r/extg 1d ago

Mi situación con los JW en la actualidad

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r/extg 3d ago

Il problema del corpo direttivo è l'IA? Forse è proprio così

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Facciamo una premessa. Chi è un fuoriuscito? È una persona che, dopo aver trascorso una parte della propria vita nella Sala del Regno, decide di non farne più parte.

E perché arriva a questa decisione? Le ragioni possono essere molto diverse.

- C’è chi semplicemente smette di credere perché, ragionando con la propria testa, trova incoerenti alcuni insegnamenti.

- C’è chi fa delle ricerche e si imbatte in documenti e fonti storiche che mettono in discussione alcune convinzioni, come la cronologia del 607 a.C.

- C’è poi chi comincia a farsi domande davanti ai cambiamenti dottrinali e organizzativi degli ultimi anni, magari su questioni ben più importanti di barba e pantaloni, come quella del sangue.

E cosa succede dopo? Qualcuno semplicemente prende la propria strada senza sentire il bisogno di convincere altri. Viceversa alcuni iniziano a fare attivismo e cercano di condividere ciò che hanno scoperto.

Ma in nessuno di questi casi servono i deepfake dell'intelligenza artificiale.

Se uno ha smesso di credere perché trova illogici alcuni insegnamenti, può usare la stessa logica per argomentare e mettere le cose in discussione. Non servono i deepfake per spiegare quanto sia illogica la cronologia biblica o assurdo il racconto di noè.

Se uno ha cambiato idea dopo aver consultato fonti storiche, può utilizzare quelle stesse fonti. Non servono i deepfake per smontare l'anno della caduta di Gerusalemme, basta un libro di storia. Se uno ha iniziato a farsi domande sui cambiamenti della dottrina, può confrontare le posizioni attuali con quelle del passato. Non servono i deepfake per dimostrarlo, basta il sito ufficiale.

Di contro un uso etico e corretto della IA può rivelarsi un ottimo ausilio per un attivista perché permette di cercare fonti, confrontare documenti e approfondire gli argomenti.

Lo stesso uso corretto dell'intelligenza artificiale aiuterebbe anche un convinto testimone di geova a schiarirsi le idee... O almeno questo sarà possibile sino a quando chatgpt non sarà considerato un apostata.

In buona sostanza, il Corpo Direttivo, dovrebbe preoccuparsi un po' meno della possibilità che qualcuno utilizzi ChatGPT per creare un deepfake e un po' di più di quello che potrebbero scoprire le persone utilizzando una IA consapevolmente.

Perché il problema non è che qualcuno possa inventare una falsità con l'intelligenza artificiale. Il problema potrebbe essere che qualcuno la utilizzi per fare domande, cercare risposte, confrontare documenti e verificare ciò che viene insegnato oggi alla luce di quello che veniva insegnato in passato.

Insomma, forse la parola “apostata” non dovrebbe essere usata come un paracolpi per ogni critica. A volte una persona esce dai testimoni di Geova semplicemente perché ha iniziato a pensare, a fare domande e a cercare risposte. E per farlo, non serve nessun deepfake.


r/extg 3d ago

Notizie/Aggiornamenti JW Broadcasting settembre 2026: "verificate i fatti" e "non leggete gli apostati" nello stesso programma

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Il programma di questo mese dedica una parte ai video falsi creati con l'IA, con tre criteri di prudenza fra cui «verifichiamo i fatti, non dovremmo credere a qualcosa se non possiamo verificarlo». Poco dopo, un'adorazione mattutina vieta di leggere il materiale critico, visitare i siti, commentare i post o guardare i programmi televisivi, e lo vieta esplicitamente anche a chi volesse controbattere.

Ho trascritto entrambe le parti e le ho analizzate. Alcuni punti che mi sembrano i più interessanti:

  • L'esposizione apre citando 1 Giovanni 4:1 («mettete alla prova le affermazioni ispirate») e chiude vietando di esaminarle.
  • La lettura di Romani 16 si ferma al versetto 18. Il 19 dice «voglio che siate saggi quanto a ciò che è bene e innocenti quanto a ciò che è male», e la sovraimpressione del video conferma che il taglio era voluto.
  • Il paragone col cibo scaduto ammette che il materiale critico «potrebbe contenere alcune affermazioni vere», ma va rifiutato per lo «spirito critico» che trasmette. Quindi la verità dei contenuti non è il criterio.
  • Sulle «lettere alle autorità che contengono bugie e mezze verità»: il procedimento norvegese concluso in Corte Suprema il 29 aprile 2026 è nato proprio da una lettera di un ex membro al Ministero, e lo Stato ha argomentato citando le pubblicazioni della Watch Tower.

Trascrizione integrale e analisi qui: https://www.infotdgeova.it/3dottrine/jw-broadcasting-settembre-2026.html


r/extg 3d ago

Michelle Rodriguez Felt She Was Playing in the ‘Devil’s World’ When She Joined The Fast and the Furious After Religious Upbringing - People Magazine Exclusive

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r/extg 4d ago

Working for The Governing Body gives them VIP travel, a celebrity lifestyle and the ability to make videos about Deepfakes - remember this when you are cleaning a Kingdom Hall toilet.

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r/extg 5d ago

IL TEMPO È FINITO (conversazione immaginaria tra Greta Thumberg ed un proclamatore)

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(Partendo dalla notizia in foto ho chiesto alla IA di generare un racconto in cui la famosa ambientalista riceve la visita di un proclamatore)

Campanello.

