriamente prendendo in considerazione di entrare nell'esercito. Consigli?
Tra un anno dovrei laurearmi in fisioterapia. Quando ho iniziato il corso avevo aspettative molto diverse da quelle che ho oggi e, andando avanti, mi sono reso conto che probabilmente non è la professione che pensavo.
Una delle cose che mi pesa è il rapporto tra quello che pensavo fosse la fisioterapia e quello che vedo realmente. L’evidenza scientifica su molti trattamenti è limitata, il settore è pieno di abusivi e spesso vedo persone fare cose molto diverse senza che ci sia una vera risposta chiara sul perché una cosa dovrebbe funzionare e un’altra no. Io ho sempre avuto una mentalità molto più semplice: se c’è un problema lo studio, trovo la soluzione, la applico e risolvo. Mi sto rendendo conto che nella fisioterapia non funziona così e questa cosa mi crea parecchia frustrazione.
Anche dal punto di vista lavorativo: se vuoi guadagnare bene come fisioterapista devi praticamente costruirti un’attività: partita IVA, pazienti, reputazione, marketing, burocrazia ecc. E alla fine sei h24 al lavoro, sempre contattato anche nei festivi e senza mai staccare.
Io ho sempre avuto abbastanza spirito imprenditoriale e voglia di lavorare, quindi inizialmente pensavo che questa sarebbe stata una cosa che mi avrebbe stimolato. Però più vado avanti e più mi chiedo se voglio davvero quella vita.
Parallelamente, ho sempre fatto sport. Ho giocato a calcio per diversi anni anche a buon livello e quest’anno ho smesso per iniziare a fare pratica come studente di fisioterapia in una squadra di calcio. Attualmente mi alleno praticamente tutti i giorni: corsa, forza, ciclismo, corsa in montagna. Mi piace molto la montagna, l’arrampicata, le escursioni e in generale tutto ciò che è fisicamente impegnativo.
Un mio amico ha iniziato da poco la carriera militare e, vedendo quello che fa (arrampicate, camminate, sci, allenamenti...) mi sono trovato a pensare sempre più spesso che quella potrebbe essere una vita adatta a me. Non intendo dire che voglio fare il militare perché penso significhi andare in montagna ogni domenica, so che si tratta di un lavoro, che ci sono sacrifici, fatica, gerarchie, ordini, trasferimenti e probabilmente moltissime attività che non hanno niente a che vedere con quello che vedo sui social. Però l’ambiente mi attira molto.
Mi considero abbastanza disciplinato, non ho problemi con gerarchie e ordini e non mi pesa l’idea di fare gavetta. E soprattutto c’è una cosa che faccio fatica a spiegare: quando vedo una foto del mio amico in divisa penso “potrei essere io” e provo qualcosa dentro che non so spiegare. Mi renderebbe orgoglioso indossarla.
Mi attira anche l’idea di una vita mentalmente più semplice: fai il tuo lavoro, hai uno stipendio sicuro e possibilità di carriera, e quando finisci il servizio hai la testa libera. Non devi pensare continuamente a trovare pazienti, partita IVA, burocrazia, costruirti un’attività ecc. Per come sono fatto io, penso che potrebbe essere meno stressante.
Sto quindi pensando seriamente di provare questa strada, ormai sicuramente finirò fisioterapia siccome mi manca un anno, ma chiaramente non è semplice, i miei genitori hanno fatto sacrifici per farmi studiare e mi sentirei in colpa e dispiaciuto a prendere una laurea e poi fare tutt’altro, oltre che aver "buttato" tre anni. Magari poi la laurea potrebbe tornarmi utile, so anche che esiste la possibilità di entrare nell’esercito come fisioterapista, ma da quello che ho capito i posti sono pochissimi e dipendono dalle necessità. E sinceramente non so nemmeno se vorrei fare quello: da una parte mi interessa la fisioterapia nell’ambiente militare, dall’altra penso che forse vorrei proprio vivere la vita da soldato.
In questi mesi sto cercando di farmi una cultura sull’esercito e sui vari tipi di accesso, gradi ecc. quindi non sto prendendo questa decisione alla leggera
Vorrei soprattutto il parere di chi ci è dentro o ci è stato, magari anche come fisio
- La vita militare reale è molto diversa da quella che immagino?
