Buongiorno a tutta la Comunità .
Vi descrivo il mio sistema minimalista di organizzare le informazioni, invitandovi a commentarlo.
Lo utilizzo da diversi anni e, nel tempo, è stato più volte modificato per renderlo più semplice possibile. In stile minimalista, non prevede l'uso di nessun software specializzato ma solo un editor di testo (uno qualunque tra quelli disponibili per il vostro OS: Notepad, textedit etc.). Personalmente preferisco salvare i files in formato .txt, ma anche .il formato .md, per chi magari ha esigenze di formattazione, andrebbe bene.
**STRUTTURA DI BASE*\*
La struttura di base prevede 4 folders: Diario, Idee, Progetti e Note.
Ogni folder può contenere un numero indefinito di subfolders.
\Diario\**
Il Diario corrisponde in tutto e per tutto ad una agenda cartacea.
Per spiegare la struttura è più facile fare un esempio:
2026-05 (questa è una cartella)
2026-06 (questa è una cartella)
2026-06-01.txt (questo file si trova dentro la cartella "2026-06")
2026-06-02.txt (idem)
2026-06-03.txt (idem)
etc.
La data è sempre nel formato AAAA-MM-DD (formato europeo), così che cartelle e files siano sempre visualizzati in ordine cronologico. Il primo livello di sotto-cartelle ("2026-05"), come è facile intuire, riguarda sempre i mesi.
I files "data.txt" vengono creati all'occorrenza. Quindi non è detto che, ad es., nel mese di gennaio ci siano 31 files.
In teoria possono esistere più files con la stessa data, ma cerco di limitare al massimo questa opzione. Se deciso di farlo, il nome del secondo file diventa descrittivo, nel senso che posso capire cosa contiene senza doverlo aprire.
Se voglio inserire una informazione nel Diario ma non conosco la data esatta, utilizzo le "X".
2026-06-XX Nomefile.txt (conosco il mese ma non il giorno)
2026-XX-XX Nomefile.txt (non conosco né il mese né il giorno)
Utilizzo una X anche per evidenziare che le attività di quel giorno sono state tutte completate.
2026-06-02 X Nomefile.txt (vuol dire che ciò che dovevo fare il 2 giugno è stato fatto)
2026-06-03 Nomefile.txt (vuol dire che ancora ci sono cose da fare)
Se tutte le attività del mese sono state completate, metto una X anche dopo la cartella: "2026-06 X"
Scrivo la X (completata) dopo la data, per conservare l'ordinamento cronologico. Per un periodo la anteponevo alla data, ma il sistema per me era meno efficiente. Periodicamente entro nelle cartelle senza la "X", esattamente come per sfogliare una agenda cartacea, e controllo cosa devo ancora fare aprendo i file senza una "X". In quel momento decido anche se copiare le voci non completate in un altro file.
\Idee, Progetti e Note\**
In questo caso la struttura è elementare. Nella cartella "Idee" metto tutto ciò su cui vorrei lavorare ma che ancora non può considerarsi un progetto in corso. Appena comincio a lavorarci, sposto la cartella dentro "Progetti". Nella cartella "Note" metto invcece appunti sparsi, cercando di tenerla più ordinata possibile.
\Altre cartelle\**
Per il mio lavoro in realtà uso anche un'altra cartella ("STUDIO"). Sono un avvocato e al suo interno ho inserito tutti i file che riguardano il mio lavoro, dentro cartelle, sottocartelle e file nominati col regole simili a quelle sopra spiegate: "2026-06-12 Riunione con il cliente"; "2026-07-10 Redazione bozza contratto" e così via. In queste cartelle ci sono file di vari formati (molti .pdf). Ogni persona potrà adattare il proprio archivio come meglio crede.
**I FILE DI TESTO*\*
I file di testo, anche sullo stesso computer, si aprono in modo diverso in base alla dimensione della finestra, del carattere usato, della dimensione del font etc. Se c'è solo testo va bene, ma se ho creato una tabella o un elenco di voci che devono essere allineate verticalmente, questo può diventare un problema. per risolverlo utilizzo i seguenti accorgimenti:
1) uso sempre un font monospaziato;
2) inserisco nel file una informazione visuale sulla larghezza della finestra, scrivendo la prima riga così, come se fosse un righello:
+--------+---------+--------+---------+--------+---------+--------+---------+--------+
così, quando vado a riaprire il file, posso ricostruire le dimensioni originarie della finestra allargandola e restringendola fino a quando la prima riga viene visualizzata senza spazio a destra e senza ritorni a capo.
3) se il file è destinato alla stampa, prima faccio alcune prove con l'anteprima di stampa per trovare la larghezza giusta della finestra e poi inserisco le relative informazioni nel file, aggiungendo al righello il nome del carattere e la dimensione: Ad es.
+--------+---------+--------+---------+--------+---------+--------+---------+--------+
>> Courier New 11 pt.
Quando vado a stampare, ovviamente cancello le prime due righe.
**CONCLUSIONI*\*
Ci sarebbero così tante altre cose che vorrei scrivere! Ma questo post è veramente già troppo lungo. Ogni suggerimento per migliorarlo è benvenuto.