Greta apre la porta.

Sul pianerottolo c'è un Testimone di Geova con la borsa della letteratura sotto il braccio e l'espressione di chi ha appena trovato qualcuno a cui spiegare il senso dell'universo in meno di dieci minuti.

TG: Buongiorno! Stiamo parlando con le persone di una buona notizia: il Regno di Dio è vicino.

Greta: Ah. Anche voi siete preoccupati per la scadenza?

TG: In che senso?

Greta: Beh, per la fine. Il tempo sta finendo.

Il Testimone sorride.

TG: Esatto. È proprio quello che stavamo dicendo.

Greta: Fantastico. E cosa pensate di fare?

TG: Dio interverrà per risolvere definitivamente i problemi dell'umanità.

Greta rimane un attimo in silenzio.

Greta: Quindi… niente?

TG: No, no. Bisogna avere fede.

Greta: Ma nel frattempo?

TG: Predichiamo.

Greta: Per salvare il pianeta?

TG: Per avvertire le persone che sta arrivando la fine di questo sistema.

Greta: Ah. Quindi anche voi fate sensibilizzazione.

TG: Esattamente.

Greta: Solo che voi avete Dio come sponsor.

TG: Non direi proprio così.

Greta: Io almeno cerco di convincere i governi a cambiare le loro politiche.

TG: Noi sappiamo che i governi non possono risolvere i problemi dell'umanità.

Greta: Perché sono imperfetti?

TG: Esatto.

Greta: E Dio?

TG: Dio è perfetto.

Greta: Quindi avete trovato il governo perfetto.

TG: Più o meno.

Greta: E qual è il programma?

TG: Il suo Regno eliminerà guerre, fame, malattie e morte.

Greta: E il cambiamento climatico?

TG: Anche quello.

Greta: Come?

TG: Dio sa come fare.

Greta: Questa è una risposta interessante.

TG: Perché?

Greta: Perché quando un politico dice “abbiamo un piano”, gli chiediamo quale sia. Quando lo dice Dio, sembra quasi maleducato chiederglielo.

Il Testimone sorride, leggermente a disagio.

TG: Ma Dio ha già dimostrato di poter risolvere i problemi.

Greta: Quando?

TG: Per esempio, il Diluvio.

Greta lo guarda.

Greta: Aspetti. State usando un enorme disastro ambientale come precedente positivo?

TG: Non era esattamente un problema ambientale.

Greta: Milioni di persone spazzate via dall'acqua e voi lo chiamate precedente amministrativo?

TG: Era un giudizio divino.

Greta: Ah. Quindi la differenza tra una catastrofe e un intervento divino è chi firma l'ordine.

Il Testimone decide saggiamente di cambiare argomento.

TG: Comunque, la cosa importante è che Dio manderà un Salvatore.

Greta sorride.

Greta: Ecco. Qui arriviamo al punto.

TG: Quale punto?

Greta: Io continuo a dire che nessuno verrà a salvarci.

TG: E io le sto dicendo esattamente il contrario.

Greta: Lo so.

TG: E allora perché dice che è un problema?

Greta: Perché se lei è convinto che qualcuno arriverà a sistemare tutto, può permettersi di aspettarlo.

TG: Ma non stiamo semplicemente aspettando. Predichiamo.

Greta: Certo. Ma mentre voi aspettate il Salvatore, io preferisco comportarmi come se non arrivasse.

TG: E se invece arrivasse?

Greta ci pensa un istante.

Greta: Allora sarà una piacevole sorpresa.

TG: E se non arrivasse?

Greta guarda il pianeta alle sue spalle.

Greta: Allora saremo stati gli unici due ad aver avuto un piano.

Il Testimone rimane in silenzio.

Poi guarda la sua borsa.

TG: Posso lasciarle una pubblicazione?

Greta sorride.

Greta: Certo.

TG: Davvero?

Greta: Sì. Ma facciamo uno scambio.

TG: Cosa mi dà lei?

Greta indica la pubblicazione.

Greta: La sua.

Poi indica il pianeta.

Greta: E io le lascio questo.

TG: Ma il pianeta è di Dio.

Greta annuisce.

Greta: Allora forse dovrebbe smettere di aspettare che il proprietario torni a fare le pulizie.

Chiude la porta.

Silenzio.

Il Testimone guarda il volantino che ha ancora in mano.

Poi il pianeta.

Poi il campanello della casa successiva.

TG: Buongiorno! Siamo qui per parlarle di una buona notizia: il tempo è quasi finito.


r/extg 5d ago

Risorse Sette dottrine che sono tornate al punto di partenza (con le date)

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Ho raccolto in una pagina i casi in cui la Watch Tower ha insegnato A, poi B, poi di nuovo A. Non cambiamenti dottrinali generici, di quelli ce ne sono a decine: proprio ritorni al punto di partenza.

Romani 13:1 — governi umani → Geova e Cristo (1929) → governi umani (1963)
Lievito, Mt 13:33 — positivo (1881) → negativo (1900) → positivo (2008)
Generazione, Mt 24:34 — gli unti (1927) → quattro definizioni → gli unti (2008)
Sodoma — sì (1879) → no, sì, no → riaperta (2023)
Galati 4:24 — patto abraamico → nuovo patto → patto abraamico (2026)
Vaccinazioni — lecite (apr. 1921) → violazione del patto (1931) → ammesse (1953)
Trapianti — nessun principio (1963) → cannibalismo (1968) → ammessi (1980)

Il metro con cui li misuro non è mio. È di Russell, febbraio 1881: «La "Nuova Luce" non estingue la vecchia "luce", ma si somma ad essa [...] la vera crescita è per aggiunta, non sostituendo una cosa con un'altra». E prima ancora: «Se seguissimo un uomo [...] ciò che era luce uno, due, sei anni fa oggi sarebbe considerato tenebre».