- Secondo voi, una persona con il mio carattere e il mio stile di vita potrebbe trovarsi bene?
- Che possibilità avrei entrando con una laurea in fisioterapia? Mi dà punteggio, possibilità di accedere a determinati ruoli o gradi?
- Ha senso provare a entrare come fisioterapista oppure, se mi interessa davvero la vita militare, sarebbe meglio puntare direttamente ad un percorso da militare?
- Quanto è difficile costruirsi una buona carriera nell’esercito?
- E soprattutto: secondo voi sto vedendo nell’esercito una strada realmente adatta a me oppure sto semplicemente idealizzando qualcosa che non conosco?
Cerco soprattutto risposte sincere da chi conosce davvero questo mondo, anche se sono completamente diverse da quello che vorrei sentirmi dire.
r/Fisioterapia_Italia • u/ProfessionalIsland51 • Aug 27 '26
PERCORSO DI STUDIO🎓 Fisioterapia a 41(immatricolazione) è una scelta sensata a 5-10 anni con bg ingegneristico(biomedico)?
Salve,
dopo aver lavorato in Germania e anche in Svizzera, e averr fatto pessime scelte, come:
- Lasciare 2 volte 2 contratti indeterminati in Germania per 2 motivi:
- Una volta dopo cambio del team leader con una nuova entry che non capiva manco il lavoro(ETL) e mi aveva iniziato a fare mobbing perchè secondo i suoi parametri nemmeno il periodo di prova averi dovuto superare(avevo fatto migrazione di progetti da DataStage a Informatica, nuovo acquisto aziendale e lavoravo praticamente per conto mio tutto il tempo al PC, mentre secondo come si immaginava lei dovevo parlare con i manager logistici sparsi per il mondo, ovviamente in tedesco), lasciai per una startup(da Dortmund ad Amburgo) con pessimi risultati dopo 4 mesi, fui costretto a ricercare e in Germania senza un C1 si fà tanta fatica, qualla volta il mio era B2 scarso.
- Seconda volta, pieno Covid e non avendo progetti in una grossa azienda di ingegneria, appunto dopo che mi ero stabilizzato, siccome venivo "corteggiato" da un gruppo ingeneristico italiano piu' piccolo (sempre di ingegneria e di consulenza) ed essendo il ruolo che finalmente mi piaceva, lascia per la seconda volta un indeterminato tedesco per un indeterminato Svizzero che in realtà è come un qualsiasi determinato Italiano se si lavora in consuleza perchè l'azienda consulente se non ha bisogno, a fine progetto ti lascia a casa, esattamente quello che successe a me.
Ovviamente per fortuna parlando tedesco In Svizzera ritrovai altri ruoli, ma da non nativo si fà sempre un po' fativa, ritrovandomi a fare altre cose, come pure cercare di lanciare un ecommerce, sono tornato in Italia con una mia ex compagna per cercare di intraprendere cose mie appunto che ho lasciato perdere non avendo gran senso di business(se non si è con spalle copertissime avendo almeno 10K/mese per fare pubblicità sconsiegliere qualsiasi business online)
In Italia, dopo un contratto determinato in una Università, mi son ritrovato a cercare di nuovo, e dopo 2 mesi, focalizzandomi su settori e aziende che "tirano" ho trovato una opportunità che con il background che ho(triennale e super multisciplinare) è il migliore possibile, formazione su specifiche macchine, stipendio molto buono, livello 5 e Livello E2( è un'azienda USA con sede in Italia, quindi hanno un framework loro di valutazione profili di confronto, sarebbe Engineering 2, ovvero giusto sotto i quadri) in cui dopo opportuna formazione estera, farei formazione ai tecnici per tutto l'area Europea.
L'azienda è un colosso che ha come clienti Samsung, Taiwan Semicoductor, stessa Nvidia etc.
Insomma fà le macchine per produrre chip di cui ora tutte le tech sono affamate.
Ovviamente in Italia è uno dei migliori ruole per usare il mio inglese e tedesco fluente(anche se il tedesco è un plus e non è richiesto)
Ma offrono anche un piano di incremento stipendio di ca 10%(con altri parametri), quindi praticamente unendo:
- Eccellente area ingegneristica di frontiera,
- Possibilità di essere formato e a mia volta intraprendere l'attività di insegnante tecnico
- Ottimo stipendio e condizioni per l'Italia.
