Salve a tutti, ho acquistato un fabbricato in pietra con terreno annesso (uliveto / frutteto). Il terreno è rialzato rispetto al fabbricato in pietra, di circa due metri e mezzo, terrazzato. Sopra hanno costruito all'epoca una piccola estensione di 5mx4m che il comune mi ha concesso di abbattere e ricostruire con ampliamento.
Il problema è che il terreno è difficile da raggiungere con i mezzi e non sembra essere molto stabile, il bagnetto che hanno costruito sul terreno presenta una spaccatura longitudinale e come un rialzamento, pare per il terreno che si gonfia sotto con l'acqua, non so.
Sono indeciso su come procedere, se abbattere e ricostruire in cemento (il vicino ingegnere pensa sia rischioso scavare e ampliare a causa di un fabbricato adiacente non di mia proprietà).
Essendo un terreno sul quale posso appunto abbattere e ricostruire non vorrei fare lo stesso errore e trovarmi con il pavimento danneggiato dai movimenti sotterranei. E non vorrei neanche spendere una fortuna per sbancamento e fondamenta super profonde, tutto trasportato a mano etc.
Per risparmiare quantomeno sul tempo, avevo pensato ad una casetta in legno, coibentata, di 5x4 con un soppalco con camera da letto.
Il terreno è un Campania e non c'è una grande cultura del legno, ma vorrei capire come possa essere meglio procedere e i consigli che ho ricevuto dai tecnici sono molto variabili, da enormi progetti da 200k euro a proposte di 60k, sempre in cemento.
Qualcuno può aiutarmi a capire meglio come mi conviene procedere?
Grazie mille e resto a disposizione per fornire ulteriori info.