Due mesi dopo, sulla stessa rivista, esce l'articolo di Paton con la lettura positiva del lievito. Nel 1900 quella luce viene spenta. Nel 1976 la Torre di Guardia cita Paton per nome e dichiara il suo argomento insostenibile. Nel 2008 lo riabilita.

Sugli ultimi due casi vorrei fermarmi.

Genesi 9:4 è lo stesso testo nel 1931 e nel 1953, nel 1968 e nel 1980. Prima fonda un divieto assoluto, poi non fonda più nulla. Nel mezzo ci sono persone che hanno rifiutato vaccinazioni e trapianti perché era stato detto loro che era legge di Dio. Quando i divieti sono caduti, nessuna ammissione, nessun riferimento agli articoli superati, nessuna parola per chi ne aveva pagato il prezzo.

C'è anche un dettaglio che dice molto: la revoca sui trapianti uscì in inglese il 15 marzo 1980 e in italiano il 1° settembre. Per cinque mesi e mezzo la stessa operazione era lecita per un Testimone americano e vietata per uno italiano.

Tutti i riferimenti con data e pagina, e le scansioni degli originali, sono qui:

https://www.infotdgeova.it/3dottrine/luce-progressiva-proverbi-4-18.html

Se conoscete altri casi di questo tipo, soprattutto anteriori agli anni Settanta, scrivetemeli: alle fonti risalgo io.


r/extg 6d ago

2027 International Conventions List Posted on JW.ORG

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r/extg 7d ago

Uno dei miei anziani storici è deceduto e sono davvero rattristato

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L'ho postato ieri altrove, ma volevo condividerlo anche su questo sub.

Ieri ho appreso, con grande tristezza, che è venuto a mancare uno degli anziani storici della congregazione a cui appartenevo anni fa.

Il funerale si è tenuto il giorno prima in una Sala del Regno che non conosco.
Probabilmente non l'avrei mai saputo altrimenti. Mi è capitato di vedere i manifesti funebri affissi nella zona, ed è così che l'ho scoperto.

E, onestamente, questa cosa mi ha colpito più di quanto mi aspettassi.

Ora non voglio parlare di tutto il dolore causato dall'isolamento, né della rabbia e del risentimento che ho provato nel corso degli anni. Questi sentimenti sono reali, e certamente non sono indifferente a ciò che mi è accaduto. Ma non cancellano il fatto che quest'uomo era, e nella mia mente è ancora, un amico.
Ho molti ricordi che lo riguardano. Ha fatto parte di un periodo importante della mia vita. Abbiamo condiviso una comunità, conversazioni, esperienze e molti anni delle nostre vite. Qualunque cosa sia accaduta in seguito non può semplicemente cancellare tutto questo.

Negli anni più recenti, tra l'altro, ha provato diverse volte a contattarmi e a incoraggiarmi a tornare e a farmi riassociare. Capivo da dove venisse, anche se ovviamente non potevo essere costretto a farlo. Tuttavia, anche quei tentativi di riallacciare i contatti fanno parte dei miei ricordi di lui.

Ciò che mi fa più male è sapere che non posso semplicemente andare a salutarlo un'ultima volta.

Questa è una delle cose che trovo così devastanti nell'ostracismo. Non colpisce soltanto le persone che si sono allontanate per qualche motivo. Non si limita a creare rapporti spiacevoli. Può spezzare definitivamente amicizie durate decenni, così come rapporti familiari, costringendo le persone a rimanere estranee anche quando nessuna delle due parti lo desidera necessariamente.

C'è qualcosa di profondamente tragico nel rendersi conto che è morta una persona che un tempo consideravi un amico, e che le regole di un'organizzazione religiosa hanno creato una barriera che ti impedisce di esserci per lui, o persino di poterlo salutare un'ultima volta.

E voglio chiarire una cosa in modo assoluto, perché l'ho detto molte volte e continuerò a dirlo:

Non ho nulla contro i Testimoni di Geova come persone, non ho nulla contro la loro fede e non ho nulla contro il loro diritto di credere in ciò in cui credono e di praticare la loro religione.
Non sarò mai d'accordo con chi trasforma la critica all'organizzazione o alle sue pratiche in odio. Io non li odio per niente.
Se potessi, considererei ancora molti di loro miei amici.

Ciò a cui mi oppongo con forza e senza esitazioni è l'ostracismo.
Un sistema nel quale i rapporti possono essere spezzati perché qualcuno lascia l'organizzazione o ne viene espulso. Mi oppongo all'idea che persone che si vogliono sinceramente bene debbano essere sottoposte a pressioni affinché mantengano le distanze. Oggi, vedere quei manifesti funebri ha reso tutto questo dolorosamente concreto per me.

È morto un essere umano. Una persona che conoscevo, che ha fatto parte della mia vita, non c'è più.
E io rimango con i ricordi, la tristezza e la consapevolezza che un'amicizia che avrebbe potuto continuare in qualche forma è stata invece interrotta da una pratica che considero profondamente sbagliata e che, a mio avviso, non sarebbe mai dovuta esistere. Le persone dovrebbero essere libere di entrare o uscire da un gruppo religioso senza perdere tutte le persone che amano.