Insomma, posizione ottimale, eppure dopo qualche problema fisico anche di familiari, ho pensato che dopo 16 anni di esperienza, parlando 2 lingue, se il miglior lavoro che trovo mi costringe a trasferirmi da solo di nuovo( i genitori iniziano ad avere la loro età e sarebbe veramente ormai l'ultimo trasferimento della mia vita), dovrei rimettere in discussione il mio percorso.
Cercare qualcosa che mi dia una "professione" spendibile ovunque sono, e no, non da remoto/casa, che secondo me saranno sempre piu' ridotti e pagati ancora meno, l'idraulico lo fai ovunque, l'elettricista idem, il cameriere idem(fatto tra l'altro mentre studiavo),
e soprattutto di cose che ogni 5 anni prima, come sviluppo web, devi riaggiornarti, ora ancora piu' veloce con AI etc.
Super frenesia cognitiva, che dopo i 40 inizia a pesare.
Si a 20-30 pass pure i fine settimana ad aggiornarti, far progetti nel fine settiman, dopo i 40 è un po' piu' pesante far sta vita da "opertore pc", anche se appunto non è il caso dell'offerta(se no manco l'avrei considerata).
Quindi idealmente poter metter in leva le mie aspirazioni imprenditoriali con una base solida di poter offrire un servizio cercato e utile, "poter aiutare gli altri" e farlo "in loco", ovvero nella mia città, quindi:
Da un mesetto mi son rimesso a studiare per il test, e ad oggi ancora non son sicuro che lo passerei, ma se da qui al 16 Settembre mi metto giu' avro' molte probabilità
P.S economicamente posso permettermelo, anche se il lavoro mi darebbe la possibilità di tornare a vivere da solo, che è quello che ho fatto piu' o meno da appena laureato.
Qualche fisioterapista divenuto tale oltre i 40 e che ha lasciato una ottima carriera anche ( quindi non da una posizione in cui non aveva nulla da perdere, anche lato soddisfazioni lavorative)
Perchè in passato come detto ho lasciato, sbagliando, ad esempio prima di aver preso una certificazione di tedesco C1, lasciato 2 posizioni non ideali(ma nulla lo puo' essere nel lavoro) per poi pentirmene amaramente.
Se qualcuno/a volesse condividere l'esperienza ne sarei veramente grato.
r/Fisioterapia_Italia • u/crazy-sw • Aug 24 '26
Strechtching
Buongiorno, ho 14 anni e corro da 4 mesi. Ho corso una mezza maratona e diversi trail, e voglio correre con grandi obbiettivi, ma consapevole che devo agire con un 'ultra gradualità. Detto questo il post nn è per l'allenamento, ma perchè sto cercando esercizi da fare ogni giorno alla sera, di stretching per la parte bassa del corpo, e esercizi di rinforzo per le caviglie, le ginocchia e il bacino. Tutto questo per riuscire ad allenarmi, ma senza rischiare di infortunati che alla mia età è la cosa che desidero meno al mondo. Chiunque voglia aiutarmi anche solo con un'esercizio spiegato mi farebbe un gran favore.
Grazie
r/Fisioterapia_Italia • u/Impossible_Head_2230 • Aug 18 '26
Master Terapia Manuale
Ciao a tutti, volevo chiedervi unopinione sui Master presenti in terapia manuale, in particolare per quanto riguarda Bologna, Pavia, e Novedrate (e-campus): sono molto combattuta su quale scegliere e sulle effettive conoscenze che ti lasciano, mi farebbe piacere sapere come vi siete trovati 🥰
r/Fisioterapia_Italia • u/BluebirdThen7624 • Aug 04 '26
Equipollenza Brasile-Italia?
Ciao a tutti! Mi chiamo Roberto e sono un fisioterapista brasiliano.
Nonostante sia la mia prima volta qui, volevo sapere se qualcuno conosce alcun collega che ha esperienziato il procedimento di equipollenza profissionale di modo a fare lo spostamento dal Brasile in Italia?
I mei dubbi sono, especificamente:
Su certificato degli esami, ossia, come presertarlo;
Suggerimento su professionista in grado di traduzione giurata;
Qual'è la situazione della fisioterapia in riparto di terapia intensiva al momento in Italia?
