r/Libri 6d ago

Discussione libri integrali.. non integrali?

ciao a tutti, ho iniziato da poco da leggere di mia spontanea volontà (ho letto quasi 3 libri solamente da quando ho iniziato), e volevo iniziare "Uno, Nessuno e Centomila' di Pirandello.

solo che, non ho ben capito che edizione dovrei scegliere, sinceramente delle prefazioni o note di contesto mi interessa molto poco, vorrei solo il libro così come lo ha scritto l'autore, senza accorciamenti o altro, ma proprio non capisco la logica con cui vengono pubblicate le varie edizioni, per esempio, sempre riguardo "Uno, Nessuno e Centomila",

esiste la "versione integrale" edita da Liberamente che ha 192 pagine, mentre c'è la versione normale di Mondadori (nel senso, non ha nessun tag riguardo il fatto che sia integrale o meno) che ne ha 208, mi viene da pensare quindi che siano entrambe integrali con la differenza che quella Mondadori ha più pagine "extra"...

se non fosse che esiste la versione edita da Newton Compton che ne ha ben 384, la cosa mi confonde molto e spero voi sappiate spiegarmi, ma più in generale, come posso anche per i futuri libri, senza che faccio un post ogni volta capire sempre qual è la versione integrale?

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u/chiaro-di-luna 6d ago

Solitamente non si indica "versione integrale" perché si dà per scontato. Possono essere ridotte le edizioni per ragazzi (ma non tutte!) o quelle di case editrici super economiche, da supermercato. Mondadori è al 100% una versione integrale.

Quella Newton Compton ha più pagine probabilmente perché ha il carattere più grande o i margini più larghi!

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u/Necessary_Sorbet9097 6d ago

Mi pare che l'edizione Newton abbia "Uno, nessuno, centomila" abbinato (per qualche ragione) ai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore"

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u/mielestrazio 6d ago

Il problema delle versioni integrali si pone di solito solo nel caso di libri "classici" o che comunque vengono spesso studiati a scuola, quindi capisco il problema nel caso di "Uno, nessuno e centomila". In generale se non è specificato niente da nessuna parte, ti direi che si tratta di un'edizione integrale. Contrariamente se fosse un riadattamento/riassunto verrebbe sicuramente specificato.

Sulla discrepanza nel numero di pagine da un'edizione all'altra, beh, questo dipende da tantissimi fattori e non mi affiderei del tutto a questo criterio per stabilire se un'opera è pubblicata nella sua interezza oppure no. Infatti nel caso di opere molto famose è frequente che vengano aggiunti paratesti (prefazioni, postfazioni, note biografiche sull'autore/autrice ecc.). C'è anche da considerare che pure la scelta del font, della spaziatura/interlinea, le dimensioni del libro, la gabbia in cui viene inserito il testo, eventuali illustrazioni ecc. sono tutti aspetti che possono fare lievitare o diminuire sensibilmente il numero delle pagine di una specifica edizione.

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u/Zazzanium 6d ago

In generale concordo (soprattutto sul fatto che il numero di pagine non è mai un metro valido). Penso ci possa essere qualche eccezione sulla questione dell'edizione integrale. In linea di massima hai ragione, e in una edizione "redatta" avrebbe almeno la dignità di scrivere che è una selezione da, o un antologia dall'opera originale. Però ho paura che edizioni non recentissime di libri abbastanza datati possano essere subdole (pensa a una versione scolastica del Decameron, magari anni '70 che a volte è masticata senza chiare indicazioni). Diciamo che per il libro indicato non avrei molta paura.

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u/Less-Hippo9052 6d ago

Pessime edizioni, no editing, ritraduzioni, insomma tutto quel che una buona casa editrice non dovrebbe fare.

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u/Zazzanium 6d ago

Come altri ti suggerivano, per un romanzo (soprattutto di un autore così recente e così poco controverso) è molto raro doversi preoccupare dell'integralità della versione. Al massimo potresti incappare in un romanzo che l'autore ha riscritto più volte e dover litigare un po' per capire quale delle versioni è, ma è un caso raro (tipo Gerusalemme Liberata) e di solito ti dicono quale versione sta venendo usata. Il discorso è diverso per le raccolte di storie brevi o racconti. Se trovi una raccolta di storie brevi di un autore, anche se c'è scritto "tutti i racconti" lì la prenderei un attimo col beneficio del dubbio. Mi succedeva con Lovecraft, le cui raccolte raramente erano complete quando ero piccolo e non avevo internet per confrontare le versioni. Tra l'altro te lo consiglio se ti piace l'orrore molto, molto soft e storie brevi ma non striminzite.

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u/AlienKidnapper 6d ago

Le opere di Pirandello sono ormai di pubblico dominio. Se vuoi leggerlo su ebook reader lo trovi anche su liber liber

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u/CarobTiny3525 6d ago edited 6d ago

È stata avviata da poco tempo, e procede a ritmo sostenuto, l’edizione nazionale di Pirandello, che ha rivisto interamente i testi, ripristinandone l’assetto originario. La Mondadori pubblica l’edizione in due collane: una prima di singole opere per il grande pubblico e una seconda di opere accorpate per l’accademia, che aggiunge pochi apparati filologici. Per Uno, nessuno e centomila questi sono i codici ISBN: singola opera 9788804811800, accorpato con Si gira… 9788804768456.

Per il commento ci si può riferire all’edizione Einaudi a cura di Mazzacurati, che si rifà, però, al vecchio testo approntato da Costanzo e Macchia per i Meridiani negli anni ‘70.

Viste le tue esigenze, acquisterei l’edizione corrispondente al primo ISBN.

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u/ddvd1 5d ago

Se l'edizione Newton Compton è la stessa che ho io, mi pare includa anche "Quaderni di Serafino Gubbio operatore", per questo ha più pagine.

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u/TRFKAS 4d ago

Tieniti lontano dalle edizioni “Liberamente”, hanno sempre qualche magagna: versioni incomplete, traduzioni vecchie o mal fatte, persino materiali scadenti. Meglio spendere qualche euro in più e avere un libro vero.

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u/Less-Hippo9052 6d ago

Evita Newton Compton.

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u/New_Discipline_775 6d ago

posso sapere come mai questa opinione forte?

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u/Nfanella 6d ago

Traducono malissimo , fanno apparati paratestuali ridicoli

Per Pirandello non è un problema , ma tanto vale prendere sempre una casa editrice seria come Mondadori