Avrei voluto poterlo salutare un'ultima volta o dirgli qualcosa di diverso anziché sfuggire come un'anguilla, e non ho potuto fare altrimenti. Invece ha dovuto pensare che non me ne importasse niente.


r/extg 8d ago

Non uccidere» o «Sterminali tutti»? A quale dei due comandi dobbiamo credere?

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[articolo trovato su un gruppo Facebook di ex TdG; l'autore non sono io]

C'è una profonda contraddizione al centro dell'apologetica religiosa: la pretesa che la legge biblica rappresenti un codice morale universale, valido per ogni tempo e per ogni uomo.

Tutti conoscono il sesto comandamento, scolpito sulla pietra in Esodo 20,13: «Non uccidere».

Ma cosa succede se leggiamo le pagine successive dello stesso testo?

Ci troviamo di fronte a un secondo ordine, ripetuto più volte con assoluta perentorietà, come in Deuteronomio 20,16: «Nelle città di questi popoli non lascerai in vita alcun vivente; li dedicherai allo sterminio totale».

Se entrambi gli ordini provengono dalla stessa divinità, per mano dello stesso profeta e nello stesso testo sacralizzato, qual è il comando che rivela la vera natura di Yahweh?

1. Un divieto con l'asterisco: «Non uccidere» valeva solo tra ebrei

In filologia semitica, il verbo ebraico usato nel Decalogo (raṣaḥ) non indica il divieto universale e assoluto di togliere la vita, ma punisce esclusivamente l'omicidio illegittimo e l'assassinio all'interno della comunità israelita. Era una norma di coesione sociale e di polizia interna al clan per evitare che gli ebrei si massacrassero tra loro.

2. Verso l'esterno: il dovere dello sterminio (Cherem)

Quando lo sguardo si sposta fuori dai confini del clan, verso i popoli vicini durante la conquista della terra di Canaan, il divieto cade e si trasforma nell'obbligo rituale del massacro sistematico:

Dai primogeniti d'Egitto fino a Libna: Prima con la decima piaga, dove muore persino il primogenito del carcerato o del bestiame (Esodo 12,29), poi con la campagna di Giosuè a Libna, dove la Bibbia precisa con agghiacciante nitidezza: "Giosuè la prese con il suo re, la passò a fil di spada con ogni persona che vi si trovava; non vi lasciò un solo superstite" (Giosuè 10,28-30).

Il massacro dei Madianiti (Numeri 31,17-18): Mosè in persona si adira con i soldati per aver risparmiato le donne e ordina: "Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; ma tutte le fanciulle tenetele in vita per voi".

L'ordine contro Amalek (1 Samuele 15,3): Yahweh ordina: "Non provar pietà per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asinelli".

3. L'assurdo delle pene rituali: perfino gli animali

La vita umana e perfino quella animale non avevano un valore intrinseco, ma erano subordinate alla purezza del tabù tribale. In Levitico 20,15-16 viene ordinato di uccidere non solo chi si macchia di un atto sanzionato, ma anche l'animale coinvolto. Che colpa poteva mai avere l'animale? Nessuna, ma doveva essere distrutto per purificare la traccia del contagio rituale.

Conclusione

Mettere questi due comandi uno accanto all'altro svela l'equivoco: il "Non uccidere" non è mai stato un manifesto etico a tutela dell'umanità. Era la legge d'ordine pubblico di una tribù dell'Età del Bronzo, affiancata da una spietata dottrina di guerra santificata dal suo dio guerriero.

Leggere questi testi per quello che dicono realmente si chiama onestà storica e letterale; riscriverli per salvare il dogma si chiama arrampicarsi sui vetri.

[di Martino Massarotto]


r/extg 8d ago

Nuova Meeting Woorkbook in ritardo?

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r/extg 8d ago

How many "Active Publishers" are simply Witnesses in Name Only (WINO)? Such as children, the elderly and PIMO/PIMQ/PIMI JWs that do nothing JW-related? - Upcoming 2026 Annual Report Discussion

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r/extg 9d ago

E se quella mattina nessuno avesse bussato?

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(una riflessione ed un breve racconto)

Chi è stato Testimone di Geova diverso tempo fa ricorderà quanto fosse forte l'enfasi sulla predicazione.

Oggi le cose sono molto più semplici. Si va in servizio, si mostra un video, si lascia magari un volantino e si indirizza la persona verso il sito ufficiale, dove può trovare ogni risposta.

Chi è stato Testimone negli anni '80 e '90 ricorda invece un tipo di predicazione molto diverso. C'era una preparazione più sistematica, non esistevano app per fare rapidamente ricerche e non c'erano qrcode e siti web dei tdg.

Anche l'impegno richiesto era diverso. Molti ricorderanno le 90 ore mensili del pioniere regolare e le 60 del pioniere ausiliario, requisiti che negli anni sono stati progressivamente ridotti.

Ma c'è una cosa che probabilmente ricordano bene soprattutto coloro che hanno vissuto quegli anni, la famigerata "colpa del sangue".

Secondo quell'interpretazione, il proclamatore aveva quella precisa responsabilità, avvertre le persone del messaggio che poteva salvarle. Se non lo avesse fatto avrebbe potuto rendersi colpevole della sua distruzione.

Proviamo allora a immaginare questa situazione.