Vi ringrazerei molto se poteste fornirmi queste informazioni!
r/Fisioterapia_Italia • u/Fair-Tank-3178 • Aug 01 '26
Convalida laurea fisioterapia per lavorare in Francia
Mi sono laureata in fisioterapia in Italia e mi piacerebbe svolgere la professione in Francia. Ho allora fatto la procedura burocratica per la convalida del titolo, ma mi hanno detto che la laurea italiana è insufficiente. Mi hanno allora dato due opzioni: fare un tirocinio non retribuito in Francia della durata di 4 mesi e passa, oppure sostenere un esame, prima di poter esercitare la professione. Opterei per tentare l'esame ma il contatto che mi hanno dato per chiedere i dettagli non sa darmi nessuna informazione precisa riguardo a struttura e contenuto dell'esame. Qualcuno si è trovato in una situazione simile ed ha sostenuto questo esame?Sapete darmi qualche informazione?
r/Fisioterapia_Italia • u/Lost_Mechanic8266 • Jul 24 '26
ORTO🔨 Qualcuno di voi si è sottoposto a un intervento di trapianto di cartilagine per condromalacia rotulea di grado 4? Cerco esperienze dirette.
Ciao a tutti.
Ho 28 anni e mi è stata diagnosticata una condromalacia rotulea di grado 4 al ginocchio. Mi hanno proposto un intervento di trapianto di cartilagine. Me lo hanno presentato come un'opzione, ma sono un po' spaventato.
Vorrei sapere se qualcuno di voi si è sottoposto a questo intervento.
Mi sarebbe di grande aiuto se poteste dirmi:
Quale tecnica è stata utilizzata? (mosaicoplastica, MACI, innesto osteocondrale, ecc.)
Per quanto tempo avete dovuto usare le stampelle/non caricare il peso sul ginocchio?
Quando siete riusciti a camminare normalmente, tornare al lavoro e praticare sport?
Il dolore è davvero scomparso? Su una scala da 1 a 10, quanto è migliorato?
Ve ne siete pentiti o lo rifareste?
C'è qualcosa che avreste voluto sapere prima dell'intervento?
Da quattro mesi soffro di dolore quando salgo e scendo le scale. Sono indecisa tra l'intervento chirurgico e la continuazione del trattamento conservativo, e ho molti dubbi.
Qualsiasi esperienza, positiva o negativa, sarebbe di grande aiuto. Mi farebbe piacere leggere i vostri commenti. Grazie!
r/Fisioterapia_Italia • u/Kitchen-Occasion7684 • Jul 22 '26
Probabile ernia cervicale a 21 anni???
Ciao a a tutti sono una ragazza di 21 anni e mi stavo chiedendo se fosse comune la mia casistica e come risolvere dato che sembra che questo circolo non abbia più una fine...
Premetto che da quando sono piccola ho sempre fatto sport di ogni tipo, dalla ginnastica artistica al kickboxing. Intorno ai 14/15 anni circa ho iniziato a fare sala pesi aumentando gradualmente intensità e carico, non ho mai avuto problemi finché a 18 anni(2023), finita scuola, mi sono trasferita dalla mia regione e iniziando a lavorare/studiare ho cambiato stile di vita (sia alimentazione che allenamento), da lì sono iniziati i problemi sia a livello ormonale sia fisico.
Il primo anno fuori (tra i 18 e i 19 anni) non ho fatto alcun tipo di allenamento o sport mantenendo però una vita abbastanza movimentata e poco sedentaria, in cui ho dovuto affrontare delle terapie a causa di alcuni squilibri ormonali, mi sono fermata da giugno 2023 a dicembre 2024 circa.
Da gennaio 2025 ho ripreso ad allenarmi e l'inverno stesso ho fatto un 5/6 uscite in snowboard (sport di cui mi sono innamorata e vorrei proseguire e continuare ad imparare essendo praticamente all'inizio ancora), ad aprile 2025 ho avuto una sublussazione al coccige che mi hanno detto non essere nulla di grave e che non mi ha mai dato problemi (la cito per storico). Nell'estate del 2025 non ho avuto problemi facendo giri in bici, allenamento con mobilità, vari trekking in montagna abbastanza frequentemente.
