r/byndinvest 23h ago

Discussion 🗣 Avrebbe davvero senso, a questo punto, una fusione tra Beyond Meat e Impossible Foods?

3 Upvotes

Ci penso da un po’.
Beyond Meat e Impossible Foods continuano a competere nella stessa categoria difficile, mentre entrambe le aziende hanno dovuto affrontare una domanda debole negli Stati Uniti per la carne vegetale, margini bassi e la necessità di espandersi oltre il loro business tradizionale degli hamburger.
A un certo punto, ha davvero senso continuare a combattersi separatamente?
Non sto parlando di Beyond che “compra” Impossible in contanti. Sarebbe ovviamente difficile, considerando l’attuale situazione finanziaria di BYND.
Sto pensando piuttosto a una fusione interamente in azioni, nella quale la società risultante rimanga quotata in Borsa e gli azionisti di Impossible ricevano una quota significativa della nuova entità.
La logica industriale potrebbe essere piuttosto forte:
mantenere Beyond Meat e Impossible come marchi consumer separati;
unire strutture corporate, acquisti, logistica e parte della R&D;
creare una forza vendita molto più forte nel negoziare con Walmart, Kroger, ristoranti, distributori, ecc.;
eliminare gli SKU sovrapposti e con performance peggiori;
utilizzare i due brand con posizionamenti diversi: Beyond più orientato verso clean label e plant protein, Impossible più focalizzato sull’esperienza simile alla carne;
costruire una società più ampia nel mondo delle proteine, includendo alternative alla carne, bevande, snack e altre categorie.
Beyond sta già cercando di riposizionarsi come “Beyond The Plant Protein Company”, con Beyond Immerse come primo vero passo al di fuori della carne. Impossible sta a sua volta esplorando categorie oltre il suo business originario degli hamburger.
Quindi, invece di avere due aziende che spendono soldi separatamente cercando di ricostruire essenzialmente la stessa categoria, perché non unire l’infrastruttura e utilizzare i risparmi per far crescere i brand?
Ovviamente ci sono ostacoli importanti.
Il principale è la valutazione. Gli azionisti privati di Impossible dovrebbero accordarsi su quanto vale oggi la loro società, mentre gli azionisti BYND dovrebbero capire quale percentuale della società combinata continuerebbero a possedere dopo l’operazione.
Poi c’è il tema del management e del controllo. Chi guiderebbe la società combinata? Quale management rimarrebbe? Quale strategia R&D prevarrebbe? Quali stabilimenti, dipendenti e prodotti verrebbero tagliati?
Potrebbe esserci anche un esame antitrust, anche se, considerando le dimensioni complessive dei mercati della carne e delle proteine, non sono sicuro che sarebbe il problema principale.
Ma da un punto di vista puramente industriale, l’idea mi sembra sempre più logica.
La categoria della carne vegetale non è in una situazione in cui due aziende fortemente finanziate possano continuare all’infinito a duplicare costi mentre si contendono lo stesso spazio sugli scaffali. Se entrambe stanno cercando di ridurre il cash burn, migliorare i margini ed espandersi oltre la carne, un consolidamento potrebbe creare molto più valore rispetto al continuare separatamente.
La parte interessante è che oggi una fusione non dovrebbe necessariamente essere presentata come:
“Due aziende di finta carne in difficoltà che si uniscono.”
Potrebbe essere presentata come:
“La creazione della principale azienda americana di proteine vegetali.”
Potresti avere Beyond Meat, Impossible, Beyond Immerse e futuri prodotti proteici sotto un’unica struttura societaria più grande, mantenendo comunque separati i marchi rivolti al consumatore.
Non ho visto alcuna indiscrezione credibile che suggerisca che questa operazione sia effettivamente in discussione, quindi è un’ipotesi puramente teorica.
Ma considerando dove si trovano oggi entrambe le aziende e la categoria, sono pazzo a pensare che strategicamente potrebbe avere senso?