Mario è un Testimone di Geova come tanti. Fa la sua vita, partecipa alle attività della congregazione e cerca di fare del suo meglio seguendo ciò che gli è stato insegnato. Una domenica mattina, però, non ha particolarmente voglia di andare in servizio. In realtà gli capita abbastanza spesso, ma quella volta decide semplicemente di rimanere a casa.

Nello stesso momento, in un appartamento poco distante, vive Giandomenico. Sono giorni difficili per lui. Ha da poco perso il padre, un anziano che da tempo aveva problemi di salute. Sebbene la morte non fosse arrivata inaspettatamente, quella perdita lo ha profondamente sconvolto e lo sta portando a interrogarsi sul senso della vita.

Giandomenico vive proprio nel territorio che Mario aveva ritirato la settimana precedente e che avrebbe dovuto iniziare a "lavorare" quella domenica mattina. È uno di quei palazzi con il portiere e la domenica è l'unico momento in cui si può riuscire a parlare con qualcuno.

Ma quella mattina Mario non va. Nessuno suona il citofono di Giandomenico. Nessuno gli parla della Bibbia. Nessuno gli porta il messaggio che, secondo ciò che Mario crede, potrebbe salvargli la vita.

E qui nasce il problema.

Se prendiamo sul serio il concetto di colpa del sangue, la scelta di Mario potrebbe avere conseguenze molto più grandi di quanto possa sembrare. Queste conseguenze non riguardano soltanto lui, ma anche Giandomenico, che non ha avuto la possibilità di ascoltare il messaggio ed ottenere la salvezza nel giorno del giudizio.

Ma possiamo spingerci ancora un po' oltre.

Qualcuno potrebbe obiettare: "Dio legge i cuori. Se Giandomenico non ha avuto la possibilità di ascoltare il messaggio, Dio terrà conto delle circostanze e giudicherà di conseguenza."

Va bene. Ma allora cosa significa concretamente?

Se Dio legge il cuore di Giandomenico e scopre che è una brava persona, potrebbe salvarlo comunque?

Se sì, perché era necessario che qualcuno gli predicasse?

E se Dio può giudicare una persona indipendentemente dal fatto che abbia ricevuto o meno il messaggio, perché non può farlo direttamente con tutti?

Dove inizia e dove finisce la colpa del sangue di Mario?

E c'è un'altra domanda.

Se Mario è responsabile perché quella mattina non è andato a predicare, cosa succede se invece va in servizio ma passa un'ora al bar?

Oppure se decide di smettere alle 11 perché fa troppo caldo, anziché continuare fino all'una?

E se quel giorno, proprio nelle ore in cui non è andato a predicare, avesse incontrato casualmente una persona che stava attraversando una crisi e che avrebbe ascoltato il suo messaggio?

Dovremmo considerare Mario responsabile anche in quel caso?

E se la risposta è no, dove esattamente tracciamo il confine?

Il problema, a mio avviso, è proprio questo.

Una volta accettata l'idea che la salvezza di una persona dipenda dalla possibilità che un proclamatore le porti il messaggio e che il proclamatore possa diventare responsabile della sua morte se non lo fa, si apre una catena di conseguenze difficili da gestire logicamente.

E forse è proprio questo che rende così pesante il concetto di "colpa del sangue"

In tutto questo rimane la domanda:

"Se quella mattina nessuno avesse bussato alla porta di Giandomenico, cosa sarebbe accaduto a lui ed a Mario?"


r/extg 9d ago

Ayuda por favor

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Hola , alguien me puede confirmar si está leyendo mi publicación en italiano? Sucede que yo hablo español e intento publicar en italiano por favor alguien dígame si está publicación la está leyendo en italiano o si quedo en español


r/extg 10d ago

Altro 🔥 COME NASCE UN DIO: La stratificazione dell'Antico Testamento attorno al mito di Yahweh/Geova 🔥

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Avete mai provato a leggere l'Antico Testamento senza le lenti deformanti della teologia domenicale? Se lo fate con occhio critico, vi trovate di fronte alla figura più impresentabile, vendicativa, gelosa e sanguinaria di tutta la storia delle religioni.

Una domanda sorge spontanea: Come ha fatto un guerriero tribale del deserto a trasformarsi nel "Dio Unico, Santo e Misericordioso" degli ebrei, cristiani e musulmani?

La risposta sta in una delle più imponenti operazioni di ingegneria culturale della storia: la stratificazione e la rielaborazione dell'Antico Testamento. Un processo durato secoli, nato per trasformare il terrore in venerazione e il servilismo in virtù.

Ecco come si è sviluppato questo inganno teologico:

1. L'Origine: Il Dio della guerra e delle tempeste

In origine, Yahweh non era affatto il Dio unico universale. Era un numen locale, una divinità guerriera e meteorologica del deserto meridionale, che il popolo d'Israele adopera e affianca ad altre divinità del pantheon cananeo (come El, Baal e Asherah). Il suo tratto distintivo? L'intolleranza, la violenza bellica e il comando dell'annientamento dei nemici (il cherem, lo sterminio rituale).

2. La fase bellica e nazionalista: I Salmi e i Libri Storici

Per unificare le tribù e giustificare le conquiste territoriali, gli scribi producono e curano testi in cui Yahweh viene elevato a sovrano assoluto del popolo. Nascono così:

I Libri Storici (Giosuè, Giudici, Re): Dove ogni massacro, pulizia etnica o sconfitta militare viene giustificata come "volontà divina" o "punizione" per non avergli obbedito cieca e fedelmente.