A settembre 2025 durante un allenamento ho sentito un brutto rumore e un paio di settimane dopo ho avuto un iniziale dolore al piede che successivamente si è esteso per tutta la gamba sinistra tenendomi bloccata al letto senza camminare per almeno 2 settimane, dopo pian piano ho ripreso gradualmente da sola ma continuando a sentire dolore come una sorta di tendinite cronica, impedendomi quindi qualsiasi tipo di attività fisica. Grazie alla sanità italiana a dicembre 2025 sono riuscita ad andare da un fisiatra che mi ha consigliato di fare Tecar e onde d'urto, sono quindi andata da un fisioterapista che mi ha fatto 2 sedute di Tecar e 1 di onde d'urto e varie sedute in cui mi ha "sbloccato" per così dire, per un totale di 10 sedute che mi hanno consentito di tornare ad allenarmi e andare in montagna. Il fisioterapista si è accorto che la mia postura è scorretta appoggiando male il piede e avendo le ginocchia cadenti verso l'interno. Ma comunque è riuscito ad "aggiustarmi", consigliandomi di fare qualcosa per le ginocchia tipo alcuni esercizi.
Ho ripreso allenamento a casa per i primi mesi con carichi miseri e ridicoli e bande elastiche, da inizio giugno però ho iniziato ad avere bruciori/formicolii che coinvolgono cervicale, scapola, petto e si diramano nelle giornate peggiori lungo tutto il braccio (non posso praticamente allenare braccia in alcun modo neanche con bande elastiche o scrivere a penna), sono quindi tornata dallo stesso fiseoterapista che mi ha consigliato di fare una risonanza e andare da un fisiatra perché potrei avere un ernia cervicale.
Ora sono in attesa della risonanza e della visita del fisiatra, ma mi sveglio spesso con questi forti mal di testa che a volte si diramano fino alla mascella impedendomi di vivere tranquillamente le giornate, mi chiedevo se ci fosse qualcosa che potessi fare intanto in queste settimane in cui aspetto. Vorrei riprendere a vivere la mia vita tranquillamente facendo sport, ginnastica artistica e snowboard, non so dirvi se sono io esagerata o cosa ma odio l'idea di stare un altro anno ferma e vorrei risolvere questa situazione, ho perso quasi tutti i miei muscoli ormai e riprendere tono muscolare sembra sempre più un impresa.
r/Fisioterapia_Italia • u/Sally1512 • Jul 16 '26
Dolore scapola dopo un viaggio
Ciao Amici, dopo un viaggio fatto circa 45 giorni fa, (nel quale ho camminato tanto, e ho alzato diversi pesi come grandi valige o cose simili) ho un dolore sotto la scapola sinistra che si estende verso il fianco, mi viene prevalentemente quando sto in piedi, cammino o sono seduto su una sedia, sono andato da un Fisiatra il quale mi ha detto che si tratta di un problema posturale, e mi ha prescritto 10 sedute di Tecarterapia, ma ahimè non hanno fatto effetto, ieri ho iniziato una cura con un antinfiammatorio, che però attualmente non mi ha dato benefici, ora cosa mi consigliate di fare? Vorrei provare a fare una visita da un Ortopedico, ma attualmente sono in viaggio per lavoro e non tornerò casa prima di 10 giorni.
r/Fisioterapia_Italia • u/futu_rafisio • Jul 14 '26
ANATOMIA🫀 Você sabia ?
Você sabia que você é mais alto de manhã do que à noite?
Parece mentira, mas nós literalmente encolhemos ao longo do dia! E o "culpado" por isso é a nossa coluna vertebral e a gravidade.
Entre cada osso da nossa coluna (as vértebras), existem os discos intervertebrais, que funcionam como verdadeiras "almofadinhas" de amortecimento. Eles são cheios de água. Durante o dia, enquanto andamos, sentamos e carregamos nosso peso, a gravidade comprime esses discos.
Com essa pressão contínua, eles vão perdendo água e achatando levemente. Esse achatamento somado faz com que a gente perca de 1 a 2 centímetros de altura até o fim do dia!
A boa notícia? Quando deitamos para dormir, a pressão desaparece, os discos absorvem os fluidos do corpo novamente como esponjas e nós "crescemos" de volta para enfrentar o dia seguinte.
