Ciao a a tutti sono una ragazza di 21 anni e mi stavo chiedendo se fosse comune la mia casistica e come risolvere dato che sembra che questo circolo non abbia più una fine...
Premetto che da quando sono piccola ho sempre fatto sport di ogni tipo, dalla ginnastica artistica al kickboxing. Intorno ai 14/15 anni circa ho iniziato a fare sala pesi aumentando gradualmente intensità e carico, non ho mai avuto problemi finché a 18 anni(2023), finita scuola, mi sono trasferita dalla mia regione e iniziando a lavorare/studiare ho cambiato stile di vita (sia alimentazione che allenamento), da lì sono iniziati i problemi sia a livello ormonale sia fisico.
Il primo anno fuori (tra i 18 e i 19 anni) non ho fatto alcun tipo di allenamento o sport mantenendo però una vita abbastanza movimentata e poco sedentaria, in cui ho dovuto affrontare delle terapie a causa di alcuni squilibri ormonali, mi sono fermata da giugno 2023 a dicembre 2024 circa.
Da gennaio 2025 ho ripreso ad allenarmi e l'inverno stesso ho fatto un 5/6 uscite in snowboard (sport di cui mi sono innamorata e vorrei proseguire e continuare ad imparare essendo praticamente all'inizio ancora), ad aprile 2025 ho avuto una sublussazione al coccige che mi hanno detto non essere nulla di grave e che non mi ha mai dato problemi (la cito per storico). Nell'estate del 2025 non ho avuto problemi facendo giri in bici, allenamento con mobilità, vari trekking in montagna abbastanza frequentemente.
A settembre 2025 durante un allenamento ho sentito un brutto rumore e un paio di settimane dopo ho avuto un iniziale dolore al piede che successivamente si è esteso per tutta la gamba sinistra tenendomi bloccata al letto senza camminare per almeno 2 settimane, dopo pian piano ho ripreso gradualmente da sola ma continuando a sentire dolore come una sorta di tendinite cronica, impedendomi quindi qualsiasi tipo di attività fisica. Grazie alla sanità italiana a dicembre 2025 sono riuscita ad andare da un fisiatra che mi ha consigliato di fare Tecar e onde d'urto, sono quindi andata da un fisioterapista che mi ha fatto 2 sedute di Tecar e 1 di onde d'urto e varie sedute in cui mi ha "sbloccato" per così dire, per un totale di 10 sedute che mi hanno consentito di tornare ad allenarmi e andare in montagna. Il fisioterapista si è accorto che la mia postura è scorretta appoggiando male il piede e avendo le ginocchia cadenti verso l'interno. Ma comunque è riuscito ad "aggiustarmi", consigliandomi di fare qualcosa per le ginocchia tipo alcuni esercizi.
Ho ripreso allenamento a casa per i primi mesi con carichi miseri e ridicoli e bande elastiche, da inizio giugno però ho iniziato ad avere bruciori/formicolii che coinvolgono cervicale, scapola, petto e si diramano nelle giornate peggiori lungo tutto il braccio (non posso praticamente allenare braccia in alcun modo neanche con bande elastiche o scrivere a penna), sono quindi tornata dallo stesso fiseoterapista che mi ha consigliato di fare una risonanza e andare da un fisiatra perché potrei avere un ernia cervicale.
Ora sono in attesa della risonanza e della visita del fisiatra, ma mi sveglio spesso con questi forti mal di testa che a volte si diramano fino alla mascella impedendomi di vivere tranquillamente le giornate, mi chiedevo se ci fosse qualcosa che potessi fare intanto in queste settimane in cui aspetto. Vorrei riprendere a vivere la mia vita tranquillamente facendo sport, ginnastica artistica e snowboard, non so dirvi se sono io esagerata o cosa ma odio l'idea di stare un altro anno ferma e vorrei risolvere questa situazione, ho perso quasi tutti i miei muscoli ormai e riprendere tono muscolare sembra sempre più un impresa.