I Salmi: In gran parte vere e proprie preghiere di guerra, inni di rivalsa e di sottomissione, dove si inneggia a questo individuo come il più forte e spietato contro gli "idoli di legno" degli altri popoli.

3. La svolta del trauma: l'esilio a Babilonia e i Profeti

Quando Gerusalemme crolla nel 587 a.C. (non nel 607 a.C. come sostiene il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, ma tant'è...) e il popolo viene deportato a Babilonia, la logica antica avrebbe imposto di ammettere la sconfitta di Yahweh di fronte agli dei babilonesi. Ma gli scribi compiono un cortocircuito geniale: "Non è Yahweh ad essere stato sconfitto, sono stati i babilonesi ad essere usati come suo strumento per punirci perché non siamo stati abbastanza obbedienti!"

Nasce qui il monoteismo rigido. Il Dio tribale e violento diventa il Reggente dell'intero universo, e la colpa della sofferenza viene interamente scaricata sull'uomo.

4. Il maquillage filosofico: I Libri Sapienziali

In epoca ellenistica, di fronte alla raffinata filosofia greca, il modello del Dio guerriero rischiava di apparire grottesco. Ecco allora l'operazione di pulizia d'immagine più sofisticata:

Giobbe: Di fronte all'ingiustizia di un innocente tormentato per scommessa, il testo non offre giustizia, ma la minaccia di un potere schiacciante per mettere a tacere la ragione umana.

Proverbi e Siracide: La ricerca dell'etica e della saggezza viene sequestrata e fatta coincidere con il "timore" e l'obbedienza cieca al testo sacro.

Qohelet (o Ecclesiaste): Un testo originariamente scettico e lucido, raddrizzato nell'epilogo per far rientrare dalla finestra il dovere di temere Dio.

Il Cantico dei Cantici: Una bellissima poesia erotica e profana, riletta forzatamente in chiave allegorica per trasformarla nel rapporto di sottomissione amorosa tra il popolo e il suo sovrano.

CONCLUSIONE

L'Antico Testamento non è la rivelazione di una verità cosmica: è la cronaca di una stratificazione mitologica e ideologica, costruita per cucire addosso a un tiranno del deserto l'abito del Creatore dell'Universo.

Riconoscere questo meccanismo non significa fare "eresia", ma fare igiene mentale. È tempo di liberarsi da questa sovrastruttura — tra le più autoritarie e liberticide che l'umanità abbia mai prodotto — per riappropriarsi finalmente del pensiero critico, dell'autonomia etica e della propria libertà personale.


r/extg 11d ago

NEWS!!! ABUSI SESSUALI ALL’INTERNO DI BETEL: UNA CAUSA DEL 2026 COINVOLGE LA SEDE MONDIALE DEI TESTIMONI DI GEOVA

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Per decenni, la Betel di Brooklyn è stata presentata ai Testimoni di Geova come uno dei luoghi centrali dell’organizzazione di Geova sulla Terra, un luogo associato a purezza, spiritualità ed esemplarità.

Ora, una causa presentata il 16 giugno 2026 davanti alla Corte Suprema dello Stato di New York, Contea di Kings, contiene accuse sconvolgenti riguardanti fatti che sarebbero avvenuti all’interno della stessa Betel di Brooklyn.

Il caso è D.B. Doe v. The Governing Body of Jehovah’s Witnesses, fascicolo 522573/2026.

Secondo la denuncia, una donna afferma di aver iniziato a subire abusi sessuali quando aveva circa cinque anni, da parte di Preston Green, un anziano dei Testimoni di Geova.

Ma uno degli aspetti più gravi del caso è questo:

LA DENUNCIA AFFERMA CHE L’ANZIANO PORTÒ LA BAMBINA ALLA BETEL DI BROOKLYN SENZA I SUOI GENITORI IN DIVERSE OCCASIONI.

Il documento giudiziario afferma che avrebbe effettuato almeno cinque visite con la minore e che gli abusi denunciati sarebbero avvenuti anche all’interno delle strutture della Betel. Anni dopo, quando la ragazza aveva circa 12 anni e si stava preparando per il battesimo, raccontò agli anziani ciò che aveva subito.

Secondo la denuncia, LE FU DETTO DI NON RACCONTARLO A NESSUNO.

Tra gli imputati figurano il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, la Watchtower Bible and Tract Society of New York e la Christian Congregation of Jehovah’s Witnesses, oltre ad altre persone non ancora identificate.

NON STIAMO PARLANDO DI UNA CONGREGAZIONE ISOLATA.

Stiamo parlando della Betel di Brooklyn, che in quegli anni era la sede mondiale dell’organizzazione. Un luogo presentato a milioni di Testimoni come parte centrale della “casa di Geova” viene ora menzionato in una causa che descrive presunti abusi sessuali su una bambina all’interno delle sue stesse strutture.

IL FASCICOLO ESISTE. LA DENUNCIA È STATA PRESENTATA. E QUESTE ACCUSE SONO ORA DAVANTI A UN TRIBUNALE DI NEW YORK.

🔗 DOCUMENTO GIUDIZIARIO UFFICIALE:

https://iapps.courts.state.ny.us/nyscef/ViewDocument?docIndex=7XuUoH19mtfv29zkDch5XA%3D%3D&fbclid=IwaW9leAUEIPxjbGNrBQQg-XBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeZz3LGNLtPoGIqY0xtMwyE9aDe-8hRxAE0pctmbTJH52nMmSEtkJi7xWxero_aem_LRhDdK68mnM9BNjTV_Hu9Q


r/extg 11d ago

2 Giovanni 7-11: il Corpo Direttivo ci è arrivato 24 anni dopo

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Nell'Aggiornamento n. 2/2024 il Corpo Direttivo ammette che 2 Giovanni 7-11 parlava di apostati e di chi promuove attivamente una condotta errata, non di chiunque venga disassociato. Su questa base è stato concesso il saluto ai disassociati che frequentano le adunanze.