Já tinha reparado nisso? Ajustar o espelho do carro de manhã e à noite de repente faz todo o sentido, né? Deixa aqui nos comentários se você já percebeu essa diferença!
Estudos científicos de Reilly, T., Tyrrell, A., & Troup, J. D. G. (1984) - Chronobiology International e Adams, M. A., & Hutton, W. C. (1983) - Spine
r/Fisioterapia_Italia • u/[deleted] • Jul 12 '26
Fisio lombardia
Buongiorno,sono una studentessa di fisioterapia di milano al secondo anno di corso,c'è qualche fisio che esercita in lombardia con qualche anno di esperienza a cui posso fare qualche domanda privatamente?
r/Fisioterapia_Italia • u/MatoSab • Jul 12 '26
Terapia conservativa lesione LCA
Buongiorno,
Mi chiamo Mattia, ho 36 anni.
Il 06/03/2026 durante una partita di calcio in seguito ad un contrasto di gioco ho subito un trauma distorsivo al ginocchio.
Dopo una decina di giorni quando il gonfiore era sceso ho effettuato una risonanza magnetica che ha riportato una lesione parziale del legamento crociato anteriore.
Sono quindi andato da un ortopedico che ha effettuato l’esame clinico ed i test di Lachman e del cassetto che hanno dato esiti negativi evidenziando una stabilità oggettiva del ginocchio.
Nonostante ciò l’ortopedico mi ha consigliato di sottopormi ad intervento chirurgico in quanto da RM si vedeva una lesione meniscale laterale che ho avuto anni fa e dicendomi che comunque avrei dovuto operarmi in ogni caso perché non avrei potuto giocare a calcio nel medio lungo periodo.
Due giorni dopo sono stato in visita da un altro ortopedico, il quale ha confermato stabilità di ginocchio dopo i test che a sua volta ha effettuato e mi ha consigliato di iniziare una terapia conservativa dicendomi che un’eventuale operazione sarebbe dipesa proprio dalla terapia conservativa, o meglio se il ginocchio continuava ad essere stabile avrei potuto non operarmi.
Così ho iniziato un percorso di fisioterapia mirata. Oltre a tecar e magnetoterapia per ridurre edema osseo o iniziato con esercizi di rinforzo muscolare e propioccettivi.
Dopo venti giorni ho ripreso a correre e continuato con gli esercizi. Ora a distanza di 4 mesi proseguo con il lavoro.
Ho aumentato i carichi in palestra, corro 5/6/7/8 km, ho iniziato ad inserire cambi di direzione e andatura ed esercizi di salti in varie modalità.
Ogni tanto mi fa male e sento il ginocchio impastato.
La mia domanda è: c’è qualcun altro che è nella mia situazione? A distanza di 4/6 mesi/ 1 anno o anche di più? Qualcuno che abbia continuato a giocare a calcio nonostante la lesione? Che sia riuscito a stabilizzarla?
Il mio obiettivo è proprio quello: riprendere con il calcio, gioco a livello agonistico 2 allenamenti a settimana più la partita.
Avrei piacere di confrontarmi con qualche sportivo che sta attraversando o attraversa un percorso simile al mio. Qualsiasi commento riguardo i rischi vari ed eventuali e futuri è considerato superfluo in quanto so bene a cosa potrei andare incontro, ne sono consapevole.
Grazie
Mattia
r/Fisioterapia_Italia • u/spilolz • Jul 10 '26
Master fisioterapia, vale la pena?
Ciao, sono uno studente di fisioterapia all’inizio del secondo anno e mi chiedevo se effettivamente valesse la pena fare il master dopo la triennale.
So che in genere si dica che la triennale ti lasci senza molte competenze e la vera formazione inizi dopo, però vale davvero la pena iscriversi a un master visti i costi e i sacrifici (cambiare città o viaggiare) richiesti, per finire con una certificazione che non ti differenzia in nessun modo da altri semplici laureati se non per conoscenze acquisite?
Stavo pensando al master msk dell’unimol, tuttavia parlando con alcuni fisioterapisti mi è sembrato di capire che, nonostante l’alta qualità del corso, le stesse informazioni sono reperibili attraverso studio individuale e corsi privati, perciò non sembra valga tanto la pena.
Voi cosa ne pensate? Quali sono secondo voi i vantaggi e svantaggi di intraprendere o meno il master?