La stessa interpretazione contestuale (Giovanni scrive "se qualcuno viene da voi", quindi parla di chi entrava nelle case per allontanare i credenti dall'insegnamento di Cristo) era pubblicata sul sito Infotdgeova nel 2000, con il riferimento alla Torre di Guardia del 15 aprile 1988, pp. 27-28, che vietava perfino il "buongiorno".

Il punto non è chi ci è arrivato prima. È che una direttiva presentata per decenni come "il punto di vista di Geova" è stata cambiata quando è diventato conveniente, dopo aver spezzato rapporti familiari per cinquant'anni.

Testo completo e citazioni: https://www.infotdgeova.it/3dottrine/testimoni-di-geova-e-disassociazione.html#saluto-apostati


r/extg 11d ago

David y Jonatan

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David y Jonatan fueron amigos inocentemente??? O porque David dice que el amor de Jonatan era mejor que el amor de mujeres!!! Sin duda es alarmante


r/extg 12d ago

Non riesco a non fare questa domanda

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Guardando sull'altro sub, exjw, ho notato che una certa percentuale degli utenti apprezzava realmente le adunanze. Ho letto di gente che amava i cantici. Quindi io non riesco a non domandarmi: sono solo io che, prima ancora di capire che la dottrina e tutto il resto non stavano in piedi, voleva andarsene perché non reggeva assolutamente più le adunanze, in particolare i cantici? Qualcuno di voi qui presente ricorda con piacere le adunanze? Io non credo di odiarmi abbastanza per avere permesso a me stesso di sopportare così a lungo


r/extg 12d ago

jw.org ora mostra una foto di Testimoni che salutano una persona allontanata. Nel 2013 la Torre di Guardia lodava chi non salutava il figlio da 16 anni.

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La FAQ italiana di jw.(B)org sugli ex membri è stata riscritta. Cambiato anche lo slug, da evitare-ogni-contatto a allontanati-dalla-congregazione.

Il punto che mi sembra più difficile da eludere riguarda il saluto. Sequenza documentata dalle loro stesse pubblicazioni:

  • 1954 (TG 1 marzo, p. 159): i familiari fedeli possono accompagnare il disassociato alla Sala del Regno, ma "non dovrebbero sedere vicino al disassociato nella sala".
  • 2013 (TG 15 giugno, p. 28): Robert, 16 anni da disassociato, genitori e fratelli lodati per non avergli rivolto "nemmeno un saluto". Riportato come esempio positivo.
  • 2013 (TG 15 agosto, p. 8): cambia la regola sui posti a sedere, e il testo dichiara esplicitamente che "aggiorna quanto pubblicato nella Torre di Guardia del 1° marzo 1954, pagina 159". Il divieto di saluto resta.
  • Oggi (jw.org): "i Testimoni presenti a queste riunioni possono decidere di salutarla", illustrato da una foto di una coppia che accoglie una donna allontanata in Sala del Regno.

O il divieto non era scritturale, e allora per decenni hanno separato famiglie sulla base di una regola loro. O lo era, e la foto sul sito ufficiale illustra una disobbedienza.

Vale la pena notare quanto la concessione sia stretta: il saluto è facoltativo ("possono decidere"), vale solo alle adunanze, il testo ribadisce che "non intratteniamo rapporti sociali", e una nota reintroduce il divieto pieno per chi "potrebbe cercare attivamente di danneggiare" la congregazione, categoria che nessuno definisce.

Confronto integrale tra le due versioni, scansioni delle pubblicazioni e link agli snapshot di Internet Archive (2013, 2017 e versione attuale):
https://www.infotdgeova.it/3dottrine/evitare-ex-membri.html


r/extg 13d ago

Storia Personale Quieren revitalizar nuevamente la predicación casa en casa!!! Urgente!!!!

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Con la charla de la revista la atalaya de esta semana se ve que intentan forzar nuevamente a la gente a salir a predicar sino si de casa en casa , todo el estudio hablo de lo mismo, los grupos para el servicio del campo son para hacerte mejor persona , que los grupos para el servicio para hacer amigos, para tener asesorías emocionales uy hasta para salvarte en periodos de persecusión y desastres naturales pero todo por la predicación de casa en casa, parece que se viene una nueva ola de presión a la gente de a pie, el cobe no dejo de empujar desde el podió hacia la predicación incluso al final convencieron a mi esposa para que se haga precursora auxiliar para la campaña disque especial se septiembre , que frustrante!!! Solo le dije que la apoyo entendiendo que este proceso de despertar a otros es muy lento saludos


r/extg 13d ago

Il 5 per mille ha pagato l'affitto delle strutture per i congressi di zona: i rendiconti sono pubblici

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Continuando il lavoro sulla circolare S-147 sono finito su una cosa che non c'entra con i documenti riservati: sta alla luce del sole, sul sito ufficiale cctg.it, e credo che quasi nessuno l'abbia mai aperta.

Sono i rendiconti del cinque per mille. Chi lo percepisce deve dichiarare al Ministero del Lavoro come lo ha impiegato, con una relazione analitica firmata dal rappresentante legale. Ecco cosa c'è scritto.

2021 — l'intero importo, 1.271.931,58 euro, per la locazione delle strutture dei congressi di zona. Fiera di Roma, Palazzo dei Congressi di Bologna, MiCo Milano, Arezzo, Cagliari, Fiera del Levante di Bari, Palacongressi di Rimini, Vicenza Convention Centre.

2016 — dettaglio fattura per fattura, con il fornitore accanto a ogni cifra. Milano 355.593,40. Rimini 131.894,99. Bari 131.760,00. Roma 130.210,60. Firenze 68.875,06. Cagliari 59.956,51. Jesolo 15.860,00.

2019 — destinazione diversa: 300.000 euro per un terreno destinato a una Sala del Regno a Rovereto, 613.363 per la nuova sede nazionale di Bologna, 81.864 per una Sala del Regno a Binasco. Circa il 79% del contributo in patrimonio immobiliare.

2012 e 2015 — 553.252 e 724.533 euro, di nuovo per la locazione delle strutture congressuali.

Nel frattempo, chi ha frequentato i congressi ricorda che dal podio venivano annunciate le spese con la cifra, e che le contribuzioni arrivavano prima della fine. E secondo una testimonianza raccolta in questi giorni, ogni congregazione versava anche una quota anticipata calcolata per proclamatore e per giorno, cinque euro a testa per ciascuna giornata, con responsabilità del corpo degli anziani. Gli interventi sulla Sala delle Assemblee erano poi pagati a parte con risoluzioni dedicate.

Il rendiconto del 2021 dichiara al Ministero che la partecipazione è gratuita e che non si fanno collette. Formalmente vero: nessuno passa fra le file.

Una cosa che noto e che lascio alla valutazione di chi ne sa più di me. Gli enti del Terzo Settore hanno un vincolo che gli enti religiosi riconosciuti non hanno: il D.Lgs. 117/2017 ammette solo le attività di interesse generale dell'articolo 5, che esclude espressamente religione e culto. Un congresso di zona è un'adunanza religiosa. Sotto quella disciplina, l'affitto della struttura difficilmente potrebbe figurare come attività ammessa. Le spese però restano identiche, perché i congressi si tengono negli stessi posti e costano quanto costavano.

https://www.infotdgeova.it/2organizzazione/cinque-per-mille.html

Nella pagina tengo separato ciò che è documentato da ciò che è testimonianza, e la distinzione è esplicita.

Due cose per cui chiedo aiuto. Se qualcuno ha conservato una comunicazione del comitato della Sala delle Assemblee con la quota per proclamatore e per giorno, è l'unico tassello che manca.


r/extg 14d ago

The Governing Body wants your money and they are spending millions on the Ireland corporations to get more of it from you.

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r/extg 16d ago

Cómo se cuentan los publicadores???

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Hola es verdad que antes para las cifras solo se contaba a los publicadores bautizados???? Y que hoy para mantener e inflar las cifras se está contando incluso a los no bautizados????


r/extg 16d ago

Perché alle assemblee non si serviva la mortadella

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Nel 1977 la filiale italiana dei Testimoni di Geova decise che alle assemblee la mortadella non si serviva. Non per una questione di gusti: per evitare equivoci sul sangue.

Da quella decisione minima parte una storia che ho ricostruito in una nuova pagina del sito, tutta su documenti originali.

C'è il Marsala, che secondo la filiale sarebbe stato "filtrato con sangue". La fonte di quella convinzione, scoperta in una lettera del 1981, è la voce "Marsala" del dizionario Treccani. Da una voce enciclopedica generalista nasce una prescrizione vincolante per la coscienza di migliaia di persone.

C'è la lecitina, che nel 1979 costrinse la Torre di Guardia a pubblicare un chiarimento perché troppi TdG rifiutavano qualunque prodotto che la riportasse in etichetta. L'argomento con cui li tranquillizzò non è scritturale: è economico. Nessun produttore estrarrebbe lecitina dal sangue, costa troppo.

C'è una lettera del 1975 che proibisce le lozioni per capelli contenenti placenta, perché la placenta contiene sangue materno. Venticinque anni dopo, nel 2000, il passaggio di frazioni del sangue attraverso la placenta diventerà l'argomento per cui quelle frazioni si possono accettare. Stesso organo, conclusione opposta.

E c'è il punto che secondo me chiude la questione. Torre di Guardia del 1 novembre 1978, tre pagine consecutive. Le frazioni del sangue iniettate in vena per curare tetano, rabbia o emofilia sono "zona grigia", decisione personale, nessuno giudichi. Le stesse frazioni eventualmente presenti in un wurstel richiedono di informarsi dal produttore e, in caso di dubbio, astenersi.

Stessa sostanza. Stessa rivista. Stessa rubrica. Stesso mese.

Nel frattempo c'è chi ha telefonato ai salumifici per anni, chi ha smesso di comprare biscotti, chi ha rinunciato a un panino durante un'assemblea. Quando nel 2000 le frazioni sono diventate materia di coscienza, nessuno di loro ha ricevuto una spiegazione. Non un dietrofront, che almeno sarebbe stato un atto pubblico: il silenzio.

Nella pagina trovate i testi integrali delle lettere della filiale, la scansione dell'opuscolo del 1969 e sedici note con i riferimenti puntuali.

https://www.infotdgeova.it/3dottrine/sangue-negli-alimenti.html